{"id":542066,"date":"2026-06-16T17:32:13","date_gmt":"2026-06-16T17:32:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542066\/"},"modified":"2026-06-16T17:32:13","modified_gmt":"2026-06-16T17:32:13","slug":"la-pagella-del-mereghetti-toy-story-5-la-bambola-jessie-nuova-star-sfida-le-chat-del-tablet-rivale-voto-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542066\/","title":{"rendered":"La pagella del Mereghetti: \u00abToy Story 5\u00bb, la bambola Jessie nuova star sfida le chat del tablet rivale (voto 7-)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Mereghetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La lotta tra fantasia e tecnologie: storie che si incrociano (e si ripetono)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono passati trentun anni da Toy Story, il<b> primo lungometraggio in animazione digitale<\/b> della storia. Oggi i progressi della tecnologia lasciano a bocca aperta (bastano i primi minuti di Toy Story 5, con una schiera di Buzz Lightyear ultratecnologici <b>abbandonati su un\u2019isola deserta<\/b>, per accorgersene), ma il nodo alla base di tutto \u00e8 sempre quello: <b>la lotta tra la fantasia<\/b> (e i \u00abgiochi\u00bb che la possono stimolare) e <b>l\u2019arrivo di nuove forme di divertimento<\/b> che sembrano poterne fare a meno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Della fantasia e naturalmente della <b>creativit\u00e0 infantile<\/b>. Nel \u201995 era <b>Buzz<\/b>, <b>l\u2019astronauta elettronico<\/b> con cui il piccolo Andy pensava di mandare in pensione <b>il pupazzo cowboy Woody<\/b>, oggi \u00e8 <b>il tablet <\/b>che i genitori regalano alla piccola Bonnie per aiutarla a <b>combattere la sua timidezza<\/b> e che le fa dimenticare tutti i suoi giocattoli, ma la storia \u00e8 pi\u00f9 o meno sempre quella: la novit\u00e0 \u00e8 destinata non solo a sostituire ma anche<b> a cancellare chi l\u2019ha preceduta<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una specie di \u00abmetafilm\u00bb, riflessione sulla riflessione pi\u00f9 o meno al centro dei film precedenti: che si trattasse di<b> giochi finiti al mercatino dell\u2019usato<\/b> o destinati a <b>un asilo infantile<\/b> o <b>effetto di \u00abfughe\u00bb volontarie<\/b>, il nodo profondo di quelle storie girava sempre intorno al <b>senso di perdita intrinseco<\/b> a ogni passaggio cruciale di crescita (perch\u00e9 nei vari film i proprietari originali dei giocattoli crescono e lasciano il campo ai figli e ai figli dei figli) con quello che comporta sullo scorrere del tempo e sugli effetti che pu\u00f2 avere sui <b>comportamenti infantili<\/b>, per arrivare pi\u00f9 o meno a un epilogo che finisce per far <b>accettare i cambiamenti portati dal Tempo<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma con una caratteristica costante: non perdere mai di vista <b>il gusto dell\u2019intrattenimento e della meraviglia<\/b>. Ed \u00e8 qui che il nuovo film, firmato da Andrew Stanton e McKenna Harris (entrambi anche sceneggiatori) d\u00e0 l\u2019impressione di <b>non essere all\u2019altezza dei cartoon precedenti<\/b>, almeno dei primi tre.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mentre aspettiamo di <b>capire il destino della schiera dei Buzz Lightyear<\/b> che dall\u2019isola nel mare cercano di arrivare sulla terraferma, scopriamo le timidezze e<b> l\u2019incapacit\u00e0 a fare amicizia<\/b> della piccola Bonnie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per aiutarla a <b>trovare nuovi amici<\/b>, i genitori le regalano un tablet Lilypad, che immediatamente si <b>impossessa del tempo e della fantasia <\/b>della bambina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se prima l\u2019avevamo vista<b> inventare storie deliziose<\/b> con i suoi \u00abvecchi\u00bb pupazzi (tra l\u2019altro realizzati in <b>animazione simil tradizionale<\/b>, con un tratto impreciso e piacevolissimamente infantile), adesso \u00e8 completamente <b>assorbita dalla chat<\/b> delle sue nuove amiche, di cui non tarder\u00e0 a scoprire la facilit\u00e0 con cui si possono trasformare in hater. E che le hanno fatto dimenticare per strada <b>la sceriffa Jessie e il suo cavallo Bullseye<\/b>, finiti a casa della simpatica Blaze.