{"id":545516,"date":"2026-06-18T22:07:18","date_gmt":"2026-06-18T22:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545516\/"},"modified":"2026-06-18T22:07:18","modified_gmt":"2026-06-18T22:07:18","slug":"e-morto-lalbero-piu-famoso-al-mondo-la-quercia-millenaria-di-robin-hood-non-ha-resistito-alla-crisi-climatica-e-al-turismo-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545516\/","title":{"rendered":"\u00c8 morto l\u2019albero pi\u00f9 famoso al mondo: la quercia millenaria di Robin Hood non ha resistito alla crisi climatica e al turismo di massa"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\u00c8 morto il Major Oak, la quercia millenaria di Robin Hood: vittima della crisi climatica e del turismo di massa.\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/germana-carillo\/\" title=\"Germana Carillo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[6][self::DIV]\/*[1][self::DIV]\/*[1][self::A]\/*[1][self::IMG]\" alt=\"Germana Carillo\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/germana-carillo_n-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tGermana Carillo<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t18 Giugno 2026\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-removed-fetchpriority=\"high\" data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[7][self::DIV]\/*[3][self::DIV]\/*[1][self::IMG]\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Major_Oak-1024x683.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"Major Oak albero robin hood\" decoding=\"async\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">@Nilfanion (CC)<\/p>\n<p>Per oltre mille anni ha dominato il cuore della foresta di Sherwood, diventando simbolo di leggende, di biodiversit\u00e0 e di memoria collettiva. Ora il <strong>Major Oak<\/strong>, la celebre quercia associata alla leggenda di Robin Hood, \u00e8 ufficialmente morto.<\/p>\n<p>Lo <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2026\/jun\/18\/most-famous-tree-world-sherwood-forest-ancient-major-oak-dies\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">hanno annunciato<\/a> gli esperti che da anni monitoravano le condizioni dell\u2019albero monumentale, dopo aver constatato che per la prima volta non ha prodotto nuove foglie durante la primavera.<\/p>\n<p>Leggi anche:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/ambiente\/alberi-monumentali-scopri-la-nuova-mappa-interattiva-dei-giganti-verdi-ditalia-quale-e-il-piu-vicino-a-te\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alberi monumentali: scopri la nuova mappa interattiva dei giganti verdi d\u2019Italia (quale \u00e8 il pi\u00f9 vicino a te?)<\/a><\/p>\n<p>Siamo nel Nottinghamshire, in Inghilterra, e questa gigantesca quercia era considerata una delle pi\u00f9 antiche del Regno Unito. Secondo le stime, aveva un\u2019et\u00e0 compresa tra gli 800 e i 1.200 anni. Un autentico monumento naturale che nel corso dei secoli ha resistito a incendi, tempeste, nevicate e perfino alle pi\u00f9 recenti ondate di calore causate dalla crisi climatica.<\/p>\n<p>La morte annunciata di un gigante<\/p>\n<p>Gli esperti della Royal Society for the Protection of Birds (RSPB), l\u2019organizzazione che gestisce la foresta di Sherwood, spiegano che non esiste una singola causa responsabile della scomparsa dell\u2019albero. Piuttosto, si tratta del risultato di una combinazione di fattori accumulatisi nel tempo.<\/p>\n<p>Tra questi, un ruolo importante sarebbe stato giocato dalla <strong>pressione esercitata da milioni di visitatori<\/strong> che negli anni hanno raggiunto la foresta per ammirare il celebre albero. Quel continuo calpestio ha progressivamente compattato il terreno attorno alle radici, rendendo pi\u00f9 difficile l\u2019assorbimento di acqua, ossigeno e nutrienti essenziali.<\/p>\n<p>A peggiorare la situazione si sono aggiunti gli effetti sempre pi\u00f9 devastanti della crisi climatica. Negli ultimi anni il Regno Unito ha registrato estati eccezionalmente calde e siccitose, con temperature record che hanno messo sotto forte stress gli ecosistemi forestali. Secondo gli specialisti che seguivano il Major Oak, il declino dell\u2019albero \u00e8 coinciso <strong>con almeno cinque estati caratterizzate da caldo estremo e siccit\u00e0 prolungata<\/strong>.<\/p>\n<p>Paradossalmente, anche alcuni interventi realizzati per proteggere la quercia potrebbero aver contribuito alla sua fragilit\u00e0: nel corso degli ultimi cento anni, infatti, sarebbero sono stati installati numerosi sostegni per sorreggere i grandi rami dell\u2019albero e preservarne la struttura.<\/p>\n<p>Misure che, stando agli esperti, potrebbero aver alterato alcuni processi naturali di adattamento della pianta. Negli ultimi anni i conservazionisti avevano concentrato gli sforzi soprattutto sul recupero della qualit\u00e0 del suolo, ormai fortemente degradato dalla pressione turistica.<\/p>\n<p>Nonostante la morte biologica, il <strong>Major Oak non verr\u00e0 abbattuto<\/strong>. La gigantesca struttura continuer\u00e0 a rimanere nella foresta di Sherwood, trasformandosi lentamente in un prezioso habitat per insetti, funghi, uccelli e altre forme di vita.<\/p>\n<p>Gli <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/ambiente\/elenco-alberi-monumentali-google-maps\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alberi monumentali<\/a> morti, infatti, svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi forestali, diventando veri e propri rifugi di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Inoltre, il patrimonio genetico del Major Oak continuer\u00e0 a vivere grazie alle numerose giovani querce nate dalle sue ghiande e piantate in varie parti del mondo. Tra coloro che ne custodiscono un discendente c\u2019\u00e8 anche l\u2019attrice britannica Judi Dench, da sempre impegnata nella tutela degli alberi secolari.<\/p>\n<p>La scomparsa del Major Oak \u00e8 il simbolo della fragilit\u00e0 del nostro patrimonio naturale di fronte a fenomeni che spesso sottovalutiamo: il turismo non gestito, il degrado del suolo e gli effetti sempre pi\u00f9 intensi dei cambiamenti climatici.\u00a0Come ricordano gli esperti, gli alberi non muoiono semplicemente di vecchiaia, ma con le giuste condizioni ambientali, una quercia come il Major Oak avrebbe potuto continuare a vivere ancora per centinaia di anni.<\/p>\n<p>La sua eredit\u00e0 oggi non appartiene pi\u00f9 soltanto alla storia di Robin Hood, ma diventa una lezione preziosa per la conservazione degli alberi monumentali di tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 morto il Major Oak, la quercia millenaria di Robin Hood: vittima della crisi climatica e del turismo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":545517,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[300441,40329,14,164,165,166,7,15,300442,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-545516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alberi-monumentali","tag-crisi-climatica","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-turismo-di-massa","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116773392149097597","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545516\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/545517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}