{"id":543911,"date":"2026-06-17T21:42:21","date_gmt":"2026-06-17T21:42:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543911\/"},"modified":"2026-06-17T21:42:21","modified_gmt":"2026-06-17T21:42:21","slug":"cosa-offrono-i-supermercati-italiani-la-mappa-dei-piu-convenienti-tra-sconti-e-fatturati-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543911\/","title":{"rendered":"Cosa offrono i supermercati italiani: la mappa dei pi\u00f9 convenienti tra sconti e fatturati record"},"content":{"rendered":"<p>Punti vendita che offrono non solo prodotti alimentari di largo consumo, ma anche articoli elettronici e tecnologici. Un contesto in cui i consumatori, sempre pi\u00f9 attenti alle proprie tasche, confrontano offerte e volantini alla ricerca delle promozioni pi\u00f9 convenienti.<\/p>\n<p>In Italia questo modello distributivo si \u00e8 affermato decisamente pi\u00f9 tardi rispetto ad altri Paesi, ma ha saputo recuperare in tempi brevi il terreno perduto come confermano anche i risultati della nuova edizione dell&#8217;Osservatorio sulla Gdo italiana realizzato da <a href=\"https:\/\/www.areastudimediobanca.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Area Studi Mediobanca<\/a>.<\/p>\n<p>Crescita esponenziale<\/p>\n<p>Viene stimata una crescita delle vendite del 4,3 per cento rispetto al 2024, superando il +2,3 per cento registrato in quell&#8217;anno. Nel 2024, l&#8217;aggregato dei maggiori gruppi della grande distribuzione organizzata nazionale a prevalenza alimentare ha realizzato un <a href=\"https:\/\/www.today.it\/tag\/fatturato\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">fatturato<\/a> netto pari a 109,8 miliardi di euro, di cui 13,4 miliardi riconducibili a operatori a controllo estero (12,2 per cento del totale). Tra il 2019 e il 2024, le vendite sono aumentate del 30,9 per cento con un tasso medio annuo del 5,5 per cento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/supermercato-lapresse-1-1.jpg\" alt=\"supermercato LaPresse (1) (1)\" title=\"supermercato LaPresse (1) (1)\"\/><\/p>\n<p>Crescono i ricavi derivanti dalle attivit\u00e0 promozionali: segnano +4,1 per cento all&#8217;anno tra il 2019 e il 2024, pari al 6,5 per cento delle vendite dei dettaglianti; i ricavi immobiliari sono l&#8217;1,2 per cento. La grande distribuzione organizzata conferma l&#8217;alta incidenza del <a href=\"https:\/\/europa.today.it\/economia\/salari-calano-italia.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">costo orario del lavoro<\/a>: i costi del personale dei retailer nazionali costituiscono in media il 12,5 per cento delle vendite, quelli per trasporti e logistica il 3,1 per cento e i costi dell&#8217;energia l&#8217;1,9 per cento.<\/p>\n<p>Tiene la redditivit\u00e0 nel 2024: l&#8217;Ebit marginale, indicatore dell&#8217;efficienza economico-finanziaria, si attesta al 2,7 per cento, mentre il Roi, che misura la redditivit\u00e0 degli investimenti, raggiunge il 7,1 per cento. Entrambi sostengono la crescita degli investimenti (+4,9 per cento sul 2023). Nel quinquennio 2020-2024 gli operatori della Gdo nazionale hanno distribuito dividendi per 1,3 miliardi e immesso risorse tramite aumenti di capitale a pagamento, con finalit\u00e0 di investimento o di rafforzamento, per 691 milioni di euro.<\/p>\n<p>Discount pi\u00f9 centrali<\/p>\n<p>Nel 2024 i discount, spesso indicati come la proposta retail su cui si focalizza l&#8217;attenzione in rapporto agli effetti dell&#8217;inflazione sul potere d&#8217;acquisto, non corrono pi\u00f9 da soli: il loro fatturato \u00e8 aumentato del 3,6 per cento rispetto al 2023, contro il +2 per cento degli altri operatori, registrando un tasso medio di crescita delle vendite tra il 2019 e il 2024 dell&#8217;8,4 per cento (+4,9 per cento gli altri). Spicca la marginalit\u00e0: l&#8217;Ebit margin, il margine operativo, dei discount si attesta nel 2024 al 5,1 per cento, decisamente superiore al 2,1 per cento degli altri gruppi, cos\u00ec come il Roi, la redditivit\u00e0 del capitale investito, pari al 16,6 per cento contro il 5,6 per cento degli altri operatori.