{"id":549822,"date":"2026-06-21T18:54:14","date_gmt":"2026-06-21T18:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/549822\/"},"modified":"2026-06-21T18:54:14","modified_gmt":"2026-06-21T18:54:14","slug":"concertopoli-genova-tar-annulla-bando-capodanno-caos-salis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/549822\/","title":{"rendered":"Concertopoli Genova: Tar annulla bando Capodanno. Caos Salis"},"content":{"rendered":"<p>\n        Il sindaco di Genova Silvia Salis e il cantante Olly\n    <\/p>\n<p> Ovvero diversi soggetti vennero chiamati a fare un\u2019offerta. Tra gli aggiudicatari ci fu anche la storica agenzia di eventi cittadina che l\u2019attuale amministrazione ha estromesso dal bando per l\u2019organizzazione dell\u2019ultimo show di San Silvestro, secondo il Tar della Liguria in modo irregolare. Ma questa volta la Procura non sembra reattiva da par suo. Nessuna indagine in tempo reale (ormai il Capodanno \u00e8 passato da quasi sette mesi). E anche giornali e tv non sembrano troppo interessati alla questione.<\/p>\n<p>La Concertopoli denunciata dalla Verit\u00e0 con analisi delle sentenze della giustizia amministrativa e delle societ\u00e0 vincitrici del bando non sembra appassionare i segugi del giornalismo investigativo locale, che non hanno dedicato neppure una riga alla storia della Rst events e della Ops eventi, due societ\u00e0 controllate da <strong>Nicol\u00f2 Sasso<\/strong> e <strong>Alessandro Orlando<\/strong> che a Genova ottengono affidamenti su affidamenti e organizzano quasi tutti gli eventi a cui partecipa da protagonista la sindaca <strong>Silvia Salis<\/strong>. Stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro consegnati a una coppia di ditte con un solo dipendente. C\u2019\u00e8 poi la questione degli impianti sportivi comunali concessi gratuitamente dall\u2019amministrazione comunale, con conti non proprio floridi. Per esempio la consigliera <strong>Anna Orlando<\/strong> ha chiesto delucidazioni sull\u2019utilizzo, quasi certamente a titolo gratuito, dello stadio Luigi Ferraris per i tre concerti di <strong>Olly<\/strong>. Show privati per cui 90.000 fan hanno pagato tra i 49 e gli 89 euro a biglietto. Sarebbe stato \u00abregalato\u00bb agli organizzatori anche il palazzetto dello sport cittadino per un quadrangolare internazionale di pallavolo. In questo caso, sempre senza bando, l\u2019amministrazione ha versato anche un contributo di 180.000 euro alla Fipav che, per\u00f2, le partite le ha fatte pagare profumatamente (70 euro a biglietto, comprensivi della prevendita). Da approfondire anche la questione della lounge extralusso allestita per gli ospiti vip a margine dell\u2019evento di Capodanno. Agli invitati sarebbe stato offerto il catering di uno chef stellato e un servizio di baby-sitting.<\/p>\n<p>polemiche <\/p>\n<p>Ma torniamo alla gara delle polemiche. In vista del Capodanno 2025 il Comune lancia un bando che mette sul piatto 740.000 euro per portare almeno un grande artista a Genova. La Duemilagrandieventi propone un ribasso del 7,5%, circa 55.000 euro in meno rispetto alla base d\u2019asta e assicura di avere pronti <strong>Ghali<\/strong>, i Subsonica e <strong>Joan Thiel<\/strong>. \u00abTutti e tre insieme\u00bb, chiarisce <strong>Paola Donati<\/strong>, socia e direttrice dell\u2019azienda. La Rst dentro alla busta ha, invece, il nome dei Pinguini tattici nucleari e un ribasso dello 0,5% (il costo complessivo \u00e8 di 736.000 euro). La commissione aggiudicatrice, formata dalla dirigente dell\u2019Ufficio Grandi eventi, <strong>Monica Bocchiardo<\/strong>, (secondo le nostre fonti in ottimi rapporti con i titolari della Rst), da <strong>Pietro Toso<\/strong> e <strong>Cinzia Marino<\/strong>, per\u00f2, prima dell\u2019aggiudicazione, fa la cosiddetta verifica di congruit\u00e0 e chiede alle parti di esibire i contratti firmati dei cantanti. La Duemilagrandieventi presenta le mail intercorse con gli agenti degli artisti e si sente rispondere che tali comunicazioni \u00absono riconducibili a mere trattative preliminari e non a un impegno vincolante per l\u2019artista\u00bb. In mancanza del \u00abcontratto di ingaggio o di opzione\u00bb, viene espresso \u00abil giudizio di incongruit\u00e0 dell\u2019offerta\u00bb. E anche se, dopo l\u2019esclusione, alla societ\u00e0 viene concesso di presentare eventuali accordi, la Duemilagradieventi fa sapere che, a quel punto, \u00abnessun artista ha pi\u00f9 ritenuto di sottoscrivere impegni definitivi per un evento di incerta organizzazione\u00bb.