{"id":544242,"date":"2026-06-18T03:07:24","date_gmt":"2026-06-18T03:07:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/544242\/"},"modified":"2026-06-18T03:07:24","modified_gmt":"2026-06-18T03:07:24","slug":"la-prossima-moto-guzzi-non-sara-v2-ma-un-due-cilindri-in-linea-con-trasmissione-a-catena-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/544242\/","title":{"rendered":"La prossima Moto Guzzi non sar\u00e0 V2 ma un due cilindri in linea con trasmissione a catena &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            \u00e8 quanto si evince da un prototipo spiato che sembrerebbe sviluppato sulla piattaforma motoristica Aprilia 457 e che non lascia molti dubbi\n        <\/p>\n<p>              17 giugno 2026<\/p>\n<p>Dici <strong>Moto Guzzi<\/strong> e pensi subito ad un bel bicilindrico a V trasversale con raffreddamento ad aria e trasmissione a cardano. L\u2019equazione \u00e8 semplice e ha tutto il sapore della tradizione. Eppure i tanti estimatori e conoscitori del marchio lariano sanno bene che non \u00e8 sempre stato cos\u00ec e che dalle fucine di Mandello sono usciti anche altri schemi motoristici. Per decenni Moto Guzzi fu sinonimo di monocilindrico orizzontale, non dimentichiamolo. Furono poi costruiti due e quattro cilindri in linea nel vano tentativo di contrastare l\u2019avanzata nipponica e non possiamo di certo dimenticare il monumentale V8 da Gran Premio.\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia potete sentire il rumore dei miei polpastrelli che scivolano sullo specchio perch\u00e9 \u00e8 chiaro che lo schema V2+cardano \u00e8 quello che ha superato mode e normative rimanendo il simbolo distintivo della produzione lariana alla stregua del boxer per BMW o del V-Twin per Harley-Davidson. Nella vita e nell\u2019industria in modo particolare per\u00f2 bisogna sapersi innovare, diversificare perch\u00e9 \u201cOk la passione\u201d e \u201cW le bandiere\u201d per\u00f2 bisogna anche essere realisti e tentare strade alternative \u00e8 fondamentale per sopravvivere in un mercato sempre pi\u00f9 globale e difficile.\u00a0<\/p>\n<p>Cos\u00ec arriviamo alle <strong>nuove foto spia<\/strong> che stanno circolando on-line e pubblicate dal sito tedesco <strong>Speedweek<\/strong>. Ritraggono <strong>due prototipi in fase di test<\/strong> fotografati su strada, ancora camuffati ma pi\u00f9 vicini alla configurazione di serie di quanto abbiamo gi\u00e0 visto in passato. E, come in passato, montano un <strong>bicilindrico parallelo<\/strong> che sembra essere cos\u00ec ad occhio e croce <strong>il 457 sviluppato da Aprilia per RS 457 e Tuono 457.<\/strong><\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/cdn-img.moto.it\/images\/50899692\/2000x\/20260617-115107290-9404.jpg?quality=75&amp;format=webp&amp;width=800\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260617-115107290-9404.jpg\" width=\"3200\" height=\"2134\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>                                            \u00a9 BMHoehne<\/p>\n<p>            Un sospetto che circolava da tempo<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che si parla di un possibile incrocio tra il piccolo bicilindrico di Noale e il marchio di Mandello. Gi\u00e0 a inizio 2024 erano circolate le prime foto di un muletto enigmatico, dotato del motore Aprilia ma con elementi stilistici (faro, fanalino posteriore, fianchetti) che richiamavano inequivocabilmente uno stile pi\u00f9 classico e \u201cguzzista\u201d. Negli stessi periodi parlammo anche del rinnovo del marchio &#8220;<strong>Stornello<\/strong>&#8221; da parte di Piaggio, azione che aveva gi\u00e0 sollevato il dubbio che quel prototipo avvistato durante un test\u00a0potesse finire con un\u2019Aquila sul serbatoio. Un&#8217;ipotesi mai confermata ufficialmente dal Gruppo Piaggio, ma che torna oggi con elementi visivi molto pi\u00f9 solidi.