{"id":540529,"date":"2026-06-15T19:03:22","date_gmt":"2026-06-15T19:03:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/540529\/"},"modified":"2026-06-15T19:03:22","modified_gmt":"2026-06-15T19:03:22","slug":"pagare-con-pos-ora-costa-meno-ridotte-le-commissioni-sulle-carte-per-i-negozianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/540529\/","title":{"rendered":"Pagare con Pos ora costa meno: ridotte le commissioni sulle carte per i negozianti"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo accordo sui costi sostenuti dai negozianti per i pagamenti pos promette di diminuire le spese e favorire l&#8217;uso degli strumenti elettronici. Al ministero dell\u2019Economia \u00e8 stato firmato il nuovo protocollo d\u2019intesa sui costi dei pagamenti elettronici \u00a0dalle associazioni degli operatori dei pagamenti e dalle principali organizzazioni rappresentative degli esercenti.<\/p>\n<p>Cosa prevede il nuovo accordo<\/p>\n<p>L\u2019accordo rinnova e amplia l\u2019iniziativa avviata <a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/pos-costo-commissioni-ridotto-pagamenti-carta-quanto.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nel luglio 2023<\/a> nell\u2019ambito del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche istituito presso il dipartimento del Tesoro. Tra i firmatari figurano, per il settore finanziario, Abi, Associazione italiana prestatori servizi di pagamento, e Assofin; per le imprese, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Fipe. Il protocollo resta aperto all\u2019adesione di altre associazioni e di singoli operatori.<\/p>\n<p>La prima fascia interessata comprende gli esercenti con ricavi e compensi annui fino a 400mila euro. Banche, istituti di pagamento e altri soggetti convenzionatori sono invitati a formulare offerte promozionali capaci di ridurre l\u2019incidenza dei costi sulle operazioni fino a 30 euro, con particolare attenzione ai pagamenti di importo non superiore a 10 euro, quelli che nel settore vengono definiti &#8220;micropagamenti&#8221;.<\/p>\n<p>Per le attivit\u00e0 che superano i 400mila euro \u00e8 invece prevista almeno un\u2019offerta commerciale dedicata, accessibile a una platea che deve arrivare almeno fino a 750mila euro di fatturato. Gli operatori potranno innalzare ulteriormente questa soglia.<\/p>\n<p>Le promozioni dovranno essere pubblicizzate per almeno dodici mesi e avere una durata non inferiore a dodici mesi. Il protocollo, invece, rester\u00e0 in vigore per 24 mesi dalla sottoscrizione. Al termine potr\u00e0 essere effettuata una valutazione dei risultati raggiunti.<\/p>\n<p>La seconda novit\u00e0 riguarda la trasparenza. Le condizioni economiche dovranno essere riassunte attraverso schede costruite secondo lo stesso modello, in modo da rendere confrontabili commissioni, durata della promozione, strumenti e circuiti inclusi ed eventuali condizioni successive. Le offerte saranno pubblicate sui siti degli operatori e trasmesse al Cnel, in formato Pdf e modificabile, insieme al collegamento alla pagina commerciale.<\/p>\n<p>Quanto si pu\u00f2 risparmiare in concreto<\/p>\n<p>Il protocollo non stabilisce una commissione massima obbligatoria e non rende gratuite per legge le operazioni inferiori a 10 o 30 euro. Si tratta di un\u2019intesa aperta e volontaria, attraverso la quale le associazioni finanziarie invitano i propri aderenti a predisporre offerte promozionali.<\/p>\n<p>Nel parere espresso sul testo, l\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato ha sottolineato che rimane la &#8220;piena autonomia a ciascun operatore&#8221; nella determinazione delle condizioni economiche. L\u2019Antitrust non ha rilevato particolari problemi concorrenziali proprio perch\u00e9 l\u2019accordo non coordina i prezzi e non impone una tariffa comune.<\/p>\n<p>L\u2019effettivo risparmio dipender\u00e0 quindi dalle proposte presentate dai singoli operatori, dalla percentuale applicata, dall\u2019eventuale presenza di costi fissi, dal tipo di carta utilizzata e dalle condizioni previste dopo la scadenza della promozione.<\/p>\n<p>L&#8217;altro lato delle commissioni Pos: il costo delle interbancarie<\/p>\n<p>Bisogna distinguere i limiti gi\u00e0 previsti dalla normativa europea sui costi delle commissioni pos. Il regolamento Ue 2015\/751 fissa allo 0,2% del valore dell\u2019operazione la commissione interbancaria sulle carte di debito dei consumatori e allo 0,3% quella sulle carte di credito.<\/p>\n<p>Questi massimali riguardano per\u00f2 la commissione che, all\u2019interno di un pagamento, viene trasferita tra la banca dell\u2019esercente e quella che ha emesso la carta. Non coincidono con la commissione complessiva per i servizi all\u2019esercente, definita dalla normativa europea come la somma pagata dal commerciante al soggetto che gli consente di accettare e trattare il pagamento. Il costo finale dipende poi da operatore a operatore.\u00a0<\/p>\n<p>  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo accordo sui costi sostenuti dai negozianti per i pagamenti pos promette di diminuire le spese e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":540530,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[297956,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,96231,11933,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-540529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-carte-di-credito","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-pagamenti-elettronici","tag-pos","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116755680881356076","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=540529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/540530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=540529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=540529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=540529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}