{"id":541370,"date":"2026-06-16T07:53:14","date_gmt":"2026-06-16T07:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/541370\/"},"modified":"2026-06-16T07:53:14","modified_gmt":"2026-06-16T07:53:14","slug":"le-emozioni-di-borgo-giro-delle-fiandre-il-giorno-piu-bello-della-mia-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/541370\/","title":{"rendered":"LE EMOZIONI DI BORGO. \u00abGIRO DELLE FIANDRE, IL GIORNO PI\u00d9 BELLO DELLA MIA VITA\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Dopo un 2025 straordinario, culminato con le vittorie alla Gent-Wevelgem U23 e al Campionato Italiano, <strong>quest&#8217;anno Alessandro Borgo ha saputo mettersi in luce anche tra i grandi del WorldTour,<\/strong> ben figurando nelle Classiche Monumento e conquistando il 24 maggio, al Grand Prix Criquielion, il suo primo successo tra i professionisti. Dopo una settimana di pausa dovuta ad un infortunio muscolare, guarda con ambizione alla seconda parte della stagione, pronto a dimostrare tutto il suo valore.\n            <\/p>\n<p><strong>Ciao Alessandro, come stai?<\/strong>\n            <\/p>\n<p>\u00abIn questo momento mi trovo a casa dai miei genitori e ho ripreso da poco a pedalare dopo una settimana di stop a causa di uno strappo muscolare. \u00c8 successo il 25 maggio all&#8217;Antwerp Port Epic \/ Sels Trophy, il giorno successivo alla mia vittoria al Grand Prix Criquielion. Nel finale di gara ho avvertito un problema muscolare: inizialmente pensavo fosse un crampo. Sono riuscito ad arrivare al traguardo, ma poi mi sono accorto che si trattava di qualcosa di diverso. Mi sono preso qualche giorno di riposo, ma il dolore non passava. Abbiamo quindi effettuato un&#8217;ecografia che ha evidenziato uno strappo. Avevo in programma il\u00a0 Copenhagen Sprint e il Tour of Slovenia, due corse in cui avrei potuto ritagliarmi il mio spazio, ma ho dovuto rinunciare. La squadra mette sempre la salute al primo posto e l&#8217;obiettivo \u00e8 recuperare nel migliore dei modi. La prossima gara sar\u00e0 il Campionato Italiano a fine mese, dopodich\u00e9 salir\u00f2 in altura per preparare la seconda parte della stagione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pensi che il percorso del Campionato Italiano di Cuneo sia adatto alle tue caratteristiche?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, \u00e8 un percorso che pu\u00f2 adattarsi bene alle mie caratteristiche. Per\u00f2 il Campionato Italiano \u00e8 sempre una gara particolare. Molti sostengono che sia un tracciato ideale per Jonathan Milan: gli ultimi 80 chilometri sono abbastanza facili, mentre la prima parte \u00e8 pi\u00f9 impegnativa e tortuosa. Molto dipender\u00e0 da come le squadre pi\u00f9 numerose imposteranno la corsa. Io cercher\u00f2 di farmi trovare nelle posizioni giuste e di essere pronto a cogliere ogni opportunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sei un giovane talento che gi\u00e0 la scorsa stagione aveva messo in mostra le proprie qualit\u00e0 e quest&#8217;anno hai conquistato la tua prima vittoria tra i professionisti. Per chi ancora non ti conosce, che tipo di corridore sei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTra gli Under 23 ero un corridore che riusciva a difendersi bene in salita e che riusciva a vincere negli sprint a ranghi ristretti. Il salto tra i professionisti \u00e8 per\u00f2 grande e, insieme alla squadra, stiamo ancora cercando di capire quali siano realmente le mie caratteristiche. Il team mi sta dando l&#8217;opportunit\u00e0 di affrontare corse molto diverse tra loro proprio per individuare il terreno in cui riesco a esprimermi al meglio.Anche tra i professionisti ho notato che i percorsi mossi e impegnativi si adattano bene alle mie caratteristiche e che riesco a rendere al meglio dopo gare lunghe e selettive. Nella corsa che ho vinto era presente anche Tim Merlier. Sapevamo che, per batterlo, avremmo dovuto rendere la gara particolarmente dura, e cos\u00ec \u00e8 stato. Alla fine sono riuscito a impormi e questo mi ha dato molta fiducia. Mi considero un corridore piuttosto versatile, capace di essere competitivo su diversi tipi di percorso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono campioni ai quali ti ispiravi da giovane o corridori attuali con caratteristiche simili alle tue che ammiri particolarmente?