{"id":542070,"date":"2026-06-16T17:34:14","date_gmt":"2026-06-16T17:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542070\/"},"modified":"2026-06-16T17:34:14","modified_gmt":"2026-06-16T17:34:14","slug":"limpianto-cerebrale-che-ha-restituito-la-parola-a-un-paziente-con-sla-in-due-anni-due-milioni-di-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542070\/","title":{"rendered":"L&#8217;impianto cerebrale che ha restituito la parola a un paziente con Sla: in due anni due milioni di parole"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">La nuova interfaccia Bci con microelettrodi sviluppata dall\u2019Universit\u00e0 della California punta tutto sull\u2019autonomia del paziente che ha pronunciato 56 parole al minuto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A 42 anni<b> Casey Harrell<\/b> ha cominciato a perdere la voce a causa della <b>Sla, sclerosi laterale amiotrofica,<\/b> una malattia neurodegenerativa. Tre anni dopo i ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 della California a Davis gli hanno impiantato elettrodi sperimentali nel cervello ed \u00e8 tornato a parlare. Il risultato dello studio \u00e8 stati pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41591-026-04414-6\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Nature Medicine<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In passato abbiamo visto come le<b> interfacce cervello-computer <\/b>(Bci, in acronimo) tra cui <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_settembre_29\/neuralink-dal-pensiero-alle-parole-i-primi-trial-clinici-approvati-dall-fda-partono-a-ottobre-7a620e53-2d69-4788-a78b-65ebc9ea0xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Neuralink<\/a><\/b> e <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_dicembre_22\/prima-il-microchip-retinico-che-restituisce-la-vista-la-storia-di-alice-e-il-futuro-delle-interfacce-cervello-computer-3ba69a8e-7c75-48c5-9cc7-cfd4480a1xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Prima<\/a><\/b>, siano spesso finalizzate al recupero parziale delle funzioni cognitive, quali la <b>vista<\/b> o la <b>parola<\/b>. Paralisi severe (dovute spesso a malattie neurodegenerative o all\u2019ictus del tronco encefalico) compromettono l\u2019eloquio, portando ad una <b>drastica riduzione della qualit\u00e0 di vita del paziente<\/b>, impossibilitato a compiere anche le azioni quotidiane apparentemente pi\u00f9 banali a causa del suo deficit motorio: \u00e8 proprio su questo aspetto in particolare che si \u00e8 orientata la nuova ricerca dell\u2019<b>Universit\u00e0 della California &#8211; Davis.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Casey Harrell<\/b>\u00a0oggi ha 47 anni ed era arrivato a una condizione di <b>disartria<\/b> che ha reso il suo parlato sempre pi\u00f9 difficile da comprendere anche per chi gli sta pi\u00f9 vicino: ha quindi deciso di entrare a far parte di <b><a href=\"https:\/\/www.braingate.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">BrainGate2<\/a><\/b>, un trial clinico che punta tutto sul ripristino (parziale) dell\u2019autonomia dei pazienti neurologici. In letteratura clinica Harrell era noto come\u00a0\u00abT5\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi due anni, attraverso l\u2019uso di un\u2019innovativa<b> interfaccia cervello-computer intracorticale<\/b>, installata pi\u00f9 precisamente all\u2019interno del <b>giro precentrale ventrale<\/b> (l\u2019area del cervello deputata alla coordinazione motoria del linguaggio), il paziente ha avuto la possibilit\u00e0 di <b>tornare a comunicare in piena autonomia<\/b> con i propri familiari e amici, <b>senza la necessit\u00e0 di coinvolgere personale sanitario<\/b> o altre figure di supporto per il suo funzionamento.<\/p>\n<p>    Come funziona l&#8217;interfaccia Bci dell&#8217;Universit\u00e0 Uc Davis<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Entrando nel merito tecnico, il sistema registra l\u2019attivit\u00e0 neurale proveniente da <b>256 microelettrodi<\/b>, raccolti da 4 \u00abmatrici\u00bb principali, e li converte automaticamente in parole, attraverso l\u2019uso di un innovativo <b>algoritmo di decodifica<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal momento dell\u2019installazione, Casey ha avuto modo di lavorare e interagire con il mondo reale e digitale in piena libert\u00e0: ha formulato <b>183.060 frasi<\/b> (quasi 2 milioni di parole, all\u2019incirca), con una media di <b>56 parole al minuto<\/b>, evidenziando un\u2019<b>accuratezza del 99%<\/b> in condizioni ideali, su un vocabolario composto da <b>125.000 parole totali<\/b>. Anche l\u2019accuratezza in condizioni di vita quotidiana si \u00e8 rivelata ben pi\u00f9 che dignitosa, assestandosi sul 92%.