{"id":55022,"date":"2025-08-18T21:18:13","date_gmt":"2025-08-18T21:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55022\/"},"modified":"2025-08-18T21:18:13","modified_gmt":"2025-08-18T21:18:13","slug":"leone-xiv-stoppa-la-pachamama-la-natura-non-va-ne-idolatrata-ne-subita-come-schiavi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55022\/","title":{"rendered":"Leone XIV stoppa la Pachamama: &#8220;la natura non va n\u00e9 idolatrata n\u00e9 subita come schiavi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1 align-justify\">Citt\u00e0 del Vaticano\u00a0\u2013 In occasione dell\u2019incontro dei vescovi della\u00a0<b>Conferenza Ecclesiale dell\u2019Amazzonia<\/b>, riuniti a Bogot\u00e1 dal 17 al 20 agosto, Papa Leone XIV ha fatto giungere un telegramma di incoraggiamento e orientamento pastorale. \u00a0Il Pontefice, attraverso il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ha voluto ribadire tre dimensioni imprescindibili per la missione della Chiesa nel territorio amazzonico: l\u2019<b>annuncio del Vangelo<\/b>, il <b>rispetto per i popoli che vi abitano<\/b> e la\u00a0<b>cura della casa comune<\/b>.<br \/>\ufeff<br \/>\ufeffLe parole del Pontefice non lasciano spazio a dubbi. Chi, in questi primi cento giorni, si fosse chiesto perch\u00e9 l\u2019approccio di Prevost al tema climatico appaia diverso rispetto al pontificato precedente, trova in questo messaggio una risposta chiara. <b>Leone XIV richiama infatti la necessit\u00e0 di mantenere un equilibrio autenticamente cristiano nel rapporto con la natura.\ufeff<\/b>\u00a0Leone XIV richiama infatti la dottrina perenne della Chiesa:\u00a0\u201cNon meno evidente \u00e8 il diritto e il dovere di prenderci cura della casa che Dio Padre ci ha affidato come amministratori premurosi, affinch\u00e9 nessuno distrugga irresponsabilmente i beni naturali che parlano della bont\u00e0 e della bellezza del Creatore, n\u00e9, tanto meno, si sottometta ad essi come schiavo o adoratore della natura\u201d.<br \/>\ufeff<br \/>\ufeffSi tratta di una precisazione che non appare secondaria. Nel tempo in cui il discorso ecologista rischia spesso di trasformarsi in una nuova religione della Terra, il Papa mette in guardia contro la tentazione di\u00a0<b>assolutizzare la natura<\/b>, dimenticando che essa non \u00e8 un fine in s\u00e9, ma un dono orientato a un fine pi\u00f9 alto: lodare Dio e ottenere la salvezza delle anime. Qui Leone XIV cita esplicitamente Sant\u2019Ignazio di Loyola (un caso!), che negli\u00a0Esercizi Spirituali\u00a0(n. 23) ricorda come tutte le cose create siano al servizio della nostra vocazione ultima.\u00a0<br \/>\ufeff<br \/>\ufeffNon dunque un rifiuto della custodia del creato, ma un richiamo a non confondere i piani. La foresta amazzonica, i fiumi, le popolazioni che vi abitano sono parte di un disegno che non trova senso in se stesso, ma in Cristo, \u201cnel quale tutte le cose si ricapitolano\u201d (Ef 1,10). In questo orizzonte, Leone XIV invita i vescovi dell\u2019Amazzonia a non perdere mai la priorit\u00e0 dell\u2019<b>annuncio di Ges\u00f9 Cristo<\/b>, unico capace di redimere l\u2019uomo dalle ingiustizie e dall\u2019oppressione. \u201cLaddove si predica il nome di Cristo \u2013 ricorda il telegramma \u2013 l\u2019ingiustizia arretra in modo proporzionale\u201d.<br \/>\ufeff<br \/>\ufeffIl messaggio si pone cos\u00ec in continuit\u00e0 con la tradizione dottrinale della Chiesa: difendere la natura s\u00ec, ma senza cadere in un culto della natura. Custodire i beni del creato, ma senza diventare loro prigionieri. Perch\u00e9 la missione cristiana, anche in Amazzonia, non \u00e8 quella di generare nuovi culti, bens\u00ec di guidare ogni cosa al suo compimento in Cristo. Insomma, sono finiti i tempi della\u00a0Pachamama.\u00a0<br \/>\ufeff<br \/>\ufeffd.E.T.<br \/>\ufeffSilere non possum<br \/>\ufeff<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Citt\u00e0 del Vaticano\u00a0\u2013 In occasione dell\u2019incontro dei vescovi della\u00a0Conferenza Ecclesiale dell\u2019Amazzonia, riuniti a Bogot\u00e1 dal 17 al 20&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55023,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-55022","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}