{"id":551657,"date":"2026-06-22T23:55:14","date_gmt":"2026-06-22T23:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/551657\/"},"modified":"2026-06-22T23:55:14","modified_gmt":"2026-06-22T23:55:14","slug":"oriente-occidente-di-rampini-il-vero-effetto-trump-risveglia-un-sogno-il-socialismo-in-america","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/551657\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Il vero effetto Trump? Risveglia un sogno: il socialismo in America"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La crisi di popolarit\u00e0 di Donald Trump<\/b> ha un vincitore inatteso, almeno per il momento: \u00e8 un \u00absenior\u00bb di quattro anni pi\u00f9 anziano del presidente, <b>il senatore del Vermont Bernie Sanders<\/b>, <b>l\u2019unico socialista eletto al Senato<\/b> di Washington. Il ritorno in auge di Sanders \u00e8 testimoniato dall\u2019affluenza di massa ai comizi che va facendo in giro per l\u2019America, dove accompagna i suoi seguaci pi\u00f9 giovani nelle loro campagne elettorali. Sanders conosce una riscoperta anche in Italia, dov\u2019\u00e8 stato al Salone del Libro di Torino il mese scorso. Ma il suo rilancio \u00e8 ancora pi\u00f9 vistoso qui negli Stati Uniti: la risposta entusiasta della base democratica ogni volta che lui appare in pubblico, conferma il verdetto dell\u2019ex sindaco di New York Bill de Blasio (un ammiratore di Sanders), secondo cui \u00abl\u2019energia \u00e8 tutta nell\u2019ala sinistra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La seconda presidenza Trump, lungi dall\u2019avere moderato il partito democratico, sta accelerando una dinamica opposta. Se negli anni Ottanta il successo del repubblicano neoliberista Ronald Reagan spinse i democratici verso il centro, oggi<b> l\u2019effetto-Trump favorisce una radicalizzazione a sinistra<\/b>. L\u2019eredit\u00e0 di Sanders, che nel 2016 appariva marginale, si \u00e8 trasformata in una corrente organizzata capace di influenzare il programma del partito, reclutare una nuova generazione di dirigenti e conquistare consensi soprattutto tra giovani, laureati e minoranze etniche.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019esperienza di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_20\/mamdani-100-giorni-e9a9c9ee-d591-431b-8fb3-4fac41b50xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zohran Mamdani <\/a>a New York ha dato fiducia ai Democratic Socialists of America, un vero partito, autonomo e distinto da quello democratico, e tuttavia capace di navigare con successo la dinamica bipolare del sistema elettorale americano. I socialisti presentano i loro candidati sulle schede elettorali ma quando vengono eletti si alleano col gruppo democratico. Il movimento ora investe in nuove candidature e mobilita migliaia di volontari. Nel Michigan, Abdul El-Sayed \u00e8 stato definito \u00abil Mamdani del Midwest\u00bb per la sua affinit\u00e0 col sindaco di New York, socialista e musulmano. El-Sayed cerca di replicare<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_05\/chi-e-zohran-mamdani-nuovo-sindaco-di-new-york-b9ee6513-3a21-492a-9207-88f3ac799xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> il modello Mamdani<\/a>, facendo leva sul malessere economico delle nuove generazioni e su una critica molto dura della politica americana in Medio Oriente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sullo sfondo c\u2019\u00e8 un partito democratico attraversato da una tensione crescente tra establishment moderato e sinistra socialista. <br \/><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_22\/trump-ennesima-mossa-autodistruttiva-attacco-meloni-italo-americani-01006c6c-c44e-4ba2-8a22-e2260d642xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I sondaggi registrano un continuo calo di popolarit\u00e0 per Trump<\/a>, che dovrebbe danneggiare il partito repubblicano alle elezioni di mid-term il 3 novembre.\u00a0\u00c8 ancora troppo presto per vedere se <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_giugno_22\/usa-iran-guerra-notizie-1.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la tregua con l\u2019Iran<\/a> e il calo del prezzo del carburante fermer\u00e0 questa emorragia di consensi a destra. Ma la novit\u00e0 politica pi\u00f9 interessante potrebbe non riguardare la Casa Bianca bens\u00ec l&#8217;opposizione.