{"id":542992,"date":"2026-06-17T07:15:13","date_gmt":"2026-06-17T07:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542992\/"},"modified":"2026-06-17T07:15:13","modified_gmt":"2026-06-17T07:15:13","slug":"trump-zelensky-laltalena-nervosa-dei-faccia-a-faccia-ma-ora-il-leader-di-kiev-possiede-le-carte-e-ha-un-asso-nella-manica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/542992\/","title":{"rendered":"Trump-Zelensky, l&#8217;altalena nervosa dei faccia a faccia. Ma ora il leader di Kiev \u00abpossiede le carte\u00bb (e ha un asso nella manica)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019asso nella manica \u00e8 la superiorit\u00e0 tecnologica in materia di  droni: la scorsa notte \u00e8 stata colpita la raffineria di petrolio russa. Mosca, scettica sugli Stati Uniti, sceglie ancora le armi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come cambiano le cose.  La prima volta fu quella  indimenticabile per tutti. <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_marzo_01\/trump-zelensky-lite-cf9ebdcf-df53-4e7f-b5d8-f4ab86462xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abNon hai le carte\u00bb<\/a>, disse  Donald Trump a Volodymyr Zelensky il 28 febbraio di un anno fa<\/b> durante un incontro alla Casa Bianca trasmesso in diretta nazionale. Non fu un vertice, ma un pestaggio  programmato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con inclusa l\u2019umiliazione dei commenti sarcastici sull\u2019aspetto del presidente ucraino. <b>\u00abRottura dei rapporti irreparabile\u00bb, fu il giudizio di un anonimo funzionario americano<\/b>, e sembr\u00f2 la chiosa pi\u00f9 appropriata. Tempi ancora pi\u00f9 cupi di quelli odierni. L\u2019Ucraina era in grande difficolt\u00e0, privata com\u2019era dell\u2019intelligence che lasciava i cieli sguarniti, mentre i media del mondo intero erano pieni di analisi <b>sull\u2019imminente spallata di Putin e sulla linea del fronte che rischiava di crollare da un momento all\u2019altro.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si rividero il 26 aprile <b><a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/il-video-del-faccia-a-faccia-tra-trump-e-zelensky-seduti-l-uno-di-fronte-all-altro-nella-basilica-di-san-pietro-ai-funerali-del-papa\/0430a543-4d57-47b3-86f6-18aa01bc0xlk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ai funerali di papa Francesco<\/a><\/b>, un colloquio e una foto che potevano sembrare storici, il vecchio e il giovane, questa volta con il vestito giusto per l\u2019occasione, piegati l\u2019uno verso l\u2019altro, su due sedie al centro di San Pietro. E lo sarebbero state, non fosse che l\u2019ormai conclamata volubilit\u00e0 di Trump induceva tutti a pi\u00f9 miti giudizi parlando di stallo negoziale, mentre intanto con una mano Putin proclamava la solita tregua pasquale e con l\u2019altra come di consueto bombardava Kiev, 12 morti e un centinaio di feriti. <b>Poco dopo, il 25 giugno all\u2019Aia, a margine del vertice Nato, \u00abun incontro lungo e sostanziale\u00bb secondo Zelensky, che \u00abnon avrebbe potuto andare meglio\u00bb secondo Trump. <\/b>Il quale infatti ad agosto accolse con tutti gli onori possibili e immaginabili il presidente russo ad Anchorage, siglando di fatto un tacito accordo con lui: si faceva subito la pace, tutto risolto. Piccolo dettaglio, il negoziato concluso alle spalle di Zelensky prevedeva la cessione immediata della porzione di Donbass ancora controllata dall\u2019esercito di Kiev.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019unica costante \u00e8 quella delle bombe e delle pretese di Putin per il cessate il fuoco, rimaste graniticamente invariate. <b>Ma intorno a Trump e Zelensky l\u2019aria dell\u2019Est \u00e8 cambiata<\/b>, e questa volta il presidente ucraino sembra in possesso di qualche carta da giocare sul tavolo negoziale. La guerra sul terreno appare congelata, con guadagni minimi da una parte e dall\u2019altra.