{"id":545698,"date":"2026-06-19T00:38:20","date_gmt":"2026-06-19T00:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545698\/"},"modified":"2026-06-19T00:38:20","modified_gmt":"2026-06-19T00:38:20","slug":"cara-connie-cesare-pavese-e-le-mille-lettere-per-affetti-non-corrisposti-chi-ho-amato-non-mi-ha-mai-preso-sul-serio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545698\/","title":{"rendered":"\u00abCara Connie&#8230;\u00bb, Cesare Pavese e le mille lettere per affetti non corrisposti. \u00abChi ho amato non mi ha mai preso sul serio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Carla Piro Mander<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Viaggio nell&#8217;epistolario del grande scrittore. Dal 1925 al suicidio, le lettere dello scrittore raccontano le donne amate e perdute. \u00abPovero Pavese, morto per Tina, Fernanda, Costanza. Quale di queste donne poteva salvarlo?\u00bb, scrisse nel \u201850 Bianca Leucotea<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">(Cesare Pavese \u00e8 tra le tracce della <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/scuola\/diretta-live\/26_giugno_18\/maturita-2026-prima-prova-diretta.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maturit\u00e0 2026 <\/a><\/b>con \u00abPasser\u00f2 per piazza di Spagna\u00bb,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/scuola\/26_giugno_18\/traccia-a1-maturita-2026-analisi-testo-poesia-813794b4-fa7e-4ecd-bf20-5a9801fedxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> poesia<\/a> d&#8217;amore del 1950 dalla raccolta \u00abVerr\u00e0 la morte e avr\u00e0 i tuoi occhi\u00bb. Il tema \u00e8 quello dell&#8217;amore non ricambiato per l&#8217;attrice statunitense Constance Dowling. Ripubblichiamo un articolo di Carla Piro Mander del 15 gennaio 2025 sugli amori sfortunati dello scrittore e poeta raccontati dal suo epistolario).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abE Cesare, perduto nella pioggia, sta aspettando da sei ore il suo amore, ballerina. E rimane l\u00ec, a bagnarsi ancora un po\u2019, e il tram di mezzanotte se ne va\u00bb.  Sarebbe stato lo stesso<b> De Gregori <\/b>a spiegare a noi canticchiatori fieramente inconsapevoli che il Cesare cantato nel \u201873 era Pavese, evocato nell\u2019attesa del suo amore, il primo.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo a Torino, \u00e8 il 1925. Cesare frequenta il D\u2019Azeglio. \u00c8 un diciassettenne timido, orfano di padre e \u2014 scrive Davide Lajolo \u2014 \u00abnon \u00e8 uno di quei giovanotti ardenti che scordano tutto alla vista di una sottana. E gli amori di un timido sono sempre pi\u00f9 seri di quelli di uno sfrontato\u00bb. Il primo amore \u00e8 <b>Milly<\/b>, al secolo Carolina Mignone, e lavora al caff\u00e8-concerto La Meridiana, nella galleria Natta (San Federico).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lui vince la timidezza, si presenta, scambia qualche parola con lei. Le scrive. \u00abCerto signorina non potr\u00e0 non stupirla questa lettera di una persona che lei non conosce. [\u2026] Io la conosco, ma cos\u00ec, di sfuggita, l\u2019ho seguita, l\u2019ho osservata a lungo, ma senza mai osare avvicinarla. [\u2026] Ma \u00e8 poco, al confronto dell\u2019immensit\u00e0 di ci\u00f2 che vorrei conoscere in lei\u00bb. Ottiene un appuntamento, al quale lei non va. E Cesare, perduto nella pioggia, sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina\u2026<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La pleurite presa per aspettare Milly lo terr\u00e0 lontano da scuola, la delusione sar\u00e0 forte. Ma la vita di pi\u00f9. Comincia qui l\u2019impegno intellettuale. Con Bobbio, Mila, Ginzburg, Monferini, Sturani, d\u00e0 vita a una \u00abfraternit\u00e0\u00bb. Si incontrano, parlano di arte, di politica. Cesare scrive articoli, racconti e poesie. Traduce. Riesce, non senza compromessi, ad insegnare nella scuola pubblica. \u00c8 di questi anni lo scambio con <b>Elena Scagliola<\/b>, ci\u00f2 che ne resta \u00e8 negli archivi dell\u2019Universit\u00e0 di Torino. Nel \u201832 le scrive: \u00abSono stato male tutto il giorno a non vederti sulla strada di Crevacuore. [\u2026] Io indovino in te un miracolo di tenerezza, che, come si \u00e8 