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019interfaccia Bci sviluppata dall\u2019Universit\u00e0 di Davis non \u00e8 servita solo al recupero della parola, ma \u00e8 stata utilizzata anche come una vera e propria periferica, compensando cos\u00ec anche il deficit motorio provocato dalla progressione della Sla: il sistema ha trasformato le sue intenzioni in <b>input per il mouse e la tastiera del Pc<\/b>, permettendogli cos\u00ec di <b>navigare su internet<\/b>, <b>mandare email<\/b> e compiere qualsiasi altra azione \u00absmart\u00bb che fino a poco tempo prima gli era stata negata dalla malattia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 lo stesso Casey a condividerne l\u2019entusiasmo, servendosi proprio della sua interfaccia Bci: \u00ab\u00c8 una vita pi\u00f9 piena di azione dinamica, ed \u00e8 qualcosa che mi permette di <b>comunicare in maniera naturale con i miei amici, la mia famiglia e i miei colleghi<\/b>, pi\u00f9 di qualsiasi altra tecnologia che ho provato in passato\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Il confronto con Neuralink<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una ricerca, questa, che dimostra come le nuove interfacce Bci intracorticali possano seriamente rappresentare un netto passo in avanti per l\u2019<b>uso domestico in piena autonomia<\/b> nel \u00abmondo reale\u00bb, rispetto ad altri sistemi recenti come Neuralink (il caso di <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_aprile_04\/vi-sto-parlando-con-la-mia-mente-la-storia-di-kenneth-malato-di-sla-e-trattato-con-neuralink-9ca72a98-311e-4a94-a5c2-cc68352cfxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Kenneth Shock<\/a><\/b> lo testimonia) che, per quanto miracolosi, necessitano tutt\u2019oggi della<b> presenza costante di ingegneri o specialisti per il loro funzionamento<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questo si aggiunge poi un elevato livello di prestazioni nell\u2019<b>utilizzo a lungo termine<\/b>: per <b>oltre due anni<\/b>, il paziente ha fatto quotidianamente uso dell\u2019interfaccia Bci, riducendo al minimo ogni possibile segno di complicanze gravi, che sono spesso all\u2019ordine del giorno per interventi intracorticali simili. Un aspetto evidenziato da<b> Nicholas Card<\/b>, autore principale dello studio, che sottolinea la possibilit\u00e0 per Casey di utilizzare liberamente  l\u2019interfaccia per comunicare i propri pensieri, anche per 12 ore di fila, <b>senza il requisito stringente di rimanere in un ambiente controllato<\/b>. \u00abIl sistema ha funzionato bene, \u00e8 affidabile e stabile\u00bb, dichiara Card, e conclude: \u00abQuesta \u00e8 una delle pi\u00f9 forti dimostrazioni dell\u2019utilit\u00e0 e della praticit\u00e0 delle interfacce Bci\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre al ripristino della comunicazione, spiega <b>Sergey Stavisky<\/b> (neuroscienziato nonch\u00e9 vicedirettore del Neuroprostehetics Labs, presso l\u2019Universit\u00e0 della California), il trial clinico si sta rivelando efficace nella raccolta di un ingente quantitativo di dati utili a <b>comprendere meglio i meccanismi cerebrali alla base dell\u2019elaborazione delle parole<\/b>, per addestrare i modelli di decodifica del domani: \u00abPer quello che ne sappiamo, le <b>3800 ore di registrazione<\/b> dell\u2019attivit\u00e0 cerebrale di Casey rappresentano il pi\u00f9 grande set di dati mai raccolto, con la <b>risoluzione di un singolo neurone<\/b>: in futuro, questo ci aiuter\u00e0 a sviluppare terapie ancora migliori\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-16T15:08:20+02:00\">16 giugno 2026 ( modifica il 16 giugno 2026 | 15:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nuova interfaccia Bci con microelettrodi sviluppata dall\u2019Universit\u00e0 della California punta tutto sull\u2019autonomia del paziente che ha pronunciato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":542071,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[28325,298664,2537,1266,8788,1498,2546,2482,35722,14836,298665,30785,294619,298666,1048,1887,2094,298667,28242,11846,2671,20682,1505,3858,728,9849,298668,16934,298669,21293,210769,239,35734,298670,35716,298662,298671,1537,90,89,370,298672,3483,244924,35718,273,7793,4979,298673,10365,489,6224,26124,298674,240,2099,22475,4316,298663,2129],"class_list":["post-542070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accuratezza","tag-accuratezza-condizioni","tag-altra","tag-amici","tag-aspetto","tag-attivita","tag-autonomia","tag-azione","tag-bci","tag-california","tag-california-davis","tag-card","tag-casey","tag-casey-harrell","tag-causa","tag-cerebrale","tag-cervello","tag-cervello-computer","tag-clinico","tag-compiere","tag-comprendere","tag-computer","tag-comunicare","tag-condizioni","tag-dati","tag-davis","tag-decodifica","tag-deficit","tag-deficit-motorio","tag-funzionamento","tag-harrell","tag-health","tag-interfacce","tag-interfacce-bci","tag-interfaccia","tag-interfaccia-bci","tag-intracorticali","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia","tag-microelettrodi","tag-minuto","tag-motorio","tag-neuralink","tag-nuova","tag-parola","tag-parole","tag-parole-minuto","tag-parziale","tag-passato","tag-paziente","tag-piena","tag-piena-autonomia","tag-salute","tag-sistema","tag-sla","tag-universita","tag-universita-california","tag-uso"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/542071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}