{"id":542756,"date":"2026-06-17T03:26:11","date_gmt":"2026-06-17T03:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542756\/"},"modified":"2026-06-17T03:26:11","modified_gmt":"2026-06-17T03:26:11","slug":"argentina-algeria-messi-riscrive-la-storia-con-una-tripletta-e-raggiunge-klose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542756\/","title":{"rendered":"Argentina-Algeria: Messi riscrive la storia con una tripletta e raggiunge Klose"},"content":{"rendered":"<p>                                        La storia non si ripete, si supera: nel 2007 il fuoriclasse dell&#8217;Albiceleste realizzava la sua prima doppietta con la maglia dell\u2019Albiceleste proprio contro l\u2019Algeria. Oggi, a diciannove anni di distanza, Leo va oltre: ne fa tre ed \u00e8 ancora e sempre lui a decidere la partita. Raggiunto il record di gol di Klose in Coppa del Mondo<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Non ci sono parole, solo emozioni. Messi afferra lo scettro e lo sventola con forza davanti ai sudditi. Altro che abdicazione. Uno, due, tre gol alla partita numero 200 con la nazionale argentina. \u00c8 gi\u00e0 aggancio a Klose in testa alla classifica di sempre delle reti mondiali (16). L\u2019esordio \u00e8 da impazzire: l\u2019America \u00e8 gi\u00e0 ai piedi del piccolo grande profeta, che travolge l\u2019Algeria e ricorda alla concorrenza che il titolo di campione in carica \u00e8 suo. E che sar\u00e0 molto difficile toglierlo a lui e all\u2019Argentina. Prepariamoci a un duello appassionante: due gol aveva fatto Mbapp\u00e9 contro il Senegal, tre ne ha segnati Leo con una fantastica e immediata replica. Il girovago Infantino ride e applaude dalla tribuna, pregustando un faccia a faccia simile a quello del Qatar. A proposito di record, Messi ha battuto anche il mitico camerunense Milla per aver segnato una marcatura multipla a quasi 39 anni. Ma questo sorprende meno: per quanto si \u00e8 visto a Kansas City, l\u2019et\u00e0 \u00e8 una verit\u00e0 che si pu\u00f2 ancora ingannare. Il trasferimento a Miami, in un campionato poco stressante, \u00e8 stata la scelta che pu\u00f2 allungare la carriera di Messi esaltando ancora a lungo i connazionali: ce n\u2019erano 20.000 a omaggiarlo e venerarlo in Missouri. Diego \u00e8 ancora presente nella memoria e nel cuore di tutti. Ma Leo \u00e8 riuscito ad anestetizzare il melodramma di un passato che non pu\u00f2 tornare. Certo deve ringraziare anche il figlio di Zinedine Zidane, inadeguato portiere dell\u2019Algeria, per non aver opposto resistenza sotto gli occhi del padre in tribuna: l\u2019unica parata \u00e8 arrivata sul 2-0. Per\u00f2 gli errori sono sempre parte del pacchetto che comprende il talento.<\/p>\n<p>    incontenibile\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il monologo \u00e8 trionfale, gi\u00e0 dai primi minuti. Nemmeno il tempo di commuoversi per l\u2019inno e gli argentini si accendono per il primo tiro azzeccato del loro capitano, ben servito da Lautaro che Scaloni ha preferito inizialmente ad Alvarez. Ma \u00e8 fuorigioco di una spalla, il sorriso sornione di Leo diventa subito una smorfia. Ritorner\u00e0 a breve. Intanto un brivido vero \u00e8 prodotto dall\u2019Algeria grazie all\u2019altro numero 10, Chaibi dell\u2019Eintracht, che affetta la difesa avversaria e segna. Stavolta gli arbitri di campo convalidano mentre il Var cancella tutto: \u00e8 fuorigioco, anche qui di un lembo di stoffa. Dopo 8 minuti il pubblico americano, amante delle emozioni forti e dei colpi di scena, ha gi\u00e0 visto due gol. Annullate, d\u2019accordo, ma sempre utili a gonfiare le reti e le vene. Infantino il girovago dalla tribuna osserva compiaciuto. Quello che i tifosi neutrali ancora non sanno \u00e8 che Messi di lasciare andare via Mbapp\u00e9, autore di una doppietta contro il Senegal, non ha alcuna voglia. E cos\u00ec, allo scoccare del 17\u2019, Leo si abbassa a centrocampo per indicare la strada ai compagni e poi sfrutta a dovere la palla verticale di De Paul. Nella circostanza lo aiuta la presa molle di Luca Zidane, figlio di Zinedine, al debutto mondiale al cospetto del giocatore pi\u00f9 atteso. Povero, ha giocato con la maschera per proteggere la mascella fratturata pochi mesi fa e forse non \u00e8 stato veloce a capire dove sarebbe stato indirizzato il tiro. O forse pi\u00f9 semplicemente \u00e8 stato vittima della sindrome di Stendhal, irrigidendosi davanti all\u2019arte dell\u2019illustre pittore.