{"id":550262,"date":"2026-06-22T02:54:28","date_gmt":"2026-06-22T02:54:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/550262\/"},"modified":"2026-06-22T02:54:28","modified_gmt":"2026-06-22T02:54:28","slug":"la-cantante-parastoo-condannata-a-74-frustate-per-un-video-sul-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/550262\/","title":{"rendered":"La cantante Parastoo condannata a 74 frustate per un video sul web"},"content":{"rendered":"<p>Il regime non \u00e8 riuscito a silenziare la sua voce e ha deciso di punirne il corpo. Condannata a 74 frustate. Succede cos\u00ec nell&#8217;Iran in cui esibirsi in pubblico \u00e8 un reato per le donne. La cantante Parastoo Ahmadi, 29 anni, \u00e8 stata dichiarata colpevole da un tribunale della Repubblica islamica. Rea di essersi esibita davanti ai colleghi maschi, senza velo, in un concerto dove non c&#8217;erano spettatori, ma che \u00e8 stato trasmesso in diretta sul canale YouTube dell&#8217;artista nel dicembre 2024. \u00c8 il paradosso della teocrazia che, pur di non finire sotto nuove bombe, dialoga e tratta con il Grande Satana, gli Stati Uniti, ma tiene ancora sotto il pugno di ferro la sua stessa gente, illusa che la guerra potesse contribuire al cambio di regime. Nel mirino le donne, soprattutto. A ragazze e signore di qualunque et\u00e0, dalla Rivoluzione islamica del 1979 che ha trascinato il Paese nella dittatura islamista, \u00e8 vietato esibirsi da soliste in pubblico, oltre che registrare album da protagoniste o distribuire tracce audio con la propria voce.<\/p>\n<p>L&#8217;esibizione di Parastoo risale a un anno e mezzo fa, quando la giovane canta al Caravanserraglio Dayr-e Gachin, nella provincia sacra di Qom, cuore dell&#8217;islam sciita. L&#8217;11 dicembre 2024 Parastoo si presenta senza velo, violando il &#8220;codice di modestia&#8221; che \u00e8 uno dei punti cardine della repressione del regime. La sua diretta ha un grande seguito sui social media, ma le autorit\u00e0 non digeriscono il concerto, che arriva dopo la pubblicazione, nel giugno 2023, della canzone &#8220;The Air of Freedom&#8221;, un tributo al movimento di protesta &#8220;Donna, Vita, Libert\u00e0&#8221; esploso in Iran per rivendicare diritti e democrazia in seguito all&#8217;uccisione della giovane Mahsa Amini per una ciocca di capelli fuori posto. A causa dell&#8217;esibizione, Parastoo viene convocata dal tribunale e i suoi beni confiscati. Per il concerto a Qom scatta invece l&#8217;arresto il 14 dicembre, ma l&#8217;artista viene rilasciata il giorno successivo, dopo l&#8217;indignazione esplosa per il suo fermo. Adesso la condanna, a lei e a 8 fra musicisti e membri della produzione, per non aver rispettato le &#8220;norme legali e religiose&#8221;, aver cio\u00e8 &#8220;prodotto e pubblicato contenuti volgari e contrari alla morale nello spazio virtuale&#8221;. Parastoo non ha indossato l&#8217;hijab, ha cantato alla presenza di uomini e ha diffuso il suo concerto su Internet. Oltre alle 74 frustate, la cantante e i colleghi sono stati condannati a due anni di divieto di attivit\u00e0 artistica e viaggi all&#8217;estero.<\/p>\n<p>&#8220;Il regime ha massicciamente spostato l&#8217;apparato repressivo online&#8221;, ci dice l&#8217;attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour, dopo che l&#8217;Iran ha segnato il record di 88 giorni consecutivi di stop a internet, ora parzialmente ripristinato.\n<\/p>\n<p> &#8220;Lo spazio digitale, rifugio degli artisti per aggirare i divieti, viene trattato come un perimetro in cui identificare e punire i dissidenti. Mi appello a cantanti, musicisti, rapper, producer e creator italiani. Non restate in silenzio mentre una collega viene cancellata dal regime. La musica \u00e8 un diritto umano&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il regime non \u00e8 riuscito a silenziare la sua voce e ha deciso di punirne il corpo. 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