{"id":54063,"date":"2025-08-18T09:52:13","date_gmt":"2025-08-18T09:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54063\/"},"modified":"2025-08-18T09:52:13","modified_gmt":"2025-08-18T09:52:13","slug":"alle-2117-mi-sono-alzato-sono-uscito-di-casa-sono-andato-al-cinema-a-vedere-weapons","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54063\/","title":{"rendered":"Alle 21:17 mi sono alzato, sono uscito di casa, sono andato al cinema a vedere Weapons"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p>La notte prima<br \/>alle 2:17<br \/>tutti i bambini<br \/>della classe della Professoressa Gandy<br \/>si sono svegliati<br \/>sono scesi dal letto<br \/>sono andati di sotto<br \/>sono usciti dalla porta di casa<br \/>finendo nell\u2019oscurit\u00e0<br \/>\u2026E non sono<br \/>pi\u00f9 tornati<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-80591\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/weapons_237q-371x550.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"550\" data-wp-pid=\"80591\"  \/><\/p>\n<p>Ero alle scuole medie, credo, quando la mia professoressa di italiano pigliava un testo come quello e ci diceva: accorciate questo paragrafo finch\u00e9 non riuscite a ridurlo all\u2019essenziale ed esprimere esattamente gli stessi concetti, con tutte le informazioni che servono, con meno parole possibili. E allora noi concentratissimi 12enni (sto idealizzando, in realt\u00e0 non ce ne fregava un cazzo) cominciavamo a segare roba inutile tipo a occhio tutta la seconda met\u00e0, che nel momento in cui dici \u201csono usciti di casa\u201d i passaggi precedenti sono sostanzialmente inferibili. Tranne magari \u201csono andati di sotto\u201d, che ti fa intuire al volo che siamo nella classica suburbia americana in cui tutti vivono in case a due piani, maledetti. Ma dipende qual \u00e8 l\u2019obiettivo dell\u2019esercizio.<br \/>Con questo non voglio dire che <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/tag\/zach-cregger\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zach Cregger<\/a> non abbia il dono della sintesi: voglio solo dire che platealmente non gli interessa. Quel paragrafo accompagna il trailer, accompagna (allungato) l\u2019inizio del film, e sta persino integrale sul poster dove di solito \u201csintesi\u201d \u00e8 il primo comandamento: \u00e8 una dichiarazione di intenti. \u00c8 l\u00ec per dirti \u201cqui creiamo suspense prendendocela abbondantemente comoda, anche a vuoto, prendere o lasciare\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-80593\" class=\"wp-image-80593 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/weapons-julia-garner-710x304.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"304\" data-wp-pid=\"80593\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-80593\" class=\"wp-caption-text\">Alle 8:17 Julia Garner ha preso la borsa, \u00e8 uscita di casa, \u00e8 andata a scuola, si \u00e8 guardata intorno in para dura<\/p>\n<p>\u00c8 probabilmente colpa della A24, anche se non sono stati i primi n\u00e9 saranno gli ultimi.<br \/>Ci siamo abituati a pensare che, quando un autore vuole realizzare un film, \u00e8 perch\u00e9 ha un messaggio che vuole trasmettere, o un argomento profondo che vuole trattare, e poi inizia a pensare a quale storia e\/o metafora risulterebbe adatta per veicolarlo.<br \/>Non tutti fanno cos\u00ec, e non mi riferisco agli studios che partono da un marchio o da una \u201cIntellectual Property\u201d (mi fa schiantare dal ridere l\u2019idea di chiamare cose come <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/arts-entertainment\/films\/news\/michael-bay-skibidi-toilet-movie-b2755846.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Skibidi Toilet<\/a> una \u201cIntellectual Property\u201d), o Corman e i suoi emuli che partono da un titolo e da un poster, o casi del genere.<br \/>Penso in tempi recenti a Gareth Evans che parte dall\u2019immagine di un uomo che piange davanti a un pacco di cocaina e ci costruisce sopra <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2025\/04\/havoc-tom-hardy-gareth-evans\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Havoc<\/a>.