{"id":541393,"date":"2026-06-16T08:10:13","date_gmt":"2026-06-16T08:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/541393\/"},"modified":"2026-06-16T08:10:13","modified_gmt":"2026-06-16T08:10:13","slug":"leonardo-santi-la-prevenzione-anti-cancro-lidea-mi-venne-curando-i-camalli-ho-sempre-dormito-solo-2-ore-mi-sgranchisco-con-una-app-mangio-pesce-e-bevo-molta-acqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/541393\/","title":{"rendered":"Leonardo Santi: \u00abLa prevenzione anti cancro? L\u2019idea mi venne curando i camalli. Ho sempre dormito solo 2 ore. Mi sgranchisco con una app, mangio pesce e bevo molta acqua\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Margherita De Bac<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il professore: \u00abLa mattina mi sgranchisco seguendo le indicazioni di una App. Non ho perso la mia curiosit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 una bella giornata. A Roma splende il sole. Lui \u00e8 seduto sul divano, circondato da mobili e quadri disposti con gusto. Le vetrate danno sul giardino, di tanto in tanto il gattone rosso fa capolino, impegnato in una caccia alla lucertola. Sorride dolcemente<b> Leonardo Santi, figura fondamentale per la ricerca sui tumori in Italia, \u00abinventore\u00bb della prevenzione oncologica.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono nato a Pisa il 3 aprile del 1926. Pap\u00e0 Luigi apparteneva a una famiglia benestante della Garfagnana. Aveva fatto la guerra del 15-18, in Marina, poi si laure\u00f2 in Medicina. Da Lucca si trasfer\u00ec a Pisa per aprire un ambulatorio dedicato alle alterazioni patologiche del sistema venoso, si occupava in particolare di varici. Poi ne apr\u00ec un secondo a Genova e tutta la famiglia lo segu\u00ec. L\u2019ho perso che avevo sedici anni, morto di un\u2019infezione prima che arrivasse in Italia la penicillina. Non dimentico le mie origini toscane, per\u00f2 mi sento genovese a tutti gli effetti\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Professore, il 3 aprile ha compiuto cent\u2019anni. Cos\u2019\u00e8 per lei il passato? <\/b><br \/>\u00ab\u00c8 un percorso che mi ha portato fino a qui. Che importa se non lo ricordo proprio tutto. Certe parti della mia vita mi appaiono in modo confuso, ma l\u2019importante \u00e8 che restino dei punti fermi qua e l\u00e0. Io resisto e sono contento di andare avanti pur provando il dolore immenso per la scomparsa del mio primogenito Pierluigi, morto la scorsa estate per un tumore. I padri non dovrebbero sopravvivere ai figli. Non ho voluto festeggiare i miei 100 anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alla sua et\u00e0 si \u00e8 mantenuto magro, non ha malattie importanti, si alza e si siede sul divano in modo disinvolto. Come ha resistito cos\u00ec?<br \/><\/b>\u00abDa giovani non si pensa alla vecchiaia, tantomeno quando eravamo giovani noi. Nessuno ci parlava di prevenzione e mangiar sano. Per mia scelta non ho mai fumato n\u00e9 bevuto alcol. I collaboratori si stupivano del mio scarso bisogno di sonno, mi bastavano due ore e passare la notte in bianco spesso era una scelta. Utilizzavo quel tempo per prendere appunti, studiare, organizzare. E la mattina arrivavo in ospedale con tanti fogli scritti a mano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi?<\/b><br \/>\u00abOggi passeggio, qui intorno. Tutte le mattine mi sgranchisco seguendo un programma scaricato da un app. La mia ginnastica sono i nipoti gemelli di 9 anni, Leonardo e Giovanni, figli di Luca, che il pomeriggio salgono su a trovarmi. Abitano sotto di noi. \u00c8 per questo che ho lasciato Genova. Stiamo in giardino e giochiamo. Mi stimolano. Mangio pesce, prediligo la spigola. Bevo molta acqua perch\u00e9 la disidratazione alla mia et\u00e0 \u00e8 una nemica. La casa \u00e8 disseminata di bottigliette, come vede, sistemate nei posti strategici da mia moglie Lia Eva, il mio traino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il suo segreto.