{"id":541988,"date":"2026-06-16T16:26:13","date_gmt":"2026-06-16T16:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/541988\/"},"modified":"2026-06-16T16:26:13","modified_gmt":"2026-06-16T16:26:13","slug":"tom-e-ben-youngs-gli-ex-nazionali-inglesi-tra-rugby-famiglia-e-vita-in-fattoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/541988\/","title":{"rendered":"Tom e Ben Youngs: gli ex nazionali inglesi tra rugby, famiglia e vita in fattoria"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">La storia di Tom e Ben Youngs \u00e8 uno dei racconti pi\u00f9 emblematici del rugby inglese contemporaneo, sospeso tra tradizione familiare, carriera ai massimi livelli e un presente che guarda lontano dai riflettori del professionismo. I due fratelli, entrambi legati a doppio filo al Leicester Tigers e alla nazionale inglese, hanno scelto dopo il ritiro una nuova quotidianit\u00e0 nella fattoria di famiglia nel Norfolk, in un percorso che segna una trasformazione profonda ma coerente con le loro radici.<\/p>\n<p class=\"p1\">Nel racconto riportato dal Telegraph, emerge con forza l\u2019idea di continuit\u00e0 tra il mondo del rugby e quello agricolo, due ambienti diversi ma accomunati da una stessa cultura del lavoro e della responsabilit\u00e0. Come sintetizza Ben Youngs, \u201cquando giochi a rugby a certi livelli pensi che quella sia tutta la tua vita, poi ti accorgi che c\u2019\u00e8 altro\u201d, una riflessione che fotografa il passaggio mentale prima ancora che professionale.<\/p>\n<p><b>Tom Youngs: dal Leicester Tigers alla vita fuori dal campo<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Tom Youngs ha rappresentato per anni una delle figure pi\u00f9 riconoscibili del Leicester Tigers, prima come centro e poi come tallonatore, fino a diventare anche internazionale con l\u2019Inghilterra e a vivere l\u2019esperienza dei British &amp; Irish Lions nel tour del 2013. Oggi il suo percorso lo ha portato a una dimensione completamente diversa, pur mantenendo un legame forte con la comunit\u00e0 e il territorio.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il progetto \u201c<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/scrumandbun\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scrum and Bun<\/a>\u201d, l\u2019attivit\u00e0 di ristorazione nata dopo il ritiro, rappresenta una prosecuzione simbolica della sua carriera sportiva, con un approccio che resta profondamente radicato nella cultura del rugby. Tom descrive questo cambiamento con parole che riflettono il passaggio di identit\u00e0: \u201cNon si tratta di lasciare qualcosa alle spalle, ma di capire che puoi portare con te ci\u00f2 che hai imparato in campo anche nella vita reale\u201d. Un modo per interpretare la transizione non come rottura, ma come evoluzione naturale.<\/p>\n<p><b>Ben Youngs: il simbolo dell\u2019Inghilterra tra record e consapevolezza<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Ben Youngs \u00e8 stato per oltre un decennio uno dei volti pi\u00f9 rappresentativi della nazionale inglese, con pi\u00f9 di 120 caps e una carriera interamente costruita al Leicester Tigers, diventando il giocatore con pi\u00f9 presenze nella storia del club. La sua esperienza internazionale, culminata con quattro partecipazioni alla Coppa del Mondo e con il tour dei British &amp; Irish Lions del 2013 condiviso con il fratello, ha contribuito a definirne il profilo di leader tecnico e simbolico.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2026\/03\/09\/ben-youngs-furioso-davvero-accettiamo-di-perdere-contro-litalia-sul-serio-e-questo-il-nostro-livello\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Ben Youngs furioso: \u201cDavvero accettiamo di perdere contro l\u2019Italia? Sul serio? \u00c8 questo il nostro livello?\u201d<\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Nel suo racconto emerge per\u00f2 anche una dimensione pi\u00f9 personale e riflessiva. \u201cArriva un momento in cui capisci che il rugby non pu\u00f2 essere tutto\u201d, ha spiegato Ben, sottolineando come il passaggio alla vita dopo il ritiro non sia un vuoto ma una nuova fase da costruire. Un cambiamento che, come nel caso del fratello, si inserisce in una logica familiare e territoriale gi\u00e0 presente fin dall\u2019inizio della loro carriera.<\/p>\n<p><b>Tom e Ben Youngs: il rugby come eredit\u00e0 familiare<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Il percorso dei fratelli Youngs non pu\u00f2 essere compreso senza considerare la figura del padre Nick, ex internazionale inglese e a sua volta legato al Leicester Tigers. Una dinastia sportiva che ha attraversato generazioni e che ha contribuito a definire un\u2019identit\u00e0 precisa, fatta di appartenenza e continuit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">Come raccontano entrambi, il rugby non \u00e8 mai stato solo una carriera, ma una forma di linguaggio familiare. \u201cAbbiamo sempre saputo cosa significasse questo sport per noi\u201d, \u00e8 il senso di un\u2019eredit\u00e0 che va oltre i risultati e le statistiche, e che si riflette oggi nella scelta di tornare a una vita pi\u00f9 semplice, ma non meno impegnativa.<\/p>\n<p><b>Tom e Ben Youngs: dalla Premiership alla fattoria, senza perdere l\u2019identit\u00e0<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Il passaggio dalla Premiership e dalla maglia dell\u2019Inghilterra alla gestione della fattoria di famiglia rappresenta per i fratelli Youngs un ritorno alle origini, ma anche una nuova interpretazione del concetto di successo. Il rugby resta al centro della loro identit\u00e0, ma non pi\u00f9 come unico orizzonte.<\/p>\n<p class=\"p1\">Come sintetizza ancora Ben Youngs, \u201cnon smetti mai davvero di essere un giocatore di rugby, cambia solo il modo in cui lo vivi\u201d. Una frase che racchiude l\u2019essenza della loro storia: quella di due ex nazionali inglesi che hanno saputo trasformare la fine di una carriera in un nuovo inizio, senza perdere il legame con ci\u00f2 che li ha formati.<\/p>\n<p><strong>Simone Zivillica<\/strong><\/p>\n<p>OnRugby.it \u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia di Tom e Ben Youngs \u00e8 uno dei racconti pi\u00f9 emblematici del rugby inglese contemporaneo, sospeso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":541989,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1458],"tags":[298595,1537,90,89,84586,1840,245,244,298596],"class_list":["post-541988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-rugby","tag-ben-youngs","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-prem","tag-rugby","tag-sport","tag-sports","tag-tom-youngs"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116760725875884690","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/541989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=541988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}