<\/p>\n<p>Parte cos\u00ec il ricorso al Tar, che d\u00e0 ragione alla Duemilagrandieventi. Secondo i giudici amministrativi \u00abdalla piana esegesi\u00bb del disciplinare di gara \u00absi evince chiaramente che l\u2019esistenza dei contratti di ingaggio degli artisti era necessaria solo al momento dell\u2019aggiudicazione e non nelle fasi anteriori, quindi neppure nell\u2019ambito del subprocedimento di verifica di congruit\u00e0 dell\u2019offerta che, notoriamente, precede l\u2019aggiudicazione\u00bb. In seguito all\u2019annullamento della gara, il Comune ha fatto ricorso e, a ottobre, il Consiglio di Stato dovr\u00e0 dire la parola definitiva sulla querelle.<\/p>\n<p>scintille <\/p>\n<p>La consigliera leghista <strong>Paola Bordilli<\/strong> chiede da tempo chiarezza: \u00abLa sindaca ha incontrato, nel corso del bando di gara, gli aggiudicatari finali? Quali problemi ha la <strong>Salis<\/strong> a rispondere a questa domanda che pongo da novembre? Perch\u00e9, nonostante abbiamo segnalato la questione al prefetto, il sindaco tace quasi in disprezzo anche della autorit\u00e0 governativa?\u00bb. Durante le presunte trattative, i Pinguini tattici nucleari avrebbero accettato di limare leggermente il proprio cachet e, quasi contestualmente, il Comune avrebbe garantito un contributo per favorire lo sbarco di <strong>Olly<\/strong> nell\u2019impianto genovese. Che sarebbe stato concesso gratuitamente.<\/p>\n<p>Visto che gli spettacoli sono stati organizzati dalle medesime societ\u00e0, la domanda sorge spontanea: il presunto sconto sul gruppo milanese \u00e8 stato bilanciato dalla possibilit\u00e0 di utilizzare lo stadio? Secondo una nostra fonte, la sindaca, quando ha saputo della vittoria del pacchetto con <strong>Ghali<\/strong>, non avrebbe gradito la notizia e non lo avrebbe nascosto. L\u2019esclusione della Duemilagrandieventi \u00e8 una conseguenza di quel presunto mancato gradimento della prima cittadina? <\/p>\n<p> veglione <\/p>\n<p>Si tratta di questioni ancora tutte da verificare. Noi abbiamo provato a chiederlo agli organizzatori, ma non ci \u00e8 stata data risposta. Ma se la gara di Capodanno e l\u2019annullamento deciso dal Tar sembrano interessare stampa, politica e magistratura molto meno dell\u2019organizzazione del Tricapodanno da parte della giunta di centrodestra, resta aperto un altro tema. Quello della presunta telefonata tra <strong>Sasso <\/strong>e l\u2019agente dello spettacolo <strong>Cristina Lodi<\/strong>, a cui, in vista del Capodanno 2025, l\u2019imprenditore avrebbe riferito che non sarebbe stata gradita la sua presenza alla conferenza stampa e all\u2019evento vero e proprio per la sua vecchia candidatura nelle fila del centrodestra.<\/p>\n<p>Una vicenda che <strong>Sasso<\/strong> non ha voluto commentare, ma su cui \u00e8 intervenuta <strong>Ilaria Cavo<\/strong>, deputata di Noi moderati e consigliera (pi\u00f9 votata) del Comune di Genova: \u00abQuello capitato a <strong>Cristina Lodi<\/strong> \u00e8 un episodio molto increscioso. Bene che sia rientrato con la posizione dell\u2019amministrazione comunale. Visto che \u00e8 diventato pubblico, sarebbe opportuna una chiara presa di posizione della sindaca, anche se sono certa che tutto sia rientrato. Nessuna figura professionale pu\u00f2 essere penalizzata per il fatto di essersi candidata in una lista politica, che in questo caso era \u201cNoi moderati Bucci Orgoglio Genova\u201d da me guidata\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>Cavo<\/strong> ha, per\u00f2, un altro appunto da fare: \u00abQuello che non torna, in questo momento, \u00e8 soprattutto la rassegna stampa del Comune di Genova. Nonostante parlino della nostra citt\u00e0, non sono presenti gli articoli della Verit\u00e0 che questa settimana ha pubblicato inchieste su accrediti, concerti, sport legati a Genova. Un giorno pu\u00f2 capitare, ma difficile pensare a una svista ripetuta. Ne chiederemo conto con un\u2019interrogazione perch\u00e9 non pu\u00f2 esserci il minimo sospetto di censura. I concerti e i grandi eventi che riempiono piazze e attirano i giovani li abbiamo sempre sostenuti e li continueremo a sostenere insieme al rispetto per la stampa\u00bb.