<br \/>E penso a Zach Cregger, che aveva scritto <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2022\/11\/barbarian-recensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barbarian<\/a> partendo dall\u2019idea dell\u2019equivoco all\u2019airbnb e di questa situazione in cui una donna si trova di fronte a un uomo che fa scattare tutti i red flag possibili.<br \/>Il punto \u00e8: Gareth Evans che vi racconta \u201csono partito dall\u2019immagine di un uomo che piange davanti a un pacco di cocaina e ho immaginato quale storia si potesse costruire attorno a quella scena\u201d vi fa esclamare \u201cma pensa te!\u201d, perch\u00e9 il film in s\u00e9 \u00e8 abbastanza lineare, non racconta niente di particolarmente sconvolgente, ti comunica obiettivi precisi e li raggiunge.<br \/>Zach Cregger che vi racconta che per Barbarian \u00e8 partito dall\u2019inizio e poi ha seguito il flusso dell\u2019ispirazione ti fa invece esclamare \u201cah ecco\u201d, perch\u00e9 il film \u00e8 divertente ma sembra perdere pezzi per strada e arrivare a una conclusione che non collega necessariamente tutto insieme.<br \/>Per Weapons, Zach ha dichiarato di essere partito da quella roba che vedete anche sul poster e la mia reazione, dopo aver visto il film, \u00e8 stata \u201cme l\u2019immaginavo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-80594\" class=\"wp-image-80594 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Josh-Brolin-weapons-publicity-H-2025-710x400.webp.webp\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"400\" data-wp-pid=\"80594\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-80594\" class=\"wp-caption-text\">Alle 10:17 Josh Brolin si \u00e8 alzato, si \u00e8 rileccato i capelli, ha infilato il gilet, \u00e8 andato alla riunione scolastica e ha detto \u201cparlateci di Bibbiano\u201d<\/p>\n<p>Insomma, Zach \u00e8 come quegli scrittori che quando li intervisti fissano il vuoto, gesticolano con la mano verso l\u2019orizzonte, e dichiarano \u201cIo non lo so mai come finiscono le mie storie mentre le scrivo, mi faccio trasportare dai personaggi\u2026\u201d<br \/>E Weapons, dopo aver piazzato la premessa, si divide in modo simile a Barbarian in ben sei segmenti dedicati ad altrettanti personaggi che ruotano attorno alla vicenda.<br \/>Partendo dalle cose buone: Cregger scrive effettivamente dei bei personaggini. Si diverte a renderli umani, sfaccettati, imperfetti. La professoressa Gandy (Julia Garner) \u00e8 in una situazione un po\u2019 del cazzo: spariscono di botto tutti i bambini della sua classe tranne uno. Gi\u00e0 \u00e8 piuttosto difficile cos\u00ec, non aiuta se nel suo passato ci sono sospetti di scarsa professionalit\u00e0, problemi di alcol, tendenze a vittimismo\/egocentrismo. Josh Brolin \u00e8 un genitore in para dura con sensi di colpa da zittire a colpi di complottismo e azione. Alden Ehrenreich \u00e8 un attore una volta considerato di belle speranze che, da quando ha floppato male con <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2018\/05\/guida-alla-proiezione-di-un-nuovo-film-di-guerre-stellari-solo-o-come-comportarsi-in-societa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Solo: A Star Wars Story<\/a>, cerca di rifarsi una carriera nascondendosi fischiettando dietro a un paio di baffi.<br \/>Cregger gestisce tutto benissimo: mescola diversi registri dal dramma alla fiaba all\u2019horror all\u2019umorismo macabro, tipo uno Stephen King diretto da John Landis.<br \/>E dosa la suspense: sta sempre vicino alla storia, ma la muove di pochissimo, a gesti cronometrati, preferendo divagare per conoscere meglio le figure che abitano nella piccola cittadina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-80600\" class=\"size-large wp-image-80600\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Weapons-710x474.webp.webp\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"474\" data-wp-pid=\"80600\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-80600\" class=\"wp-caption-text\">Alle 15:17 Alden Ehrenreich si \u00e8 alzato, si \u00e8 infilato la divisa da pullotto, si \u00e8 lisciato i baffi, e ha continuato a ripetere fra s\u00e9 e s\u00e9 \u201cNon conosco nessun Alden Ehrenreich, io sono Tom Selleck\u201d<\/p>\n<p>Quello che funziona: intrattiene sempre abbastanza da mantenere l\u2019interesse vivo anche quando rallenta.