{"id":545641,"date":"2026-06-18T23:45:19","date_gmt":"2026-06-18T23:45:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545641\/"},"modified":"2026-06-18T23:45:19","modified_gmt":"2026-06-18T23:45:19","slug":"klimt-le-opere-in-mostra-a-villa-freya-dal-26-settembre-lesposizione-sulla-bellezza-e-sulla-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545641\/","title":{"rendered":"Klimt, le opere in mostra a Villa Freya: dal 26 settembre l&#8217;esposizione sulla bellezza e sulla natura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/asolo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ASOLO<\/a> Non solo il giardino, gioiello antico con un prezioso anfiteatro romano. Anche la villa aprir\u00e0 le porte agli amanti dell&#8217;arte di Freya Stark e dell&#8217;eredit\u00e0 culturale anglosassone ad Asolo. <strong>Villa Freya<\/strong>, dimora storica immersa nel cuore di Asolo e circondata da un suggestivo parco archeologico e botanico, annuncia un importante appuntamento culturale che segna una nuova tappa della propria storia. Dal 26 settembre 2026 al 24 gennaio 2027 Asolo ospiter\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/klimt\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Klimt<\/a> a Villa Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d&#8217;arte, la prima mostra organizzata nei suoi spazi e, al tempo stesso, la prima esposizione dedicata a Klimt nella citt\u00e0 di Asolo.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/udine\/klimt_nuda_veritas_mostra_villa_manin_codroipo_21_maggio_6_settembre-9532722.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9532722_15091707_klimt_nuda_veritas_mostra_villa_manin_codroipo_21_maggio_6_settembre.v1.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9600837\" href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/venezia\/muvec_museo_disabili_accessibilita_ascensore_protesta-9579101.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Muvec, museo nuovo vecchio ascensore. La protesta dei disabili: \u00abLe carrozzine non ci entrano\u00bb<\/a><\/p>\n<p> \u00a0 LE OPERE   <\/p>\n<p>Le opere offriranno uno sguardo ampio e originale sulla produzione di Klimt, invitando il pubblico a scoprirne aspetti meno conosciuti. Il percorso espositivo si svilupper\u00e0 attorno ai temi della bellezza e della natura, centrali nella poetica dell&#8217;artista. Da un lato i paesaggi e gli elementi naturali, dall&#8217;altro le celebri figure femminili che hanno popolato il suo immaginario: due dimensioni che verranno scoperte sala dopo sala, ben raccontando la ricchezza e la modernit\u00e0 del suo linguaggio. Il progetto \u00e8 stato fortemente voluto da Monica Masin e dal marito Diego Carron.<\/p>\n<p>Proprietaria della dimora dal 2006, la famiglia Carron ha promosso negli anni il recupero e la valorizzazione del luogo curando il restauro della Villa e rendendo accessibile al pubblico il parco archeologico &#8211; sono visibili i resti di un teatro romano del II sec d.C &#8211; e botanico. La mostra rappresenta oggi un ulteriore passo di questo percorso. Uno dei tratti distintivi del progetto sar\u00e0 proprio il luogo che lo ospita: non un museo tradizionale, ma una casa che accoglie l&#8217;arte e la restituisce al pubblico in una dimensione intima, immersiva e profondamente legata alla propria storia.Villa Freya, dove ancora si respira quell\u2019atmosfera anglosassone aperta al mondo e alla sensibilit\u00e0, \u00e8 oggi pronta ad ospitare una delle raccolte pi\u00f9 significative del grande artista viennese, quasi tutte provenienti da una collezione privata. Le opere, storicamente raccolte in tre cartelle (Das Werk von Gustav Klimt, Hugo Heller, 1918; Gustav Klimt. Fu\u0308nfundzwanzig Handzeichnungen, Gilhofer &amp; Ranschburg, 1919; Gustav Klimt. Eine Nachlese (Max Eisler,1931), consegnano una visione completa dell\u2019opera klimtiana e si propongono di divulgarla al di la\u0300 della canonica modalita\u0300 di fruizione.<\/p>\n<p>Attraverso la collotipia, infatti, Klimt sperimento\u0300 un sistema di diffusione della propria arte di grande efficacia e rilevanza, con la consapevolezza che la grafica costituisce un medium a se\u0301 stante nel panorama delle arti figurative: l\u2019altissima perizia tecnica raggiunta dalla Stamperia austriaca dimostra con chiarezza quanta valenza estetica sia insita in queste raffinatissime e preziosissime opere.Il nucleo originario di Villa Freya fu costruito tra il XVIII e il XIX secolo lungo il confine delle preesistenti mura medievali. Nell\u2019Ottocento fu acquistata dal sacerdote Pietro Basso, come risulta dal Catasto austriaco del 1842. Alla morte del religioso divenne di propriet\u00e0 di Pompeo Krum che poi la cedette al paesaggista Herbert Young Hammerton. Flora Stark insieme alle figlie Freya e Vera, avute da Robert Stark, giunsero ad Asolo durante la prima guerra mondiale per convivere insieme ad Herbert Young Hammerton. Freya, dopo un periodo negli Stati Uniti, riprese possesso della casa e la abit\u00f2 fino al 1966. Negli anni sessanta la casa fu acquistata dalla Provincia di Treviso che la destin\u00f2 ad ostello. Acquistata e restaurata dalla famiglia Carron con la volont\u00e0 di trasformarla in un luogo per l&#8217;arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ASOLO Non solo il giardino, gioiello antico con un prezioso anfiteatro romano. 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