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In genere si immagina che l\u2019indebolimento di Trump favorisca un ritorno al centrismo. La storia americana suggerisce invece che le reazioni possono andare in direzioni opposte. Negli anni Ottanta, dopo la rivoluzione conservatrice di Ronald Reagan, i democratici si convinsero di dover recuperare il centro e nacque la stagione dei New Democrats culminata con Bill Clinton. Quella stagione centrista ebbe un prolungamento con Barack Obama, capace di mobilitare l\u2019ala sinistra del suo partito ma sostanzialmente moderato nell\u2019azione di governo. L&#8217;America del 2026 sembra imboccare una strada diversa. La reazione anti-Trump produce radicalizzazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il personaggio chiave \u00e8 ancora e sempre <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_maggio_04\/bernie-sanders-reportage-pennsylvania-trump-0034a686-ce32-4bd4-8ca0-da9694b08xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bernie Sanders<\/a>. Quando si candid\u00f2 alle primarie del 2016 veniva considerato una curiosit\u00e0 politica. In quanto socialista dichiarato, appariva fuori sintonia con la tradizione americana. Non ha mai conquistato la nomination democratica, n\u00e9 nel 2016 n\u00e9 nel 2020. Tuttavia ha ottenuto qualcosa che spesso \u00e8 pi\u00f9 importante delle vittorie elettorali: <b>ha cambiato il linguaggio e l&#8217;orizzonte culturale del suo partito<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo Gallup, nel 2010 met\u00e0 degli elettori democratici aveva un&#8217;opinione positiva del socialismo. Oggi quella quota \u00e8 salita oltre i due terzi. Obama evitava accuratamente quel termine. Una nuova generazione di militanti invece lo rivendica senza complessi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il movimento creato da Sanders ha trovato una leader carismatica in <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/esteri\/19_maggio_17\/alexandria-ocasio-cortez-stati-uniti-nata-stella-rossa-36337256-76f3-11e9-8bcc-bbf4d7708d31.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alexandria Ocasio-Cortez<\/a> e un gruppo di deputate, la cosiddetta Squad, che ha imposto temi come la sanit\u00e0 universale, il Green New Deal, una critica severa della politica israeliana e una redistribuzione pi\u00f9 aggressiva della ricchezza. Joe Biden, pur provenendo dall&#8217;ala moderata, incorpor\u00f2 molte di quelle idee nella sua amministrazione.<br \/>Il ritorno di Trump alla Casa Bianca ha rafforzato la sinistra radicale. <b>La \u00abresistenza\u00bb al trumpismo \u00e8 diventata un valore identitario assoluto.<\/b> Molti attivisti ritengono che le sconfitte democratiche siano state causate non da un eccesso di radicalismo ma, al contrario, da una sua insufficienza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La citt\u00e0 dove questo cambiamento appare pi\u00f9 evidente \u00e8 New York. Qui Zohran Mamdani, anche lui un esponente dei Democratic Socialists of America, \u00e8 riuscito a costruire una coalizione giovane, multietnica e fortemente mobilitata. Il suo successo ha dato nuovo slancio ai DSA, che per anni avevano limitato le loro ambizioni a consigli comunali e parlamenti statali. Oggi puntano al Congresso. I socialisti democratici hanno schierato candidati in dieci primarie statali e federali nello Stato di New York. Hanno raddoppiato gli iscritti. Migliaia di volontari si mobilitano ogni settimana.\u00a0<br \/><b>L&#8217;obiettivo \u00e8 trasformare il successo municipale in una presenza nazionale.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La dirigenza democratica tradizionale osserva l\u2019ascesa dei socialisti con crescente inquietudine. Hakeem Jeffries, leader della minoranza alla Camera e rappresentante dell&#8217;establishment afroamericano di Brooklyn, \u00e8 intervenuto personalmente in alcune campagne per fermare candidati sostenuti dai DSA. I dirigenti moderati accusano i nuovi arrivati di essere estranei alle comunit\u00e0 che pretendono di rappresentare. I socialisti replicano che il partito tradizionale \u00e8 diventato un apparato autoreferenziale e distante dalle nuove generazioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo scontro \u00e8 