{"id":549268,"date":"2026-06-21T09:43:14","date_gmt":"2026-06-21T09:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/549268\/"},"modified":"2026-06-21T09:43:14","modified_gmt":"2026-06-21T09:43:14","slug":"bianca-pitzorno-noi-donne-che-scriviamo-facciamo-paura-ai-colleghi-maschi-voi-che-ci-giudicate-dalla-bellezza-volete-lasciarci-in-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/549268\/","title":{"rendered":"Bianca Pitzorno: \u00abNoi donne che scriviamo facciamo paura ai colleghi maschi. Voi che ci giudicate dalla bellezza, volete lasciarci in pace?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Bianca Pitzorno<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;autrice finalista allo Strega: \u00abCi giudicate per l&#8217;aspetto ma il problema \u00e8 il nostro coraggio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Italia ha avuto un unico Premio Nobel per la narrativa (gli altri cinque per la Letteratura erano poeti o commediografi), e l\u2019ha vinto <a href=\"https:\/\/27esimaora.corriere.it\/notizie\/26_giugno_19\/grazia-deledda-e-le-altre-scrittrici-dimenticate-dalla-maturita-una-dimenticanza-che-appare-come-una-strategia-99b91bb1-cafc-4c2c-9b35-d8654dc2cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Grazia Deledda<\/a> cento anni fa:  ci saremmo aspettati che nelle tracce dell\u2019esame di maturit\u00e0 Deledda fosse in qualche modo ricordata. E invece niente. Una dimostrazione di pi\u00f9 che per gli italiani la scrittura delle donne ha poca importanza. <b>O forse viene vissuta come minacciosa? Specie se la donna che si azzarda a scrivere \u00e8 nubile<\/b>, non ha un uomo al suo fianco, quindi si suppone che non conosca gli uomini, o forse \u00e8 risentita perch\u00e9 nessun uomo l\u2019ha voluta, nessun maschio l\u2019ha giudicata attraente. Perch\u00e9 sono gli uomini che decidono se una donna \u00e8 bella o brutta. <b>Ma cosa c\u2019entra l\u2019aspetto col saper scrivere bene, avere una visione del mondo profonda e saperla esprimere in modo artistico<\/b>, saper ragionare e, nella vita pubblica, avere delle opinioni e sostenerle? C\u2019entra, c\u2019entra. Cosa ci si pu\u00f2 aspettare di buono infatti da una persona frustrata?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scorrendo la mia pagina Facebook trovo alla data del 2 gennaio 2023 una mia protesta contro Vittorio Feltri che sul suo Twitter aveva scritto di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/26_giugno_21\/michele-mari-rischia-esclusione-strega-offese-murgia-a4b2daad-7d91-418c-8fdc-7750faa8exlk.shtml\" title=\"Michele Mari rischia l&#039;esclusione dal Premio Strega per le offese a Murgia: sarebbe la prima volta nella storia del riconoscimento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michela Murgia<\/a>: \u00ab<b>Non mi piace non per quello che dice o scrive ma perch\u00e9 \u00e8 brutta come l\u2019orco<\/b>\u00bb. Un mese prima aveva scritto, lodando in contrasto Giorgia Meloni: \u00abE sapete perch\u00e9 la Murgia \u00e8 cos\u00ec cattiva? Perch\u00e9 \u00e8 brutta come una strega\u00bb. Mi ero chiesta: \u00abMa cosa gli ha fatto la povera Michela?\u00bb (che nell\u2019agosto dello stesso anno sarebbe morta, ma ancora non si sapeva che fosse cos\u00ec gravemente ammalata). Ovviamente quello che soprattutto non piaceva a Feltri erano le sue opinioni, ma riconoscerlo era per lui abbassarsi troppo. <b>Ricordate cosa diceva ad Alice la Regina di Cuori nel romanzo di Lewis Carroll? \u00abTu non hai il diritto di pensare\u00bb.\u00a0<\/b>Questo brutto vezzo di giudicare una donna che scrive non per il valore dei suoi testi ma per il suo carattere impetuoso e il suo coraggio di non rifuggire le polemiche, mascherato dal pretesto di un aspetto sgradevole, evidentemente \u00e8 ancora in auge.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Io non sono tra coloro che si vantano di essere state amiche intime di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/lodicoalcorriere\/26_giugno_20\/le-parole-di-michele-marie-la-fine-della-privacy-rd-2b1e63e9-4ddf-42d3-80bc-5e0346c92xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michela Murgia<\/a>. La differenza d\u2019et\u00e0 e il fatto di vivere in citt\u00e0 diverse ci ha sempre impedito quella frequentazione assidua che fa nascere un\u2019amicizia. Ma la conoscevo, <b>l\u2019ho incontrata molte volte, ci ho conversato, ho scherzato insieme a lei\u2026<\/b> Non mi \u00e8 mai capitato di assistere a un suo atteggiamento violento, anzi ne ho goduto l\u2019ironia e l\u2019allegria. (A un convegno serissimo ad Alghero abbiamo cantato insieme tutta l\u2019aria Un bel d\u00ec, vedremo dalla Butterfly di Puccini: una pi\u00f9 stonata dell\u2019altra, con il pubblico piegato in due dalle risate). Sia pure da lontano le volevo bene, la stimavo, le ero riconoscente per alcune circostanze nelle quali era stata con me generosa nel recensirmi e anche per il fatto di avermi perdonato di gran cuore alcuni sgarbi involontari. Apprezzavo la sua scrittura ma anche e soprattutto il suo senso civico, il suo slancio etico e anche la sua vis polemica. Qualche volta non ero d\u2019accordo con le sue opinioni, ma riconoscevo la sua estrema bravura nell\u2019argomentarle.