formato avanti agli occhi in tutta l\u2019estate, cos\u00ec ora colla medesima lentezza andr\u00e0 svanendomi nelle nostre lettere\u00bb. In effetti la relazione \u00e8 a distanza, difficile. \u00c8 Elena, nel \u201937 da Fano dove lavora, a chiedergli: \u00abPerch\u00e9 non scrivi? Sono in pensiero. Fatti vivo anche con un semplice saluto\u00bb. E nel \u201938: \u00abCarissimo Pavese, sei il ricordo pi\u00f9 bello della mia vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fu vero amore? Rispondeva, nel 2008, Igino Scagliola, fratello di Elena: \u00abQualcosa di pi\u00f9 di un\u2019amicizia. Quando mia sorella Gisella, morta Elena, riordin\u00f2 le sue carte, si imbatt\u00e9 nelle lettere di Pavese. E volle bruciarle, per rispetto\u00bb, cancellando cos\u00ec ogni traccia di quell\u2019amore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quelli intorno al 1935 sono tempi difficili. Dino Segre lo denuncia e Pavese viene arrestato come antifascista. Nella sua casa la polizia trova una lettera di Altiero Spinelli. \u00c8 indirizzata a <b>Tina Pizzardo<\/b>, la \u00abdonna dalla voce rauca\u00bb della quale Cesare \u00e8 invaghito e a cui ha permesso di utilizzare il suo indirizzo, ma poco importa. Da Brancaleone Calabro, al confino, le scrive: \u00abCara, nonostante la cattiva esperienza non so resistere alla tentazione di una lettera. [\u2026] La mia pena non \u00e8 quella scritta, sei tu. [\u2026] Ti ringrazio di tutti i pensieri che hai per me. Io per te ne ho uno solo e non cessa mai\u00bb. Ritorna, rivive. Ritrova, adulta, colei che era stata allieva. Nel \u201838 \u2013 scrive Alice Figini \u2014 <b>Fernanda Pivano<\/b> \u00e8 una brillante studentessa di Lettere. Lui la vede davvero, se ne innamora. Ha inizio una corrispondenza che gradualmente si fa ardente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per due volte, nel \u201840 e nel \u201845, propone a \u00abGognin\u00bb (\u00abfaccino\u00bb in dialetto), di sposarlo. Lei rifiuta, lui non desiste. I sentimenti che prova oscillano fra l\u2019audace \u2014 \u00abFaccia s\u00ec che il primo incontro avvenga tra noi due soli, perch\u00e9 vorr\u00f2 abbracciarLa e baciarLa\u00bb (gennaio \u201843) \u2014 e il paternalistico: \u00abCara Fern, la solitudine che Lei sente, si cura in un solo modo, andando verso la gente e \u201cdonando\u201d invece di \u201cricevere\u201d\u00bb (maggio 43). Ma Gognin ama un altro e pur riconoscendo il valore di quel rapporto se ne allontana lasciando un dolore che avvelena. \u00abChe cosa pretendi? Che ci coccoliamo come due conigli?\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 il \u201946, e l\u2019amore nuovo \u00e8 quello per <b>Bianca Garufi<\/b>, collega in Einaudi. \u00abIo trovo molto bello questo maltrattarci insaziabile; \u00e8 sincero e producente. Ciascuno ha i suoi sistemi, noi siamo una bellissima coppia discorde, e il sesso \u2014 che dopotutto esiste \u2013 si sfoga come pu\u00f2\u00bb. Dell\u2019amore con Leucotea (Leuc\u00f2 \u2013 da cui il titolo dei Dialoghi \u2014 \u00e8 la traduzione greca del nome Bianca) resta un epistolario, curato da Mariarosa Masoero. Ha cominciato Bianca. \u00abVorrei sapere qualcosa di te, se sei ancora cos\u00ec crudele\u00bb. Lui conferma: \u00abLo sono ancora certamente, se crudelt\u00e0 si pu\u00f2 chiamare il contegno di chi rispetta le donne al punto di non volerne sapere di loro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019idillio non avr\u00e0 futuro. Lui la chiama con i nomi delle altre, la confonde, la tradisce mescolandola con Tina, Fernanda e tutte. \u00ab\u00c8 stato triste per me che tu ieri sera ti sia sbagliato\u00bb, scrive Garufi prostrata. Si scrivono, cercando \u00abil vero tra noi\u00bb. Ma lui: \u00abVedi io non sono mai stato abituato a un contatto come il nostro. [..]