{"id":543936,"date":"2026-06-17T22:07:14","date_gmt":"2026-06-17T22:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543936\/"},"modified":"2026-06-17T22:07:14","modified_gmt":"2026-06-17T22:07:14","slug":"le-nostre-scarpe-uniscono-comfort-e-stile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543936\/","title":{"rendered":"\u00abLe nostre scarpe uniscono comfort e stile\u00bb"},"content":{"rendered":"<p> La manifestazione offre un\u2019importante vetrina internazionale e rappresenta un\u2019occasione preziosa per incontrare buyer, partner e operatori del settore provenienti da tutto il mondo. Per un marchio come Ecco \u00e8 un momento fondamentale di confronto, visibilit\u00e0 e sviluppo delle relazioni commerciali\u00bb, racconta alla Verit\u00e0 Silvia Capozza, general manager South Europe di Ecco, marchio globale specializzato in scarpe e accessori in pelle di alta gamma.<\/p>\n<p><strong>Ecco nasce in Danimarca nel 1963 e oggi \u00e8 presente in tutto il mondo. Quali sono i valori del brand che ritiene pi\u00f9 importanti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abComfort, qualit\u00e0 e innovazione. Sono i tre pilastri che ci accompagnano fin dalla nascita e ai quali non abbiamo mai rinunciato. L\u2019innovazione, in particolare, \u00e8 legata alla continua ricerca e sviluppo di tecnologie proprietarie, resa possibile anche dal controllo diretto della filiera produttiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come lei ha sottolineato il comfort \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 associati al marchio.<\/strong> <strong>Quanto conta oggi per i consumatori rispetto all\u2019estetica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOggi i consumatori non scelgono pi\u00f9 tra comfort e stile: vogliono entrambi. Questo si collega a un tema molto attuale, quello del quiet luxury, che noi preferiamo interpretare come quiet beauty. Le persone cercano prodotti che offrano comodit\u00e0, design e innovazione allo stesso tempo. Il comfort non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una caratteristica funzionale, ma una sensazione di benessere e libert\u00e0 che permette di esprimere s\u00e9 stessi senza compromessi\u00bb.<\/p>\n<p> <strong>Il concept della collezione \u00e8 <\/strong><strong>Walk Your Walk<\/strong><strong>. Che significato assume oggi questo messaggio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un invito a seguire il proprio percorso con autenticit\u00e0. Ognuno deve poter vivere la propria individualit\u00e0 senza rinunciare n\u00e9 allo stile n\u00e9 al comfort. Per noi Walk Your Walk rappresenta un nuovo modo di interpretare la quotidianit\u00e0: sentirsi bene in ci\u00f2 che si indossa significa anche acquisire maggiore sicurezza e libert\u00e0 di espressione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si parla anche di R<\/strong><strong>eturn to What Matters<\/strong><strong>. Quali sono oggi i valori davvero essenziali per Ecco in un mercato in continua evoluzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCrediamo sia importante tornare a concentrarsi su ci\u00f2 che conta davvero. In un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi e continui, Ecco ha sempre mantenuto una direzione coerente. Non abbiamo mai accettato compromessi sulla qualit\u00e0, neppure nei momenti pi\u00f9 complessi. Oggi il consumatore \u00e8 pi\u00f9 consapevole: acquista meno, ma sceglie meglio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Avete recentemente reinterpretato uno dei vostri modelli iconici, la Joker. Come avete affrontato questo lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa Joker \u00e8 uno dei modelli simbolo della nostra storia. Ci piace recuperare elementi dal nostro archivio e reinterpretarli in chiave contemporanea. Negli ultimi anni abbiamo riproposto questo modello in diverse varianti, valorizzando materiali, colori e finiture differenti. \u00c8 una scarpa che rappresenta perfettamente il Dna di Ecco perch\u00e9 combina comfort, qualit\u00e0 e design contemporaneo, e il riscontro del pubblico \u00e8 stato molto positivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le tecnologie sviluppate da Ecco rappresentano un elemento distintivo del marchio. In che modo migliorano l\u2019esperienza di chi indossa le vostre scarpe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe nostre tecnologie sono progettate per accompagnare uno stile di vita dinamico, garantendo leggerezza, traspirabilit\u00e0, ammortizzazione e un migliore assorbimento degli impatti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Designer come Natasha Ramsay-Levi, Craig Green e Natacha Aizawa hanno collaborato con il brand attraverso il progetto <\/strong><strong>Ecco Kollektive<\/strong><strong>. Qual \u00e8 stato il loro contributo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQueste collaborazioni ci hanno permesso di dialogare con un pubblico particolarmente sensibile al design e alla sperimentazione creativa. Ogni designer parte dalla collezione principale Ecco  e la reinterpreta attraverso il proprio linguaggio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le radici del marchio affondano nella lavorazione della pelle. Quanto pesa ancora questa eredit\u00e0 nella vostra identit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMoltissimo. Ecco nasce come azienda specializzata nella lavorazione della pelle e continua a possedere e gestire concerie proprie. Questa competenza rappresenta ancora oggi uno degli elementi distintivi del marchio e contribuisce a garantire elevati standard qualitativi lungo tutta la filiera\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La manifestazione offre un\u2019importante vetrina internazionale e rappresenta un\u2019occasione preziosa per incontrare buyer, partner e operatori del settore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":543937,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[299633,15993,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-543936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-capozza","tag-ecco","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116767729272036226","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=543936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/543937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=543936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=543936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=543936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}