<\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n<p>Da mesi la Lega chiede, senza risposta, alla sindaca se durante la gara abbia incontrato i vincitori: sono gli stessi che hanno ottenuto lo stadio, probabilmente senza pagare, per i tre concerti di Olly.Sul Tricapodanno organizzato a Genova dalla giunta di centrodestra, appena tre giorni dopo la fine della festa, il 4 gennaio 2023, la Procura mand\u00f2, in tempo quasi reale, i carabinieri a indagare sugli affidamenti. Le agenzie e i giornali iniziarono immediatamente a diffondere notizie sulle presunte irregolarit\u00e0 dell\u2019appalto frazionato in diverse voci, una soluzione adottata, secondo l\u2019ipotesi investigativa, per stare sotto la soglia per cui \u00e8 necessario indire una gara. Il Comune scelse la cosiddetta procedura negoziata. Ovvero diversi soggetti vennero chiamati a fare un\u2019offerta. Tra gli aggiudicatari ci fu anche la storica agenzia di eventi cittadina che l\u2019attuale amministrazione ha estromesso dal bando per l\u2019organizzazione dell\u2019ultimo show di San Silvestro, secondo il Tar della Liguria in modo irregolare. Ma questa volta la Procura non sembra reattiva da par suo. Nessuna indagine in tempo reale (ormai il Capodanno \u00e8 passato da quasi sette mesi). E anche giornali e tv non sembrano troppo interessati alla questione.La Concertopoli denunciata dalla Verit\u00e0 con analisi delle sentenze della giustizia amministrativa e delle societ\u00e0 vincitrici del bando non sembra appassionare i segugi del giornalismo investigativo locale, che non hanno dedicato neppure una riga alla storia della Rst events e della Ops eventi, due societ\u00e0 controllate da Nicol\u00f2 Sasso e Alessandro Orlando che a Genova ottengono affidamenti su affidamenti e organizzano quasi tutti gli eventi a cui partecipa da protagonista la sindaca Silvia Salis. Stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro consegnati a una coppia di ditte con un solo dipendente. C\u2019\u00e8 poi la questione degli impianti sportivi comunali concessi gratuitamente dall\u2019amministrazione comunale, con conti non proprio floridi. Per esempio la consigliera Anna Orlando ha chiesto delucidazioni sull\u2019utilizzo, quasi certamente a titolo gratuito, dello stadio Luigi Ferraris per i tre concerti di Olly. Show privati per cui 90.000 fan hanno pagato tra i 49 e gli 89 euro a biglietto. Sarebbe stato \u00abregalato\u00bb agli organizzatori anche il palazzetto dello sport cittadino per un quadrangolare internazionale di pallavolo. In questo caso, sempre senza bando, l\u2019amministrazione ha versato anche un contributo di 180.000 euro alla Fipav che, per\u00f2, le partite le ha fatte pagare profumatamente (70 euro a biglietto, comprensivi della prevendita). Da approfondire anche la questione della lounge extralusso allestita per gli ospiti vip a margine dell\u2019evento di Capodanno. Agli invitati sarebbe stato offerto il catering di uno chef stellato e un servizio di baby-sitting.polemiche Ma torniamo alla gara delle polemiche. In vista del Capodanno 2025 il Comune lancia un bando che mette sul piatto 740.000 euro per portare almeno un grande artista a Genova. La Duemilagrandieventi propone un ribasso del 7,5%, circa 55.000 euro in meno rispetto alla base d\u2019asta e assicura di avere pronti Ghali, i Subsonica e Joan Thiel. \u00abTutti e tre insieme\u00bb, chiarisce Paola Donati, socia e direttrice dell\u2019azienda. La Rst dentro alla busta ha, invece, il nome dei Pinguini tattici nucleari e un ribasso dello 0,5% (il costo complessivo \u00e8 di 736.000 euro). La commissione aggiudicatrice, formata dalla dirigente dell\u2019Ufficio Grandi eventi, Monica Bocchiardo, (secondo le nostre fonti in ottimi rapporti con i titolari della Rst), da Pietro Toso e Cinzia Marino, per\u00f2, prima dell\u2019aggiudicazione, fa la cosiddetta verifica di congruit\u00e0 e chiede alle parti di esibire i contratti firmati dei cantanti. La Duemilagrandieventi presenta le mail intercorse con gli agenti degli artisti e si sente rispondere che tali comunicazioni \u00absono