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando ero bambino, l&#8217;idolo mio e di tanti ragazzi della mia et\u00e0 era Peter Sagan. Oggi, invece, il corridore che ammiro di pi\u00f9 e al quale cerco di ispirarmi \u00e8 Mathieu van der Poel. \u00c8 uno dei migliori interpreti delle classiche di un giorno e, dal punto di vista stilistico, \u00e8 uno dei corridori pi\u00f9 belli da vedere in bicicletta. C&#8217;\u00e8 chi dice che in alcune caratteristiche gli assomigli; io cerco semplicemente di prendere esempio da lui e di avvicinarmi il pi\u00f9 possibile al suo modo di correre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qualche settimana fa hai centrato la tua prima vittoria tra i professionisti, ma facciamo un passo indietro alla scorsa stagione tra gli U23. Nel 2025 figurano nel tuo palmar\u00e8s due vittorie di prestigio come la Gent-Wevelgem U23 e il Campionato Italiano. Partiamo dalla Gent-Wevelgem: facci rivivere le emozioni di quel giorno.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abFacciamo un passo indietro. Nel 2024, al mio primo anno, la squadra mi ha portato a correre in Belgio e l\u00ec ho avuto la possibilit\u00e0 di partecipare alla Gent-Wevelgem. Alla mia prima esperienza ho chiuso al quinto posto. \u00c8 stato un risultato un po&#8217; inaspettato, che confermava per\u00f2 il sesto posto ottenuto circa un mese prima alla Youngster Coast Challenge, un&#8217;altra corsa molto importante in Belgio dove al via ci sono tutti i migliori team development.\u00a0Nel 2025, al mio secondo anno tra gli Under 23, insieme al mio preparatore Alessio Mattiussi ci siamo posti la Gent-Wevelgem come grande obiettivo della stagione. Abbiamo lavorato molto bene per arrivare pronti a quell&#8217;appuntamento e alla fine \u00e8 arrivata la vittoria. \u00c8 stata una grandissima gioia che ha ripagato tutti i sacrifici e il lavoro svolto nei mesi precedenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E a fine giugno \u00e8 arrivato anche il Campionato Italiano.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDopo la Gent-Wevelgem sono andato in altura con la squadra sul Passo Pordoi per preparare il Giro Next Gen. Al Giro abbiamo disputato una corsa straordinaria come squadra: il mio compagno Jakob Omrzel ha conquistato la maglia rosa e la maglia bianca, Seth Dunwoody ha vinto una tappa e io ho ottenuto un secondo posto nella frazione di Acqui Terme.\u00a0Quel secondo posto mi ha lasciato un po&#8217; di amaro in bocca. Sono tornato a casa ancora pi\u00f9 motivato e con una grande voglia di riscatto in vista del Campionato Italiano della settimana successiva.\u00a0Il Campionato Italiano \u00e8 stata una giornata indimenticabile. Il fascino della maglia tricolore \u00e8 impareggiabile. Nelle categorie giovanili sembrava un obiettivo quasi irraggiungibile e riuscire a vincerlo \u00e8 stata una gioia immensa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nelle categorie giovanili non eri considerato tra i grandi favoriti&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono maturato piuttosto tardi rispetto ai miei coetanei e, fisicamente, tra Esordienti e Allievi non ero al livello dei migliori. Da Esordiente non ero stato nemmeno convocato e nel giro di tre o quattro anni sono passato dal seguire il Campionato Italiano da casa davanti alla televisione a vincerlo nella categoria Under 23. \u00c8 stato qualcosa di davvero speciale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando hai iniziato a correre?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo iniziato nella categoria G5 con il Team Sprint Vidor\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando ti \u00e8 stato comunicato il passaggio al WorldTour?