anche sociologico. <b>Le aree urbane che stanno virando verso la sinistra socialista sono quelle trasformate dalla \u00abgentrificazione\u00bb: pi\u00f9 istruzione universitaria, pi\u00f9 giovani professionisti, pi\u00f9 diversit\u00e0 etnica<\/b>. \u00c8 una coalizione diversa da quella operaia che costituiva storicamente la base democratica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un fenomeno analogo emerge nel Michigan. Abdul El-Sayed<\/b>, medico e gi\u00e0 responsabile della sanit\u00e0 pubblica di Detroit, ha un seguito forte tra gli elettori arabo-americani e tra i giovani sotto i trentacinque anni schiacciati dal costo della vita. L&#8217;inflazione degli anni recenti, l&#8217;indebitamento universitario e la crisi immobiliare hanno creato una generazione che si percepisce pi\u00f9 povera dei propri genitori. Molti ventenni e trentenni laureati continuano a vivere con le famiglie. Il sogno americano appare pi\u00f9 lontano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">El-Sayed interpreta questo\u00a0malessere con una retorica che combina richieste di maggiore protezione sociale e critica delle spese militari americane all&#8217;estero.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcuni argomenti ricordano quelli della destra populista. <b>\u00abPrima gli americani\u00bb non \u00e8 pi\u00f9 uno slogan esclusivo di Trump.<\/b> In versioni diverse viene ripreso anche dalla sinistra radicale quando chiede di destinare le risorse pubbliche alla sanit\u00e0, all&#8217;istruzione e agli asili invece che agli interventi militari o agli aiuti agli alleati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro terreno di convergenza inattesa riguarda Israele. <b>Sia una parte della destra isolazionista sia la sinistra progressista criticano l&#8217;impegno americano in Medio Oriente<\/b>. Nel partito democratico le posizioni tradizionalmente filo-israeliane si stanno indebolendo. Sanders, le cui radici familiari sono nella comunit\u00e0 ebraica di Brooklyn, ha svolto un ruolo decisivo in questo cambiamento. <b>Una larga maggioranza dei senatori democratici ha recentemente votato contro alcune forniture militari a Tel Aviv.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;elemento generazionale \u00e8 centrale. Sanders ha 84 anni e non sar\u00e0 candidato nel 2028. Ma la sua eredit\u00e0 politica appare pi\u00f9 forte che mai. Alexandria Ocasio-Cortez, Zohran Mamdani e altri dirigenti quarantenni o trentenni si preparano alla successione. La domanda decisiva \u00e8 se questa evoluzione aiuti o danneggi i democratici nelle elezioni nazionali: mid-term e poi presidenziali del 2028.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia recente suggerisce prudenza. Le minoranze molto motivate possono conquistare primarie e collegi urbani, ma il voto presidenziale richiede una maggioranza pi\u00f9 ampia. La popolarit\u00e0 di molte proposte socialiste diminuisce quando vengono sottoposte all&#8217;elettorato generale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esiste inoltre un precedente istruttivo. Nelle elezioni di mid-term del 2022 molti osservatori prevedevano una valanga repubblicana che non si materializz\u00f2.<\/b> I candidati pi\u00f9 vicini a Trump si rivelarono meno competitivi del previsto. Lo stesso potrebbe accadere oggi ai democratici se alcuni candidati troppo radicali conquistassero le nomination.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Intanto per\u00f2 la dinamica interna \u00e8 chiara. Il baricentro del partito continua a spostarsi verso sinistra.<\/b> Si crea cos\u00ec una sorta di simmetria. Trump domina il Partito repubblicano come leader populista e nazionalista. Sanders, pur senza occupare formalmente il vertice democratico, continua a esercitare un&#8217;influenza analoga sul campo opposto. Due figure diversissime ma accomunate da una caratteristica: entrambe hanno trasformato dall&#8217;interno i rispettivi partiti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La politica americana degli ultimi dieci anni pu\u00f2 essere letta come la storia di questa doppia rivoluzione. Il trumpismo e il socialismo sono cresciuti insieme<\/b>,<b> alimentandosi reciprocamente<\/b>. Ogni vittoria di uno ha rafforzato l&#8217;altro. Ogni paura suscitata da Trump ha spinto una