{"id":545944,"date":"2026-06-19T04:51:21","date_gmt":"2026-06-19T04:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545944\/"},"modified":"2026-06-19T04:51:21","modified_gmt":"2026-06-19T04:51:21","slug":"lats-chiede-una-mano-ai-privati-bisogna-smaltire-le-liste-dattesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/545944\/","title":{"rendered":"L\u2019Ats chiede una mano ai privati: bisogna smaltire le liste d\u2019attesa"},"content":{"rendered":"\n<p>Per le liste d\u2019attesa, arriva un altro scatto da 1,7 milioni di euro, che si concentra su 18 prestazioni pi\u00f9 critiche.<\/p>\n<p>Lo scorso maggio la Regione e le varie Ats hanno approntato un nuovo piano per ridurre i tempi per l\u2019accesso a visite ed esami. Nel nostro territorio entro dicembre all\u2019Asst Lariana sono state chieste in teoria 118mila prestazioni aggiuntive. Tra le pi\u00f9 numerose su tutte le visite endocrinologiche, le mammografie bilaterali, le visite dall\u2019otorino, dall\u2019oculista, dall\u2019ortopedico, dall\u2019urologo, le ecografie ostetriche, l\u2019ecocolordoppler cardiaco, quindi spirometrie e Tac. Un piano ingente che, contati tutti i vari capitoli, investe 90 milioni in Lombardia, 20 milioni per la chirurgia minore.<\/p>\n<p> Ora con 1,7 milioni di euro l\u2019Ats Insubria domanda aiuto ai privati e accreditati interessati per coprire le prestazioni che necessitano di recuperare maggiore terreno. Il nuovo bando appena pubblicato dall\u2019agenzia per la tutela della salute ripercorre altri tentativi gi\u00e0 provati negli anni precedenti, riconoscendo compensi alle strutture che diano maggiori disponibilit\u00e0. In particolare nel nostro territorio si domandano pi\u00f9 interventi di cataratta, piccola operazione per la quale si possono aspettare anche due anni, unita alla prima visita specialistica: \u00e8 noto che nel pubblico sono quasi introvabili gli oculisti. <\/p>\n<p>Per l\u2019area comasca e varesina il bando dell\u2019Ats prevede pi\u00f9 ecoclordoppler sovraorditici, ecografie al seno e mammografie, visite cardiologiche, risonanze alla colonna, Tac dell\u2019addome con contrasto, controlli neurologici, ortopedici con podoscopia, dal gastroenterologo, dal chirurgo vascolare. Risultano invece criticit\u00e0 regionali e non solo lariane le visite dal dermatologo, le colonscopie e l\u2019esame esogogastroduedenoscopia. Occorrer\u00e0 ora vedere se privati e accreditati garantiranno prestazioni aggiuntive e se questa offerta verr\u00e0 poi messa in agenda entro fine anno.<\/p>\n<p> Se \u00e8 vero che la situazione a proposito di accesso alle cure in questi ultimi mesi \u00e8 di poco migliorata, pur confermando il tema tra i pi\u00f9 sentiti dai cittadini, in questi giorni \u00e8 atteso un ulteriore scatto. L\u2019Asst Lariana tra la met\u00e0 di giugno e i primi di luglio deve infatti entrare nel Cup unico regionale. Un sistema centralizzato, scrive l\u2019Asst Lariana, \u00abche coinvolger\u00e0 progressivamente tutte le strutture pubbliche e quelle private accreditate, prenotazioni e disdette saranno pi\u00f9 facilmente gestibili dai cittadini grazie all\u2019implementazione dei canali di contatto attualmente in essere\u00bb. Quindi il centralino regionale al numero verde 800.638.638 (02.99 95 99 da mobile) dal luned\u00ec al sabato dalle 8 alle 20, esclusi i festivi, dall\u2019app Salutile e tramite fascicolo sanitario oppure in farmacia. In teoria, stante gli annunci, i cittadini che chiedono esami e visite dovrebbero essere smistati sulle agende pi\u00f9 libere, indipendentemente se le strutture sono pubbliche o private, possibilmente entro i tempi della ricetta e magari non troppo distanti da casa, oggi tanti pazienti si spostano, se possono, anche fuori provincia. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per le liste d\u2019attesa, arriva un altro scatto da 1,7 milioni di euro, che si concentra su 18&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":545945,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2664,63906,239,1537,90,89,240,62007,73707],"class_list":["post-545944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cura","tag-esame-medico","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-salute","tag-sergio-baccilieri","tag-servizio-medico"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116774979959458870","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/545945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}