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi ero prefissato di fare due anni da Under 23 e poi passare professionista, e alla fine ci sono riuscito. Gi\u00e0 dopo il primo anno tra gli Under 23 c&#8217;erano buone possibilit\u00e0 di fare il salto al termine della stagione successiva. Grazie ai risultati ottenuti nel secondo anno siamo riusciti a raggiungere un accordo con Bahrain Victorious.\u00a0Ho deciso di restare in Bahrain perch\u00e9 credo molto nel progetto e mi trovo davvero bene all&#8217;interno della squadra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quest&#8217;anno hai iniziato la stagione con una vittoria, conquistata all&#8217;Al Salam Championship con la rappresentativa Omniyat Shabab Al Ahli. Raccontaci questa esperienza.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi, come la UAE, rappresentiamo realt\u00e0 molto importanti del mondo arabo. Ho corso con una selezione della Omniyat Shabab Al Ahli insieme ad altri ragazzi, tra cui anche alcuni corridori del mio team come Matej Mohori\u010d.\u00a0La corsa si \u00e8 svolta a Dubai ed era un evento a cui la famiglia reale teneva particolarmente. Iniziare la stagione con una vittoria \u00e8 stata una bella soddisfazione e mi ha dato molta fiducia per il resto dell&#8217;anno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Hai poi disputato tre Classiche Monumento come Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. Com&#8217;\u00e8 stato questo primo assaggio del grande ciclismo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo iniziato con la Milano-Sanremo. Per un corridore italiano \u00e8 sicuramente una delle corse pi\u00f9 sentite in assoluto. \u00c8 stata una giornata bellissima. Partivo come supporto di Matej Mohori\u010d, che questa corsa l&#8217;ha gi\u00e0 vinta.\u00a0Con Matej ho legato molto. Condividiamo spesso la stanza durante le trasferte. Lui crede tanto in me, cerca di trasmettermi la sua esperienza e questo mi aiuta moltissimo nella crescita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che corsa \u00e8 stata la Sanremo per te?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPartivo con compiti di supporto alla squadra e quel giorno avevo davvero una grande gamba. Ho lavorato per i miei compagni e sono rimasto nelle prime posizioni fino a poco prima della Cipressa.\u00a0Ero a ruota di Pogacar, con Van der Poel e Van Aert accanto a me, quando Tadej \u00e8 caduto. Sono finito a terra anch&#8217;io, sono riuscito a ripartire, ma sulla Cipressa non sono pi\u00f9 riuscito a tenere il ritmo dei migliori. \u00c8 una corsa che mi \u00e8 piaciuta tantissimo e in futuro mi piacerebbe ottenere un grande risultato su queste strade\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E cosa ci racconti del tuo esordio al Giro delle Fiandre?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTra le tre Monumento che ho disputato \u00e8 sicuramente quella che mi ha emozionato di pi\u00f9. Quel giorno ho vissuto una delle giornate pi\u00f9 belle della mia vita.\u00a0A dieci chilometri dal traguardo, dopo aver lavorato tutto il giorno per la squadra, ero nel gruppo di Alberto Bettiol ma ad un certo punta mi si \u00e8 spenta la luce e sono stato ripreso dal gruppo alle nostre spalle. Peccato perch\u00e9 avrei potuto giocarmi un piazzamento tra i primi venti; alla fine ho concluso al 45\u00ba posto.\u00a0Una volta arrivato al traguardo sono scoppiato in lacrime. Non so bene il motivo, forse per l&#8217;emozione di aver vissuto una corsa cos\u00ec speciale, con un pubblico incredibile. Quel giorno comunque ho fatto la mia migliore prestazione della stagione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E la Parigi-Roubaix?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn&#8217;altra corsa straordinaria, anche se il Fiandre mi ha emozionato di pi\u00f9. Sui muri senti davvero il calore del pubblico perch\u00e9 si procede a velocit\u00e0 pi\u00f9 basse.