{"id":550442,"date":"2026-06-22T06:41:16","date_gmt":"2026-06-22T06:41:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/550442\/"},"modified":"2026-06-22T06:41:16","modified_gmt":"2026-06-22T06:41:16","slug":"cosi-kiev-cambia-il-conflitto-con-la-russia-droni-a-medio-lungo-raggio-per-tagliare-i-rifornimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/550442\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec Kiev cambia il conflitto con la Russia: droni a medio-lungo raggio per tagliare i rifornimenti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marta Serafini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il genio tecnico ucraino sta mandando  in crisi la logistica russa: nel mirino mezzi e infrastrutture vitali per la macchina da guerra russa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abLa capacit\u00e0 di controllare tutto ci\u00f2 che transita<\/b> nella parte meridionale del territorio occupato, in particolare dalla Crimea \u00e8 a portata di mano\u00bb. O, meglio, di drone.  Parla di <b>\u00abrazioni da fame\u00bb per le forze russe<\/b> il gruppo di ricerca indipendente ucraino Deep State. Un\u2019espressione che spiega bene come <b>la nuova campagna ucraina dei droni <\/b>non punti pi\u00f9 soltanto a colpire i mezzi russi sulla linea del fronte ma abbia <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_giugno_22\/guerra-ucraina-russia-le-notizie-in-diretta-ultimatum-di-zelensky-a-lukashenko-rimuova-ripetitori-per-droni-mosca-o-lo-faremo-noi.shtml\" title=\"Guerra Ucraina-Russia, le notizie in diretta | Mosca, respinto un nuovo attacco con droni sulla citt\u00e0. Chiusi gli aeroporti della capitale russa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come obiettivo strozzarne la logistica<\/a>.<\/p>\n<p>    Oltre il fronte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il principio \u00e8 semplice: <b>senza carburante, munizioni e rete di collegamenti sicura, la massa delle forze disponibili perde efficacia<\/b>. Per questo Kiev sposta il baricentro degli attacchi verso il retrofronte, verso  ci\u00f2 che consente ai russi di continuare a combattere nel Sud e lungo il corridoio della Crimea. <b>Un \u00abblocco logistico\u00bb volto a \u00abdistruggere sistematicamente le capacit\u00e0 russe\u00bb<\/b> ben oltre le linee del fronte e a \u00abprivarle della capacit\u00e0 di condurre operazioni di assalto\u00bb, lo ha definito il mese scorso<b> il giovane ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov<\/b>. Tradotto: il genio militare ucraino sta cambiando il modo di fare la guerra.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Droni a medio-lungo raggio per tagliare i rifornimenti: cos\u00ec Kiev cambia il conflitto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a38c41821a04.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a38c41821a04.png\"\/><\/p>\n<p>    Kill Zone<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La novit\u00e0 pi\u00f9 importante \u00e8 <b>l\u2019uso dei droni come strumento d\u2019interdizione operativa.<\/b> In sostanza, l\u2019obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 soltanto distruggere un carro armato o una postazione, ma rendere instabile l\u2019intero flusso dei rifornimenti. S<b>i allarga  la zona di minaccia<\/b> oltre il contatto diretto, creando le cosiddette kill zone, zone di uccisione estese: aree in cui i convogli  possono essere colpiti non appena si muovono, lungo strade, ponti e assi di rifornimento. Alcune tratte diventano  proibitive, ad altissimo rischio. <b>Mosca \u00e8 costretta a deviare i convogli, frammentare i carichi e proteggere  le retrovie.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_giugno_22\/guerra-ucraina-russia-le-notizie-in-diretta-ultimatum-di-zelensky-a-lukashenko-rimuova-ripetitori-per-droni-mosca-o-lo-faremo-noi.shtml\" title=\"Guerra Ucraina-Russia, le notizie in diretta | Mosca, respinto un nuovo attacco con droni sulla citt\u00e0. Chiusi gli aeroporti della capitale russa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tutti gli aggiornamenti live sulla guerra in Ucraina<\/a><\/p>\n<p>    Il ponte di Kerch<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I target si possono dividere in <b>quattro categorie.<\/b> La prima riguarda i mezzi di rifornimento, soprattutto autocisterne e camion per carburante e munizioni. La seconda:  infrastrutture energetiche, che sostengono la vita economica e militare delle aree occupate. La terza: ponti, attraversamenti e assi di comunicazione, passaggi obbligati che concentrano il traffico logistico russo. La quarta include gli assetti militari di supporto, come i veicoli corazzati che proteggono o accompagnano il flusso dei rifornimenti.