<br \/>Quello che non funziona: in un film di due ore e 15, a un certo punto dopo un\u2019ora e 50 ti rendi conto che ne sai ancora quanto all\u2019inizio e davvero poco pi\u00f9, e all\u2019ennesimo stop per ricominciare da capo iniziano sinceramente a girare un pochetto i coglioni. E come in Barbarian, si conclude in un modo che ha senso ma non collega davvero tutto ci\u00f2 che si \u00e8 visto, o meglio lo fa soltanto in superficie. Risponde a \u201cah, ecco cos\u2019\u00e8 successo\u201d, ma non a tutte le suggestioni che sono state sollevate nel frattempo.<br \/>E a questo punto io ho due osservazioni.<br \/>La prima: Zach Cregger non \u00e8 l\u2019unico a lavorare partendo da un inizio e andando avanti a ispirazione piuttosto che partendo dalla fine e ricostruendo la strada sapendo gi\u00e0 dove vuole arrivare. Quello che normalmente un autore fa \u00e8 rileggersi e riaggiustare per trovare un filo conduttore e dare un percorso coerente a quello che \u00e8 venuto fuori, togliendo le parti che deviano, o \u2013 come Tarantino in <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2014\/05\/ricercati-ufficialmente-morti-pulp-fiction\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pulp Fiction<\/a>, di cui riprende la narrazione episodica asincrona \u2013 sfilacciando del tutto per rendere chiaro che \u00e8 il viaggio e il ritratto antologico a contare e non la destinazione. Zach, in questo senso, sembra ancora volere la botte piena e il partner ubriaco (t\u00f2, vi ho wokeizzato un proverbio per il gusto di dare fastidio): si innamora delle descrizioni che danno ampio respiro e umanit\u00e0 alle scene, si innamora del \u201csi sono svegliati, sono scesi dal letto, sono andati di sotto, sono usciti dalla porta di casa\u201d, ma sa che deve anche mantenere la suspense alta per non perdere lo spettatore, per cui non manca mai di inserire un \u201cfinendo nell\u2019oscurit\u00e0\u201d, lasciando un traguardo in vista come se tutto fosse in funzione di quello. Quella \u00e8 la parte pericolosa dello scrivere una storia partendo dall\u2019inizio: sembra organica e gestita alla perfezione finch\u00e9 non ti ritrovi senza idee particolarmente illuminanti per una conclusione e finisci un po\u2019 a scopiazzare sbrigativamente <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2024\/11\/satana-e-gente-che-parla-piano-la-rece-di-longlegs\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Longlegs<\/a> (ma comunque applausi per aver tirato fuori dal cilindro una spettacolare <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/name\/nm0001496\/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_0_nm_8_in_0_q_amy%2520madigan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amy Madigan<\/a>). E Zach poi non ha il cuore di rileggersi abbastanza e sacrificare quello che serve per dare davvero un senso di coerenza e compiutezza al tutto. \u00c8 gi\u00e0 il secondo film che gestisce cos\u00ec senza riuscire a nasconderlo: il gioco gli riesce ancora bene, ma il primo beneficiava di un effetto novit\u00e0 che questo non ha, e sono gi\u00e0 i primi sintomi del rischio barzelletta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-80595\" class=\"size-large wp-image-80595\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/weapons-8-710x399.webp.webp\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\" data-wp-pid=\"80595\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-80595\" class=\"wp-caption-text\">Alle 12:17 questo mocciosetto si \u00e8 alzato, ha preso i pennarelli, si \u00e8 pittato la fazza, ha chiesto a Zach Cregger cosa significasse tutto questo e Zach Cregger gli ha risposto \u201csta zitto, la risolviamo dopo\u201d. E non \u00e8 pi\u00f9 tornato.