{"id":54563,"date":"2025-08-18T15:40:30","date_gmt":"2025-08-18T15:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54563\/"},"modified":"2025-08-18T15:40:30","modified_gmt":"2025-08-18T15:40:30","slug":"la-mia-personale-idea-di-inferno-non-un-altro-romanzo-familiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54563\/","title":{"rendered":"&#8220;La mia personale idea di inferno&#8221;: non un altro romanzo familiare"},"content":{"rendered":"<p>Tre scene all\u2019apparenza semplici. Tre punti sulla cartina di <strong>Roma<\/strong> e sulla metaforica mappa della vita di un protagonista. Questa \u00e8 la base di partenza di <strong>La mia personale idea di inferno<\/strong>, il romanzo d\u2019esordio di <strong>Giulio Somazzi,<\/strong> firmato per Accento, che porta un po\u2019 di sollievo in queste calde giornate estive.\u00a0<\/p>\n<p>Partenza per cosa? Per quell\u2019<strong>irriverente e bizzarro viaggio<\/strong> che \u00e8 questo libro, in cui chi legge pensa di conoscere da dove si parte, e sicuramente non pu\u00f2 aspettarsi la destinazione.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1474917 aligncenter lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"La mia personale idea di futuro di Giulio Lomazzi\" width=\"325\" height=\"548\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/La-mia-personale-idea-di-futuro-di-Giulio-Lomazzi.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"518\" data-eio-rheight=\"874\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/La-mia-personale-idea-di-futuro-di-Giulio-Lomazzi.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/La-mia-personale-idea-di-futuro-di-Giulio-Lomazzi.jpg.webp 518w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/La-mia-personale-idea-di-futuro-di-Giulio-Lomazzi-316x533.jpg.webp 316w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/La-mia-personale-idea-di-futuro-di-Giulio-Lomazzi-146x246.jpg.webp 146w\"\/><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 morta. \u00c8 morta Paola\u201d<\/p>\n<p><strong>Damiano Rodetti<\/strong>, quasi laureato in <strong>filosofia<\/strong> e \u201cautore di dossier, interviste e reportage per il settimanale W\u201d (come si definisce lui stesso), \u00e8 <strong>il nostro punto di vista privilegiato<\/strong>, il protagonista attorno a cui ruota la storia, che d\u2019un tratto si ritrova a riflettere sulle persone che lo circondano e lo hanno circondato durante tutti questi anni.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 all\u2019improvviso sua madre lo avverte che \u201c<strong>\u00c8 morta. \u00c8 morta Paola<\/strong>\u201c. Eppure, proprio quella fine diventa il primo passo, in <strong>un ribaltamento di posizioni<\/strong> atto quasi a dimostrare che anche la morte pu\u00f2 essere inizio. Almeno per chi resta.<\/p>\n<p>E allora <strong>a Damiano non rimane che continuare a spostarsi tra passato e presente<\/strong>, quasi che ogni elemento dell\u2019oggi sia la chiave per un cassetto della memoria e l\u2019opportunit\u00e0 di raccontare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, anzi renderci partecipi delle scorribande, degli eccessi, degli abbandoni e delle ipocrisie della sua vita.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/gessica-franco-carlevero-il-buco-1470744\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"\" il=\"\" buco=\"\" quale=\"\" romanzo=\"\" di=\"\" formazione=\"\" se=\"\" l=\"\" adulta=\"\" non=\"\" esiste=\"\" src=\"https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Il-buco-di-Carlevero-410x214.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"214\" src-webp=\"https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Il-buco-di-Carlevero-410x214.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>Ma appare presto chiaro che la vita di Damiano, come del resto la vita di ognuno di noi, <strong>\u00e8 la vita di molti<\/strong>: genitori, parenti, amici e fidanzate.<\/p>\n<p>Una grande critica sociale capace di divertire e divertirsi<\/p>\n<p>Fin qui potrebbe sembrare la premessa di un <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/saghe-familiari-libri-1295942\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">romanzo familiare<\/a>, uno di quelli che ultimamente vanno tanto di moda. E invece La mia personale idea di inferno \u00e8 una <strong>grande critica sociale<\/strong> <strong>capace di divertire e divertirsi<\/strong>, in cui gli episodi tragici assumono i contorni della commedia, e viceversa.<\/p>\n<p>\t\tScopri la nostra pagina Linkedin<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 composto da<strong> tre grandi capitoli<\/strong>: L\u2019hotel, Il funerale e La festa. Titoli didascalici che rimandano ai luoghi di cui sopra. Damiano in ognuno di questi non era certo di voler andare.