{"id":543960,"date":"2026-06-17T22:27:12","date_gmt":"2026-06-17T22:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543960\/"},"modified":"2026-06-17T22:27:12","modified_gmt":"2026-06-17T22:27:12","slug":"viaggio-fra-le-ferite-della-terra-con-la-mostra-di-salgado-fotografo-dei-ghiacciai-e-dei-deserti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/543960\/","title":{"rendered":"Viaggio fra le ferite della Terra con la mostra di Salgado, fotografo dei ghiacciai e dei deserti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Barbara Codogno<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In autunno a Bassano l&#8217;esposizione racconter\u00e0 la sua lunga esperienza artistica con 160 immagini di carestie, guerre, siccit\u00e0, ma anche luoghi ancora fortunatamente incontaminati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa terra era malata quanto me: tutto era distrutto\u00bb. Quando <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/24_aprile_21\/salgado-la-fotografia-e-lo-specchio-della-societa-sono-cambiato-io-non-le-mie-immagini-cad97764-76c8-4cb6-90be-2826b9fecxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sebasti\u00e3o Salgado<\/a> torn\u00f2 nella fattoria di famiglia ad Aimor\u00e9s, in Brasile, dopo aver fotografato<b> guerre, carestie e genocidi,<\/b> aveva perso fiducia nell\u2019umanit\u00e0. Cos\u00ec, insieme alla moglie L\u00e9lia decise di piantare milioni di alberi. Da quella rinascita personale e ambientale sarebbe nato anche \u00abGenesis\u00bb, il progetto che chiude la <b>prima retrospettiva completa dedicata in Italia al grande fotografo brasiliano<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal 24 ottobre al 4 aprile 2027 il Museo Civico ospiter\u00e0 \u00abSebasti\u00e3o Salgado. Fotografie della collezione Maison Europ\u00e9enne de la Photographie, Parigi\u00bb, mostra curata da Pascal Ho\u00ebl e costruita attraverso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/24_aprile_21\/salgado-la-fotografia-e-lo-specchio-della-societa-sono-cambiato-io-non-le-mie-immagini-cad97764-76c8-4cb6-90be-2826b9fecxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">oltre 160 immagini<\/a> provenienti dalla prestigiosa istituzione francese. Laureato in Economia e specializzato in macroeconomia, Salgado si trasfer\u00ec in Europa alla fine degli anni Sessanta insieme alla moglie. Dopo alcuni anni di lavoro come economista, entr\u00f2 nell\u2019Organizzazione Internazionale del Caff\u00e8 a Londra, un incarico che lo port\u00f2 a viaggiare frequentemente in Africa. Fu proprio durante queste missioni che inizi\u00f2 a fotografare. Quell\u2019esperienza cambi\u00f2 radicalmente la sua vita: <b>comprese che attraverso le immagini poteva raccontare il mondo.<\/b> E nel 1973 decise di consacrarsi alla fotografia.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La mostra ripercorre cinquant\u2019anni di lavoro e consente di leggere l\u2019autore nella sua interezza: dal fotografo delle grandi ferite sociali del Novecento al testimone della fragilit\u00e0 del pianeta. Il percorso si apre con \u00abOther Americas\u00bb, dedicata alle comunit\u00e0 rurali dell\u2019America Latina, e con \u00abSahel\u00bb, intensa testimonianza delle conseguenze della siccit\u00e0 e della carestia in Africa. Seguono le immagini della miniera d\u2019oro di \u00abSerra Pelada Gold Mine \u2013 Brazil\u00bb, una delle pi\u00f9 potenti metafore visive del lavoro e dello sfruttamento contemporaneo, e \u00abWorkers\u00bb, il grande racconto del lavoro manuale nell\u2019epoca della trasformazione industriale. La sezione dedicata ai conflitti comprende \u00abKuwait\u00bb, realizzata durante la guerra del Golfo tra i pozzi petroliferi in fiamme, mentre \u00abExodus\u00bb e \u00abChildren of the Exodus\u00bb affrontano il tema delle migrazioni e dei grandi movimenti di popolazione della storia recente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019esposizione si