{"id":54324,"date":"2025-08-18T12:51:10","date_gmt":"2025-08-18T12:51:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54324\/"},"modified":"2025-08-18T12:51:10","modified_gmt":"2025-08-18T12:51:10","slug":"e-stato-un-viaggio-bellissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54324\/","title":{"rendered":"\u00abE&#8217; STATO UN VIAGGIO BELLISSIMO\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mike Woods \u00e8 molte cose<\/strong>: un ciclista di livello mondiale, un vincitore di tappa del Tour de France, un compagno di squadra di valore, un corridore fenomenale, ma soprattutto un marito, un padre e un amico. E anche un ottimo scrittore, come ha dimostrato durante il Tour de France con il suo blog preciso e puntuale.\n            <\/p>\n<p>A\u2008tre settimane dalla conclusione della Grande Boucle,<strong> Woods annuncia la decisione pi\u00f9 importante e forse anche pi\u00f9 difficile, ovvero quella del suo ritiro.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>\u00abOgni volta che corro e affrontiamo un tratto a 70 all\u2019ora tutti in gruppo, penso: \u201c<strong>Un milione di anni fa, eravamo scimmie\u201d<\/strong>. Ma anche prendessimo un uomo di 100 anni fa e lo paracadutassimo nel gruppo moderno, sarebbe incredibilmente confuso su ci\u00f2 che sta accadendo:\u2008questo sport \u00e8 pazzesco, e si \u00e8 trasformato a velocit\u00e0 incredibile. <strong>Ogni volta che disputo una gara, sento un immenso senso di fortuna, in quanto \u00e8 davvero un puro lusso costruito dalla nostra creativit\u00e0<\/strong>. Andare in giro per la Francia, mentre letteralmente miliardi di persone guardano, \u00e8 il mio lavoro ed \u00e8 pazzesco. Per quanto sia stato fortunato a fare questo lavoro, ha anche i suoi lati negativi. Ho evidenziato durante Tour, in questo blog, che il ciclismo \u00e8 uno sport ridicolmente pericoloso.<\/p>\n<p><strong>Diventare padre mi ha mostrato quanto questo sia in contrasto con l\u2019essere\u00a0 uno dei migliori corridori del mondo.<\/strong> A differenza della maggior parte degli sport, il ciclismo professionistico, grazie al suo vasto calendario, \u00e8 un lavoro che richiede un impegno senza fine. Negli ultimi cinque anni, <strong>ho evitato di dare baci ai miei figli quando li andavo a prendere a scuola<\/strong> per cercare di non di ammalarmi prima di una gara. E&#8217; una cosa strana. Il pi\u00f9 delle volte, <strong>dormo in un\u2019altra stanza, separato dalla mia famiglia, con l&#8217;obiettico di ottimizzare il mio sonno<\/strong>. Ogni aspetto della mia vita \u00e8 stato esaminato e studiato per massimizzare la mia capacit\u00e0 di andare forte in bicicletta. Ho fattio e amato questo sport, ma non \u00e8 possibile sopportare a lungo queste scelte. Q<strong>uesti sforzi mi hanno portato a vincere una medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo, al secondo posto in un monumento e a una vittoria di tappa alla pi\u00f9 grande gara ciclistica del mondo.<\/strong><\/p>\n<p>Considerando che ho iniziato questo sport a 25 anni, su una bici da 1.000 dollari regalatami dai miei genitori, \u00e8 davvero folle. Ho pensato: <strong>\u201cEro uno dei migliori mezzofondisti del mondo \u2013 perch\u00e9 non posso essere uno dei migliori ciclisti del mondo?\u201d<\/strong> Attraverso un incredibile sostegno da parte di molte persone \u2013 tra cui mia moglie, i miei genitori, il mio allenatore e mentore di 12 anni, Paulo Saldanha, la mia squadra, il mio capo e il pi\u00f9 grande sostenitore Sylvan Adams, il mio principale riferimento Jon Adams, i miei molti grandi compagni di squadra \u2013 in particolare il ragazzo che ha sofferto di pi\u00f9 con me negli ultimi cinque anni, Guillaume Boivin \u2013 e lo staff incredibile, la comunit\u00e0 ciclistica di Ottawa, sponsor e team come B2Ten, Vince Caceres e The Cyclery, Louis Garneau, Bruno Langlois, Jonas Carney e Jonathan Vaughters, che pensavano fuori dagli schemi. sono stato in grado di realizzare quell\u2019obiettivo. Sono riuscito a diventare uno dei migliori ciclisti del mondo, ed \u00e8 un viaggio di cui sono dannatamente orgoglioso.<\/p>\n<p>Come si suol dire, per\u00f2, tutte le cose belle devono finire. Ho ancora grandi ambizioni e piani per i prossimi anni che implicheranno l&#8217;esplorazione di nuovi settori negli sport di resistenza (ho alcuni progetti epici, quindi rimanete sintonizzati per questi). Ma, per le ragioni sopra menzionate, ho preso la decisione di ritirarmi dal ciclismo su strada alla fine di questa stagione.<\/p>\n<p>Quindi, a tutte le persone che mi hanno aiutato lungo la strada, sia che si trattasse di un semplice messaggio incoraggiante, di un incitamento a bordo strada, o di persone come Nick Vipond e Kevin Field, che non sono scoppiate a ridere quando ho detto loro che volevo fare le Olimpiadi nel 2016, o Paulo e Sylvan, le due persone che hanno cambiato la traiettoria di tutta la mia vita &#8211; <strong>voglio dire grazie. Grazie per tutto questo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mike Woods \u00e8 molte cose: un ciclista di livello mondiale, un vincitore di tappa del Tour de France,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54325,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,44925,1738,245,244,1826],"class_list":{"0":"post-54324","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-mike-woods","14":"tag-ritiro","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}