{"id":543572,"date":"2026-06-17T15:43:18","date_gmt":"2026-06-17T15:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543572\/"},"modified":"2026-06-17T15:43:18","modified_gmt":"2026-06-17T15:43:18","slug":"il-premio-internazionale-guido-darezzo-tutto-pronto-per-il-guido-day-leccellenza-nella-musica-tra-incontri-concerti-e-mostre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543572\/","title":{"rendered":"Il Premio Internazionale Guido d\u2019Arezzo, tutto pronto per il \u201cGuido Day\u201d, l\u2019eccellenza nella musica tra incontri, concerti e mostre"},"content":{"rendered":"<p>Arezzo, 17 giugno 2026-\u00a0Arezzo \u00e8 pronta per il<strong> \u201cGuido Day\u201d:<\/strong> l\u2019eccellenza nella musica sar\u00e0 protagonista tra incontri, concerti e mostre per l\u2019undicesima edizione del Premio Internazionale Guido d\u2019Arezzo, prestigioso riconoscimento conferito a personalit\u00e0 e realt\u00e0 musicali di rilievo. <strong>Domenica 21 giugno<\/strong> in programma una intera giornata di eventi, presso la Sala di Giustizia del Palazzo Vescovile di Arezzo (piazza del Duomo 1), al mattino, dalle ore <strong>10.30 il seminario \u201cLa formazione professionale dei musicisti<\/strong>\u201d, ma anche di attori e ballerini con il professore della Scuola di Musica, Teatro e Danza dell\u2019Universit\u00e0 del Michigan, Jonathan Kuuskoski, per proseguire nel pomeriggio con i saluti istituzionali (ore 15.30), l\u2019inaugurazione della mostra digitale \u201cLa mano guidoniana: il primo software musicale\u201d (ore 16), il conferimento del premio (16.30), la tavola rotonda \u201cLa voce, il segno e la memoria\u201d (ore 17), e il concerto di musica medievale dei Murmur Mori (ore 18.30).<\/p>\n<p>Istituito nel 2016 grazie all\u2019impegno di<strong> Slavka Taskova-Paolett<\/strong>i, il Premio, promosso dalla Fondazione Guido d\u2019Arezzo e dal Comune di Arezzo, si \u00e8 affermato negli anni come punto di riferimento nel panorama musicale internazionale. Il riconoscimento, realizzato dallo scultore Alessandro Marrone, raffigura una spirale di DNA che si trasforma in scrittura musicale: un potente simbolo dell\u2019universalit\u00e0 del linguaggio sonoro. <strong>Due i premiati del 2026: il Concorso \u201cGianfranco Barulli\u201d C.A.L.C.I.T. pe<\/strong>r la promozione da 32 anni della cultura musicale, la valorizzazione dei giovani talenti e per la finalit\u00e0 sociale di raccolta fondi destinati a finanziare servizi socio-sanitari, e <strong>Cesarino Ruini,<\/strong> professore dell\u2019Alma Mater Studiorum \u2013 Universit\u00e0 di Bologna, dove ha tenuto le cattedre di Storia della Musica medievale e rinascimentale e di Paleografia musicale nella Scuola di Lettere e Beni culturali. Il suo prezioso contributo nel campo della ricerca e nella trattatistica musicale medievale, con particolare riguardo a Guido d\u2019Arezzo e all\u2019eredit\u00e0 del suo pensiero nella teoria musicale medievale, ha fatto avanzare le conoscenze scientifiche e la sua divulgazione ad un pubblico ampio, compresi i lettori pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>Il Guido Day \u00e8 organizzato da <strong>Fondazione Guido d\u2019Arezzo<\/strong>, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Millenario della Notazione Guidoniana e la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Il progetto \u00e8 a cura di Cecilia Luzzi, responsabile del Centro Studi Guidoniani della Fondazione Guido d\u2019Arezzo e Cesarino Ruini, presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Millenario, in collaborazione con il Comune di Arezzo e la Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del MiC.<\/p>\n<p>Tra le priorit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 di maestro dei fanciulli cantori presso la cittadella vescovile di Pionta che Guido d\u2019Arezzo svolse negli anni in cui risiedette ad Arezzo (1023-1036), vi fu l\u2019attenzione alla formazione musicale dei cantori anche attraverso la creazione della notazione musicale e di un metodo per la lettura delle note. A questo proposito, le attivit\u00e0 delle celebrazioni del millenario della notazione musicale prevedono un\u2019attenzione alla formazione dei musicisti nel panorama musicale odierno.\u00a0Dicono gli organizzatori: \u201cL&#8217;evento \u00e8 di grande valore simbolico e culturale e si inserisce nel cuore delle celebrazioni cittadine per rafforzare il ruolo di Arezzo come centro vitale della musica e della tradizione\u201d.