<\/p>\n<p>Brillano per vendite le aziende del Mezzogiorno (+8,4 per cento medio annuo sul 2019), seguite dalle imprese del Centro Italia (+6 per cento), mentre gli operatori del Nord-Est risultano pi\u00f9 dinamici di quelli del Nord-Ovest (+5,2 per cento contro +2,9 per cento). La pandemia <a href=\"https:\/\/www.today.it\/tag\/covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Covid-19<\/a> ha accelerato un cambiamento strutturale nelle abitudini di acquisto degli italiani, a beneficio dei discount che si sono evoluti non solo nell&#8217;offerta, ma anche nei servizi di prossimit\u00e0 e nelle marche proprie.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/650;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/gfk-consumer-panel-italia-2.jpg\" alt=\"Gfk Consumer Panel Italia-2\" title=\"Gfk Infografica sulle Insegne Discount a cura di GfK Consumer Panel Italia\"\/><\/p>\n<p>Sicilia al top<\/p>\n<p>All&#8217;inizio del 2026 sono stati resi noti i dati dell&#8217;indagine di <a href=\"https:\/\/www.today.it\/tag\/altroconsumo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Altroconsumo<\/a> sui supermercati, ipermercati e discount pi\u00f9 apprezzati dai consumatori italiani. Sono stati coinvolti oltre 22mila cittadini, facendo emergere anche come la spesa online non sia ancora entrata a pieno titolo tra le abitudini della popolazione italiana: soltanto il 12 per cento degli italiani fa la spesa via Internet, e appena il 2 per cento lo fa ogni settimana. In testa alla classifica delle catene nazionali pi\u00f9 apprezzate c&#8217;\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.naturasi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">NaturaS\u00ec<\/a>, con 79 punti su 100: nata nel 2009, rappresenta la maggiore realt\u00e0 specializzata nella distribuzione e vendita di prodotti biologici e biodinamici.<\/p>\n<p>Tornando alla nuova edizione dell&#8217;Osservatorio sulla Gdo italiana e internazionale a prevalenza alimentare, dall&#8217;analisi dei conti dei singoli operatori emerge un dato particolarmente interessante: il <a href=\"https:\/\/coopgrupporadenza.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Gruppo Radenza<\/a> ha realizzato la maggiore crescita del fatturato tra il 2019 e il 2024, pari al +13,5 per cento. Si tratta del master franchising di Coop in Sicilia e rappresenta uno dei principali operatori della grande distribuzione organizzata dell&#8217;isola, con oltre 240 punti vendita distribuiti su tutto il territorio regionale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/799;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/coop-gruppo-radenza.jpg\" alt=\"Coop Gruppo Radenza\" title=\"Il reparto pescheria di un supermercato Coop del Gruppo Radenza\"\/><\/p>\n<p>Il Gruppo Radenza, che ha puntato sulla linea &#8220;Origine&#8221; con prodotti come olio extravergine di oliva, latte fresco, pesce, salumi, ortaggi e frutta, si descrive come &#8220;una famiglia unita e legata ai valori del territorio. Ci\u00f2 si pu\u00f2 notare dai prodotti tipicamente siciliani che promuoviamo con orgoglio nei nostri supermercati, per supportare le realt\u00e0 delle filiere regionali&#8221;.<\/p>\n<p>Segue <a href=\"https:\/\/www.insmercato.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">iN&#8217;s Mercato<\/a> (+12,1 per cento), che fa parte del Gruppo Pam, guidato dalla famiglia Bastianello, presente con oltre 560 punti vendita in 12 regioni italiane. La sua storia inizia nel 1994 con l&#8217;inaugurazione del primo negozio, in Veneto. Da l\u00ec la crescita \u00e8 stata vertiginosa, grazie all&#8217;apertura di nuovi punti vendita che nel 1998 sono diventati 195 in tutto il Paese. Nel 2011 iN&#8217;s Mercato ha introdotto una linea biologica e tra il 2020 e il 2021 ha lanciato sul mercato tre nuovi format: In&#8217;s Orto, Forno e Pescheria.