riconducibili a mere trattative preliminari e non a un impegno vincolante per l\u2019artista\u00bb. In mancanza del \u00abcontratto di ingaggio o di opzione\u00bb, viene espresso \u00abil giudizio di incongruit\u00e0 dell\u2019offerta\u00bb. E anche se, dopo l\u2019esclusione, alla societ\u00e0 viene concesso di presentare eventuali accordi, la Duemilagradieventi fa sapere che, a quel punto, \u00abnessun artista ha pi\u00f9 ritenuto di sottoscrivere impegni definitivi per un evento di incerta organizzazione\u00bb.Parte cos\u00ec il ricorso al Tar, che d\u00e0 ragione alla Duemilagrandieventi. Secondo i giudici amministrativi \u00abdalla piana esegesi\u00bb del disciplinare di gara \u00absi evince chiaramente che l\u2019esistenza dei contratti di ingaggio degli artisti era necessaria solo al momento dell\u2019aggiudicazione e non nelle fasi anteriori, quindi neppure nell\u2019ambito del subprocedimento di verifica di congruit\u00e0 dell\u2019offerta che, notoriamente, precede l\u2019aggiudicazione\u00bb. In seguito all\u2019annullamento della gara, il Comune ha fatto ricorso e, a ottobre, il Consiglio di Stato dovr\u00e0 dire la parola definitiva sulla querelle.scintille La consigliera leghista Paola Bordilli chiede da tempo chiarezza: \u00abLa sindaca ha incontrato, nel corso del bando di gara, gli aggiudicatari finali? Quali problemi ha la Salis a rispondere a questa domanda che pongo da novembre? Perch\u00e9, nonostante abbiamo segnalato la questione al prefetto, il sindaco tace quasi in disprezzo anche della autorit\u00e0 governativa?\u00bb. Durante le presunte trattative, i Pinguini tattici nucleari avrebbero accettato di limare leggermente il proprio cachet e, quasi contestualmente, il Comune avrebbe garantito un contributo per favorire lo sbarco di Olly nell\u2019impianto genovese. Che sarebbe stato concesso gratuitamente.Visto che gli spettacoli sono stati organizzati dalle medesime societ\u00e0, la domanda sorge spontanea: il presunto sconto sul gruppo milanese \u00e8 stato bilanciato dalla possibilit\u00e0 di utilizzare lo stadio? Secondo una nostra fonte, la sindaca, quando ha saputo della vittoria del pacchetto con Ghali, non avrebbe gradito la notizia e non lo avrebbe nascosto. L\u2019esclusione della Duemilagrandieventi \u00e8 una conseguenza di quel presunto mancato gradimento della prima cittadina? veglione Si tratta di questioni ancora tutte da verificare. Noi abbiamo provato a chiederlo agli organizzatori, ma non ci \u00e8 stata data risposta. Ma se la gara di Capodanno e l\u2019annullamento deciso dal Tar sembrano interessare stampa, politica e magistratura molto meno dell\u2019organizzazione del Tricapodanno da parte della giunta di centrodestra, resta aperto un altro tema. Quello della presunta telefonata tra Sasso e l\u2019agente dello spettacolo Cristina Lodi, a cui, in vista del Capodanno 2025, l\u2019imprenditore avrebbe riferito che non sarebbe stata gradita la sua presenza alla conferenza stampa e all\u2019evento vero e proprio per la sua vecchia candidatura nelle fila del centrodestra.Una vicenda che Sasso non ha voluto commentare, ma su cui \u00e8 intervenuta Ilaria Cavo, deputata di Noi moderati e consigliera (pi\u00f9 votata) del Comune di Genova: \u00abQuello capitato a Cristina Lodi \u00e8 un episodio molto increscioso. Bene che sia rientrato con la posizione dell\u2019amministrazione comunale. Visto che \u00e8 diventato pubblico, sarebbe opportuna una chiara presa di posizione della sindaca, anche se sono certa che tutto sia rientrato. Nessuna figura professionale pu\u00f2 essere penalizzata per il fatto di essersi candidata in una lista politica, che in questo caso era \u201cNoi moderati Bucci Orgoglio Genova\u201d da me guidata\u00bb.La Cavo ha, per\u00f2, un altro appunto da fare: \u00abQuello che non torna, in questo momento, \u00e8 soprattutto la rassegna stampa del Comune di Genova. Nonostante parlino della nostra citt\u00e0, non sono presenti gli articoli della Verit\u00e0 che questa settimana ha pubblicato inchieste su accrediti, concerti, sport legati a Genova. Un giorno pu\u00f2 capitare, ma difficile pensare a una svista ripetuta. Ne chiederemo conto con un\u2019interrogazione perch\u00e9 non pu\u00f2 esserci il minimo sospetto di censura. I concerti e i grandi eventi che riempiono piazze e attirano i giovani li abbiamo sempre sostenuti e li continueremo a sostenere insieme al rispetto per la stampa\u00bb.