<\/p>\n<p>Scendendo nel dettaglio,<strong> il programma della giornat<\/strong>a si aprir\u00e0 alle ore 10.30 con il seminario \u201cLa formazione professionale dei musicisti\u201d, incontro con Jonathan Kuuskoski, direttore del dipartimento della \u201cSchool of Music, Theatre, and Dance&#8221; dell\u2019Universit\u00e0 del Michigan &#8211; Ann Arbor (USA), che illustrer\u00e0 alcuni casi specifici sull\u2019inserimento di studenti di musica e arti performative nel mondo del lavoro, per aiutare direttori, docenti di istituzioni formative professionalizzanti, conservatori, scuole di musica a definire il percorso artistico individuale.<\/p>\n<p>Alle ore 15.30, i saluti delle autorit\u00e0, a cui seguir\u00e0 alle ore 16 l\u2019inaugurazione della mostra \u201cLa mano guidoniana: il primo software musicale\u201d, percorso espositivo di immagini digitalizzate su schermi touch-screen tratte da esemplari dal Medioevo al XVII secolo presso le sale del Palazzo Vescovile adiacenti al Salone di Giustizia. A cura di Stefano Mengozzi (University of Michigan), Susan Forscher Weiss (Johns Hopkins University) e Angelo Rusconi (Scuola Universitaria della Svizzera Italiana), con la collaborazione di Cecilia Luzzi e Cesarino Ruini, la mostra si incentra sulla pratica di insegnamento dei canti liturgici nelle scholae cantorum, comune negli stessi anni di Guido, con cui visualizzare le venti note dello spazio musicale sulle falangi delle dita della mano sinistra, a partire dal pollice per arrivare al medio con una sequenza circolare. A completarla, un video e alcuni pannelli che guidano il visitatore nelle principali tematiche legate all\u2019apprendimento attraverso il supporto della mano dall\u2019XI secolo fino al XVII.<\/p>\n<p>Alle ore 17 la prolusione di Susan Forscher Weiss (Johns Hopkins University) sulla storia della mano guidoniana seguita dalla tavola rotonda \u201cLa voce, il segno e la memoria\u201d incentrata sul significato della scrittura musicale e sulla sua relazione con l\u2019oralit\u00e0 nei repertori liturgici cristiani. Interverranno Marco Gozzi (Universit\u00e0 di Trento), Stefano Mengozzi (Universit\u00e0 del Michigan), Luisa Nardini (Universit\u00e0 del Texas), Angelo Rusconi (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana) affrontando le dinamiche inerenti alla tradizione, all\u2019insegnamento e all\u2019esecuzione del canto gregoriano, con l\u2019obiettivo di collegare le tecniche della scrittura e della mano alle esigenze dei musicisti del Medioevo e Rinascimento, per riagganciarsi a quelle voci e a quei meccanismi di memoria, ormai persi nei secoli.<\/p>\n<p><strong>Alle ore 18.30<\/strong> chiusura con il concerto dell\u2019ensemble vocale-strumentale \u201cMurmur Mori\u201d su musiche medievali, con l\u2019esecuzione di brani collegati a Guido e all\u2019insegnamento della lettura musicale nel Medioevo, da Ut queant laxis a O Roma nobilis, fino alle cantilene per imparare gli intervalli, includendo alcuni tropi e sequenze a tema teorico-musicale, con l\u2019impiego dell&#8217;organetto e delle campane per la connessione di questi strumenti con l&#8217;aspetto teorico e didattico, esemplificando anche sul monocordo. Guido day: l&#8217;evento sar\u00e0 trasmesso in streaming sul canale youtube della Fondazione Guido d\u2019Arezzo. La mostra \u00e8 gratuita per i residenti del Comune di Arezzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arezzo, 17 giugno 2026-\u00a0Arezzo \u00e8 pronta per il \u201cGuido Day\u201d: l\u2019eccellenza nella musica sar\u00e0 protagonista tra incontri, concerti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":543573,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[4699,2943,4084,7309,203,11543,7809,832,204,1537,90,89,1617,1538,1539,776,1917],"class_list":["post-543572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-arezzo","tag-concerti","tag-day","tag-eccellenza","tag-entertainment","tag-guido","tag-incontri","tag-internazionale","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostre","tag-music","tag-musica","tag-premio","tag-pronto"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116766219174756543","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=543572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/543573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=543572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=543572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=543572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}