{"id":542948,"date":"2026-06-17T06:38:14","date_gmt":"2026-06-17T06:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542948\/"},"modified":"2026-06-17T06:38:14","modified_gmt":"2026-06-17T06:38:14","slug":"firenze-la-rivoluzione-botticelli-agli-uffizi-la-venere-e-la-primavera-ora-si-guardano-negli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542948\/","title":{"rendered":"Firenze, la rivoluzione Botticelli agli Uffizi: la Venere e la Primavera ora si guardano negli occhi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Loredana Ficicchia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La Venere e La Primavera ora si trovano una davanti all\u2019altra, protette da teche ermetiche, la ripresa della museografia storica e i Qr. Il direttore Simone Verde: \u00abUna rigenerazione senza tradire l\u2019identit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bellissime e famose ora <b>le due muse di Botticelli,  La Venere e la Primavera<\/b>,  col <b>nuovo allestimento degli Uffizi l\u2019una di fronte all\u2019altra<\/b>, sembrano guardarsi negli occhi. Loro che dal loro concepimento, nel Quattrocento, non sono mai state separate.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uscite dalle teche e abbaglianti in una cornice dorata, <b>ora accorciano le distanze col pubblico e sono disposte a raccontare di loro stesse e dei due capolavori del maestro fiorentino, esibendo QR code e supporti video<\/b>.  Ogni opera ne \u00e8 dotata nel nuovo allestimento. Si tratta di un moderno sistema di protezione invisibile, una sorta di teca blindata, una grande novit\u00e0 tecnologica bilanciata nel restauro dal rispetto della tradizione cromatica e architettonica cara al Vasari: grigio chiaro alle pareti, boiserie in legno e basamenti pietra.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Va avanti spedito il progetto di <b>rimodernamento delle Gallerie degli Uffizi<\/b>, avviato sul fronte sicurezza nel 2023 e ora declinato nel solco di un rinnovamento generale su cui non lesina ambizioni il direttore <b>Simone Verde<\/b>. Dice: \u00abQuella di oggi rappresenta una nuova importante tappa \u2014 certamente non l\u2019ultima \u2014 del riallestimento complessivo delle Gallerie annunciato nel 2024, che ha gi\u00e0 consentito l\u2019apertura di numerosi spazi completamente rinnovati, tra cui il Gabinetto dei Marmi antichi, la Sala della Niobe e il Gabinetto delle Matematiche. L\u2019obiettivo di questa operazione \u2014  spiega \u2014  insieme filologica, estetica e storico-artistica, \u00e8 quello di ricomporre il vastissimo e preziosissimo patrimonio monumentale e collezionistico dei Medici affinch\u00e9 le Gallerie, rigenerandosi senza tradire la propria identit\u00e0, continuino a essere ci\u00f2 che sono sempre state: il museo pi\u00f9 bello del mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le <b>tre sale <\/b>della Galleria intitolate a Botticelli riuniscono le maggiori opere del maestro, tra cui L\u2019Annunciazione, il grande affresco staccato che grazie alla nuova collocazione (integrata alla grande parete frontale) ricorda l\u2019installazione originaria nella chiesa fiorentina di San Martino. Le piccole ma fondamentali opere Storie di Giuditta  e il Ritratto d\u2019uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio, sono state invece valorizzate attraverso nuove teche espositive e sistemate nel varco, oggi ampliato, tra le due sale della Primavera e della Venere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed ecco i <b>tondi<\/b>: la Madonna del Magnificat e la Madonna della Melagrana. La somiglianza tra i volti della Vergine e della dea (Maria e Venere), richiamano alla memoria la dottrina dell\u2019antica teologia (prisca theologia) elaborata da Marsilio Ficino nell\u2019ambito dell\u2019Accademia neoplatonica promossa dai Medici, secondo cui il mondo antico credesse in un\u2019univa verit\u00e0 religiosa e che molte delle divinit\u00e0 pagane rappresentassero una prefigurazione delle figure sacre del Cristianesimo. Nel caso dell\u2019accostamento proposto dagli Uffizi, il riferimento \u00e8 a Venere e a Maria, madre di Cristo. Tra le immagini mariane segnaliamo la Madonna del Roseto e la Madonna dei Cherubini.