{"id":551685,"date":"2026-06-23T00:23:18","date_gmt":"2026-06-23T00:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/551685\/"},"modified":"2026-06-23T00:23:18","modified_gmt":"2026-06-23T00:23:18","slug":"effetto-vannacci-al-contrario-piu-voti-al-centrodestra-se-corre-in-solitaria-spaventa-lala-moderata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/551685\/","title":{"rendered":"Effetto Vannacci al contrario pi\u00f9 voti al centrodestra se corre in solitaria: spaventa l&#8217;ala moderata"},"content":{"rendered":"<p>Se ci si limitasse all&#8217;aritmetica, la presenza di Roberto Vannacci (nella foto) nel centrodestra dovrebbe rafforzare la coalizione. Il sondaggio dimostra invece che accade il contrario. L&#8217;alleanza con Futuro Nazionale produce pi\u00f9 perdite che guadagni per tutti i partiti della coalizione, FN compreso, e ci sarebbe una parit\u00e0 tra i due maggiori schieramenti. Invece, il &#8220;liberi tutti&#8221; risulta lo scenario pi\u00f9 favorevole per il centrodestra.<\/p>\n<p>Nel caso in cui Futuro Nazionale entri formalmente nella coalizione, il centrodestra e il campo largo si troverebbero sostanzialmente appaiati: 45% contro 45%. Se invece Vannacci corresse autonomamente, pur ottenendo un significativo boom del 6%, il centrodestra senza di lui salirebbe al 45,5%, mentre il campo largo si fermerebbe al 42%. In questo scenario il vantaggio sarebbe di 3,5 punti percentuali.<\/p>\n<p>Il centrodestra ottiene, quindi, un risultato migliore con un Vannacci autonomo piuttosto che all&#8217;interno alla coalizione. La spiegazione \u00e8 meno complessa di quanto possa sembrare. L&#8217;eventuale presenza del generale all&#8217;interno dello schieramento produce infatti una reazione negativa in una parte dell&#8217;elettorato moderato e centrista che oggi sostiene i partiti della coalizione.<\/p>\n<p>L&#8217;effetto \u00e8 evidente. Fratelli d&#8217;Italia passa dal 29% al 27%, perdendo due punti percentuali. Forza Italia scende dal 7,5% al 6,5%, mentre Noi Moderati dimezza sostanzialmente la propria consistenza passando dall&#8217;1,5% allo 0,5%. Persino la Lega arretra, seppure in misura pi\u00f9 contenuta, dal 6,5% al 6%. Quest&#8217;ultimo dato \u00e8 particolarmente interessante perch\u00e9 suggerisce che gran parte dell&#8217;elettorato leghista maggiormente sensibile ai messaggi di Vannacci abbia gi\u00e0 compiuto il proprio spostamento politico.<\/p>\n<p>Ma il dato pi\u00f9 sorprendente riguarda proprio Futuro Nazionale. Quando corre autonomamente raggiunge il consenso boom del 6%; quando entra nel centrodestra si ferma al 4%. In altre parole perde circa un terzo dei propri consensi. \u00c8 la dimostrazione che una parte significativa del suo elettorato lo sostiene proprio perch\u00e9 percepito come soggetto politico alternativo.<\/p>\n<p>Dove finiscono allora i voti persi dal centrodestra nel caso di alleanza con FN? L&#8217;analisi mostra che una quota si sposta verso le forze centriste e moderate. Crescono infatti Azione, che passa dal 2,5% al 3,5%, cos\u00ec anche il Partito Liberaldemocratico e Sud Chiama Nord. Aumentano anche Progetto Civico e Italia Viva nell&#8217;area del campo largo. Si tratta di elettori che non si riconoscono nella prospettiva di una coalizione in cui il ruolo di Vannacci diventi strutturale.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto non riguarda per\u00f2 soltanto gli equilibri tra i partiti. La presenza di Futuro Nazionale nel centrodestra determina anche una riduzione della partecipazione elettorale. L&#8217;affluenza stimata scenderebbe infatti dal 61% al 59%. Anche questo \u00e8 un elemento che penalizza la coalizione, perch\u00e9 una parte di elettori preferirebbe non votare piuttosto che sostenere una proposta politica percepita come troppo distante dalle proprie sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Sarebbe tuttavia un errore ritenere che Vannacci rappresenti un problema esclusivamente per il centrodestra. I dati mostrano infatti effetti rilevanti anche nel centrosinistra. Quando Futuro Nazionale corre autonomamente, il Movimento 5 Stelle scende dall&#8217;attuale 13% all&#8217;11,5%, perdendo un punto e mezzo. Una parte del consenso raccolto dal generale proviene dunque anche da aree tradizionalmente estranee al centrodestra, confermando la sua capacit\u00e0 di attrarre elettori provenienti dall&#8217;astensione, dal voto di protesta e da percorsi politici molto differenti.<\/p>\n<p>Il vero insegnamento di questa simulazione \u00e8 che le coalizioni non possono essere valutate esclusivamente sommando le percentuali dei singoli partiti. In politica contano anche le percezioni e le compatibilit\u00e0. Il caso Vannacci dimostra che un&#8217;alleanza pu\u00f2 produrre effetti controintuitivi.\n<\/p>\n<p> L&#8217;ingresso di un soggetto che vale il 6% non necessariamente aumenta il peso della coalizione, ma pu\u00f2 addirittura ridurlo. \u00c8 la conferma di una regola antica ma sempre attuale: in politica due pi\u00f9 due non fa quattro, ma meno.<\/p>\n<p>*direttore Noto Sondaggi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se ci si limitasse all&#8217;aritmetica, la presenza di Roberto Vannacci (nella foto) nel centrodestra dovrebbe rafforzare la coalizione.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":551686,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[7806,112,17288,14,93,94,1537,90,89,7,15,68426,13098,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-551685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-campo-largo","tag-centrodestra","tag-consenso","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-roberto-vannacci","tag-sondaggi","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116796575236434198","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=551685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/551686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=551685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=551685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=551685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}