<\/p>\n<p>Crescita record<\/p>\n<p>Un&#8217;altra realt\u00e0 importante che emerge dai dati dell&#8217;Osservatorio \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.tatoparide.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Tat\u00f2 Paride<\/a> (+10,4 per cento). Nata nel 1850 con l&#8217;apertura del primo punto vendita al dettaglio a Barletta, debutta nel 1978 nella distribuzione organizzata e oggi conta 342 punti vendita. L&#8217;azienda \u00e8 guidata dalla terza generazione della famiglia, con Bartolomeo Tat\u00f2 e Paride Walter Tat\u00f2 ai vertici del gruppo. E ancora, <a href=\"https:\/\/www.agora-net.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Agor\u00e0 Network<\/a> (+10,1 per cento), gruppo della distribuzione alimentare con un forte legame con il territorio, la cui societ\u00e0 \u00e8 stata fondata nel 2000 a Milano da Maurizio Gattiglia, Marcello Poli e Antonio Tirelli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/747;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/osservatorio-sulla-gdo-alimentare.jpg\" alt=\"Osservatorio sulla GDO alimentare\" title=\"Osservatorio sulla Gdo alimentare\"\/><\/p>\n<p>Nell&#8217;ultimo anno primeggiano poi <a href=\"https:\/\/pro7.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">RetailPro <\/a>(+7,9 per cento), che nasce da una partnership strategica con il Gruppo Pam, con particolare focus in Campania, e le gi\u00e0 citate Agor\u00e0 (+7,8 per cento) e Gruppo Radenza (+6,3 per cento). Seguono Sait (+5,4 per cento), il Consorzio delle <a href=\"https:\/\/www.cooptrentinoaltoadige.it\/homepage\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Coop del Trentino-Alto Adige<\/a>, che ha superato per la prima volta i 600 milioni di euro di vendite, ed <a href=\"https:\/\/www.eurospin.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Eurospin<\/a> (+5,1 per cento), il pi\u00f9 grande discount italiano, nato nel 1993 e con oltre 1.100 punti vendita in Italia e Slovenia. Proprio Eurospin si afferma regina di utili cumulati tra il 2019 e il 2024: 1.931,2 milioni.<\/p>\n<p>App per fare la spesa<\/p>\n<p>Proseguiamo con <a href=\"https:\/\/www.pac2000a.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Pac 2000 A<\/a> (Gruppo Conad), la pi\u00f9 grande Cooperativa del consorzio, con vendite pari a 4.902 milioni di euro nel 2024. Segue <a href=\"https:\/\/www.prodottiselex.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Selex Gruppo Commerciale<\/a> (+4,6 per cento), nata nel 1964 e oggi forte di una rete multicanale integrata composta da 3.254 punti vendita. L&#8217;obiettivo per il 2026 \u00e8 raggiungere un fatturato di 23,25 miliardi. Citiamo poi <a href=\"https:\/\/www.conad.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Conad<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.lidl.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Lidl<\/a> (entrambe a +3,9 per cento). Nell&#8217;ambito del piano di investimenti per il triennio 2023-2025, pari a circa 2 miliardi di euro, Conad ha destinato una quota significativa alla digitalizzazione, puntando sull&#8217;app HeyConad, lanciata nel 2022 e arricchita con nuovi servizi nei settori della salute e del benessere, del pet care, dei servizi finanziari e assicurativi e della mobilit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/811;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/l-app-heyconad-per-controllare-ordini-e-promozioni.jpg\" alt=\"L'app HeyConad per controllare ordini e promozioni\" title=\"I servizi offerti dall'app HeyConad\"\/><\/p>\n<p>A proposito di Lidl, che si definisce un &#8220;discount di qualit\u00e0&#8221;, vale la pena rammentare che le sue origini risalgono agli anni Trenta in Germania, con l&#8217;affermazione di un&#8217;azienda di Neckarsulm, nel Baden-W\u00fcrttemberg, attiva nel commercio all&#8217;ingrosso di prodotti alimentari. In Italia, Lidl \u00e8 presente dal 1992, anno di apertura del primo punto vendita ad Arzignano, in provincia di Vicenza. Oggi l&#8217;azienda pu\u00f2 contare su oltre 23.000 collaboratori, circa 800 punti vendita e 12 centri logistici distribuiti sull&#8217;intero territorio nazionale.