\n<\/p>\n<p>\n        Leone XIV (Ansa)\n    <\/p>\n<p>Nel piazzale antistante il Duomo della citt\u00e0, \u00e8 stato particolarmente caloroso il saluto del Papa ai fedeli. Parlando a braccio, <strong>Leone XIV<\/strong> ha invitato tutti a essere costruttori di pace e speranza: \u00abPer come ci ha insegnato <strong>Sant\u2019Agostino<\/strong> se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace dobbiamo cominciare con noi stessi\u00bb. Il rimando \u00e8 alla celebre massima agostiniana che di fronte ai \u00abtempi cattivi\u00bb, la reazione deve essere quella di cercare di vivere bene, perch\u00e9 \u00abi tempi siamo noi; come siamo noi, cos\u00ec sono i tempi\u00bb. La pace in questa prospettiva cessa di essere un pio richiamo o un auspicio geopolitico per diventare un invito alla vita buona per ciascuno: \u00abBasta con parole di odio, basta con insulti, bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunit\u00e0, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace\u00bb.<\/p>\n<p>Il Pontefice era giunto in elicottero alle ore 14.30 accolto dalle autorit\u00e0 civili e religiose, tra cui il vescovo di Pavia, monsignor <strong>Corrado Sanguineti <\/strong>e il sindaco <strong>Michele Lissia<\/strong>. Dopo una prima, toccante tappa al Centro nazionale di adroterapia oncologica, dove ha incontrato i piccoli pazienti definendo medici e infermieri come \u00abangeli\u00bb, papa <strong>Leone<\/strong> si \u00e8 recato nella basilica di San Pietro in Ciel d\u2019Oro che custodisce le spoglie di <strong>Sant\u2019Agostino<\/strong> di Ippona, il santo di cui papa <strong>Prevost <\/strong>\u00e8 figlio spirituale<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019interno della basilica il Santo Padre ha presieduto la celebrazione della Parola, pronunciando un\u2019omelia rivolta alla Chiesa pavese che, come tutte le chiese in Occidente, \u00e8 chiamata ad evangelizzare in un\u2019epoca di profonda secolarizzazione. Il Papa ha riconosciuto apertamente le fatiche della comunit\u00e0, esortandola a non lasciarsi scoraggiare dal contesto attuale e dalle difficolt\u00e0 nella trasmissione della fede. \u00abC\u2019\u00e8 sempre pi\u00f9 bisogno, oggi, di accompagnare le persone alla scoperta o alla riscoperta della fede\u00bb, ha detto.<\/p>\n<p>Tuttavia, il Papa ha avvertito che occorre centrarsi su ci\u00f2 che \u00e8 essenziale, evitando il \u00abrischio di disperderci e affaticarci in cose secondarie, magari buone, ma che non vanno all\u2019essenziale\u00bb. Ma cos\u2019\u00e8, dunque, questo \u00abessenziale\u00bb? \u00abL\u2019essenziale \u00e8 vivere con <strong>Cristo<\/strong>\u00bb, stare uniti a Lui come \u00abpietra viva\u00bb e fondamento. Per il Papa, annunciare il nucleo del Vangelo significa annunciare <strong>Ges\u00f9<\/strong>, colui che rivela non solo il mistero di Dio, ma il mistero stesso dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Dopo aver lasciato la basilica ed essere passato dal Duomo per l\u2019adorazione del Santissimo Sacramento e la venerazione di <strong>san Siro<\/strong>, il Papa ha raggiunto piazza Vittoria per incontrare le autorit\u00e0 civili e la cittadinanza. Qui <strong>Leone XIV<\/strong>, fra l\u2019altro, ha reso omaggio alla tradizione accademica di Pavia, sottolineando che promuovere le scienze significa promuovere l\u2019uomo. Ha rievocato ancora la figura di <strong>Sant\u2019Agostino<\/strong> come esempio di quella \u00absana inquietudine\u00bb che anima chiunque sia assetato di verit\u00e0, giustizia e bellezza. \u00abLa sua figura, mentre incarna il dialogo arduo e costante tra fede e ragione, testimonia la loro reciproca appartenenza. Non si pu\u00f2 infatti credere senza pensare, n\u00e9 \u00e8 possibile illuminare i quesiti pi\u00f9 alti della ragione senza fede\u00bb.