{"id":547302,"date":"2026-06-20T00:35:26","date_gmt":"2026-06-20T00:35:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/547302\/"},"modified":"2026-06-20T00:35:26","modified_gmt":"2026-06-20T00:35:26","slug":"a-cuneo-i-campionati-italiani-di-ciclismo-professionistico-video-la-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/547302\/","title":{"rendered":"A Cuneo i Campionati italiani di ciclismo professionistico (video) &#8211; La Guida"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Piemonte<\/strong> e le province di <strong>Cuneo e Asti<\/strong> si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l\u2019organizzazione dei <strong>Campionati Italiani Elite 2026 a cronometro e in linea<\/strong>. Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della stagione che assegneranno le prestigiose maglie tricolori a cronometro, il <strong>25 giugno,<\/strong> e in linea, il <strong>27 giugno<\/strong>. Le prove si svolgeranno tra le colline delle Langhe e il territorio cuneese, confermando ancora una volta la grande tradizione ciclistica di questa terra. L\u2019evento \u00e8 organizzato, per la parte sportiva, da Extragiro di Marco Selleri.<br \/>Sono intervenuti in video collegamento Francesco Moser, che oggi festeggia 75 anni, e Fabio Aru, ultimo vincitore dei campionati in Piemonte.\u00a0 Presente Claudio Chiappucci.<\/p>\n<p><strong>Crono<\/strong>: Il primo appuntamento \u00e8 in programma gioved\u00ec 25 giugno con il Campionato Italiano Elite a cronometro: i corridori partiranno da Vicoforte per raggiungere Barolo al termine di un percorso di 40 chilometri caratterizzato da circa 500 metri di dislivello. Tra i favoriti spicca di sicuro il nome di Filippo Ganna, super specialista delle gare contro il tempo, 2 volte campione del mondo e detentore del record dell\u2019ora, oltre che vincitore della tappa di Massa del Giro d\u2019Italia. Tra i probabili avversari anche un altro piemontese, Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi.<\/p>\n<p><strong>Strada<\/strong>: Sabato 27 giugno sar\u00e0 invece la volta della prova in linea riservata agli uomini Elite, con partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello e che assegna il titolo numero 125 di una manifestazione che ha visto la sua prima edizione nel 1885 con la vittoria di Giuseppe Loretz. Il plurivincitore di sempre \u00e8 Costante Girardengo con 9 maglie tricolori.\u00a0 Un tracciato impegnativo e spettacolare che attraverser\u00e0 alcuni dei luoghi pi\u00f9 iconici del territorio piemontese e che proporr\u00e0 i Gran Premi della Montagna di Monforte d\u2019Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano.<br \/>In questo caso sar\u00e0 una sfida a Filippo Conca, vincitore lo scorso anno a Gorizia, che dovr\u00e0 vedersela su un tracciato mosso ma non impossibile con corridori del calibro di Jonathan Milan, Alessandro Covi, Simone Velasco, Filippo Baroncini.<br \/>Un evento che unir\u00e0 sport, promozione del territorio e grande spettacolo, portando sulle strade piemontesi i migliori professionisti del ciclismo nazionale che verr\u00e0 presentato in Regione Piemonte il 19 giugno 2026.<\/p>\n<p>\u201cIl Piemonte si consolida come uno degli scenari di riferimento del grande ciclismo internazionale \u2013 dicono il presidente della Regione Piemonte, <strong>Alberto Cirio<\/strong> e dell\u2019assessore allo Sport e Turismo,<strong> Paolo Bongioanni<\/strong> -. Dopo aver accolto la Grande Partenza del Giro d\u2019Italia 2024, l\u2019arrivo in Piemonte della Grande Partenza del Tour de France 2024, per la prima volta in Italia, e lo storico debutto della Vuelta a Espa\u00f1a nel 2025 con la sua Salida Oficial, la nostra regione ha confermato una straordinaria capacit\u00e0 attrattiva e organizzativa, diventando l\u2019unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le partenze dei Grandi Giri. In questo percorso di eccellenza, l\u2019organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026, in programma il 25 e il 27 giugno, rappresenta un ulteriore traguardo strategico per la valorizzazione del territorio. Le strade del cuneese e dell\u2019astigiano diventano il palcoscenico ideale per assegnare le ambite maglie tricolori. La cronometro da Vicoforte a Barolo e la prova in linea da Asti a Cuneo valorizzano la variet\u00e0 e la bellezza del paesaggio piemontese, offrendo ai campioni in gara e agli appassionati uno scenario unico tra colline patrimonio UNESCO, borghi storici e citt\u00e0 ricche di tradizione. Questi tracciati esaltano il legame tra sport e territorio, trasformando ogni chilometro di gara in una vetrina internazionale per le eccellenze locali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Roberto Pella,<\/strong> presidente Lega