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il vero asso nella manica \u00e8 l\u2019attuale <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_05\/droni-ucraini-mosca-4f7ca14f-602b-4f56-a6f6-800f9c325xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">superiorit\u00e0 della tecnologia ucraina in materia di droni, <\/a>capace di esportare la guerra anche in Russia<\/b>, nelle citt\u00e0 santuario e vetrina che il Cremlino voleva restassero immuni, come dimostra l\u2019incendio della scorsa notte alla raffineria di petrolio di Mosca, dalla quale dipendono i flussi di carburante per i tre aeroporti della capitale. Anche per questo, il nuovo incontro di Evian, sotto l\u2019egida di una Europa decisa a contare pi\u00f9 di prima, e non pare una impresa difficile, potrebbe avere un significato profondo.<b> Anche se il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo, date le frequenti giravolte trumpiane. <\/b>Se il presidente americano si convince davvero della necessit\u00e0 di un compromesso, come la soluzione alla coreana auspicata dalla comunit\u00e0 internazionale ormai da tre anni, una pace non dichiarata che si basi sul congelamento dell\u2019attuale linea del fronte, sarebbe da parte sua un rinsavimento, e al tempo stesso una vera svolta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mosca non ci crede. N\u00e9 alla pace, n\u00e9 all\u2019affidabilit\u00e0 di Trump, nei confronti del quale \u00e8 da tempo caduta ogni speranza di vittoria attraverso una pace ottenuta non con la forza militare ma con quella negoziale. <b>\u00abCome prevedibile, il presidente Usa ha deciso di tornare sulla questione ucraina\u00bb<\/b>, scrive il Moskovskij Komsomolets, una delle pi\u00f9 ascoltate voci del padrone. \u00abTuttavia, nonostante la retorica pacifista nell\u2019ambito mediatico, secondo il piano della Casa Bianca potrebbe persistere solo l\u2019illusione di un progresso sulla via della pace: agli elettori americani baster\u00e0 anche questo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bogdan Bezpalko, membro del Consiglio per le relazioni interetniche presso il Cremlino, afferma che <b>nel corso del suo secondo mandato presidenziale Trump ha gi\u00e0 parlato cos\u00ec tanto e cos\u00ec a sproposito che \u00abbasterebbe per scrivere diversi libri\u00bb<\/b>. Secondo il politologo, il conflitto ucraino \u00absi concluder\u00e0 davvero per ragioni pi\u00f9 oggettive\u00bb, ovvero attraverso la guerra. \u00abAllora la Russia potr\u00e0 dire a pieno titolo: \u201cAbbiamo spazzato tutta questa feccia, abbiamo liberato il Donbass, abbiamo vinto\u201d. <b>Trump dir\u00e0 invece quanto lui stesso sia stato straordinario, mentre gli europei si inventeranno che sono stati loro a costringere Mosca a farla finita<\/b>, e l\u2019Ucraina grider\u00e0 a gran voce di aver inflitto un danno irreparabile alla Russia. Probabilmente, andr\u00e0 proprio cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-17T08:55:29+02:00\">17 giugno 2026 ( modifica il 17 giugno 2026 | 08:55)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio L\u2019asso nella manica \u00e8 la superiorit\u00e0 tecnologica in materia di droni: la scorsa notte \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":542993,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[125990,299154,299155,579,34271,2537,536,4382,4383,1963,842,10434,395,14,164,165,1278,7624,4467,1346,77,39481,399,22930,400,4781,37265,4395,2346,299153,166,382,1354,6360,7,15,4476,133,402,9864,135,6338,383,24723,298614,171,4519,204956,54475,379,37279,170,4472,11,167,12,168,1418,161,162,163,4473],"class_list":["post-542992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accolse","tag-accolse-onori","tag-accolse-onori-possibili","tag-accordo","tag-accordo-pace","tag-altra","tag-americano","tag-asso","tag-asso-manica","tag-attuale","tag-bianca","tag-carte","tag-cremlino","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-davvero","tag-donbass","tag-droni","tag-fronte","tag-guerra","tag-guerra-russia","tag-incontro","tag-irreparabile","tag-kiev","tag-linea","tag-linea-fronte","tag-manica","tag-materia","tag-materia-droni","tag-mondo","tag-mosca","tag-ne","tag-negoziale","tag-news","tag-notizie","tag-notte","tag-ormai","tag-pace","tag-petrolio","tag-presidente","tag-presidente-ucraino","tag-putin","tag-raffineria","tag-raffineria-petrolio","tag-russia","tag-scorsa","tag-scorsa-notte","tag-superiorita","tag-trump","tag-trump-zelensky","tag-ucraina","tag-ucraino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vertice","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zelensky"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/542993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}