<\/p>\n<p>La fede non \u00e8 un rifugio, una fuga, ma un motore di speranza contro il nichilismo: \u00abNella misura in cui crede, l\u2019essere umano non si rassegna alla fine, a un frammento storico che termina con la morte: proprio la fede ci ricorda che non siamo sudditi di un fato anonimo, sostenendo invece la certezza che Dio \u00e8 creatore e salvatore della vita\u00bb. Un altro celebre motto agostiniano, credo ut intelligam e intelligo ut credam<strong>, <\/strong>\u00abcredo per comprendere, comprendo per credere\u00bb, riassume bene il senso di queste parole. <strong>Leone XIV<\/strong> ha mostrato come questa prospettiva cambi radicalmente il modo di vivere la cittadinanza. La croce presente nello stemma cittadino \u00e8 stata interpretata dal Papa non come un semplice fregio araldico, ma come una \u00absintesi culturale\u00bb che \u00e0ncora la storia locale al valore universale dell\u2019amore cristiano. La comunit\u00e0 di Comunione e liberazione di Pavia ha salutato la visita con \u00abgratitudine. Il suo legame con <strong>Sant\u2019Agostino<\/strong> ce lo fa sentire davvero vicino. Gli siamo grati anche per la stima con cui guarda alla vita dei movimenti\u00bb. <\/p>\n<p>Alle 18.45 il Papa \u00e8 partito in elicottero verso Sant\u2019Angelo Lodigiano, per recarsi nella parrocchia dei santi <strong>Antonio Abate<\/strong> e <strong>Francesca Cabrini<\/strong> in cui \u00e8 venerato il cuore di Santa <strong>Francesca Cabrini<\/strong> (1850-1917), la suora che sulla spinta di papa <strong>Leone XIII<\/strong> fu missionaria negli Stati Uniti prendendosi cura in particolare degli italiani emigrati. Fu papa <strong>Pio XII<\/strong>, che la canonizz\u00f2 e la proclam\u00f2 \u00abCeleste patrona di tutti gli emigranti\u00bb, ed \u00e8 cos\u00ec che ieri l\u2019ha ricordata papa <strong>Prevost<\/strong> indicando come sia oggi attuale un \u00abcarisma missionario che si pone al servizio dei migranti\u00bb, un carisma animato \u00abdall\u2019unico vero \u00abmotore\u00bb della vita di <strong>Santa Cabrini<\/strong>\u00bb, l\u2019amore di <strong>Cristo<\/strong>. <\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n<p>\n        Keir Starmer (Ansa)\n    <\/p>\n<p> Ed \u00e8 proprio sentendo sorgere dentro di noi la domanda sul perch\u00e9, di fronte a fatti cos\u00ec meritevoli di ribellione, nessuno si stia ribellando, che \u00e8 necessario chiederci se non esista in realt\u00e0 un preciso meccanismo che tali ribellioni guidi, impedisca o autorizzi. I piani annunciati da <strong>Keir Starmer<\/strong> per vietare l\u2019accesso ai social media ai minori, con obblighi di verifica dell\u2019et\u00e0 e blocco delle Vpn, vanno sorprendentemente oltre le misure cinesi e russe in termini di controllo preventivo e centralizzato delle narrazioni digitali e stabiliscono un vero e proprio primato nell\u2019accezione positiva di \u00abcensura\u00bb per una democrazia occidentale. <\/p>\n<p>Queste misure, presentate come tutela dell\u2019infanzia, riprendono e amplificano la revisione dell\u2019Online safety act con enfasi sul contrasto alla \u00abdisinformazione\u00bb prefigurando non soltanto una chiara torsione autoritaria ma mostrando al mondo ci\u00f2 che sarebbe potuto accadere ovunque con una vittoria di <strong>Kamala Harris<\/strong>. A portare al punto di collasso il rapporto tra potere e opinione pubblica britannica \u00e8 stata l\u2019evidenza con la quale il governo laburista ha inteso accelerare su queste misure proprio in occasione della pubblicazione del Rapporto ufficiale dal titolo \u00abThe rape gang inquiry report\u00bb nel quale si documentano decenni di sfruttamenti sessuali e orrende violenze sistematiche su minorenni britanniche perpetrate da reti organizzate e istituzionalmente coperte di immigrati pakistani. <\/p>\n<p>Le stime indicano 250.000 vittime e le coperture e le connivenze emerse ricordano i meccanismi di protezione dall\u2019alto della rete di <strong>Jeffrey Epstein<\/strong>. A fronte di uno scandalo che assume i contorni di un vero e proprio crollo di civilt\u00e0 a sinistra si tace o addirittura si minimizza, i media censurano e la politica emana leggi per arrestare chi ne parla sui social. <\/p>\n<p>A questo punto occorre riflettere non solo sui fatti in s\u00e9 ma sui meccanismi che consentono al governo con il peggior gradimento della storia a rimanere al suo posto malgrado le numerose dimissioni di ministri e, soprattutto, sul perch\u00e9 non si verifichino moti di protesta generalizzati ed efficaci fatte salve le proteste di strada come a Southport o Belfast. Aveva