{"id":552240,"date":"2026-06-23T09:54:19","date_gmt":"2026-06-23T09:54:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/552240\/"},"modified":"2026-06-23T09:54:19","modified_gmt":"2026-06-23T09:54:19","slug":"caldo-estremo-e-umidita-come-allenarsi-senza-correre-pericoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/552240\/","title":{"rendered":"Caldo estremo e umidit\u00e0: come allenarsi senza correre pericoli"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il cuore \u00e8 sotto stress e si sente di pi\u00f9 la fatica. Se lo sforzo \u00e8 prolungato l\u2019idratazione deve iniziare dal giorno prima. I consigli degli esperti per ridurre i rischi del colpo di calore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;a<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/cardiologia\/26_giugno_22\/citta-roventi-nei-prossimi-giorni-mercoledi-saranno-16-i-capoluoghi-con-bollino-rosso-28002562-6749-4a81-905e-f71b136abxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nticiclone africano sta producendo quella che pare essere<b> l&#8217;ondata di caldo pi\u00f9 lunga dal 2003<\/b><\/a>.\u00a0 Mantenersi attivi con queste temperature pu\u00f2 essere difficile. \u00c8 noto infatti quanto sia pi\u00f9 faticoso allenarsi nelle giornate calde e umide. Per recuperare pi\u00f9 in fretta ci si potrebbe ispirare ai soldati americani che ai tempi di \u00abDesert Storm\u00bb inserivano in una specie di \u00abforno freddo\u00bb, per pochi minuti, le mani per far scendere di temperatura rapidamente anche il resto del corpo. \u00abUn trucco che agisce sui distretti a elevata dispersione termica, cio\u00e8 le mani e i piedi e che non d\u00e0 il tempo ai sistemi di difesa contro il freddo di attivarsi\u00bb, spiega<b> Matteo Cerri<\/b>, neurofisiologo e professore all\u2019Universit\u00e0 di Bologna. Al lato pratico, quindi, <b>mettere in acqua gelida le mani quando siamo accaldati<\/b> dopo una corsa, per esempio, ci fa stare meglio in poco tempo. Un rimedio che va in soccorso al nostro sistema di raffreddamento che si basa sull\u2019<b>evaporazione del sudore<\/b>. \u00abLa quantit\u00e0 di vapore acqueo che pu\u00f2 evaporare dal nostro corpo dipende da quanto ne \u00e8 gi\u00e0 presente nell\u2019ambiente\u00bb, chiarisce Cerri. \u00abSe l\u2019aria ne \u00e8 satura, il sudore non pu\u00f2 evaporare e il calore del corpo non riesce a disperdersi in modo efficace\u00bb.<\/p>\n<p>    Sbilanciamento funzionale\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questo disequilibrio termico si aggiunge, nel farci <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/cardiologia\/23_giugno_19\/troppo-esercizio-male-cuore-afc1201c-0b8e-11ee-a43e-f9c625e8ed19.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sentire di pi\u00f9 la fatica<\/a>, il sistema cardiovascolare, che \u00e8 sotto stress. \u00abIl cuore, infatti, deve continuare a sostenere la funzione dei muscoli che ricevono, per\u00f2, <b>meno sangue perch\u00e9 deviato verso la cute.<\/b> Questa deviazione ha lo scopo di aumentare la superficie corporea utile agli scambi calorici e dissipare, cos\u00ec, pi\u00f9 facilmente il <b>calore in eccesso<\/b>\u00bb, spiega il cardiologo\u00a0<b>Roberto Pedretti<\/b>, ex direttore del Dipartimento Cardiovascolare all\u2019Irccs MultiMedica di Sesto San Giovanni (Milano). \u00abOvviamente l\u2019efficienza della funzione muscolare, e quindi la performance, pu\u00f2 risentire della minor quantit\u00e0 di sangue disponibile e quindi il cuore cercher\u00e0 di aumentare il suo lavoro in modo compensatorio, accelerando la propria frequenza di contrazione, un meccanismo che pu\u00f2 essere efficace solo fino a un certo punto. Questo <b>sbilanciamento funzionale<\/b> \u00e8 accentuato dalla disidratazione dovuta all\u2019eccessiva sudorazione\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Acclimatarsi\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per far s\u00ec che l\u2019allenamento sia efficace, la prima regola \u00e8 quindi<b> acclimatarsi<\/b>. \u00abCi\u00f2 significa<b> ridurre i carichi di lavoro rispetto al solito<\/b>, <b>aumentare gradualmente l\u2019esercizio per abituarsi al calore e all\u2019umidit\u00e0<\/b>, cosa che pu\u00f2 richiedere<b> 2-3 settimane<\/b>\u00bb, raccomanda<b> Gianfranco Beltrami<\/b>, specialista in Medicina dello Sport e Cardiologia, vice presidente Federazione Medico Sportiva Italiana. \u00abIl programma, con i pi\u00f9 idonei incrementi che possono essere da 1 minuto a 10 minuti al giorno in pi\u00f9, va personalizzato in base ad et\u00e0, sesso, eventuali patologie e grado di allenamento del