{"id":54735,"date":"2025-08-18T17:36:12","date_gmt":"2025-08-18T17:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54735\/"},"modified":"2025-08-18T17:36:12","modified_gmt":"2025-08-18T17:36:12","slug":"in-germania-non-si-e-mai-bevuta-cosi-poca-birra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54735\/","title":{"rendered":"In Germania non si \u00e8 mai bevuta cos\u00ec poca birra"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>A inizio agosto l\u2019Ufficio federale di statistica tedesco <a href=\"https:\/\/www.destatis.de\/DE\/Presse\/Pressemitteilungen\/2025\/08\/PD25_282_73.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha annunciato<\/a> che nei primi sei mesi di quest\u2019anno le vendite di birra in Germania sono state le pi\u00f9 basse mai registrate da quando ha iniziato a elaborare questo dato, nel 1993. Il calo rispetto allo stesso periodo del 2024 \u00e8 stato del 6,3 per cento: \u00e8 una delle diminuzioni pi\u00f9 brusche di sempre, paragonabile a quella che c\u2019era stata a inizio del 2020, quando l\u2019epidemia di coronavirus aveva provocato la chiusura di bar e ristoranti.<\/p>\n<p>\u00c8 anche una tendenza che in Germania va avanti da anni. Nonostante sia il terzo paese dell\u2019Unione Europea dove si beve <a href=\"https:\/\/brewersofeurope.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/eu-beer-trends-2024-web.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pi\u00f9 birra<\/a> in rapporto alla popolazione (dopo Repubblica Ceca e Austria), il consumo <a href=\"https:\/\/www.tagesschau.de\/wirtschaft\/verbraucher\/biermarkt-brauereien-100.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 diminuito<\/a> pi\u00f9 o meno di un terzo negli ultimi decenni: nel 1994 in Germania si consumavano 133 litri di birra a testa, nel 2024 solamente 88.<\/p>\n<p>La Germania \u00e8 il principale paese produttore di birra in Europa: in territorio tedesco ci sono 1.500 fabbriche. Dal 2020 al 2024 per\u00f2 il prezzo della birra \u00e8 cresciuto del 22 per cento, principalmente a causa dei maggiori costi dell\u2019energia (la produzione di birra \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che ne richiede molta, dal momento che \u00e8 necessario scaldare e raffreddare grosse quantit\u00e0 di liquidi). C\u2019entra anche l\u2019inflazione, seppur in modi meno diretti: per esempio le persone mangiano meno spesso <a href=\"https:\/\/www.sueddeutsche.de\/wirtschaft\/gastronomie-deutschland-umsatzeinbruch-rueckgaenge-li.3287174\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">al ristorante<\/a>, e se lo fanno spesso non bevono alcolici, per cercare di ridurre un po\u2019 il conto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3385192 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755511835-AP24265376443620.jpg\" alt=\"Partecipanti all'Oktoberfest a Monaco di Baviera, nel 2024\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Partecipanti all\u2019Oktoberfest a Monaco di Baviera, nel 2024 (AP\/Matthias Schrader)<\/p>\n<p>\u00c8 anche in corso un pi\u00f9 ampio cambiamento culturale. La popolazione in Germania sta invecchiando e i giovani consumano <a href=\"https:\/\/www.faz.net\/aktuell\/finanzen\/trend-zu-alkoholfreien-getraenken-die-neue-abstinenz-19924317.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">meno alcol<\/a> rispetto al passato, in parte perch\u00e9 sono pi\u00f9 consapevoli delle conseguenze sulla salute (\u00e8 una tendenza che la Germania condivide con moltissimi altri paesi, dove i giovani sono <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/01\/05\/giovani-meno-scapestrati-alcol-fumo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">meno scapestrati<\/a> di un tempo). Negli ultimi anni sono aumentate molto le\u00a0vendite delle <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/07\/17\/monaco-birreria-analcolica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">birre analcoliche<\/a> e delle bevande prodotte miscelando la birra a bevande non alcoliche (come la Radler, che si ottiene per lo pi\u00f9 mescolando birra e limonata).<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/07\/04\/alcol-fa-bene-male-salute-cancro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Non fa male sapere che bere alcol fa male<\/a><\/p>\n<p>La Germania finora ha adottato politiche sull\u2019alcol pi\u00f9 permissive rispetto ad altri paesi europei. La legge permette di bere birra gi\u00e0 dall\u2019et\u00e0 di 16 anni, ed \u00e8 possibile farlo anche a partire da 14 se si \u00e8 accompagnati dai genitori (<a href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/politik\/deutschland\/alkohol-wein-und-bier-erst-ab-18-koalitionspolitiker-offen-fuer-schaerfere-regeln-a-a29172d1-9fe4-410d-a2bf-8f2aff1a81d6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si sta discutendo<\/a> di portare l\u2019et\u00e0 minima per consumare ogni tipo di alcolici a 18 anni).<\/p>\n<p>Questo cambiamento sta avendo un impatto negativo soprattutto sulle aziende pi\u00f9 piccole: <a href=\"https:\/\/www.tagesschau.de\/wirtschaft\/konjunktur\/bierabsatz-brauereien-corona-schliessungen-100.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a decine<\/a> negli ultimi cinque anni hanno chiuso. Molte stanno cercando di contenere la potenziale diminuzione di ricavi futuri investendo di pi\u00f9 sui prodotti analcolici, che secondo le previsioni diventeranno ancora pi\u00f9 popolari in futuro. Alcune hanno anche cercato di <a href=\"https:\/\/www.tagesschau.de\/wirtschaft\/verbraucher\/biermarkt-brauereien-100.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">promuovere<\/a> il consumo di birra tra le persone pi\u00f9 giovani, cercando di presentarla come un prodotto alla moda e attraente, senza per\u00f2 riuscirci troppo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player A inizio agosto l\u2019Ufficio federale di statistica tedesco ha annunciato che nei primi sei mesi di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54736,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-54735","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}