{"id":54823,"date":"2025-08-18T18:42:12","date_gmt":"2025-08-18T18:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54823\/"},"modified":"2025-08-18T18:42:12","modified_gmt":"2025-08-18T18:42:12","slug":"secondo-grande-giro-per-bartoli-conta-piu-la-testa-che-i-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/54823\/","title":{"rendered":"Secondo Grande Giro? Per Bartoli conta pi\u00f9 la testa che i numeri"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Si avvicina la <a href=\"https:\/\/www.lavuelta.es\/en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vuelta<\/a> e sempre pi\u00f9 corridori di conseguenza si apprestano ad affrontare il secondo Grande Giro stagionale. <strong>Per la maggior parte si tratta di <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro d\u2019Italia<\/a> e Vuelta, ma per alcuni anche di <a href=\"https:\/\/www.letour.fr\/en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tour de France<\/a> e Vuelta.<\/strong> C\u2019\u00e8 chi si \u00e8 mostrato gi\u00e0 in buona condizione, come <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/facce-quote-nomi-vuelta-ciccone-tira-gruppo-azzurro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giulio Pellizzari<\/a>, e chi invece sta cercando di recuperare al meglio, come <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/fine-viaggio-bicchiere-mezzo-pieno-vingegaard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jonas Vingegaard<\/a>.<\/p>\n<p class=\"\">Recuperare, stare al meglio: <strong>quali sono i parametri fisici che variano tra il primo e il secondo Grande Giro? <\/strong>Che differenze ci sono tra chi ha corso prima in Italia e poi in Spagna e chi in Francia e poi in Spagna? Ne abbiamo parlato con il coach Michele Bartoli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"560\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-372303\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/serbar6_header_dk-1024x560.jpg\"\/>Michele Bartoli, pro\u2019 dal 1992 al 2004, oggi \u00e8 un preparatore di primo ordine e ama tenersi in forma (immagine Instagram)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"844\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-372304\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/serbar6_header_mb-844x1024.jpg\"\/>Michele Bartoli, pro\u2019 dal 1992 al 2004, oggi \u00e8 un preparatore di primo ordine e ama tenersi in forma (immagine Instagram)<\/p>\n<p>Quali parametri, variano tra i due Grandi Giri, Michele? E cosa guarda il preparatore?<\/p>\n<p class=\"\">In primis contano le qualit\u00e0 dell\u2019atleta. Puoi essere un bravo allenatore, ma <strong>se il corridore non \u00e8 capace <strong>di recuperare e di riallenars<\/strong>, nel mese che passa fra un Grande Giro e l\u2019altro, il castello crolla.<\/strong> Se invece hai un atleta reattivo, che in una settimana-dieci giorni recupera fisicamente, allora pu\u00f2 ripartire subito con i lavori aerobici, magari un po\u2019 di interval training VO2 Max appena prima del secondo Grande Giro, per riattivare tutti gli aspetti metabolici.<\/p>\n<p>E se invece all\u2019atleta servono pi\u00f9 di 10 giorni di recupero?<\/p>\n<p class=\"\">In quel caso i tempi di ripresa sono pi\u00f9 stretti e tutto diventa pi\u00f9 difficile. Questo vale soprattutto se parliamo di Tour e Vuelta. Invece se parliamo di Giro e Vuelta, alla fine la preparazione rimane simile a quella del Giro. Dopo il Giro d\u2019Italia c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per scaricare e riprendere: <strong>la differenza non \u00e8 fisica, semmai mentale,<\/strong> perch\u00e9 affrontare due Giri nello stesso anno pesa soprattutto sulla testa.<\/p>\n<p>Dal punto di vista fisico, cosa pu\u00f2 cambiare nel secondo Grande Giro? Magari si arriva un filo pi\u00f9 magri? O al contrario svuotati dal caldo?<\/p>\n<p class=\"\">No, oggi pi\u00f9 che mai i valori sono quelli. Semmai <strong>parliamo di differenze minime in pi\u00f9 o in meno. Ho atleti che fanno Giro e Vuelta e si presentano allo stesso livello di peso e condizione.<\/strong> Nel secondo Grande Giro subentra soprattutto il fattore mentale, la capacit\u00e0 di sopportare la fatica. Perch\u00e9 \u00e8 sempre il secondo Grande Giro in un anno, e questo pesa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"560\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-417444\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/header_dktibcar-1024x560.jpg\"\/>Antonio Tiberi e Damiano Caruso: dopo il Giro ecco la Vuelta. Il primo ci arriva dal Polonia, il secondo da Burgos<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"844\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-417445\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/header_mbtibcar-844x1024.jpg\"\/>Antonio Tiberi e Damiano Caruso: dopo il Giro ecco la Vuelta. Il primo ci arriva dal Polonia, il secondo da Burgos<\/p>\n<p>E a livello strettamente fisiologico?