{"id":543478,"date":"2026-06-17T14:15:17","date_gmt":"2026-06-17T14:15:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543478\/"},"modified":"2026-06-17T14:15:17","modified_gmt":"2026-06-17T14:15:17","slug":"austria-giordania-3-1-gol-di-schmid-olwan-arnautovic-autorete-di-alarab-mondiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543478\/","title":{"rendered":"Austria-Giordania 3-1: gol di Schmid, Olwan, Arnautovic, autorete di Alarab ! Mondiali"},"content":{"rendered":"<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Diavolo milanista \u00e8 una tentazione ormai lontana per Ralf Rangnick, santone fedele alla sua promessa austriaca e vincente al debutto mondiale con la nazionale di Vienna: il 3-1 alla cenerentola Giordania \u00e8 pi\u00f9 ampio nel punteggio di quanto abbia effettivamente detto il campo ed \u00e8 figlio della maggiore abitudine a galleggiare a questo livello e dalla quantit\u00e0 di frecce da scagliare dalla panchina. In realt\u00e0, l\u2019Austria se l\u2019\u00e8 vista brutta per lunga parte del match di fronte all\u2019entusiasmo del novellino, coraggioso e determinato a far bella figura in questa storica prima volta mondiale. Alla fine, agli austriaci \u00e8 bastato resistere nel momento giusto e punire gli errori rivali, alcuni decisamente pacchiani, per mettersi accanto alla grande Argentina in testa al girone J.<\/p>\n<p>    nella storia\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">In questo maxi-torneo la Giordania arriva comunque per terza: prima c\u2019era stato il naufragio del povero Cura\u00e7ao, poi lo stupore per l\u2019impresa di Capo Verde con la Spagna e ora ecco il coraggio dei giordani, nuovi debuttanti al Mondiale americano: anche loro hanno cercato di scrivere la propria paginetta di storia patria, ma ci hanno provato restando fedeli a uno stile che li ha portati a questo giorno storico. Del resto, l\u2019appuntamento \u00e8 talmente speciale per il regno che non poteva mancare un membro della famiglia reale, lass\u00f9 nella tribuna d\u2019onore del Levi\u2019s Stadium di Santa Clara: \u00e8 il figlio della regina Rania, il principe ereditario Hussein. Tutto sommato, avr\u00e0 apprezzato anche lui una squadra che ha dato fondo a ogni energia, anche se un po\u2019 troppo pasticciona in alcuni singoli e, soprattutto, troppo dipendente dai suoi uomini migliori in avanti. Per gli arabi stavolta brilla soprattutto Olwan, partendo da sinistra, pi\u00f9 che il talento in apparenza migliore, Al Tamari. Quest\u2019ultimo \u00e8 chiamato il \u201cMessi di Giordania\u201d, eresia a prescindere, ancora di pi\u00f9 dopo quanto fatto da Leo al debutto mondiale. Il numero 10 arabo ha, comunque, un sinistro interessante, che ha prova ad affilare pi\u00f9 volte inutilmente durante il match. In generale, la squadra del ct Sellami paga la maggiore struttura fisica e organizzativa dei rivali europei: Rangnick ha, infatti, dietro l\u2019eterno David Alaba, ancora in cerca di squadra dopo aver lasciato il Real Madrid, e sulla trequarti l\u2019esperto Sabitzer, che parte da sinistra e sa dettare i tempi. Davanti, per\u00f2, l\u2019Austria presenta una sorpresa: out l\u2019ex interista e bolognese, ora alla Stella Rossa, Marko Arnautovic, che per i primi 45\u2019 lascia il posto a Sasa Kalajdzic.\u00a0<\/p>\n<p>    scatta un&#8230; romano\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La vetrina all\u2019inizio la prende un altro austriaco, Schmid, talento del Werder Brema, con un colpo a effetto: trova il giro giusto da fuori e abbraccia il compagno Baumgartner, infortunato ma comunque in panchina. Schmid si chiama curiosamente Romano, non proprio un nome tipico dalle parti di Vienna, ma conta pi\u00f9 quello che ha fatto con il destro: una rete di alta fattura in un giorno di nobilt\u00e0 mondiale. A suo modo, ha onorato anche lui l\u2019atelier di opere d\u2019arte inaugurato prima da Mbapp\u00e9, con pennellate successive di Haaland e, soprattutto, di un immaginifico Messi. Guai a sottovalutare, per\u00f2, la determinazione di chi viene dal deserto, che si vede subito dopo il gol subito, gi\u00e0 nella traversa di testa di Olwan, scatenato da laterale nel 5-4-1. In generale, \u00e8 il numero 9 a elettrizzare la manovra araba con l\u2019aiuto qua e l\u00e0 del 10: non \u00e8 un caso che i due abbiano sui piedi un\u2019altra occasione enorme per il pareggio. Nel dettaglio, prima Olwan \u00e8 murato dal portiere A. Schlager e poi Lienhart si immola sul tiro di Al Tamari quasi a colpo sicuro. \u00c8 il segno che i giordani davanti restano pericolosi, anche se si scoprono troppo qua e l\u00e0, come in un\u2019occasione in cui l\u2019ex Bologna Stefan Posch, lanciato in porta, prima fa tutto bene e poi si impappina: solo l\u2019anticipo di Al Arab lo ferma a un passo dalla porta.