{"id":550219,"date":"2026-06-22T01:58:39","date_gmt":"2026-06-22T01:58:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/550219\/"},"modified":"2026-06-22T01:58:39","modified_gmt":"2026-06-22T01:58:39","slug":"basket-a-cremona-lultima-partita-della-vanoli-la-storia-e-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/550219\/","title":{"rendered":"Basket, a Cremona l&#8217;ultima partita della Vanoli: la storia e il futuro"},"content":{"rendered":"<p>                                Le lacrime di domenica per il commiato casalingo contro Venezia, prima del trasferimento del club a Roma, chiudono una storia di 16 anni in Serie A con un presidente unico, l&#8217;apoteosi del 2019 con Sacchetti e tanti campioni passati con questa maglia: da Diener, Milic e Langford a Ricci, Vitali e Poeta. Ma la palla in citt\u00e0 continuer\u00e0 a rimbalzare<\/p>\n<p>\n                                                                    Giacomo Iacomino\n                            <\/p>\n<p>                    6 maggio &#8211; 12:48  &#8211; CREMONA<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Piedi piantati sui gradoni. Gli applausi si allungano. Pi\u00f9 del solito. Come se smettere volesse dire accettare che sia finita per davvero. \u00c8 una strana sensazione quella che avvolge i 2300 presenti al PalaRadi. Come un fruscio, un\u2019esitazione collettiva: gente che resta in piedi e non sa bene quand\u2019\u00e8 il momento di andare via. Domenica 3 maggio 2026, penultima giornata di campionato. La partita \u00e8 finita, ha vinto Venezia 111-88 ma il punteggio passa in secondo piano. E non perch\u00e9 gli ospiti corrono verso i playoff mentre i padroni di casa sono gi\u00e0 salvi. La verit\u00e0 \u00e8 che molto probabilmente a Cremona si \u00e8 appena giocata l\u2019ultima partita casalinga di sempre della Vanoli, dopo vent\u2019anni consecutivi di Serie A, sedici dei quali in A1.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Che fosse una domenica diversa lo si era capito da com\u2019era iniziata, tra l\u2019arrivo in Vespa di coach Gigi Brotto e lo striscione: \u201cRacconter\u00f2 di te, di quel falco che volava tra le stelle, 23 volte grazie presidente\u201d che appare in curva e sa di tempo sospeso. In realt\u00e0 poi tutto si conclude, almeno all\u2019apparenza, all\u2019opposto di quello che ci si aspetta da un dramma sportivo. Nessun annuncio o invasione di campo. Nei modi ha tutto l\u2019aspetto dell\u2019ultima gara in casa di una stagione ancora una volta sopra ai pronostici, una salvezza blindata in anticipo e i playoff neanche cos\u00ec lontani. Anche Aldo Vanoli resta fedele a se stesso: abbraccia tutti, come al solito, la sua \u00e8 una commozione asciutta, che solo chi lo conosce da vent\u2019anni giura di aver visto tradirsi, in un lampo negli occhi.\u00a0<\/p>\n<p>        COME FINISCE\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019incertezza che al PalaRadi pesa nell\u2019aria come un macigno per molti \u00e8 gi\u00e0 un dato di fatto. Non solo. Ha un nome e una direzione: la cessione del club a un fondo americano, con l\u2019obiettivo della partecipazione alla futura Nba Europe. Roma \u00e8 la piazza prescelta per il grande salto internazionale dove effettuare il trasferimento di sede. L\u2019esito dell\u2019operazione si sapr\u00e0 al prossimo Consiglio Federale e, in caso di fumata bianca, la trasferta di domenica a Trieste non sar\u00e0 solo l\u2019ultima di campionato. Sar\u00e0 il sipario che cala su un modello che a Cremona per vent\u2019anni (anzi, 23, come suggeriscono i tifosi) ha avuto un nome solo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Dal 2009 a oggi, Aldo Vanoli ha rappresentato un\u2019anomalia costante. Una conduzione familiare sostenuta da un pool di imprenditori locali senza colossi finanziari alle spalle, capace di garantire una longevit\u00e0 che oggi &#8211; tolta Milano &#8211; non ha eguali nella massima serie. In un sistema dove le propriet\u00e0 cambiano, falliscono, spariscono o si auto-retrocedono, il patron del basket cremonese \u00e8 rimasto un punto fermo. Forse l\u2019ultimo esempio di basket di provincia rimasto in piedi cos\u00ec a lungo. Merito di una regola non scritta ma ferrea: non si fa mai il passo pi\u00f9 lungo della gamba. Emblematico, in questo senso, il \u201cno\u201d di Aldo alle coppe europee dopo l\u2019incredibile secondo posto del 2019, per non compromettere la stabilit\u00e0 del club.\u00a0<\/p>\n<p>        CHE STORIA\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">In questa filosofia si \u00e8 incastrato perfettamente il percorso di Andrea Conti, il braccio operativo di Vanoli, passato dal campo &#8211; capitano anche a 40 anni &#8211; alla scrivania di general manager e capace di maneggiare la realt\u00e0 con precisione chirurgica, costruendo ogni stagione sulla solidit\u00e0 del presente anzich\u00e9 sulle promesse di ci\u00f2 che non si poteva avere. Insieme hanno dato vita a un&#8217;epopea di salvezze memorabili e qualificazioni ai playoff insperate, fino all&#8217;irripetibile Coppa Italia vinta nel 2019 con il ct della Nazionale Meo Sacchetti in panchina, trofeo che Conti ha applaudito da lontano, prima di tornare a casa per continuare l&#8217;opera.