{"id":542170,"date":"2026-06-16T18:57:20","date_gmt":"2026-06-16T18:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542170\/"},"modified":"2026-06-16T18:57:20","modified_gmt":"2026-06-16T18:57:20","slug":"unindagine-usa-definisce-un-nuovo-ruolo-della-senescenza-cellulare-nellinvecchiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542170\/","title":{"rendered":"Un\u2019indagine USA definisce un nuovo ruolo della senescenza cellulare nell&#8217;invecchiamento"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pietro Amante<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il primo atlante su larga scala delle cellule senescenti potrebbe contribuire allo sviluppo di future terapie per le malattie legate all&#8217;et\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un consorzio di ricerca finanziato dai National Institutes of Health (NIH) USA ha creato un nuovo sistema per identificare e catalogare le cellule senescenti, ovvero le cellule che smettono di dividersi ma rimangono attive nell&#8217;organismo. Dal momento che queste cellule si accumulano con l&#8217;et\u00e0 e si ritiene che contribuiscano a molte patologie legate all&#8217;invecchiamento, i ricercatori stanno lavorando per comprendere meglio il ruolo che esse svolgono nella salute e nella malattia. In una raccolta di <a href=\"https:\/\/www.cell.com\/cell\/fulltext\/S0092-8674(26)00587-8?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS0092867426005878%3Fshowall%3Dtrue\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">articoli pubblicata su Cell<\/a>, il consorzio presenta il primo atlante completo delle cellule senescenti nel corpo umano, un passo fondamentale verso lo sviluppo di nuove terapie per le malattie legate all&#8217;et\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei tessuti sani, le cellule senescenti favoriscono la guarigione delle ferite e fungono da meccanismo di difesa, prevenendo la crescita dei tumori. Nella norma queste cellule vengono eliminate dal sistema immunitario, ma con il declino della funzione immunitaria dovuto all&#8217;et\u00e0, le cellule senescenti si accumulano nell&#8217;organismo anzich\u00e9 essere eliminate. Nel tempo, esse rilasciano segnali dannosi che contribuiscono allo sviluppo di malattie croniche e altre patologie legate all&#8217;invecchiamento. Sebbene sia stato dimostrato che la rimozione di queste cellule riduca gli effetti dell&#8217;invecchiamento, la loro rarit\u00e0 e diversit\u00e0 ne hanno reso difficile lo studio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per affrontare questa sfida, negli USA \u00e8 stato lanciato nel 2021 il <a href=\"https:\/\/commonfund.nih.gov\/senescence\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">programma Cellular Senescence Network (SenNet)<\/a>\u00a0per identificare e caratterizzare le cellule senescenti in tutto il corpo umano. Attraverso i nuovi articoli, i ricercatori del consorzio introducono il concetto di \u00absenotipi\u00bb, un nuovo sistema di classificazione che raggruppa le cellule senescenti in base alla loro localizzazione nell&#8217;organismo e alle condizioni ambientali circostanti.<br \/>\u00abMappando la distribuzione dei diversi senotipi e le loro caratteristiche distintive, puntiamo a costruire un quadro pi\u00f9 completo delle cellule senescenti in tutto il corpo\u00bb spiega Nicole Kleinstreuer, vicedirettrice dei NIH per il coordinamento dei programmi, la pianificazione e le iniziative strategiche (DPCPSI), a capo del NIH Common Fund. \u00abQueste conoscenze potrebbero aiutare i ricercatori a sviluppare terapie pi\u00f9 mirate, focalizzate sulle cellule dannose e in grado di preservare quelle benefiche\u00bb.<br \/>Attraverso il concetto di senotipi, i ricercatori di SenNet stanno riconoscendo che le cellule possono differire in modo notevole secondo il tipo di tessuto, lo stato di salute e l&#8217;ambiente. Questo quadro di riferimento \u00e8 essenziale per la creazione di un atlante su larga scala della senescenza cellulare nell&#8217;arco della vita. Nel loro ultimo studio, i ricercatori di SenNet condividono significativi progressi nella ricerca sulla senescenza cellulare e nella creazione di un atlante completo dei tessuti umani. Tra i punti salienti della nuova ricerca si annoverano:<\/p>\n<ul>\n<li>mappatura della senescenza in tutto il corpo: l&#8217;atlante SenNet mappa le cellule senescenti nei tessuti di diverse aree del corpo, come la corteccia prefrontale del cervello, i polmoni e i linfonodi;<\/li>\n<li>scoperta di nuovi biomarcatori: il consorzio ha sviluppato nuovi strumenti informatici per identificare le caratteristiche biologiche uniche delle cellule senescenti. Utilizzando questi strumenti, i ricercatori hanno identificato nel sangue marcatori in grado di predire malattie renali, fragilit\u00e0 e il rischio futuro di diabete negli studi sull&#8217;invecchiamento umano;<\/li>\n<li>innovazione tecnologica: la ricerca presenta metodi innovativi basati su singole cellule, analisi omiche spaziali e intelligenza artificiale, progettati per superare la sfida di identificare e analizzare le rare cellule senescenti all&#8217;interno di tessuti umani complessi.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La ricerca indica anche potenziali applicazioni future nella ricerca sulle malattie e nello sviluppo di terapie, tra cui l&#8217;identificazione e la sperimentazione precoce dei farmaci \u00absenolitici\u00bb, una classe di prodotti sperimentali progettati per eliminare in modo selettivo le cellule senescenti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-14T19:08:12+02:00\">16 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pietro Amante Il primo atlante su larga scala delle cellule senescenti potrebbe contribuire allo sviluppo di future&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":542171,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[145400,8114,150674,298713,298714,298715,23885,12206,48491,298704,298708,3759,298716,298717,2489,298718,38265,3591,24514,12594,2152,239,66198,9340,1537,90,89,10564,616,298709,4483,35312,614,4233,240,298705,298710,298706,298711,298707,298712,2099,3002,16661,43263,7604,410],"class_list":["post-542170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accumulano","tag-articoli","tag-atlante","tag-atlante-completo","tag-atlante-larga","tag-atlante-larga-scala","tag-caratteristiche","tag-cellulare","tag-cellule","tag-cellule-senescenti","tag-cellule-senescenti-corpo","tag-completo","tag-completo-cellule","tag-completo-cellule-senescenti","tag-concetto","tag-concetto-senotipi","tag-consorzio","tag-corpo","tag-corpo-umano","tag-creazione","tag-eta","tag-health","tag-identificare","tag-invecchiamento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legate","tag-malattie","tag-nih","tag-nuovi","tag-organismo","tag-ricerca","tag-ricercatori","tag-salute","tag-senescenti","tag-senescenti-corpo","tag-senescenza","tag-senescenza-cellulare","tag-sennet","tag-senotipi","tag-sistema","tag-sviluppo","tag-terapie","tag-tessuti","tag-umano","tag-usa"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/542171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}