<br \/><\/b>\u00abLeggo e declamo le poesie di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/23_novembre_15\/pablo-neruda-vita-opere-citazioni-ad3ed580-83ae-11ee-bc7b-5eeb909484a1.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pablo Neruda<\/a> che ho conosciuto a Rapallo. Ci vedevamo spesso. Le mie poesie preferite sono quelle della raccolta Veinte poemas de amor y una cancion desesperada. Ero grande amico anche di Rita Levi Montalcini e Dulbecco, personaggi meravigliosi. Da ragazzo non mi sono fatto mancare niente. Sci, barca, lunghe nuotate all\u2019isola d\u2019Elba. Per\u00f2 il tipo di alimentazione lasciava molto a desiderare. Mangiavo come capitava. Dolce e salato insieme, tanto poi nello stomaco si mescola tutto, mi giustificavo con i collaboratori che mi osservavano allibiti. Da vecchi invece bisogna stare attenti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A met\u00e0 degli anni Settanta le fu affidata una delle prime due cattedre universitarie di oncologia sperimentale istituite in Italia, l\u2019altra and\u00f2 ad Antonio D\u2019Aquino, a Messina. Ha inventato un nuovo modo di organizzare la ricerca. Continui lei.<br \/><\/b>\u00abHo fondato nel 1980 il pi\u00f9 grande Istituto di ricerca sul cancro italiano all\u2019interno del San Martino di Genova, l\u2019Ist, e per tanti anni sono stato direttore scientifico. Non mi bast\u00f2. Cercavo nuove possibilit\u00e0 per realizzare interventi di prevenzione. Ho creato il Cba, il Centro di biotecnologie avanzate, dedicato a ricerche di ingegneria genetica e oncologia molecolare. Studi d\u2019avanguardia. Le due strutture hanno lavorato in sinergia in diverse aree come la ricerca biologica di base, la cancerogenesi ambientale e la biotecnologia. Per vent\u2019anni ho presieduto il Comitato nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie presso la presidenza del Consiglio dei ministri e cos\u00ec via\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumori <\/a>professionali, legati all\u2019ambiente, sono il suo pallino.<br \/><\/b>\u00abHo cominciato curando i camalli del porto di Genova nel lontano 1952, da direttore di un piccolo centro tumori di Pammatone, proprio nella zona portuale sopravvissuta ai bombardamenti. Arrivavano persone colpite da neoplasie soprattutto polmonari causate dall\u2019esposizione all\u2019asbesto. Le strutture del porto erano rivestite di amianto e ancora non si sapeva quanto fosse letale. Non bastava, bisognava fare di pi\u00f9. Cominciammo a studiare gli agenti ambientali che potevano scatenare il tumore rompendo gli equilibri interni dell\u2019uomo. La prevenzione \u00e8 fondamentale. A quei tempi era un concetto nuovo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I ricordi di quegli anni riempiono le pagine del libro scritto da Adriana Oggero, \u00abUna lunga, irripetibile storia\u00bb, prefazione di Rita Levi Montalcini. Era un visionario?<br \/><\/b>\u00abForse s\u00ec, vedevo chiaramente che il cancro dovevamo sfidarlo sul campo della prevenzione individuando le cause della malattia. A questi temi sono dedicati gli oltre trecento lavori scientifici di oncologia sperimentale a mia firma. Diventai anche presidente dell\u2019International society for preventive oncology. Da visionario ho creato la Scuola superiore di Oncologia e Scienze biomediche nello splendido giardino di Villa Durazzo, affacciato sul porticciolo di Santa Margherita Ligure. Ne ero il direttore scientifico, al mio fianco Stefania Ledda. Mi innamorai della villa mentre la Lancia presentava un nuovo modello. Ero un lancista sfegatato. Con Ledda, Luigi Frati e Mario Piccoli fondammo l\u2019Accademia nazionale di medicina\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Luigi Frati l\u2019ha descritta come uno degli uomini che, usciti dai disastri della guerra, hanno avuto la lungimiranza di ricostruire il Paese. La sua intuizione ha portato a Genova ricercatori di livello internazionale attratti dalla sicurezza di poter lavorare sotto l\u2019ombrello Santi, un maestro, uno che si contornava dei migliori.