\u00a0<\/p>\n<p>    Punto centrale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo quadro <b>la Crimea ritorna centrale<\/b>. <b>Rob Lee<\/b>, analista militare  del Foreign Policy Research Institute, osserva che gli attacchi ucraini \u00abhanno aumentato l\u2019importanza del ponte di Kerch\u00bb e che Kiev potrebbe cercare di colpirlo con \u00abdroni o missili di produzione ucraina\u00bb.  Il punto \u00e8 evidente: se le vie terrestri alternative diventano pi\u00f9 vulnerabili, il passaggio diventa ancora pi\u00f9 essenziale per mantenere il collegamento tra la Russia e la penisola. Secondo l\u2019Isw, <b>l\u2019Ucraina ha riconquistato un vantaggio complessivo nel campo dei droni <\/b>e <b>ha schierato sistemi capaci di colpire il nemico  lungo tutta la profondit\u00e0 operativa<\/b>, degradando le linee logistiche e complicando il sostegno alle offensive.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Chiave di volta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La campagna a raggio intermedio intensificata dalla primavera \u2014 almeno 150 gli attacchi documentati \u2014 avrebbe  prodotto un effetto preciso: ridurre la capacit\u00e0 russa di muovere rifornimenti e rinforzi con continuit\u00e0. <b>Gli ultimi raid mostrano questa evoluzione. <\/b>Secondo il comandante delle Forze per i sistemi senza pilota, il maggiore Robert Madyar Brovdi, le unit\u00e0 ucraine hanno colpito quattro stazioni di compressione del gas in Crimea, nelle aree di Zhuravlivka, Aromatne, Kliuchi e Lokhivka. Hanno centrato un ponte che collega la penisola alle forze russe nel Sud dell\u2019Ucraina, oltre ad autocisterne, veicoli corazzati. Il grosso degli attacchi si \u00e8 verificato dall\u2019inizio di maggio, con pi\u00f9 raid contro infrastrutture portuali e navi.<\/p>\n<p>    Raggio d&#8217;azione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiave di volta: sempre i droni. Con <b>un raggio d\u2019azione che va dai 50 ai 300 chilometri<\/b>, di fabbricazione ucraina, tra quelli di nuova concezione figurano l\u2019<b>FP-2 e il Behemoth<\/b>, che ha una velocit\u00e0 di 180 chilometri orari e pu\u00f2 trasportare una <b>testata da 70 chilogrammi<\/b>. Ultimo arrivato lo <b>Shmavic<\/b>, che segnala come la campagna non si basi solo su strike profondi, ma anche su piattaforme adattate a colpire bersagli logistici e di supporto con continuit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-22T08:07:26+02:00\">22 giugno 2026 ( modifica il 22 giugno 2026 | 08:07)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marta Serafini Il genio tecnico ucraino sta mandando in crisi la logistica russa: nel mirino mezzi e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":550443,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[1018,67871,787,303417,2482,39,1039,8740,303418,925,3845,2225,483,9789,4415,41313,20897,28159,14,164,165,31239,34642,4467,15078,303419,769,4547,1346,41598,77,1174,298655,400,31298,278756,18327,30756,39316,7629,794,166,30753,7,15,273,809,12991,13830,303416,4152,4465,170,4472,11,167,12,168,161,162,163,45364],"class_list":["post-550442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aree","tag-assi","tag-attacchi","tag-autocisterne","tag-azione","tag-campagna","tag-capacita","tag-carburante","tag-carburante-munizioni","tag-centrale","tag-chiave","tag-chilometri","tag-cio","tag-colpire","tag-continuita","tag-convogli","tag-corazzati","tag-crimea","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-distruggere","tag-diventano","tag-droni","tag-flusso","tag-flusso-rifornimenti","tag-forze","tag-forze-russe","tag-fronte","tag-genio","tag-guerra","tag-infrastrutture","tag-kerch","tag-kiev","tag-kill","tag-kill-zone","tag-linee","tag-logistica","tag-logistico","tag-mezzi","tag-militare","tag-mondo","tag-munizioni","tag-news","tag-notizie","tag-nuova","tag-obiettivo","tag-ponte","tag-raggio","tag-rifornimenti","tag-russa","tag-russe","tag-ucraina","tag-ucraino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zone"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/550442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=550442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/550442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/550443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=550442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=550442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=550442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}