<\/p>\n<p>            Cosa mostrano (davvero) le foto<\/p>\n<p>Le immagini mostrano due prototipi in stadio avanzato. Lo si evince dalle proporzioni ben calibrate e dalle forme che si evincono nonostante il massiccio camuffamento adesivo. Il motore \u00e8 quasi identico a quello che gi\u00e0 conosciamo su RS 457 e Tuono 457, fatta eccezione per il <strong>coperchio dell&#8217;alternatore<\/strong>, ridisegnato. Il <strong>radiatore, leggermente pi\u00f9 grande<\/strong> e posizionato in modo diverso, suggerisce che possano esserci interventi interni al motore, ipotizziamo legati a una diversa mappatura di coppia e potenza rispetto alla cugina di Noale, pensata per un pubblico meno orientato alla sportivit\u00e0. Rimarr\u00e0 da capire se anche la cubatura \u00e8 rimasta la medesima o se l&#8217;eventuale\u00a0ricerca di una maggiore coppia ai bassi possa aver modificato il rapporto tra corsa e alesaggio.<\/p>\n<p>Si nota per\u00f2 anche <strong>una diversa ciclistica<\/strong>. Aprilia ha puntato tutto sull&#8217;alluminio con telaio a doppia trave e forcellone in lega, per un peso di soli 175 kg in ordine di marcia sulla Tuono 457, mentre il prototipo sembra avere un <strong>telaio tubolare in acciaio e un forcellone posteriore, sempre in acciaio<\/strong>, di nuova progettazione. Una scelta che riporter\u00e0 inevitabilmente il peso verso l&#8217;alto rispetto alla sorella sportiva, ma che \u00e8 coerente con la tradizione costruttiva del marchio e con lo stile pi\u00f9 classico di questa roadster. Anche il <strong>monoammortizzatore<\/strong> posteriore, ora posizionato lateralmente e a vista, contribuisce a differenziare nettamente il layout telaistico. Restano invariate, almeno per ora, le pinze freno Bybre, gi\u00e0 viste sulle sorelle di Noale.<\/p>\n<p>Sul piano stilistico, il linguaggio \u00e8 dichiaratamente Guzzi: serbatoio largo e muscoloso, <strong>sella ampia<\/strong> per due, strumentazione TFT di forma circolare che richiama quella classica del marchio aggiornandola in chiave moderna e potrebbe essere la stessa della V7. Cos\u00ec come il <strong>faro anteriore<\/strong> che, bench\u00e9 camuffato, lascia intravedere <strong>la luce diurna a LED con la caratteristica sagoma dell\u2019aquila.<\/strong><\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/cdn-img.moto.it\/images\/50899699\/2000x\/20260617-115151244-7966.jpg?quality=75&amp;format=webp&amp;width=800\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260617-115151244-7966.jpg\" width=\"3200\" height=\"2134\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>                                            \u00a9 BMHoehne<\/p>\n<p>            Perch\u00e9 Piaggio dovrebbe fare questa scelta<\/p>\n<p>La risposta, come spesso accade, \u00e8 <strong>industriale prima che emotiva<\/strong>. Il segmento delle medie cilindrate (attorno ai 500 cc) sta crescendo a livello globale, mentre gli analisti di settore prevedono una contrazione del mercato oltre i 500 cc nel medio periodo. Non \u00e8 un caso che negli ultimi anni quasi tutti i grandi costruttori abbiano puntato su questa fascia: BMW con la F 450 GS, KTM che dal prossimo anno affiancher\u00e0 alla gamma 390 una nuova famiglia di bicilindrici paralleli attorno ai 500 cc, Triumph con i monocilindrici da 400, e appunto Aprilia, che con RS 457 e Tuono 457 ha gi\u00e0 intercettato un nuovo bacino di clienti, in particolare nei mercati emergenti.