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questo punto il problema \u00e8: come far<b> riunire Bonnie e Jessie<\/b>, e insieme liberare la piccola dalla <b>dipendenza da Lilypad<\/b>? Ed \u00e8 qui che il film si attorciglia, costretto a far intervenire in gioco <b>i tanti personaggi<\/b> di cui avevamo fatto la conoscenza nei film precedenti (di cui il marketing <b>reclama la necessaria visibilit\u00e0<\/b>) e insieme a <b>non demonizzare le invenzioni della tecnologia<\/b>, cercando di dimostrare che anche i tablet hanno (pi\u00f9 o meno) un cuore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le storie che si incrociano tendono a moltiplicarsi (o a ripetersi) troppo: con <b>il ritorno in scena di Woody<\/b>, accompagnato dalla Pastorella Bo, ritroviamo anche<b> l\u2019eterna sfida tra il cowboy e l\u2019uomo spaziale<\/b>, mentre a casa di Blaze vengono in aiuto di Jessie un primordiale videogioco trasmettitore e due altri<b> prodotti altrettanto obsoleti <\/b>della tecnologia. Oltre a scoprire cosa pu\u00f2 fare (e cosa fa) la <b>schiera dei<\/b> <b>cinquanta Buzz Lightyear<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma la cosa che alla fine lascia pi\u00f9 insoddisfatti \u00e8 proprio <b>il bisogno di salvare capra e cavoli<\/b>, cio\u00e8 il ruolo dei giocattoli e delle storie che aiutano a creare insieme ai <b>dispositivi elettronici<\/b> di cui mostrano la faccia \u00abbuona\u00bb (aiutano ad attivare tutte<b> le potenzialit\u00e0 degli astronauti <\/b>per affidare loro il salvataggio finale) dopo aver <b>sottolineato la faccia \u00abcattiva\u00bb<\/b> (messaggeri di superficialit\u00e0 o peggio di disprezzo e odio).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-16T18:04:51+02:00\">16 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Mereghetti La lotta tra fantasia e tecnologie: storie che si incrociano (e si ripetono) Sono passati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":542067,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[83980,27851,38835,36,164081,141037,298657,134554,134555,1502,55738,3367,203,16843,2097,2731,160013,454,290713,45641,2753,298658,38747,4421,54903,34021,204,10714,1537,90,89,134617,21749,134558,298659,4948,298660,1521,10363,2508,7900,298661,4566,151627,2685,49587,25319,196,134552,134553],"class_list":["post-542066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-aiutano","tag-aiutarla","tag-animazione","tag-arrivare","tag-blaze","tag-bonnie","tag-bonnie-aiutarla","tag-buzz","tag-buzz-lightyear","tag-chat","tag-cowboy","tag-dimenticare","tag-entertainment","tag-fantasia","tag-far","tag-figli","tag-figli-figli","tag-film","tag-film-precedenti","tag-finiti","tag-genitori","tag-genitori-regalano","tag-giocattoli","tag-giochi","tag-incrociano","tag-infantile","tag-intrattenimento","tag-isola","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jessie","tag-lasciano","tag-lightyear","tag-lilypad","tag-lotta","tag-lotta-fantasia","tag-movies","tag-nodo","tag-nuove","tag-piccola","tag-piccola-bonnie","tag-precedenti","tag-schiera","tag-storie","tag-story","tag-tablet","tag-tecnologia","tag-toy","tag-toy-story"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/542067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}