<b> E quanto al suo aspetto fisico\u2026 la trovavo gradevole, carina, fornita di una grazia non convenzionale,<\/b> non certo la solita modella da servizio di moda, ma piena di un fascino sensuale e femminile, come l\u2019abbiamo tutti potuta apprezzare nella bellissima intervista che poche settimane prima di morire ha rilasciato a \u00abVanity Fair\u00bb. E non era affatto frustrata. Perch\u00e9 mai avrebbe dovuto esserlo? Partita da origini molto umili con le sue sole forze \u00e8 diventata una scrittrice famosa, un\u2019opinionista molto seguita; ha vissuto amori travolgenti e ricambiati, ha persino calcato in modo eccellente e con grande successo le tavole del palcoscenico recitando la parte di Grazia Deledda nell\u2019opera di Marcello Fois Quasi Grazia, testo teatrale in tre atti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E cos\u00ec torniamo a Grazia Deledda e al fatto che <b>in Italia noi donne che scriviamo veniamo considerate quasi sempre con sufficienza<\/b>, ci si applicano dei clich\u00e9 da cui \u00e8 difficilissimo liberarci anche se ci capitasse di scrivere la Divina Commedia. E qualcuno si permette di giudicarci per il nostro aspetto. (Che invidia in queste circostanze per Elena Ferrante!) Ma non \u00e8 che invece a qualcuno degli scrittori maschi facciamo paura?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mi piace chiudere questo ragionamento ricordando una straordinaria poetessa veneziana del Cinquecento, Veronica Franco (\u00e8 in un suo testamento che <b>appare per la prima volta il termine \u00abfiglio d\u2019anima\u00bb<\/b> tanto caro a Murgia, e non sono forse anche i romanzi figli d\u2019anima?): cortigiana e orgogliosa di esserlo, da un rivale maschio di pi\u00f9 scarso talento fu addirittura denunciata all\u2019Inquisizione. Per favore, voi che ci giudicate dalla nostra bellezza o bruttezza, volete lasciarci parlare e scrivere in pace?<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-21T07:32:00+02:00\">21 giugno 2026 ( modifica il 21 giugno 2026 | 07:32)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Bianca Pitzorno L&#8217;autrice finalista allo Strega: \u00abCi giudicate per l&#8217;aspetto ma il problema \u00e8 il nostro coraggio\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":549269,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[45149,302620,302621,579,302622,302623,3811,302624,302625,7678,8788,10721,24898,1621,1620,34052,15252,302615,1731,2429,302616,203,12028,127745,81708,302617,230125,302618,14601,52374,204,1537,90,89,102277,16852,16882,25576,33993,33992,688,402,5238,4958,22168,988,30160,6502,26355,192658,337,33475,4412,56181,302619],"class_list":["post-549268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abbassarsi","tag-abbassarsi-ricordate","tag-abbassarsi-ricordate-diceva","tag-accordo","tag-accordo-opinioni","tag-accordo-opinioni-riconoscevo","tag-addirittura","tag-addirittura-denunciata","tag-addirittura-denunciata-inquisizione","tag-anima","tag-aspetto","tag-bellezza","tag-brutta","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-circostanze","tag-coraggio","tag-deledda","tag-donna","tag-donne","tag-donne-scriviamo","tag-entertainment","tag-entra","tag-esserlo","tag-feltri","tag-frustrata","tag-giudicate","tag-giudicate-bellezza","tag-grazia","tag-grazia-deledda","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lasciarci","tag-maschi","tag-maschio","tag-michela","tag-michela-murgia","tag-murgia","tag-opinioni","tag-pace","tag-paura","tag-piace","tag-saper","tag-scritto","tag-scrittura","tag-scrive","tag-scrivere","tag-scriviamo","tag-soprattutto","tag-strega","tag-uomini","tag-volete","tag-volete-lasciarci"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=549268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549268\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/549269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=549268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=549268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=549268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}