<\/p>\n<p>All\u2019hotel \u00e8 programmata un\u2019<strong>intervista<\/strong> con una famosa attrice francese. Non ha mai visto un suo film, non ha molte domande preparate a causa della serata precedente e la star del grande schermo accumula un ritardo dopo l\u2019altro. Al <strong>funerale<\/strong>, quello di Paola, amica dei genitori di Damiano dai tempi del liceo e poi maestra elementare di Damiano, lui farebbe anche a meno di presenziare. E alla <strong>festa<\/strong>\u2026 malvolentieri, per accontentare la fidanzata, partecipa.\u00a0<\/p>\n<p>Ma proprio in queste tre situazioni <strong>la narrazione si spacca e si dilata<\/strong> permettendo alla voce narrante di spiegare per filo e per segno come siamo capitati l\u00ec; e il lettore (e la lettrice) che vuole scoprire il presente\u2026 be\u2019 deve aspettare molte pagine e molte parentesi. Bisogna prima \u201cimmergersi\u201d nell\u2019intimit\u00e0 dei personaggi.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/figlia-eleonora-daniel-1464239\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"L\u2019unico modo che conosco di non essere pi\u00f9 figlia - di Eleonora Daniel\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/La-polvere-che-respiri-era-una-casa-di-Eleonora-Daniel-410x214.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"214\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/La-polvere-che-respiri-era-una-casa-di-Eleonora-Daniel-410x214.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>Come nella vita di <strong>Lidia<\/strong>, giovane promettente che Damiano incontra a una festa, lei che viene descritta come \u201cnon poco al di fuori del suo range per quel che riguardava le conquiste sentimentali\u201d.<strong> Eppure finiscono la serata insieme<\/strong>, passeggiando per una Roma deserta e silenziosa, \u201cche di notte sembra una scenografia, il set di un film senza la troupe\u201d. E all\u2019indomani lei sparisce. <strong>Lidia \u00e8 una faccia del nostro presente<\/strong>, una ragazza che potenzialmente poteva avere tutto e <strong>che finisce per fuggire ogni volta<\/strong>, a Berlino, nelle braccia di Damiano o nella droga.\u00a0<\/p>\n<p>O come <strong>l\u2019immersione nella vita di Massimiliano \u201cMassi\u201d Mazza, uomo di successo non pi\u00f9 giovanissimo<\/strong>, che dall\u2019oggi al domani si reinventa dopo un periodo di clausura e ipocondria. Mazza che viveva \u201cnel tentativo permanente di gestire il <strong>mismatch tra il suo fisico minuto e un\u2019ipertrofica personalit\u00e0<\/strong>\u201c. <strong>Mazza dalle mille vite<\/strong>, contro il volere del padre che anche in punto di morte lo definisce un \u201cfallimento\u201d\u2026<\/p>\n<p>E poi ci si immerge, nel capitolo centrale, nel <strong>passato pi\u00f9 remoto<\/strong>. Gli anni in cui <strong>i genitori di Damiano<\/strong> erano al liceo e inconsapevolmente <strong>plasmano tutta la rete di conoscenze<\/strong> con la quale Damiano si scontra nelle sue elucubrazioni. <strong>Tre coppie di amici<\/strong>, della borghesia romana, che fra tradimenti \u2013 di varia sorte -, segreti e ipocrisie vivono assieme per anni e costringono i figli a seguire le loro stesse orme. Cos\u00ec, per Damiano, Paola \u00e8 un\u2019amica di famiglia, una zia e la maestra elementare. Ma, come verr\u00e0 svelato poi, anche una nemica davanti alla quale il giovane Damiano si masturba, fatto d\u2019erba.\u00a0<\/p>\n<p>\t\tScopri il nostro canale Telegram<\/p>\n<p>Questi piccoli accenni alle \u201cparentesi\u201d lungo il libro sono il libro stesso. Sono <strong>le deviazioni che caratterizzano e rendono tale il <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/scrittura\/il-viaggio-dell-eroe-1435863\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">cammino di un eroe<\/a><\/strong> nell\u2019epica classica. Ma sono anche <strong>i frammenti di uno specchio che ci rende ora una faccia della realt\u00e0, ora un\u2019altra<\/strong>. E insieme compongono la visione ironica e sarcastica di Roma, dei suoi quartieri e dei suoi abitanti, tanto da azzardare e definire l\u2019opera di Somazzi <strong>antropologica<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>E allora Damiano, soggetto delle nostre osservazioni, \u00e8 anche il protagonista sul palcoscenico della letteratura che viene ridimensionato mentre la vita attorno a lui accade (come recita una poesia di <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/storie\/sylvia-plath-415766\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Sylvia Plath<\/strong><\/a>), termina e si ripiega su s\u00e9 stessa: \u201c<strong>Basta col tuo teatro!<\/strong> La vita \u00e8 molto meno di cos\u00ec!\u201d gli\u00a0 urla <strong>Lidia<\/strong>, scomparendo per l\u2019ennesima (e ultima?) volta.<\/p>\n<p>\t\tScopri le nostre Newsletter<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tre scene all\u2019apparenza semplici. 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