conclude con \u00abGenesis\u00bb, il progetto sviluppato nell\u2019arco di oltre sette anni e <b>dedicato ai luoghi ancora incontaminati della Terra:<\/b> un viaggio tra ghiacciai, deserti, foreste, animali e comunit\u00e0 indigene che diventa un appello urgente alla salvaguardia del pianeta. Per Barbara Guidi, direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa, \u00abSalgado \u00e8 un autore capace di coniugare al massimo grado etica ed estetica. La sua \u00e8 una metodologia documentaria entrata nell\u2019immaginario collettivo, fatta di fotografie iconiche che hanno lasciato un segno tangibile nella coscienza visiva del nostro tempo\u00bb. In Salgado il bianco e nero \u00e8 sempre strumento di racconto: l\u2019assenza del colore elimina gli elementi accessori e concentra lo sguardo sui volti, sui corpi, sul paesaggio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I forti contrasti di luce e la costruzione rigorosa dell\u2019immagine trasformano la cronaca in memoria collettiva. Nei minatori di \u00abSerra Pelada\u00bb, nei lavoratori di \u00abWorkers\u00bb, nei profughi di \u00abExodus\u00bb, lo sguardo del fotografo tiene insieme denuncia e bellezza, dolore e dignit\u00e0, memoria e responsabilit\u00e0. Proprio \u00abGenesis\u00bb segna uno dei passaggi pi\u00f9 intensi del percorso. Dopo aver attraversato <b>guerre, carestie, migrazioni e genocidi, Salgado rivolse il proprio obiettivo verso i territori rimasti al riparo <\/b>dalla distruzione umana. Le immagini di ghiacciai, deserti, animali e comunit\u00e0 native diventano un appello alla cura del pianeta, in un tempo in cui l\u2019uomo sembra attribuire ancora poca importanza alla sua salvaguardia. \u00abDopo le mostre dedicate a Robert Capa, Ruth Orkin, Dorothea Lange e Brassa\u00ef, Bassano conferma il ruolo di polo di riferimento per la grande fotografia internazionale\u00bb, conclude Guidi<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/venezia-mestre\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_venezia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-17T20:45:11+02:00\">17 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Barbara Codogno In autunno a Bassano l&#8217;esposizione racconter\u00e0 la sua lunga esperienza artistica con 160 immagini di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":543961,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[3623,5270,299638,840,1615,1613,1614,1611,1610,8809,14933,299636,931,13602,9185,8348,35695,1612,203,4876,7504,119607,4546,4663,21869,2805,17889,299639,299640,40069,299637,1251,8330,299641,10794,12272,299642,299643,832,204,1537,90,89,7364,12572,18547,1229,632,299644,491,11820,2851,12343,299635,77842,3185],"class_list":["post-543960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-africa","tag-animali","tag-animali-comunita","tag-appello","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-autore","tag-bassano","tag-carestie","tag-comunita","tag-conclude","tag-decise","tag-dedicata","tag-deserti","tag-design","tag-entertainment","tag-esperienza","tag-esposizione","tag-exodus","tag-ferite","tag-fotografia","tag-fotografie","tag-fotografo","tag-genesis","tag-genesis-progetto","tag-genocidi","tag-ghiacciai","tag-ghiacciai-deserti","tag-grandi","tag-guerre","tag-guerre-carestie","tag-guidi","tag-immagini","tag-incontaminati","tag-incontaminati-terra","tag-internazionale","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luoghi","tag-memoria","tag-migrazioni","tag-moglie","tag-mostra","tag-pelada","tag-percorso","tag-pianeta","tag-progetto","tag-racconto","tag-salgado","tag-salvaguardia","tag-terra"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=543960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/543961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=543960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=543960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=543960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}