parte della base democratica verso posizioni pi\u00f9 radicali; ogni avanzata della sinistra socialista ha consolidato, per reazione, il blocco conservatore. L&#8217;America si scopre cos\u00ec pi\u00f9 polarizzata che mai. Non \u00e8 soltanto una divisione tra destra e sinistra. \u00c8 una crisi dei vecchi centri di gravit\u00e0. Repubblicani moderati e democratici moderati sembrano marginalizzati. La forza motrice della politica americana proviene dalle ali pi\u00f9 energiche e militanti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il paradosso finale \u00e8 che Trump, pur perdendo popolarit\u00e0, continua a plasmare il Paese. Forse il suo lascito pi\u00f9 duraturo non sar\u00e0 ci\u00f2 che realizza alla Casa Bianca, ma ci\u00f2 che provoca nei suoi avversari. Reagan cambi\u00f2 i democratici spingendoli verso Clinton, <b>Trump potrebbe passare alla storia come l&#8217;uomo che, involontariamente, ha trasformato il Partito democratico in qualcosa di molto pi\u00f9 vicino a un partito socialdemocratico europeo.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-22T19:54:16+02:00\" content=\"2026-06-22\">22 giugno 2026, 17:41  &#8211; modifica il 22 giugno 2026 | 19:54<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La crisi di popolarit\u00e0 di Donald Trump ha un vincitore inatteso, almeno per il momento: \u00e8 un \u00absenior\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[13464,304140,304141,761,5594,28033,3960,295106,304142,304143,2032,4717,2017,304144,304145,536,1420,63334,120769,304146,304147,2333,304138,113266,56323,842,9710,15373,723,4913,4199,2992,8624,104,475,304148,304149,483,6800,121,931,26860,30275,934,304150,26529,16259,7714,14335,14,164,165,1277,304151,304152,304153,31662,21472,6802,134584,304154,304155,3177,10551,6929,2730,304136,6804,123,1597,1598,23475,381,75725,131870,155114,888,78107,144535,166,11040,11041,7,15,2508,29,5168,477,111658,30734,31518,4804,55003,110275,29218,3675,113257,301,304137,315,68706,304139,119461,16465,68708,1567,1886,186064,379,11,167,12,168,161,162,163,16860,117213,117214],"class_list":["post-551657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abdul","tag-abdul-el","tag-abdul-el-sayed","tag-aiuti","tag-ala","tag-ala-sinistra","tag-alcune","tag-alexandria","tag-alexandria-ocasio","tag-alexandria-ocasio-cortez","tag-america","tag-americana","tag-americani","tag-americani-slogan","tag-americani-slogan-esclusivo","tag-americano","tag-appare","tag-appariva","tag-asili","tag-asili-interventi","tag-asili-interventi-militari","tag-base","tag-base-democratica","tag-bernie","tag-bernie-sanders","tag-bianca","tag-bill","tag-brooklyn","tag-calo","tag-cambiamento","tag-campagne","tag-candidati","tag-capace","tag-centro","tag-chiede","tag-chiede-destinare","tag-chiede-destinare-risorse","tag-cio","tag-clinton","tag-coalizione","tag-comunita","tag-conquistare","tag-consensi","tag-continua","tag-cortez","tag-creato","tag-crescente","tag-crisi","tag-critica","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dato","tag-democratic","tag-democratic-socialists","tag-democratic-socialists-of","tag-democratica","tag-democratici","tag-democratico","tag-destinare","tag-destinare-risorse","tag-destinare-risorse-pubbliche","tag-destra","tag-dinamica","tag-dirigenti","tag-el","tag-el-sayed","tag-elettorali","tag-elezioni","tag-generazione","tag-giovani","tag-istruzione","tag-leader","tag-mamdani","tag-mid","tag-mid-term","tag-militari","tag-moderati","tag-moderato","tag-mondo","tag-new","tag-new-york","tag-news","tag-notizie","tag-nuove","tag-partito","tag-partito-democratico","tag-politica","tag-politica-americana","tag-popolarita","tag-primarie","tag-pur","tag-radicale","tag-reagan","tag-repubblicano","tag-ritorno","tag-sanders","tag-sanita","tag-sayed","tag-sinistra","tag-sinistra-radicale","tag-sinistra-socialista","tag-socialismo","tag-socialista","tag-socialisti","tag-storia","tag-successo","tag-term","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-york","tag-zohran","tag-zohran-mamdani"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=551657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=551657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=551657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=551657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}