<b>Potrei dire che sono tutto cicatrici e stanco<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le ultime lettere sono all\u2019inizio del \u201850. Ma Bianca, la sua \u00abpietra che rotola\u00bb, \u00e8 una delle donne che Pavese finir\u00e0 per bruciare, perdendola per tornare alle rassicuranti cicatrici che l\u2019hanno condannato (<b>Miryam Scandola<\/b>). Nel \u201949 poi ha incontrato <b>Constance Dowling<\/b> dalla cui bellezza \u00e8 affascinato. Baster\u00e0? Tutto sembra ancora possibile. \u00abCara Connie \u2014 le scrive a marzo del \u201850 \u2014 volevo fare l\u2019uomo forte e non scriverti subito, ma a che servirebbe? Sarebbe una posa. \u201cTi amo\u201d. Di questa parola so tutto il peso \u2014 l\u2019orrore e la meraviglia \u2014 eppure te la dico, quasi con tranquillit\u00e0. L\u2019ho usata cos\u00ec poco nella mia vita, e cos\u00ec male, che \u00e8 come nuova per me\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel giugno il <b>Premio Strega<\/b>, poi i giorni estivi a Bocca di Magra con l\u2019allora diciottenne<b> Romilda Bollati<\/b>, la Pierina delle lettere che le indirizza. \u00abPosso dirti, amore, [..] che chi ho amato non mi ha mai preso sul serio? [\u2026] Quanto a me, Pierina, ti voglio un fal\u00f2 di bene. Chiamiamolo l\u2019ultimo guizzo della candela. Non so se ci vedremo ancora\u00bb. Non si vedranno pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cesare si arrende il <b>27 agosto del 1950<\/b>. Sulla prima pagina dei Dialoghi con Leuc\u00f2, sul tavolino accanto al letto, ha scritto: \u00abPerdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi\u00bb. E sar\u00e0 proprio Bianca Leucotea a scrivere il 13 aprile \u201851: \u00abPovero Pavese, morto per Tina, per Fernanda, per Bianca, per Costanza. Quale di queste donne poteva salvarlo?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-18T13:01:35+02:00\">18 giugno 2026 ( modifica il 18 giugno 2026 | 13:01)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Carla Piro Mander Viaggio nell&#8217;epistolario del grande scrittore. Dal 1925 al suicidio, le lettere dello scrittore raccontano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":545699,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[48872,136061,300566,300567,1998,300568,300569,5466,300537,300538,87,300539,41574,95866,300540,300541,3054,2873,842,300542,300543,1621,1620,15061,73029,300544,300545,138221,483,300546,300112,300113,31763,300547,300548,81165,2429,300549,300550,300116,12204,203,300534,28915,3440,222064,2614,300551,1302,204,1537,90,89,3441,2698,18279,300552,300535,2376,300,300553,300554,1890,7793,20203,300555,300556,67566,99194,300557,300558,142217,634,300559,300560,13281,300561,32756,300562,300563,8559,300564,1434,100465,9595,300565,12985,6502,2061,24414,1272,16895,26015,300536,1641,5489,5325],"class_list":["post-545698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-cara","tag-abbracciarla","tag-abbracciarla-baciarla","tag-abbracciarla-baciarla-gennaio","tag-abituato","tag-abituato-contatto","tag-abituato-contatto-potrei","tag-amato","tag-amato-preso","tag-amato-preso-serio","tag-amore","tag-amore-ballerina","tag-amori","tag-aspettando","tag-aspettando-amore","tag-aspettando-amore-ballerina","tag-ballerina","tag-bello","tag-bianca","tag-bianca-leucotea","tag-cara-connie","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cesare","tag-cesare-pavese","tag-cesare-perduto","tag-cesare-perduto-pioggia","tag-cicatrici","tag-cio","tag-connie","tag-constance","tag-constance-dowling","tag-costanza","tag-costanza-donne","tag-costanza-donne-poteva","tag-dialoghi","tag-donne","tag-donne-poteva","tag-donne-poteva-salvarlo","tag-dowling","tag-elena","tag-entertainment","tag-epistolario","tag-fernanda","tag-forte","tag-garufi","tag-gennaio","tag-gognin","tag-inizio","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavora","tag-lettera","tag-lettere","tag-leuco","tag-leucotea","tag-milly","tag-morto","tag-morto-tina","tag-morto-tina-fernanda","tag-occhi","tag-parola","tag-pavese","tag-pavese-morto","tag-pavese-morto-tina","tag-perdono","tag-perduto","tag-perduto-pioggia","tag-perduto-pioggia-aspettando","tag-pierina","tag-pioggia","tag-pioggia-aspettando","tag-pioggia-aspettando-amore","tag-poteva","tag-poteva-salvarlo","tag-povero","tag-povero-pavese","tag-povero-pavese-morto","tag-preso","tag-preso-serio","tag-resta","tag-salvarlo","tag-sapere","tag-scagliola","tag-scrittore","tag-scrive","tag-scuola","tag-serio","tag-so","tag-timido","tag-tina","tag-tina-fernanda","tag-torino","tag-vero","tag-vorrei"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/545699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}