<\/p>\n<p>I magnifici sette<\/p>\n<p>La quota di mercato dei primi sette operatori nazionali &#8211; \u00a0Conad, Selex Gruppo Commerciale, Coop Italia, Eurospin, Lidl, Esselunga e Gruppo V\u00e9G\u00e9 &#8211; \u00e8 passata dal 52,2 per cento del 2010 al 71 per cento dell&#8217;ottobre 2025. Senza la vivacit\u00e0 della distribuzione organizzata, sarebbe rimasta al 50 per cento. Fondata nel 1957 a Milano, <a href=\"https:\/\/www.esselunga.it\/it-it\/homepage.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Esselunga<\/a> ha introdotto il primo supermercato in Italia. C&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Tra il 2019 e il 2025 la market share dei sette gruppi della distribuzione organizzata, escluse le cooperative Conad e Coop, \u00e8 cresciuta di 7,1 punti percentuali, anche grazie all&#8217;ampliamento delle basi associative.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/gdo-italia.jpg\" alt=\"gdo italia\" title=\"I principali gruppi italiani\"\/><\/p>\n<p>Invece <a href=\"https:\/\/www.gruppovege.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">V\u00e9G\u00e9<\/a> \u00e8 l&#8217;operatore che ha attratto il maggior numero di nuovi associati (sette). La sua storia ha origine nel 1925 a Breda, nei Paesi Bassi, quando il visionario imprenditore Theo Albada Jelgersma apr\u00ec il primo negozio dedicato ai prodotti &#8220;grocery&#8221;, ossia alimenti confezionati come pasta, conserve e biscotti, oltre a bevande quali acqua minerale, bibite gassate e vino. L&#8217;esperienza italiana del Gruppo ha avuto inizio nel 1956. Settant&#8217;anni dopo, il Gruppo conta 3.590 punti vendita e 16,2 miliardi di fatturato.<\/p>\n<p>Carrello digitale<\/p>\n<p>Dalla corsia fisica al carrello digitale: i supermercati online stanno ridisegnando la grande distribuzione organizzata. In Italia, il comparto dell&#8217;e-commerce alimentare sta attraversando una fase di progressivo consolidamento. Nel 2025 il valore degli acquisti online del Food &amp; Grocery \u00e8 cresciuto dell&#8217;8,5 per cento rispetto al 2024, una performance superiore alla crescita media dell&#8217;e-commerce di prodotto (+6 per cento). Sono alcune delle principali evidenze emerse durante il convegno <a href=\"https:\/\/www.consorzionetcomm.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Netcomm<\/a> dal titolo &#8220;Strategie e innovazione per lo sviluppo del Food &amp; Grocery omnicanale&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 2024 il fatturato complessivo della Gdo alimentare italiana \u00e8 aumentato del 3 per cento rispetto all&#8217;anno precedente, proseguendo il trend positivo che caratterizza il settore dal 2022. In questo contesto, i discount come iN&#8217;s Mercato si confermano il canale pi\u00f9 performante, con risultati economico-finanziari superiori alla media della Gdo tradizionale, anche grazie all&#8217;ampliamento e alla valorizzazione dei prodotti a marchio del distributore.<\/p>\n<p style=\"text-align:center;\">undefined<\/p>\n<p>Nel canale online si osserva una tendenza al mantenimento di prezzi medi pi\u00f9 elevati rispetto ai negozi fisici: a dicembre 2024 il differenziale era pari al +5 per cento, contro il +3,5 per cento di inizio anno. Non da ultimo, la consegna a domicilio si conferma la modalit\u00e0 preferita dagli italiani, scelta dall&#8217;82 per cento degli acquirenti online. In parallelo, si registra un incremento del ritiro in locker o presso i punti vendita, che raggiunge il 15,9 per cento, in aumento di 5,7 punti percentuali rispetto al 2024.<\/p>\n<p>Dossier \u00e8 la sezione di inchieste esclusive in abbonamento di Today.it. 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