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019allestimento ha un <b>criterio storico<\/b>, non a caso l\u2019opera di apertura della Sala della Primavera, \u00e8 L\u2019Adorazione dei magi, ritratto di famiglia al potere in cui spicca l\u2019autoritratto dell\u2019artista il cui ruolo nella societ\u00e0 del tempo assumeva una rilevanza corrispettiva all\u2019esaltazione dei governanti in posa davanti al suo cavalletto. Il clima culturale e artistico della Firenze dell\u2019epoca \u00e8 evocato anche dalla Pala del Cardinale del Portogallo di Antonio del Pollaiolo, dalla Pala di Cafaggiolo di Alessio Baldovinetti, il quale collabor\u00f2 con il Pollaiolo nella cappella di San Miniato al Monte. Un altro interessante dipinto che col nuovo allestimento voluto dal direttore Verde guadagna status \u00e8 La calunnia. Botticelli lo dipinse nel 1495 in preda a una profonda crisi spiritale e in un contesto vibrante di istanze savonaroliane, rifacendosi a un dipinto della storia antica eseguito da Apelle. Un\u2019intera parete dedicata al dipinto, suggerisce al visitatore maggiore approfondimento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le novit\u00e0, oltre al rinnovo integrale dei dispositivi di protezione delle opere (<b>teche blindate invisibili e QR code per la consultazione delle opere<\/b>), nei corridoi del secondo piano sono state installate sedute in legno massello, il cui design rimanda alle panche progettate da Giorgio Vasari per la loggia della Galleria. La rivoluzione degli Uffizi, non finisce qui. Altre sale compatibilmente con le difficolt\u00e0 di approvvigionamento dei materiali a causa dei conflitti internazionali, saranno rimodernate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra queste la Sala del Tesoro mediceo e dei Fiamminghi mentre sul versante \u00abreggia\u00bb,  al centro della sua strategia,  Simone Verde ha tra le mani il <b>restauro dell\u2019anfiteatro di Boboli<\/b> che dovrebbe chiudersi a novembre,  mentre si lavora alla sostituzione dei parati tessili della Galleria Palatina e all\u2019illuminotecnica di tutto il piano nobile di Pitti: \u00abTutto l\u2019ultimo piano di  Palazzo Pitti verr\u00e0 totalmente rifatto \u2014  ha dichiarato il direttore \u2014  non escludendo le facciate e il tetto non solo di Pitti ma anche degli Uffizi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-16T18:45:53+02:00\">17 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Loredana Ficicchia La Venere e La Primavera ora si trovano una davanti all\u2019altra, protette da teche ermetiche,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":542949,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[60866,299149,89515,2537,1656,915,1615,1613,1614,1611,1610,94689,19049,1612,3944,1109,299146,299147,203,2266,1346,18141,11160,1660,7808,204,1537,90,89,16206,11163,15263,1259,1222,7462,273,1890,1573,731,134886,8556,975,175158,299148,4400,428,72998,72999,38149,53434,2718,18,5158,532,8206,242375,7946,42584,161691,105734,85195,81017,299145,496],"class_list":["post-542948","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-abbaglianti","tag-abbaglianti-cornice","tag-allestimento","tag-altra","tag-antica","tag-apertura","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-botticelli","tag-code","tag-design","tag-dipinto","tag-direttore","tag-direttore-simone","tag-direttore-simone-verde","tag-entertainment","tag-firenze","tag-fronte","tag-gabinetto","tag-galleria","tag-gallerie","tag-identita","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legno","tag-madonna","tag-maestro","tag-maria","tag-medici","tag-novita","tag-nuova","tag-occhi","tag-opera","tag-opere","tag-pala","tag-parete","tag-piano","tag-pitti","tag-pollaiolo","tag-primavera","tag-protezione","tag-qr","tag-qr-code","tag-restauro","tag-ritratto","tag-rivoluzione","tag-sala","tag-sale","tag-san","tag-simone","tag-simone-verde","tag-storico","tag-teche","tag-tradire","tag-uffizi","tag-vasari","tag-venere","tag-venere-primavera","tag-verde"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/542949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}