{"id":545118,"date":"2026-06-18T16:14:13","date_gmt":"2026-06-18T16:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545118\/"},"modified":"2026-06-18T16:14:13","modified_gmt":"2026-06-18T16:14:13","slug":"chiara-guerra-uccisa-dal-nipote-le-ferite-sul-corpo-del-17enne-lei-si-e-difesa-fino-alla-morte-lui-poi-ando-in-ospedale-a-farsi-ingessare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545118\/","title":{"rendered":"Chiara Guerra uccisa dal nipote, le ferite sul corpo del 17enne: lei si \u00e8 difesa fino alla morte, lui poi and\u00f2 in ospedale a farsi ingessare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/san-stino-di-livenza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SAN STINO DI LIVENZA<\/a> (VENEZIA) &#8211; Alle 13.30 ha ucciso la zia nella legnaia della villa di famiglia con oltre 30 coltellate; poi alle 17 si \u00e8 presentato al pronto soccorso di Portogruaro per farsi curare una mano rotta e con tutta la parte superiore del corpo ricoperta di graffi e lividi. Ferite che il ragazzo aveva spiegato raccontando di essere caduto da una scaletta mentre tagliava la siepe in giardino ma che, secondo l\u2019ipotesi ora al vaglio degli inquirenti, si sarebbe procurato durante il corpo a corpo con la parente: <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/chiara-guerra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chiara Guerra<\/a> avrebbe tentato con ogni forza di difendersi dai fendenti del <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/nipote\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nipote<\/a> non ancora diciottenne.<br \/>A rafforzare questa ipotesi sono soprattutto gli orari. Il delitto sarebbe stato commesso attorno all\u2019ora di pranzo. Alle 14.10 il ragazzo \u00e8 stato ripreso dalle telecamere mentre usciva dall\u2019abitazione spingendo una carriola coperta da un telo, all\u2019interno della quale trasportava il corpo della zia di 53 anni. Dopo essersene disfatto nel canale Malgher sarebbe tornato a casa, avrebbe tentato di ripulire la scena del crimine e avrebbe poi raggiunto l\u2019argine del fiume Livenza per bruciare gli abiti sporchi di sangue e disfarsi del coltello usato poco prima e del cellulare della vittima. Poco dopo, attorno alle 17, si \u00e8 presentato al pronto soccorso di Portogruaro accompagnato da un familiare ignaro di quanto accaduto poche ore prima, lamentando forti dolori al braccio destro, dovuti ad una frattura. E il suo bluff ha retto per due giorni.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>In tribunale <\/p>\n<p>Quando ieri il giovane si \u00e8 presentato al Tribunale per i minorenni di Trieste per la convalida dell\u2019arresto, aveva ancora il braccio ingessato fin sopra il gomito. Di fronte al magistrato il 17enne ha parlato per oltre un\u2019ora e mezza: un lungo interrogatorio sul quale rimane il massimo riserbo, ma durante il quale avr\u00e0 dovuto di certo rendere conto di quella ferita alla mano, oltre che degli ematomi, graffi e lividi presenti sul suo corpo.<br \/>Saranno per\u00f2 gli accertamenti medico-legali, le analisi sui vestiti e il ritrovamento dell\u2019arma del delitto a chiarire con certezza l\u2019origine di quelle lesioni e accertare la veridicit\u00e0 delle sue confessioni. Il fatto che gli stessi investigatori, nel pomeriggio di marted\u00ec, abbiano trovato tra l\u2019erba alcuni brandelli dei vestiti che il giovane aveva tentato di bruciare per eliminare le prove, come lui aveva indicato, fa pensare per\u00f2 che non abbia alcuna voglia di mentire. Scottature che sono state rinvenute anche sul corpo della vittima, che il 17enne aveva tentato a sua volta di incendiare.<br \/>Al termine dell\u2019udienza, il gip ha convalidato l\u2019arresto per <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/omicidio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">omicidio<\/a> volontario e occultamento di cadavere del giovane e disposto il suo trasferimento nell\u2019istituto penitenziario minorile di Rovigo. All\u2019indagato, assistito dalle avvocate Stefania Lucchetta e Federica Bassetto, potrebbero per\u00f2 essere contestate anche le aggravanti della crudelt\u00e0, della premeditazione e dei motivi abietti. Non quella del legame di parentela, considerato che tra vittima e indagato non c\u2019era un rapporto di sangue sufficientemente stretto.<\/p>\n<p>L\u2019avvocato di famiglia <\/p>\n<p>Sul possibile movente continuano a rincorrersi indiscrezioni. L\u2019avvocato Luca Pavanetto, legale di fiducia di Chiara Guerra e oggi incaricato dai familiari di parte materna di seguire ogni azione giudiziaria, ricorda come la professoressa, circa un anno fa, si fosse rivolta a lui per avere alcuni consigli sulla destinazione di una parte del patrimonio a favore di enti benefici.<br \/>\u00abNon aveva manifestato alcuna paura o segnale di pericolo\u00bb, precisa il legale. Un tema, quello della beneficenza, che le era particolarmente caro e che la famiglia intende rispettare anche in futuro, devolvendo parte di un eventuale risarcimento a iniziative solidali.<br \/>In paese, intanto, continuano a circolare voci su tensioni legate alla gestione del consistente patrimonio immobiliare di famiglia, composto da una casa a Tramonti, una a Caorle e dalla grande propriet\u00e0 di San Stino con un terreno di 5mila metri quadri. Secondo quanto riferito da pi\u00f9 residenti, la scelta degli anziani genitori di favorire uno dei due figli avrebbe alimentato forti attriti, con la stessa Chiara Guerra che avrebbe deciso di impugnarne le volont\u00e0. Circostanze che restano per\u00f2 tutte da verificare e che saranno oggetto degli approfondimenti della Procura, impegnata a fare piena luce sul delitto.<\/p>\n<p>(foto: Tg3 Regionale Friuli Venezia Giulia)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"SAN STINO DI LIVENZA (VENEZIA) &#8211; Alle 13.30 ha ucciso la zia nella legnaia della villa di famiglia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":545119,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[297069,14,8,1537,90,89,7,2713,15,82,9,83,10,1728,298224,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-545118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-chiara-guerra","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-nipote","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-omicidio","tag-san-stino-di-livenza","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116772003273258996","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/545119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}