{"id":546721,"date":"2026-06-19T16:13:15","date_gmt":"2026-06-19T16:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/546721\/"},"modified":"2026-06-19T16:13:15","modified_gmt":"2026-06-19T16:13:15","slug":"blue-hole-di-gozo-come-arrivare-e-cosa-fare-dellocchio-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/546721\/","title":{"rendered":"Blue Hole di Gozo, come arrivare e cosa fare dell&#8217;Occhio del Mare"},"content":{"rendered":"<p>Sulla costa occidentale di Gozo, l\u2019isola pi\u00f9 tranquilla dell\u2019arcipelago maltese, c\u2019\u00e8 una porzione di litorale che sembra quasi finta (e no, non stiamo scherzando). Da queste parti, infatti, il mare incontra una piattaforma di calcare modellata da vento e onde e d\u00e0 vita a uno degli scenari naturali pi\u00f9 celebri del Mediterraneo. Parliamo del <strong>Blue Hole<\/strong> (spesso chiamato anche <strong>Blue Cave<\/strong>) ed \u00e8 una delle attrazioni simbolo di <strong>Dwejra,<\/strong> tanto da figurare stabilmente tra i siti subacquei pi\u00f9 apprezzati d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec emozionante? La risposta vi lascer\u00e0 senza fiato: al centro della scogliera si apre una cavit\u00e0 dalle forme quasi perfette, una sorta di <strong>pozzo natural<\/strong>e colmo d\u2019acqua marina dalle tonalit\u00e0 intense che oscillano tra turchese, cobalto e blu profondo. Attorno, rocce chiare battute dagli spruzzi e grandi blocchi calcarei creano un paesaggio che sembra appartenere a un altro pianeta.<\/p>\n<p>A pochi passi sorgeva la celebre<strong> Azure Window,<\/strong> la Finestra Azzurra, l\u2019arco naturale crollato durante una violenta mareggiata nel marzo del 2017. Quel collasso ha modificato profondamente il paesaggio costiero, aggiungendo enormi formazioni rocciose ai fondali circostanti e contribuendo a rendere ancora pi\u00f9 affascinante l\u2019area osservata da subacquei e apneisti.\n<\/p>\n<p>Origine e formazione del Blue Hole<\/p>\n<p>La storia del Blue Hole inizia molto prima della presenza umana nell\u2019<a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/isole-malta\/534112\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">arcipelago maltese<\/a>. L\u2019intera area di Dwejra \u00e8 caratterizzata da spesse stratificazioni di calcare corallino, una roccia sedimentaria formatasi milioni di anni fa in antichi ambienti marini. Per secoli vento, salsedine e moto ondoso hanno agito sulla costa occidentale di<a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/spiagge-gozo-malta\/549319\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Gozo<\/a> con una costanza impressionante. L\u2019erosione ha progressivamente scavato fessure, cavit\u00e0 e depressioni nella roccia fino a creare quella che oggi appare come una grande apertura cilindrica collegata al mare.<\/p>\n<p>La struttura presenta dimensioni relativamente contenute in superficie: circa 10 metri di larghezza e 5 metri di ampiezza nel punto pi\u00f9 stretto, mentre la profondit\u00e0 interna raggiunge pi\u00f9 o meno 15 metri prima del collegamento diretto con il mare aperto. La parte superiore si trova leggermente al di sopra del livello del mare, caratteristica che accentua la sensazione di trovarsi davanti a una <strong>piscina naturale racchiusa dalla pietra.<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CybY2fer1rV\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>L\u2019elemento pi\u00f9 spettacolare si trova per\u00f2 sotto il livello dell\u2019acqua. Ad approssimativamente 6 metri di profondit\u00e0, infatti, prende forma un grande <strong>arco naturale<\/strong> che collega la cavit\u00e0 all\u2019ambiente marino esterno. Questa apertura si allunga fino a circa 15 metri e costituisce il passaggio che ha reso celebre il sito tra gli appassionati di esplorazione subacquea.<\/p>\n<p>La geologia di Dwejra racconta un territorio in continua trasformazione. Il crollo della <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/malta-finestra-azzurra-sara-ricostruita-design\/219841\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Finestra Azzurra<\/a> ha aggiunto un nuovo capitolo a questa evoluzione naturale, poich\u00e9 i giganteschi blocchi precipitati sul fondale hanno generato un paesaggio sommerso ancora pi\u00f9 articolato, composto da massi monumentali, passaggi tra le rocce e pareti che ospitano numerose specie marine. Un piccolo consiglio: osservando il Blue Hole dalla scogliera si coglie perfettamente la forza degli <strong>agenti naturali<\/strong> che hanno modellato Gozo.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CjC_eSWv9KX\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Visitare il Blue Hole: cosa vedere tra scogliere, fondali e paesaggi straordinari<\/p>\n<p>Dal parcheggio di Dwejra parte un percorso scavato nella roccia calcarea che conduce verso la costa. Il terreno risulta irregolare e richiede attenzione, ma il panorama ripaga ampiamente lo sforzo. Man mano che ci si avvicina alla scogliera, il contrasto tra la pietra color miele e il blu intenso del mare diventa sempre pi\u00f9 marcato. Poi appare la cavit\u00e0, che dall\u2019alto assomiglia a un <strong>grande occhio affacciato sull\u2019orizzonte<\/strong>.