<\/p>\n<p>Un bicilindrico a V costruito secondo la tradizione Guzzi resta intrinsecamente molto pi\u00f9 costoso da produrre rispetto a un parallelo derivato da una piattaforma gi\u00e0 in parte ammortizzata su un altro marchio del gruppo. Per non parlare della trasmissione ad albero. Visto che Aprilia e Moto Guzzi condividono lo stesso ufficio tecnico in seno a Piaggio, il trasferimento tecnologico tra le due Case ha tempi e costi ridotti e risponde alle economie di scala. Una base produttiva, va ricordato, che viene costruita nello stabilimento di <strong>Baramati<\/strong>, in India, un elemento che apre naturalmente la porta a quei mercati ad alti volumi che da tempo sono nel mirino del gruppo per questa fascia di prodotto.<\/p>\n<p>            L&#8217;ipotesi alternativa: e se non fosse (solo) una Guzzi?<\/p>\n<p>Detto questo, \u00e8 bene mantenere un margine di cautela. Le immagini sono indubbiamente eloquenti, ma il Gruppo Piaggio non ha mai confermato ufficialmente n\u00e9 l&#8217;esistenza del progetto n\u00e9 il marchio sotto cui debutter\u00e0. Non possiamo quindi escludere con assoluta certezza che il prototipo fotografato non sia in realt\u00e0 un&#8217;ulteriore declinazione Aprilia, magari una <strong>Aprilia Europa<\/strong>, nome non nuovo per la Casa di Noale e gi\u00e0 utilizzato in passato per una naked dal piglio pi\u00f9 classico e meno aggressivo rispetto alle sportive RS e Tuono. Uno scenario che spiegherebbe altrettanto bene la scelta stilistica pi\u00f9 sobria, senza dover necessariamente scomodare l&#8217;Aquila.<\/p>\n<p>Resta il fatto che alcuni elementi visivi, dal faro alla forma del serbatoio fino al richiamo dell&#8217;aquila nella luce diurna,<strong> puntano con insistenza verso Mandello<\/strong> del Lario. Ma la storia recente di questo specifico progetto, fatta di indizi e voci di corridoio che durano da almeno tre anni, insegna a non dare per scontato nulla fino all&#8217;annuncio ufficiale, per il quale potrebbero volerci soltanto pochi mesi.<\/p>\n<p>La presentazione ufficiale potrebbe avvenire con buona probabilit\u00e0\u00a0a <strong>novembre<\/strong>, in occasione del prossimo <strong>EICMA<\/strong>, la fiera milanese che tradizionalmente fa da palcoscenico alle novit\u00e0 pi\u00f9 importanti dei costruttori italiani. O addirittura essere anticipato a settembre con un\u2019anteprima a sorpresa durante le <strong>Giornate Mondiali Guzzi (4-5-6 settembre 2026)<\/strong>, anche se sembra meno probabile.<strong>\u00a0<\/strong>Resta <strong>un mistero anche il nome <\/strong>che la moto porter\u00e0, sempre che si tratti effettivamente di una Guzzi: la storia del marchio offre peraltro un ampio catalogo di nomi storici a cui attingere e si potrebbe tornare verso i volatili tanto cari alla tradizione. Se non Stornello perch\u00e9 scartare a priori <strong>Astore<\/strong>, <strong>Lodola<\/strong> o <strong>Airone?<\/strong>\u00a0Qui la fantasia pu\u00f2 spaziare, anzi volare, liberamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00e8 quanto si evince da un prototipo spiato che sembrerebbe sviluppato sulla piattaforma motoristica Aprilia 457 e che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":544243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[16807,299771,178,3437,177,60963,299770,1537,90,89,89999,38491],"class_list":["post-544242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-16807","tag-299771","tag-affari","tag-aprilia","tag-business","tag-eicma","tag-fotospia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-moto-guzzi","tag-scoop"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116768909358588389","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=544242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/544243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=544242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=544242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=544242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}