ragione <strong>George Sorel<\/strong>, forse la \u00abribellione delle masse\u00bb non ha le caratteristiche del moto spontaneo ma del mito. In \u00abRiflessioni sulla violenza\u00bb (1908), <strong>Sorel<\/strong> definisce il \u00abmito\u00bb come un insieme di immagini capaci di evocare nelle masse l\u2019istinto di lotta contro l\u2019ordine esistente. Per <strong>Sorel<\/strong> il mito per eccellenza a disposizione del popolo \u00e8 lo sciopero generale non in quanto evento spontaneo ma inteso come paziente costruzione che conferisce coesione e slancio eroico alle masse. <\/p>\n<p>Senza un mito adeguato &#8211; e senza \u00e9lite che lo diffondano &#8211; le masse restano passive anche di fronte a ingiustizie estreme, soprusi e provocazioni di ogni tipo. Pensiamo ai \u00abGilet gialli\u00bb in Francia, un movimento con un forte carattere spontaneo e popolare che nel periodo 2018-2020 ha rappresentato una delle pi\u00f9 ampie mobilitazioni di massa degli ultimi decenni, con centinaia di migliaia di persone in piazza ogni settimana contro tasse e rincari e contro il sistema di potere di <strong>Emmanuel Macron<\/strong>. Un movimento molto ampio e diffuso ma privo di una struttura organizzativa stabile e, soprattutto, di un\u2019\u00e9lite che lo motivasse, lo incanalasse e lo autorizzasse in modo coerente e strutturato, tanto da non pervenire ad alcun risultato effettivo n\u00e9 tantomeno ad un ricambio di \u00e9lite. <\/p>\n<p>Al contrario, invece, possiamo pensare al crollo del regime di <strong>Bashar al-Assad<\/strong> in Siria, avvenuto in due settimane con l\u2019accordo orchestrato delle \u00e9lite internazionali e con il supporto interno di \u00e9lite siriane in attesa di ricambio. In Siria il popolo non ha svolto alcun ruolo, ha semmai subito una guerra tuttora in corso ed al posto di <strong>Assad<\/strong> \u00e8 stato insediato l\u2019ex jihadista <strong>Al-Jolani<\/strong>, poi ricevuto con tutto gli onori in varie cancellerie occidentali. Appare dunque chiaro come la \u00abprotesta di piazza\u00bb altro non sia se non la fase teatrale della narrazione del ricambio delle \u00e9lite; non espressione spontanea di una volont\u00e0 popolare autonoma ma fase spettacolare attraverso la quale le \u00e9lite in conflitto si forniscono una \u00abgiustificazione dal basso\u00bb. Rimaniamo dunque attoniti di fronte alle assurde incongruenze, alle palesi e  inaccettabili ingiustizie e ci convinciamo che la mancata ribellione delle masse sia dovuta a scarsa motivazione, a debolezza, a mancanza di \u00abcoscienza di classe\u00bb la quale soltanto, una volta creata, porter\u00e0 all\u2019inevitabile rivoluzione. Ma anche questa, e soprattutto questa, \u00e8 una truffa: si tratta sempre e solo di alternanza ai vertici del sistema di potere.<\/p>\n<p> Una volta tutto ci\u00f2 viene chiamato \u00ablibert\u00e0, uguaglianza e fraternit\u00e0\u00bb, un\u2019altra volta \u00abdittatura del proletariato\u00bb, ma sono sempre le poche persone che lottano per il potere apicale a motivare, autorizzare, costruire o bloccare i miti che danno alle masse l\u2019impressione di essere protagoniste. Viviamo il momento storico nel quale tutto ci\u00f2 appare con pi\u00f9 chiarezza.<\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n<p>\n        Roberto Vannacci (Imagoeconomica)\n    <\/p>\n<p>L\u2019ultima provocazione del leader di Futuro Nazionale, ieri ospite di Sky Tg24, \u00e8 l\u2019immigraticidio. \u00abSe accettiamo il reato di femminicidio allora va introdotto l\u2019immigraticidio. Voglio che chi usa violenza contro le donne marcisca dietro le sbarre, che si tenga conto delle circostanze aggravanti. Se noi accettiamo che un reato venga definito in base alla vittima, allora va introdotto l\u2019immigraticidio. Un delitto non pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno grave in base al sesso o al colore della pelle. Siamo contrari alla creazione di nuovi reati come l\u2019islamofobia o l\u2019omofobia\u00bb.<\/p>\n<p>Sull\u2019educazione affettivo-sessuale a scuola come prevenzione del femminicidio, <strong>Vannacci<\/strong> aveva sostenuto che \u00abin Nord Europa dove l\u2019educazione sessuale viene fatta da anni, gli omicidi di donne sono pi\u00f9 numerosi che in Italia\u00bb, e che invece va combattuto \u00abcrescendo uomini forti e non deboli. Per me la cultura patriarcale \u00e8 l\u2019uomo che si prende carico della famiglia, che la protegge, che protegge le donne in quanto esseri fisicamente pi\u00f9 deboli rispetto all\u2019uomo\u00bb.