<\/p>\n<p>La seconda: credo sia ampiamente sotto gli occhi di tutti che l\u2019unico genere di film per cui riesci a farti dare un budget importante per fare qualcosa di originale sono gli horror. Sono sempre pi\u00f9 disilluso sul fatto che un Ryan Coogler abbia sempre sognato di fare <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2025\/04\/i-peccatori-recensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un film di vampiri<\/a> come metafora dell\u2019appropriazione culturale, e non che ce li abbia messi solo perch\u00e9 era l\u2019unico modo per farsi dare 90 milioni di budget. E guardate Ari Aster: si fa notare con <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2018\/07\/anti-family-day-recensione-hereditary\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hereditary<\/a>, conferma con <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2019\/07\/midsommar-il-grand-guignol-in-bianco-e-azzurro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Midsommar<\/a>, e appena pu\u00f2 godere di abbastanza credito da fare davvero <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt13521006\/?ref_=nm_knf_t_3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quello che gli pare<\/a> espande subito i suoi orizzonti portando la sua ansia <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt31176520\/?ref_=nm_knf_t_4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">su altri territori<\/a>. Jordan Peele \u00e8 a tanto cos\u00ec dal fare la stessa cosa, Coralie Fargeat probabilmente pure, John Krasinski <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt11152168\/?ref_=nm_flmg_job_1_cdt_t_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019ha gi\u00e0 fatto<\/a>, e mi sento di dire che Zach Cregger faccia parte della stessa categoria. L\u2019horror \u00e8 l\u2019unico genere che \u00e8 riuscito a uscire dalle solite formulette \u2013 in questo momento storico non sei pi\u00f9 obbligato a parlare di esorcismi e fantasmi o a fare un remake\/reboot a tutti i costi, anche se ancora si fanno \u2013 e a fare soldi non solo con film economici ma anche con spunti accattivanti che danno agganci sufficienti al marketing (se i bambini di Weapons non corressero senza motivo con l\u2019artrite alle braccia, cosa metteresti nel poster senza spoilerare?) ma lasciano abbastanza spazio per esprimere talenti dotati di personalit\u00e0.<br \/>La strada per il graduale ritorno ai film originali, se mai avranno davvero un nuovo sussulto di orgoglio, passa da qua: un genere che si affronta gi\u00e0 in partenza con le aspettative di essere messi a disagio, e che in quanto tale ha carta bianca per sfidare le regole e sorprendere. Il primo passo con cui guadagnarsi la fiducia del pubblico e poi fare davvero ci\u00f2 che si vuole. Al botteghino, Weapons sta funzionando alla grande: a me non ha convinto del tutto, ma che a Zach piaccia comunque anche l\u2019horror \u00e8 fuori da ogni dubbio. Me lo faccio andare benone.<\/p>\n<p>Poster-quote:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cAlle 14:17 mi sono seduto alla scrivania, ho acceso il computer, ho scritto la recensione di Weapons, e ho divagato. E sono finito nell\u2019oscurit\u00e0.\u201d<br \/>Nanni Cobretti, i400calci.com<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&gt;&gt; <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt26581740\/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_8_nm_0_in_0_q_weapons\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OpThntO9ixc&amp;pp=ygUPd2VhcG9ucyB0cmFpbGVy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notte primaalle 2:17tutti i bambinidella classe della Professoressa Gandysi sono svegliatisono scesi dal lettosono andati di sottosono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54064,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[44788,44789,44790,203,454,204,1537,90,89,44791,12480,1521,4365,5445,21364,44792],"class_list":{"0":"post-54063","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-alden-ehrenreich","9":"tag-amy-madigan","10":"tag-benedict-wong","11":"tag-entertainment","12":"tag-film","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-josh-brolin","18":"tag-julia-garner","19":"tag-movies","20":"tag-n-cobretti","21":"tag-recensioni","22":"tag-weapons","23":"tag-zach-cregger"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}