\u00a0<\/p>\n<p>    il pari\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Nel secondo tempo entra immediatamente Arnautovic, tinto di biondo, ma non porta grande fortuna, perch\u00e9 l\u2019ostinazione giordana viene subito premiata: il pari arriva con un altro tiro a giro, firmato dal solito Olwan, in un\u2019azione nata dopo una palla persa a centrocampo di Xaver Schlager. Dopo il gol, tutti i compagni si inginocchiano per ringraziare Allah e celebrare il primo segno di vita della Giordania al Mondiale. Al contrario, questo momento rappresenta una fase di pericolosa tensione per l\u2019Austria, nervosa perch\u00e9 non riesce a rispondere alla velocit\u00e0 rivale, al punto che Rangnick prova a cambiare con una tripla sostituzione in diverse zone del campo: dentro Wanner per Mwene, Danso per Alaba, Chukwuemeka per Xaver Schlager. In realt\u00e0, per tornare in vantaggio gli austriaci possono contare sulle bizzarrie dei rivali, a partire da un portiere un po\u2019 troppo estroso: Yazeed Abulaila sembra specializzato in uscite estreme e scriteriate; in una viene graziato da Schmid e poi da Chukwuemeka. In un\u2019altra follia la palla entrerebbe pure spinta da Arnautovic, ma l\u2019arbitro, aiutato dal Var, annulla per fallo di mano di Posch.\u00a0<\/p>\n<p>    il sorpasso\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il vantaggio dei rossi \u00e8, per\u00f2, solo rimandato e arriva dopo un calcio d\u2019angolo di Sabitzer. Si tratta di un altro regalo offerto dai rivali, stavolta da un difensore: l\u2019autogol di nuca \u00e8 del numero 5, Al Arab, che vanifica quanto di buono fatto dai suoi per tutto il temp. Per come si erano messe le cose a inizio ripresa, l\u2019Austria pu\u00f2 essere invece pi\u00f9 che soddisfatta dal numero che si legge sul tabellone, cos\u00ec come pu\u00f2 esultare il suo allenatore tedesco, che sembra non staccare mai lo sguardo dal tablet in panchina. A quel punto, quando la Giordania si scopre, fioccano le occasioni per arrotondare, ma il definitivo 3-1 austriaco arriva addirittura al minuto 113, su rigore: lo batte Arnautovic, voglioso di sbloccarsi nel suo Mondiale, e stavolta nessuno pu\u00f2 annullare nulla.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. 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Se qualcuno avesse ancora bisogno di prove sulla crescita del soccer nella terra dello zio Sam, ecco servito.<\/p>\n<p>la partita\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Alle 6 al San Francisco Bay Area Stadium, ci sar\u00e0 l\u2019esordio per Austria in questo Mondiale contro la debuttante Giordania. La nazionale allenata da Ralf Rangnick \u00e8 arrivata prima nel proprio girone di qualificazione davanti alla Bosnia. La Giordania \u00e8 una squadra solida in difesa che prova a colpire in contropiede affidandosi alla stella Al-Tamari La perdita di Christoph Baumgartner \u00e8 un colpo duro per l\u2019Austria, infortunatosi alla coscia destra nel riscaldamento dell&#8217;amichevole contro la Tunisia. Il centrocampista del Lipsia era reduce da una stagione da 13 gol e otto assist in Bundesliga. Le alternative per\u00f2 non mancano, tra Gregoritsch, Chukwuemeka e Wanner. La Giordania, dal canto suo, vive il momento pi\u00f9 importante della sua storia calcistica: questa generazione ha raggiunto la finale della Coppa d&#8217;Asia 2024 e la finale della Coppa Araba 2025 e non vorr\u00e0 sfigurare al Mondiale.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Diavolo milanista \u00e8 una tentazione ormai lontana per Ralf Rangnick, santone fedele alla sua promessa austriaca e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":543479,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[266316,7554,2537,278178,841,158105,2478,8236,131343,33550,721,921,192449,465,5371,10607,299406,5631,2716,1740,31807,30805,5724,3369,1975,1976,96263,1302,1537,90,89,1258,775,1894,59,1353,1312,3205,299241,3171,3484,14711,1290,98,2855,188530,4661,4696,494,2674,282518,3969,14386,10997,299407,532,18343,1326,163004,299405,201011,13634,315,1739,337,245,244,1857,26884,12354,1567,3445,299408,1928,3209,3481,2529,30050,6370],"class_list":["post-543478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-alaba","tag-alta","tag-altra","tag-arab","tag-area","tag-arnautovic","tag-arriva","tag-austria","tag-austriaci","tag-austriaco","tag-calcio","tag-campo","tag-chukwuemeka","tag-clara","tag-colpo","tag-debutto","tag-debutto-mondiale","tag-diretta","tag-figlio","tag-football","tag-francisco","tag-giordani","tag-giordania","tag-giro","tag-giusto","tag-gol","tag-hussein","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lunga","tag-maggiore","tag-match","tag-messi","tag-mondiale","tag-numero","tag-occasione","tag-olwan","tag-palla","tag-panchina","tag-pari","tag-partita","tag-porta","tag-portiere","tag-posch","tag-principe","tag-prova","tag-punto","tag-qua","tag-rangnick","tag-realta","tag-rivali","tag-romano","tag-sabitzer","tag-san","tag-san-francisco","tag-santa","tag-santa-clara","tag-schlager","tag-schmid","tag-segno","tag-sinistra","tag-soccer","tag-soprattutto","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-stadium","tag-stavolta","tag-storia","tag-talento","tag-tamari","tag-testa","tag-tiro","tag-vantaggio","tag-viene","tag-vienna","tag-vista"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=543478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543478\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/543479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=543478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=543478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=543478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}