<\/p>\n<p>Chi visita il sito da semplice osservatore pu\u00f2 trascorrere molto tempo lungo le rocce circostanti. La trasparenza dell\u2019acqua permette infatti di distinguere facilmente le diverse sfumature cromatiche create dalla profondit\u00e0 e dalla particolare conformazione del fondale. Gran parte della notoriet\u00e0 del Blue Hole, per\u00f2, deriva per\u00f2 dall\u2019ambiente sottomarino. Per questo motivo viene spesso descritto come un vero <strong>parco giochi naturale per i subacquei<\/strong>.<\/p>\n<p>Le profondit\u00e0 massime raggiungono circa 60 metri, mentre numerose specie marine risultano visibili gi\u00e0 attorno ai 10 metri. Tra gli abitanti pi\u00f9 frequenti figurano murene, aragoste, cernie di grandi dimensioni, stelle marine, ricci e numerosi pesci tipici del Mediterraneo. Tra le pareti trovano spazio spugne, piccoli organismi marini e colorati vermi tubicoli che rivestono parte dell\u2019arco naturale.<\/p>\n<p>Una delle sezioni pi\u00f9 note prende il nome di <strong>Chimney<\/strong>. Si tratta di una stretta fenditura verticale nella roccia che conduce verso l\u2019area chiamata <strong>Coral Gardens<\/strong>. Qui il fondale cambia continuamente aspetto attraverso piccoli canyon, gradoni rocciosi e piattaforme sommerse. Merita attenzione anche la grande grotta situata sul fondo della cavit\u00e0 principale.<\/p>\n<p>La sua apertura si trova esattamente davanti all\u2019arco naturale e offre prospettive particolarmente suggestive verso la luce proveniente dall\u2019esterno. Molti appassionati la considerano uno dei punti pi\u00f9 scenografici dell\u2019intero complesso. A poca distanza sorgono altre attrazioni naturali di Dwejra. Ne \u00e8 un esempio <strong>Fungus Rock<\/strong>, masso di pietra che emerge dall\u2019acqua con il suo caratteristico profilo isolato, mentre l\u2019<strong>Inland Sea<\/strong> rappresenta una laguna collegata al mare aperto tramite un lungo tunnel naturale scavato nella scogliera.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CPCkGm-hZ7d\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>L\u2019intera zona restituisce una sensazione di grandezza e potenza naturale: onde che si infrangono contro il calcare, vento proveniente dal largo e vastit\u00e0 dell\u2019orizzonte contribuiscono a dar vita a un\u2019<strong>atmosfera difficile da dimenticare<\/strong>.<\/p>\n<p>Dove si trova e come arrivare<\/p>\n<p>Il Blue Hole si trova presso Dwejra, nella parte occidentale di Gozo, un piccolo villaggio rurale (tra i meno popolati dell\u2019isola) che conserva ancora un carattere tradizionale legato all\u2019agricoltura e alla vita locale. Gozo dista pochi chilometri da <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/malta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Malta<\/a> ed \u00e8 raggiungibile tramite i <strong>collegamenti marittimi<\/strong> che attraversano il canale tra le due isole. Una volta arrivati a Gozo, la destinazione si raggiunge facilmente in automobile, taxi o autobus seguendo le indicazioni per Dwejra.<\/p>\n<p>L\u2019area dispone di un parcheggio situato vicino ai principali punti d\u2019interesse della costa. Da qui si prosegue verso il litorale lungo un percorso roccioso che conduce al Blue Hole, all\u2019Inland Sea e alla zona occupata in passato dalla Finestra Azzurra.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Cm7jEUps1vJ\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Arrivare al Blue Hole significa raggiungere <strong>uno degli angoli pi\u00f9 spettacolari dell\u2019arcipelago maltese<\/strong>. Tra geologia, storia naturale e panorami marini, questa cavit\u00e0 \u00e8 testimone del lento lavoro degli elementi, della trasformazione continua della costa e del legame profondo che unisce Gozo al limpido mare che la circonda.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sulla costa occidentale di Gozo, l\u2019isola pi\u00f9 tranquilla dell\u2019arcipelago maltese, c\u2019\u00e8 una porzione di litorale che sembra quasi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":546722,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,5857,2050,7145,166,7,15,28258,235337,11,167,12,168,6276,161,162,163],"class_list":["post-546721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-itinerari-culturali","tag-mare","tag-mediterraneo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-posti-incredibili","tag-scogliere","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-viaggi-avventura","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116777661852240504","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/546721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=546721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/546721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/546722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=546721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=546721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=546721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}