<br \/><\/b>\u00abSe lo dice lui sar\u00e0 vero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella sua storia c\u2019\u00e8 la Resistenza.<br \/><\/b>\u00abA sedici anni ero partigiano. Nome di battaglia Giancarlo. Diventai comandante di un Gra, i Gruppi di azione patriottica. Ci nascondevamo nell\u2019entroterra genovese e organizzavamo azioni contro i tedeschi. Guerriglie urbane, sabotaggi&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 oggi il suo desiderio?<br \/><\/b>\u00abNon pesare sugli altri, soprattutto su mia moglie. Cerco di essere indipendente per\u00f2 ammetto di non poter fare a meno di lei, fisicamente e affettivamente. La sua presenza mi fa vivere. La necessit\u00e0 di appoggiarsi a qualcuno \u00e8 il brutto della vecchiaia. Non mi sono chiuso in me stesso e per fortuna resto un curioso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-16T08:22:19+02:00\">16 giugno 2026 ( modifica il 16 giugno 2026 | 08:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Margherita De Bac Il professore: \u00abLa mattina mi sgranchisco seguendo le indicazioni di una App. Non ho&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":541394,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[412,4158,3587,26570,298319,298320,81215,298321,9223,104,364,26529,14,93,94,41102,298322,10378,1109,48379,36370,136195,2152,1909,2731,4205,8870,14162,57573,8369,1598,77,1537,90,89,298323,6775,298324,19568,298325,10096,298326,15264,298327,4557,5277,1229,11262,298328,298329,300,7,15,10543,298330,33425,3386,13241,3124,140465,1916,2755,1380,374,46163,614,14854,298331,298332,2327,1360,10653,46734,38009,298318,298333,337,34389,1567,5106,21672,5248,2642,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-541393","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-acqua","tag-app","tag-aprile","tag-bevo","tag-bevo-molta","tag-bevo-molta-acqua","tag-biotecnologie","tag-camalli","tag-cancro","tag-centro","tag-collaboratori","tag-creato","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-curando","tag-curando-camalli","tag-dedicato","tag-direttore","tag-direttore-scientifico","tag-divano","tag-diventai","tag-eta","tag-famiglia","tag-figli","tag-fondamentale","tag-frati","tag-genova","tag-genovese","tag-giardino","tag-giovani","tag-guerra","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ledda","tag-leonardo","tag-leonardo-santi","tag-levi","tag-levi-montalcini","tag-luigi","tag-luigi-frati","tag-mangio","tag-mangio-pesce","tag-mattina","tag-medicina","tag-moglie","tag-molta","tag-molta-acqua","tag-montalcini","tag-morto","tag-news","tag-notizie","tag-oncologia","tag-oncologia-sperimentale","tag-organizzare","tag-perso","tag-pesce","tag-pisa","tag-poesie","tag-portato","tag-porto","tag-poter","tag-prevenzione","tag-professore","tag-ricerca","tag-rita","tag-rita-levi","tag-rita-levi-montalcini","tag-santi","tag-scelta","tag-scientifico","tag-sedici","tag-seguendo","tag-sgranchisco","tag-sgranchisco-seguendo","tag-soprattutto","tag-sperimentale","tag-storia","tag-strutture","tag-studiare","tag-tanti","tag-tumori","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/541394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=541393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}