\u00a0Alla Roubaix si entra nei settori di pav\u00e9 a sessanta all&#8217;ora e se ne esce a cinquanta. Devi essere completamente concentrato per evitare cadute e problemi meccanici.\u00a0Nella Foresta di Arenberg stavo uscendo tra i primi dieci, ma a circa duecento metri dalla fine del settore ho forato e da l\u00ec la corsa si \u00e8 complicata. Stavo rientrando con il gruppo di Van der Poel quando ho forato nuovamente e da quel momento ho inseguito fino all\u2019arrivo.\u00a0Sono comunque riuscito a portarla a termine. Entrare nel velodromo \u00e8 stata un&#8217;emozione indescrivibile. Ho tolto le mani dal manubrio, ho sistemato gli occhiali sul casco e mi sono goduto l&#8217;ultimo giro e mezzo osservando il pubblico.\u00a0Tra le migliaia di persone presenti sulle tribune ho visto anche i miei genitori ed \u00e8 stato un momento davvero speciale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo l&#8217;esperienza nelle Classiche Monumento, il 24 maggio \u00e8 arrivata la tua prima vittoria tra i professionisti al Grand Prix Criquielion in Belgio.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, dopo una prima parte di stagione in cui mi ero sempre messo al servizio della squadra, quella \u00e8 stata la prima corsa in cui partivo da leader del team.\u00a0La squadra ha corso in maniera perfetta e io sono riuscito a concretizzare il lavoro di tutti. \u00c8 stata una bellissima soddisfazione sia per me che per il team.\u00a0\u00c8 stata una giornata molto dura, caratterizzata da temperature elevate. Al penultimo giro ho lanciato un attacco che ha selezionato notevolmente il gruppo. All&#8217;ultimo giro ho attaccato ancora e siamo riusciti ad andare via in quattro corridori.\u00a0Non tutti collaboravano, ma siamo comunque arrivati a giocarci la vittoria allo sprint. Temevo soprattutto Fred Wright. Mi sono messo alla sua ruota e quando \u00e8 partito ai 200 metri ho capito di avere ancora qualcosa da spendere. Sono riuscito a superarlo poco prima della linea del traguardo cogliendo cos\u00ec la mia prima vittoria\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ora ti stai riprendendo dall&#8217;infortunio. Ripartirai quindi dal Campionato Italiano: quali saranno poi i tuoi programmi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDopo il Campionato Italiano andr\u00f2 in altura per preparare il Giro di Polonia e successivamente il Renewi Tour, due appuntamenti nei quali spero di ottenere dei buoni risultati.\u00a0Dopo il periodo in altura dovrei raggiungere una buona condizione e avere tutte le carte in regola per disputare una seconda parte di stagione importante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Bene, diamo ora uno sguardo al futuro: rivelaci il tuo sogno nel cassetto.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono un ragazzo ambizioso. Vincere una Classica Monumento sarebbe un sogno.\u00a0So bene che serve tempo, pazienza e tantissima dedizione perch\u00e9 competere con campioni di questo livello non \u00e8 mai semplice. Tuttavia, la giornata vissuta al Giro delle Fiandre mi \u00e8 rimasta nel cuore e il mio sogno \u00e8 quello di trovarmi un giorno l\u00ec davanti a giocarmi la vittoria\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo un 2025 straordinario, culminato con le vittorie alla Gent-Wevelgem U23 e al Campionato Italiano, quest&#8217;anno Alessandro Borgo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":541371,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[38286,1824,215641,1825,1537,90,89,245,244,41375,23594],"class_list":["post-541370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alessandro-borgo","tag-ciclismo","tag-classiche-monumento","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-talenti-italiani","tag-worldtour"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116758708727000996","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/541371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=541370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}