del Ciclismo Professionistico: <strong>\u201c<\/strong>\u00c8 con grande orgoglio che salutiamo i Campionati Italiani Elite 2026 in Piemonte, un appuntamento che assume un significato speciale in un anno in cui celebriamo gli 80 anni della Repubblica e l\u2019assegnazione della 125\u00aa maglia tricolore. Questi Campionati non sono solo una competizione sportiva, all\u2019interno della Coppa Italia delle Regioni, ma un evento che unisce il Paese e richiama sulle strade cittadini pronti a sostenere i corridori che sognano di succedere al campione uscente Filippo Conca. Sar\u00e0 una sfida emozionante e incerta fino all\u2019ultimo, sulle strade piemontesi ricche di storia e tradizione ciclistica: nella prova a cronometro il nome di Filippo Ganna \u00e8 senza dubbio il favorito, mentre la gara in linea resta apertissima e pronta a regalare colpi di scena. Sar\u00e0 una grande occasione di promozione dei territori attraversati, grazie ad una narrazione attenta e curata anche della immagini TV distribuite a livello internazionale. A Regione Piemonte del presidente Alberto Cirio, all\u2019assessore Paolo Bongioanni, le comunit\u00e0 locali con i tanti colleghi sindaci coinvolti, Federciclismo, i volontari e soprattutto agli atleti va il mio ringraziamento e l\u2019augurio di spettacolo e fair play\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francesco Moser<\/strong>: \u201cCredo che Milan e Ganna possano essere i favoriti nelle rispettive prove (Ganna a crono e Milan su strada). Sar\u00f2 a Barolo, terra di vini, per le cronometro e mi aspetto un grande spettacolo in una prova che mi ha visto spesso protagonista\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fabio Aru<\/strong>: \u201dHo vinto la maglia tricolore a Ivrea 9 anni fa. Per me \u00e8 stata un\u2019emozione unica perch\u00e9 per un anno ho rappresentato il mio Paese in giro per il mondo con la maglia tricolore. Si corre in una regione per me speciale perch\u00e8 per 10 anni mi sono venuto ad allenare a Sestriere.\u201d<\/p>\n<p>In sala <strong>Claudio Chiappucci<\/strong>: \u201cPer un italiano il campionato \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 belli. Una volta questa maglia vedeva una sfida pari ad un Mondiale. Il caldo ed il chilometraggio faranno la selezione in una corsa molto aperta per passisti veloci. Lo scorso anno ci fu una sorpresa, quindi prestare attenzione. Voglio sottolineare il grande lavoro portato avanti dalle Istituzioni e da Lega Ciclismo del Presidente Pella\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 intervenuto <strong>Massimo Rosso,<\/strong> Presidente FCI Piemonte: \u201cGrazie al Presidente Cirio, l\u2019Assessore Bongioanni e il Presidente della Lega Ciclismo Pella per questo campionato in Piemonte. Il ciclismo in questa terra trova la sua naturale collocazione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-235708\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/CI26-LINEA_plan-2-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\"  \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-235707\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/CI26-LINEA_PART-725x1024-1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\"  \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-235706\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/CI26-LINEA_ARR-723x1024-1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\"  \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-235705\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/CI26_LINEA_ukm-300x283.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"283\"  \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-235704\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/CI26_CRONO_plan-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\"  \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":547303,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[301467,1824,14017,1825,1537,90,89,523,245,244],"class_list":["post-547302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-campionati-italiani-di-ciclismo-professionistico","tag-ciclismo","tag-cuneo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-regione-piemonte","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116779636661412191","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/547302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=547302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/547302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/547303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=547302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=547302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=547302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}