<\/p>\n<p>    controllo imperfetto\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Come spesso capita in queste partite, il gol che spezza l\u2019equilibrio \u00e8 il principale problema. Il seguito \u00e8 soprattutto controllo, in attesa dell\u2019occasione per allungare. Per\u00f2 l\u2019Argentina, disegnata con il solito 4-3-2-1 elastico che permette di mantenere stabilit\u00e0 difensiva, sonnecchia e concede. E l\u2019Algeria di Petkovic, che di Scaloni \u00e8 stato maestro ai tempi della Lazio, si adatta al ritmo dei Campioni con l\u2019obiettivo di restare attaccata nel punteggio. Pressa poco, copre i varchi, annusa ripartenze. Prima dell\u2019intervallo due volte Chaibi, sempre lui, riesce in effetti a divincolarsi dalle attenzioni dei difensori. Per sua sfortuna i tiri non preoccupano il Dibu Martinez, completamente recuperato dall\u2019infortunio al dito.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. 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Che non si ferma: Leo ha fretta di raggiungere Klose e celebra la tripletta, la prima in un Mondiale, al minuto 76 con un fendente angolato. Gli argentini si alzano in piedi, estasiati, e noi con loro.<\/p>\n<p>la partita\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Alle 3 Messi e compagni faranno il loro esordio al Mondiale da campioni in carica. All\u2019Arrowhead Stadium di Kansas City avranno davanti l\u2019Algeria, squadra ostica che presumibilmente si giocher\u00e0 il secondo posto nel girone con l\u2019Austria. La nazionale allenata dall\u2019ex Lazio Vladimir Petkovic \u00e8 una squadra ostica, un mix tra giocatori esperti e talenti emergenti, uno su tutti Ibrahim Maza del Leverkusen. Occhio anche all\u2019attaccante del Wolfsburg Mohamed Amoura, fautore della qualificazione algerina con dieci reti. L\u2019Albiceleste invece, potr\u00e0 contare su volti nuovi come Nico Paz e Valentin Barco, che potranno portare nuova linfa al gruppo dei vincitori del 2022. In dubbio la presenza dal primo minuto di Julian Alvarez. Al suo posto dovrebbe giocare Lautaro Martinez. Nell&#8217;Algeria, Petkovic ha il dubbio sul modulo, tra 4-3-3 e 4-2-3-1: sar\u00e0 decisiva la posizione in campo dell&#8217;ex Roma Aouar.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia non si ripete, si supera: nel 2007 il fuoriclasse dell&#8217;Albiceleste realizzava la sua prima doppietta con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":542757,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[15930,299048,299049,91629,299050,299051,59649,299052,299053,579,299054,299055,15910,299056,101978,6346,32204,44301,2648,68138,721,8230,272981,1932,2575,5631,7438,2104,11125,2716,299046,1740,11510,299047,1976,7291,1537,90,89,299045,5826,12606,56030,59,3479,1353,4422,1312,1290,8637,3421,15313,73941,36860,1739,245,244,1567,3209,20184,8042,34105,162935],"class_list":["post-542756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abbassa","tag-abbassa-centrocampo","tag-abbassa-centrocampo-indicare","tag-abdicazione","tag-abdicazione-gol","tag-abdicazione-gol-partita","tag-accendono","tag-accendono-tiro","tag-accendono-tiro-azzeccato","tag-accordo","tag-accordo-utili","tag-accordo-utili-gonfiare","tag-adatta","tag-adatta-ritmo","tag-albiceleste","tag-algeria","tag-allungare","tag-alvarez","tag-argentina","tag-argentini","tag-calcio","tag-capitano","tag-chaibi","tag-classifica","tag-controllo","tag-diretta","tag-doppietta","tag-emozioni","tag-esordio","tag-figlio","tag-figlio-zinedine","tag-football","tag-fuorigioco","tag-girovago","tag-gol","tag-infantino","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-klose","tag-lautaro","tag-leo","tag-mbappe","tag-messi","tag-minuti","tag-mondiale","tag-mondiali","tag-numero","tag-partita","tag-qatar","tag-record","tag-reti","tag-scaloni","tag-senegal","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-storia","tag-tiro","tag-tribuna","tag-tripletta","tag-zidane","tag-zinedine"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/542757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}