{"id":54470,"date":"2025-08-18T14:30:12","date_gmt":"2025-08-18T14:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54470\/"},"modified":"2025-08-18T14:30:12","modified_gmt":"2025-08-18T14:30:12","slug":"le-nuove-regole-per-provare-a-limitare-le-maledette-chiamate-dei-call-center","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54470\/","title":{"rendered":"Le nuove regole per provare a limitare le maledette chiamate dei call center"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Da marted\u00ec 19 agosto entra in vigore la prima parte delle nuove regole per limitare le chiamate promozionali dei call center, il cosiddetto telemarketing, che continuano nonostante i tentativi di impedirle. Le nuove regole sono state annunciate a maggio dall\u2019Autorit\u00e0 garante delle comunicazioni (AGCOM), e prevedono che gli operatori telefonici applichino dei \u201cfiltri\u201d per bloccare in automatico tutte le chiamate fatte da paesi esteri ma che si presentano con finti numeri italiani.<\/p>\n<p>\u00c8 il cosiddetto\u00a0spoofing telefonico, che consiste nel cambiare artificialmente il proprio numero in maniera che chi riceve la chiamata ne veda uno diverso da quello reale: \u00e8 un metodo molto usato dalle societ\u00e0 di telemarketing, perch\u00e9 le persone generalmente rispondono pi\u00f9 volentieri a numeri con prefissi che conoscono. Inoltre con lo spoofing\u00a0\u00e8 impossibile risalire a chi ha fatto realmente la chiamata, perch\u00e9 i call center che lo usano generano numeri \u201cusa e getta\u201d tramite specifici software, che quando vengono richiamati risultano non attivi o inesistenti.<\/p>\n<p>Il 19 agosto entra in vigore l\u2019obbligo di bloccare le chiamate con finti numeri fissi con prefissi italiani; il 19 novembre, invece, entrer\u00e0 in vigore quello per i numeri di telefono cellulare. Naturalmente le nuove regole non riguardano i numeri di telefono realmente registrati in Italia che nel momento della chiamata stiano semplicemente funzionando in roaming (l\u2019uso del telefono cellulare dall\u2019estero per chiamate, SMS e Internet). In caso di violazioni sono <a href=\"https:\/\/www.agcom.it\/sites\/default\/files\/media\/allegato\/2025\/Allegato%20C%20Delibera%20106-25-CONS.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">previste<\/a> sanzioni che vanno da 50mila a un milione di euro.<\/p>\n<p>Nella <a href=\"https:\/\/www.agcom.it\/provvedimenti\/delibera-106-25-cons#allegati\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">delibera<\/a> con cui l\u2019AGCOM ha annunciato le nuove regole ci sono anche le <a href=\"https:\/\/www.agcom.it\/sites\/default\/files\/media\/allegato\/2025\/Allegato%20A%20alla%20delibera%20106-25-CONS.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">istruzioni tecniche<\/a> per consentire agli operatori di inserire il filtro contro lo spoofing, oltre a una serie di altre regole per aumentare la trasparenza\u00a0nelle comunicazioni commerciali.<\/p>\n<p>Non \u00e8 comunque scontato che il filtro funzioni. Dal 2022 \u00e8 possibile iscriversi al <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/07\/27\/come-iscriversi-registro-pubblico-opposizioni-chiamate-telemarketing\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Registro pubblico per le opposizioni<\/a>, che in teoria avrebbe dovuto obbligare le societ\u00e0 di telemarketing a smettere di contattare i potenziali clienti che avevano inserito il numero in quel registro. Ma questo non \u00e8 successo: anzi, da allora i casi di telefonate promozionali indesiderate <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/10\/20\/registro-opposizioni-non-funziona\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono aumentati<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Da marted\u00ec 19 agosto entra in vigore la prima parte delle nuove regole per limitare le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54471,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-54470","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}