{"id":54272,"date":"2025-08-18T12:12:09","date_gmt":"2025-08-18T12:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54272\/"},"modified":"2025-08-18T12:12:09","modified_gmt":"2025-08-18T12:12:09","slug":"flotte-aziendali-green-il-piano-di-italia-e-germania-per-la-decarbonizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54272\/","title":{"rendered":"Flotte aziendali green, il piano di Italia e Germania per la decarbonizzazione"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019incontro del 21 luglio a Berlino tra il ministro Adolfo Urso e l\u2019omologa tedesca Katherina Reiche, Italia e Germania presentano una posizione comune sulla proposta dell\u2019Unione europea per la <strong>decarbonizzazione delle flotte aziendali<\/strong>: regole pi\u00f9 flessibili, incentivi e neutralit\u00e0 tecnologica per accompagnare la transizione senza perdere competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel dibattito europeo circola l\u2019ipotesi di anticipare al 2030 l\u2019obbligo per flotte aziendali e noleggio di acquistare <strong>solo veicoli elettrici<\/strong> a batteria (BEV). \u00c8 un segmento che vale circa il 60% delle nuove immatricolazioni e potrebbe accelerare gli obiettivi climatici, ma industria e leasing temono costi e infrastrutture non ancora adeguati per un ammodernamento di massa. Da qui la proposta dell\u2019asse Roma-Berlino: puntare al taglio delle <strong>emissioni di CO\u2082<\/strong> mantenendo la competitivit\u00e0 della filiera, senza vincolare le imprese a una sola tecnologia.\n<\/p>\n<p>Intesa Italia-Germania sulle flotte aziendali<\/p>\n<p>Dalla nota del ministero delle Imprese e del Made in Italy emerge una linea congiunta: l\u2019obiettivo delle flotte a basse o zero emissioni non viene messo in discussione, ma non deve passare per l\u2019imposizione di un\u2019unica soluzione. La<strong> neutralit\u00e0 tecnologica<\/strong> significa giudicare i risultati, cio\u00e8 la riduzione effettiva di CO\u2082, indipendentemente dal mezzo con cui si ottengono, con metriche trasparenti e comparabili.<\/p>\n<p>Questo si legge nel testo del Mimit. Italia e Germania chiedono quindi all\u2019Ue un approccio flessibile:<\/p>\n<ul>\n<li>pi\u00f9 incentivi;<\/li>\n<li>criteri chiari per misurare le emissioni;<\/li>\n<li>tempi realistici di adeguamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il perimetro dopotutto \u00e8 enorme e le imposizioni peserebbero su tutte le flotte, dalle autovetture ai veicoli commerciali leggeri e mezzi pesanti.<\/p>\n<p>Cosa cambia per le imprese?<\/p>\n<p>Per le flotte auto urbane e periurbane la transizione allo <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/gianluca-grimaldi-zero-emissioni\/878116\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">zero emissioni<\/a> \u00e8 gi\u00e0 praticabile se si organizzano percorrenze prevedibili e ricariche programmabili, tenendo conto dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/auto-elettriche-italia-dati-2025\/924738\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accessibilit\u00e0 e della reperibilit\u00e0<\/a> delle colonnine. Nelle consegne cittadine l\u2019elettrico \u00e8 spesso competitivo proprio perch\u00e9 i tragitti sono regolari e la pianificazione riduce inutili ritardi.<\/p>\n<p>Diverso il caso dei mezzi pesanti, che richiedono <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/colonnine-ricarica-auto-elettriche-italia\/923060\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">corridoi energetici dedicati<\/a>, come la ricarica ad alta potenza sulle tratte extraurbane e autostradali. Prima di qualsiasi obbligo generalizzato al 2030, servono quindi investimenti definiti \u201cabilitanti\u201d: dagli incentivi stabili, al potenziamento della rete fast e ultrafast, agli standard di misurazione univoci e una fiscalit\u00e0 che riduca il costo totale di possesso lungo l\u2019intero ciclo di vita.<\/p>\n<p>La Commissione dovr\u00e0 quindi lavorare alla proposta per le flotte aziendali e seguire il negoziato. Si dovr\u00e0 decidere se puntare su un mandato \u201csolo elettrico\u201d al 2030 per flotte e noleggio, oppure adottare la rotta chiesta da Italia e Germania per avere regole efficaci ma flessibili, neutralit\u00e0 tecnologica, e incentivi\u00a0per premiare chi taglia davvero le emissioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo l\u2019incontro del 21 luglio a Berlino tra il ministro Adolfo Urso e l\u2019omologa tedesca Katherina Reiche, Italia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54273,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,3044,755,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-54272","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-germania","11":"tag-green","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}