<\/p>\n<p class=\"\">Oggi praticamente nulla. Lavoro molto a stretto contatto con il nutrizionista e da quel punto di vista gli equilibri cambiano poco. Una volta s\u00ec, perch\u00e9 non c\u2019erano tutte queste informazioni, metodi di misurazione, software. Oggi invece si gioca a carte scoperte, con tanti strumenti che permettono di monitorare bene l\u2019atleta. Certo, ci vuole la bravura di allenatore e nutrizionista, non \u00e8 semplice, ma se conosci bene i tuoi corridori, <strong>due Grandi Giri a grande distanza non sono un problema.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi il problema principale \u00e8 tra Tour e Vuelta?<\/p>\n<p class=\"\">Esatto. <strong>In quel caso le tempistiche sono molto ridotte e il margine di errore \u00e8 minimo: un imprevisto si paga.<\/strong> Per questo chi esce male dal primo, se ha in programma il secondo, spesso conviene che tiri una riga e si concentri direttamente sulla seconda corsa. Finire un Grande Giro non sempre \u00e8 utile, se il rendimento \u00e8 compromesso: meglio fermarsi prima, se si pu\u00f2, e ripartire.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 differenza tra un atleta giovane e uno esperto nel fare il secondo Grande Giro?<\/p>\n<p class=\"\">Preferisco l\u2019esperto, perch\u00e9 sa dare feedback migliori e riduce il rischio di errori.<strong> Ma oggi, con il supporto dei dati, anche un giovane pu\u00f2 gestirsi bene. L\u2019importante \u00e8 che sia motivato.<\/strong> Se invece manca la voglia di fare sacrifici, la testa diventa un problema serio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"560\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427320\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/figan1_header_dk-1024x560.jpg\"\/>Senza di fatto aver corso il Tour (si \u00e8 ritirato dopo appena 100 km), Ganna sar\u00e0 alla Vuelta per correre almeno un Grande Giro<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"844\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427321\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/figan1_header_mb-844x1024.jpg\"\/>Senza di fatto aver corso il Tour (si \u00e8 ritirato dopo appena 100 km), Ganna sar\u00e0 alla Vuelta per correre almeno un Grande Giro<\/p>\n<p>E per chi non fa alcun Grande Giro?<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Per un giovane il danno \u00e8 maggiore, perch\u00e9 un Grande Giro aiuta a raggiungere un equilibrio atletico solido. Non farlo \u00e8 un\u2019occasione persa di crescita.<\/strong> Diverso per un atleta esperto come <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/caruso-gladiatore-prepara-vuelta-culla-sogno-azzurro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Damiano Caruso<\/a>, che ha gi\u00e0 un fisico assodato: un anno senza Grande Giro non gli cambia molto, anzi pu\u00f2 guadagnare freschezza. Per il giovane invece pesa di pi\u00f9, anche se comunque si lavora tanto in allenamento e non \u00e8 un disastro.<\/p>\n<p>Dopo una Vuelta, la preparazione invernale riparte da una base migliore?<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, sicuramente la base di partenza \u00e8 pi\u00f9 alta e pi\u00f9 solida. Su questo sono d\u2019accordo: \u00e8 un vantaggio.<\/p>\n<p>E\u2019 pi\u00f9 difficile preparare Giro e Tour o Tour e Vuelta?<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Credo sia pi\u00f9 difficile Giro e Tour,<\/strong> perch\u00e9 il Tour \u00e8 il pi\u00f9 duro e viene come secondo Grande Giro. La Vuelta, pur essendo esigente, ha tappe pi\u00f9 regolari, meno stress e strade pi\u00f9 ampie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si avvicina la Vuelta e sempre pi\u00f9 corridori di conseguenza si apprestano ad affrontare il secondo Grande Giro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":54824,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,30375,1537,90,89,45128,11873,245,244],"class_list":{"0":"post-54823","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-grandi-giri","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-michele-bartoli","15":"tag-preparazione","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}