{"id":54739,"date":"2025-08-18T17:38:12","date_gmt":"2025-08-18T17:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54739\/"},"modified":"2025-08-18T17:38:12","modified_gmt":"2025-08-18T17:38:12","slug":"ex-funzionario-delle-dogane-presenta-un-esposto-per-epidemia-dolosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54739\/","title":{"rendered":"ex funzionario delle dogane presenta un esposto per \u201cepidemia dolosa\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Un terremoto giudiziario minaccia di travolgere <strong>l\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli<\/strong> (ADM) e la gestione dell\u2019emergenza Covid. <strong>Miguel Martina<\/strong>, ex responsabile dell\u2019Ufficio Intelligence regionale, ha depositato alla <strong>Procura di Roma<\/strong> un esposto in cui accusa un alto dirigente \u2013 e chiunque abbia concorso con lui \u2013 di epidemia dolosa, frode processuale e depistaggio. Secondo l\u2019ex funzionario, durante i mesi pi\u00f9 drammatici della pandemia milioni di dispositivi di protezione individuale furono importati e messi in circolazione bench\u00e9 \u201cinsalubri e pericolosi\u201d, a causa delle condotte \u201cscellerate, attive e omissive\u201d dei vertici ADM. Una strategia dettata, denuncia, da interessi privatistici che anteposero profitto e favori illeciti alla salute pubblica.<\/p>\n<p>Martina ha deciso di muoversi ora, anche alla luce della recente sentenza della <strong>Cassazione<\/strong> che ha riconosciuto il reato di epidemia colposa per omissione. Nel suo caso, sostiene, non si tratt\u00f2 di colpa ma di dolo. Se l\u2019accusa fosse confermata, le conseguenze sarebbero devastanti: il reato di epidemia dolosa, in presenza di vittime, prevede fino all\u2019ergastolo. L\u2019ex dirigente afferma di aver consegnato prove documentali e registrazioni, con medici, infermieri ed ex colleghi pronti a testimoniare.<\/p>\n<p>La storia parte nel 2019, quando <strong>Martina<\/strong> denunci\u00f2 un tentativo di corruzione ai suoi danni, collaborando con Polizia e Procura fino ad arresti in flagranza. Per questo ottenne una delega di polizia giudiziaria per indagini \u201cdelicate\u201d anche interne all\u2019Agenzia. Nel marzo 2020, da capo dell\u2019Ufficio Intelligence regionale (S.A.S.I.), segnal\u00f2 al suo superiore <strong>Gianfranco Brosco<\/strong> il dilagare di certificazioni false sulle mascherine cinesi. Ma il direttore della Dogana di Fiumicino, Davide Miggiano \u2013 da cui transitava la maggior parte dei carichi \u2013 avrebbe ordinato di non sequestrare i lotti irregolari, arrivando persino a restituirli agli importatori.<\/p>\n<p>Di fronte a questa inerzia, Martina e Brosco si rivolsero ai <strong>Carabinieri del NAS<\/strong> di Roma, che interessarono la Procura e all\u2019Inail per le validazioni. Da quel momento parteciparono a sequestri e operazioni congiunte, anche su mascherine gi\u00e0 passate indenni da Fiumicino. Il 7 aprile 2020 i due informarono i vertici ADM, incluso il neo direttore generale Marcello Minenna, della gravit\u00e0 della situazione e della pericolosit\u00e0 dei dispositivi destinati persino alla Protezione Civile e al personale sanitario. La risposta fu immediata. L\u20198 aprile Minenna avrebbe convocato una riunione ordinando l\u2019estromissione di Martina e la ricerca di un \u201cpretesto\u201d penale contro di lui. Il 10 aprile indic\u00f2 capo ad interim dell\u2019Antifrode Regionale <strong>Domenico Cosmo Tallino<\/strong>, uomo vicino a Miggiano, nominato ufficialmente il 14 aprile.<\/p>\n<p>Quel giorno, in un colloquio <strong>registrato<\/strong> segretamente, Tallino ammise di essere stato incaricato \u201csu ordine diretto del vertice ADM\u201d e intim\u00f2 a Martina di fermare ogni indagine. Alle sue obiezioni \u2013 \u201cstiamo dando <strong>merde ai medici<\/strong>\u201d \u2013 rispose minacciando velatamente ritorsioni e spiegando che bloccare le forniture significava interferire in \u201cun affare di Stato che avrebbe stritolato tutti\u201d. Dal giorno dopo Martina fu rimosso. Tallino gli fece consegnare i fascicoli, mai pi\u00f9 visti. L\u20198 maggio, prima ancora del suo trasferimento, gli furono revocati gli accessi informatici \u201cper certezza assoluta della mia sterilizzazione\u201d. Secondo l\u2019esposto, cos\u00ec furono<strong> insabbiate indagini e reati<\/strong>, consentendo l\u2019ingresso in Italia di \u201cun quantitativo enorme di DPI insalubri\u201d, con conseguenze pesanti sulla salute pubblica.<\/p>\n<p>Il legale di Martina, <strong>Luigi Annunziata<\/strong>, sottolinea che il suo cliente ed ex funzionario ha custodito per oltre cinque anni la registrazione oggi consegnata ai magistrati: \u201cProva non solo delle pressioni e delle angherie subite, ma soprattutto delle manovre oscure di alte istituzioni deviate in danno della salute pubblica\u201d. A seguito di queste vicende l\u2019amministrazione apr\u00ec un procedimento disciplinare a Tallino <strong>ritenendo corretta<\/strong> la sua condotta, cos\u00ec come Anac. Quelle condotte verrano vagliate ora anche dalla Procura.<\/p>\n<p>Abbiamo cercato telefonicamente Tallino senza ricevere, al momento della pubblicazione, una risposta. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/12\/06\/mobbizzato-per-le-sue-indagini-sulle-mascherine-e-allinterno-delle-dogane-il-giudice-risarcire-miguel-martina\/7794804\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dopo aver ottenuto riconoscimenti dal Giudice del Lavoro<\/a> e aver riferito alla Commissione parlamentare d\u2019inchiesta sulla gestione Covid, Martina ha scelto di consegnare la registrazione alla magistratura penale: \u201cDa uomo di Stato \u2013 dice il suo legale Annunziata \u2013 ha ritenuto doveroso fare piena luce su quella che verr\u00e0 ricordata come una delle pi\u00f9 grandi catastrofi della storia recente italiana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un terremoto giudiziario minaccia di travolgere l\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e la gestione dell\u2019emergenza Covid.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54740,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-54739","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}