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il tutto \u00e8 stato condito con storie di intuizioni, da un giovane Keith Langford ancora sconosciuto al grande pubblico a Pippo Ricci, preso nel 2017 per giocare la A2 e oggi capitano dell\u2019EA7 Milano nonch\u00e9 perno dell\u2019Italbasket. Storie di leadership, quella di Travis Diener, Luca Vitali e Peppe Poeta, e di talenti, vedi Marko Milic, Simone Fontecchio e Drew Crawford, unico Mvp del campionato in maglia Vanoli della storia. E quando la retrocessione arriv\u00f2 per davvero, nel 2022, il presidente fu l&#8217;unico a non tremare: \u201cScrivetelo a caratteri cubitali: io alla Serie A2 mi iscrivo\u201d. Fu di parola. Gli bast\u00f2 un anno per risalire nella massima serie.\u00a0<\/p>\n<p>        IL FUTURO\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Oggi Aldo Vanoli ha 78 anni. Dietro l\u2019imminente cessione, le clausole dei contratti e i progetti internazionali, c\u2019\u00e8 il peso del tempo e delle battaglie. Dal Covid che lo ha colpito duramente nel 2020 alle preoccupazioni familiari pi\u00f9 intime, il patron del basket cremonese ha capito che le energie non sono infinite. Per anni ha cercato un imprenditore o un consorzio a cui lasciare il testimone. Nessuno si \u00e8 mai presentato sul serio. Vanoli \u00e8 cos\u00ec rimasto solo al comando di una struttura che, per restare a galla in questa Serie A, richiede oggi uno sforzo non pi\u00f9 alla sua portata.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Cosa resta, dunque, ora che le luci del PalaRadi si spengono? In una citt\u00e0 dove il campanilismo non dorme mai e c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 gi\u00e0 pronto a voltare pagina con la Juvi Cremona, da qualche anno saldamente in Serie A2, il rischio \u00e8 quello di perdere la misura di ci\u00f2 che \u00e8 stato costruito: la dignit\u00e0 di un club che non si misura solo nei trofei, ma nella seriet\u00e0 con cui mantiene i propri impegni. E allora adesso che il futuro corre verso i fondi d\u2019investimento, e sugli spalti rimane quell&#8217;esitazione collettiva con i piedi ancora piantati sui gradoni, c\u2019\u00e8 ancora un\u2019ultima verit\u00e0 che merita di essere scritta chiara e tonda: con Vanoli, Cremona ha visto passare molto pi\u00f9 grande basket di quanto spesso si sia raccontato. Forse \u00e8 arrivato il momento &#8211; e il coraggio &#8211; di iniziare a farlo.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le lacrime di domenica per il commiato casalingo contro Venezia, prima del trasferimento del club a Roma, chiudono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":550220,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1453],"tags":[9639,85443,1756,303249,1757,1856,921,8624,8230,3079,571,483,554,12593,1411,4297,5006,5665,6297,1277,1278,137406,1112,73559,303250,846,56298,208188,1537,90,89,271476,2219,1219,91821,28,200069,15024,1693,19006,1290,38683,303251,303252,303253,303254,12040,12115,135,303255,3969,1434,2776,8689,987,6193,16667,1821,245,244,1567,2199,2958,10352,35026],"class_list":["post-550219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-basket","tag-aldo","tag-aldo-vanoli","tag-basket","tag-basket-cremonese","tag-basketball","tag-campionato","tag-campo","tag-capace","tag-capitano","tag-capito","tag-cessione","tag-cio","tag-club","tag-collettiva","tag-conti","tag-coppa","tag-coppa-italia","tag-cremona","tag-cremonese","tag-dato","tag-davvero","tag-diener","tag-domenica","tag-esitazione","tag-esitazione-collettiva","tag-finita","tag-fontecchio","tag-gradoni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-langford","tag-maglia","tag-massima","tag-massima-serie","tag-milano","tag-milic","tag-misura","tag-nome","tag-palaradi","tag-partita","tag-patron","tag-patron-basket","tag-patron-basket-cremonese","tag-piantati","tag-piantati-gradoni","tag-playoff","tag-poeta","tag-presidente","tag-presidente-unico","tag-realta","tag-resta","tag-ricci","tag-rimasto","tag-roma","tag-sa","tag-sacchetti","tag-serie","tag-sport","tag-sports","tag-storia","tag-ultima","tag-unico","tag-vanoli","tag-vent"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/550219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=550219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/550219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/550220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=550219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=550219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=550219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}