<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 il tema degli omosessuali. Le posizioni del generale sugli omosessuali, espresse anche nel suo libro Il mondo al contrario e reiterate in dibattiti pubblici, ruotano attorno al concetto di \u00abnon normalit\u00e0\u00bb statistica dell\u2019omosessualit\u00e0 e alla difesa della famiglia tradizionale. Negli ultimi giorni <strong>Vannacci<\/strong> aveva criticato il suo ex partito, la Lega, accusandola di una \u00abderiva\u00bb volta a legittimare le rivendicazioni della comunit\u00e0 Lgbtq+ e ribadendo che, secondo i suoi principi, la famiglia da promuovere \u00e8 \u00absolo quella naturale\u00bb.  <\/p>\n<p>\u00abMeglio anormale che generale, \u00e8 questa la risposta che abbiamo dato a <strong>Vannacci<\/strong> quando dice che gli omosessuali non sono normali\u00bb, replica <strong>Riccardo Magi<\/strong> di +Europa al pride di Roma. Sulla stessa linea il sindaco di Roma, <strong>Roberto Gualtieri<\/strong>, in testa al corteo del Roma pride dietro al grande striscione rosso della manifestazione che riporta lo slogan \u00abLa Repubblica \u00e8 di chi la abita\u00bb: \u00abDobbiamo batterci per una pienezza di diritti per tutti, al di l\u00e0 dell\u2019orientamento sessuale e di genere: \u00e8 scritto nella nostra Costituzione e la nostra legislazione, a oggi, non la rispetta\u00bb. Replicando alle frasi di <strong>Vannacci<\/strong>, il sindaco aggiunge: \u00abNon rispondiamo neanche perch\u00e9 noi siamo per la Costituzione. Non ci stupisce che le forze fasciste e oscurantiste vogliano colpire i diritti di qualcuno, ma sappiamo bene che quando si conculcano i diritti di una minoranza, si colpiscono i diritti di tutti. Non arretriamo e ci battiamo con ancora maggiore convinzione\u00bb.<\/p>\n<p>Commentando poi i sondaggi dell\u2019ultima settimana per il suo partito, <strong>Vannacci<\/strong> ha aggiunto: \u00abQuesto \u00e8 il risultato di un piano che si sta realizzando. Il 5.9% nei sondaggi non lo festeggiamo, questo \u00e8 solo l\u2019inizio. Non credo ai sondaggi, i veri sondaggi li faccio per la strada, quando le persone mi chiedono di andare avanti. La feccia, i figli di nessuno, e la sporca dozzina sono tra di noi\u00bb.<\/p>\n<p>E sulle alleanze che facciamo? \u00abIo non ho fatto istanza di alleanza. Chi ha cominciato a erigere muri sono stati proprio i partiti del centrodestra. Io non ho mai detto che avrei eretto muri, cosa che invece hanno fatto i vari <strong>Lupi, Romeo, Zaia, Centinaio<\/strong>, i vari <strong>Marina Berlusconi<\/strong>, che non so a che titolo parli perch\u00e9 non ha ruoli politici, i vari <strong>Occhiuto<\/strong>. Evidentemente o hanno paura o vogliono mettere le mani avanti. Sono loro\u00bb, ha aggiunto, \u00abche vogliono evitare o che vogliono assolutamente impedire un\u2019eventuale intesa che comunque avverrebbe solo se questa alleanza di centrodestra convenisse di non oltrepassare quelle linee rosse che ho stabilito\u00bb. <\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il sindaco di Genova Silvia Salis e il cantante Olly Ovvero diversi soggetti vennero chiamati a fare un\u2019offerta.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":549823,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[302910,203,14162,204,1537,90,89,28151,58583],"class_list":["post-549822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-concertopoli-salis","tag-entertainment","tag-genova","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-olly","tag-silvia-salis"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116789619438907317","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=549822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/549822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/549823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=549822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=549822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=549822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}