soggetto. Questa strategia riduce i rischi di <b>colpi di calore <\/b>e di <b>disidratazione<\/b>. Un organismo acclimatato pu\u00f2 espellere fino a 4-6 litri di sudore ogni ora quando la temperatura ambientale sale notevolmente. Meglio comunque allenarsi all\u2019aperto nelle ore meno calde del mattino o in palestre climatizzate. <b>Gli indumenti tecnici, infine, aiutano la dispersione del calore diversamente dal cotone<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Quanto bere\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSe l\u2019allenamento dura circa un\u2019ora \u00e8 possibile non bere durante lo sforzo, specie se si parte<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/nutrizione\/16_febbraio_29\/perche-rischio-bere-poca-acqua-errori-che-si-fanno-le-bevande-9f40e338-deca-11e5-8660-2dd950039afc.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> ben idratati <\/a>e, al termine,<b> sorseggiare acqua fresca ogni quarto d\u2019ora <\/b>fino a reintegrare le perdite che possono essere quantificate pesandosi prima e dopo l\u2019attivit\u00e0. <b>In caso di allenamento di lunga durata \u00e8 importantissima una pre-idratazione gi\u00e0 dal giorno prima<\/b> e poi continuare a bere modeste quantit\u00e0 (150-250 ml) di liquidi durante lo sforzo, ogni 20 minuti circa. Utile anche l\u2019assunzione di acque minerali ad alto tenore salino contenenti <b>calcio, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/nutrizione\/23_marzo_11\/quali-alimenti-si-trova-potassio-che-anche-prezioso-alleato-cuore-bc338618-a938-11ed-88ae-49bca8eb4477.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">potassio<\/a>, magnesio e sodio<\/b> e, in alcuni casi, assieme all\u2019acqua \u00e8 consigliabile assumere sali minerali. Una regola \u00e8 uguale per tutti:<b> b<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/nutrizione\/cards\/bevi-abbastanza-acqua-ecco-perche-ne-servono-almeno-2-litri-giorno\/cuore-fa-meno-fatica.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ere prima che compaia la sensazione di sete<\/a>\u00bb<\/b>. \u00abCibi e bevande freddi possono donare un breve sollievo, ma se sono molto freddi possono mandare un segnale contraddittorio al cervello che pu\u00f2 pensare di dover aumentare la produzione di calore invece di diminuirla\u00bb, precisa infine Cerri.<\/p>\n<p>    Il colpo di calore da sforzo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In condizioni di caldo e alto tasso di umidit\u00e0 (umidit\u00e0 relativa &gt;75%), gli atleti possono essere soggetti a<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/cardiologia\/cards\/colpo-calore-sintomi-come-prevenirlo\/i-disturbi-calore_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l <b>colpo di calore da sforzo<\/b><\/a>. \u00ab<b>Nausea, mal di testa, vertigini o crampi<\/b> possono indicare uno stress da calore non compensato dalla capacit\u00e0 di raffreddamento dell\u2019organismo\u00bb, precisa Pedretti. \u00ab\u00c8 bene fermarsi, ripararsi dal sole, bere acqua o sport drink, togliersi gli indumenti possibili, sdraiarsi se si avvertono sintomi che possono preludere allo svenimento (stanchezza, giramenti di testa, visione offuscata), mettere un panno freddo su collo, ascelle e inguine.<b> Nelle situazioni pi\u00f9 serie il colpo da calore da sforzo \u00e8 caratterizzato dal collasso<\/b>: la temperatura interna \u00e8 superiore a 40-40,5\u00b0C. L\u2019assenza di segni neurologici distingue il colpo di calore da sforzo dal cosiddetto ictus da calore. <b>Il raffreddamento rapido, entro 30 minuti, \u00e8 la strategia pi\u00f9 efficace per ridurre al minimo i rischi<\/b>: indicati immersione in acqua fredda, rotazione ghiaccio\/asciugamani bagnati. Raggiunta una temperatura ragionevole (per esempio, circa 39 \u00b0C), andare al Pronto soccorso\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-23T09:20:00+02:00\">23 giugno 2026 ( modifica il 23 giugno 2026 | 09:20)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara Il cuore \u00e8 sotto stress e si sente di pi\u00f9 la fatica. Se lo sforzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":552241,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[304391,412,1548,15114,4197,2111,27777,101888,1534,15085,304389,15342,48474,5371,26903,304390,1365,3591,6036,49363,41545,6391,304392,2097,2882,95249,304393,6958,69545,2612,239,109042,304394,8920,1537,90,89,1258,487,963,36963,3479,35312,304395,3522,42465,12621,40801,14203,3717,3744,240,1466,304396,304397,7606,2099,11115,4739,479,245,8756,2105,11073,7497,1928,46837],"class_list":["post-552240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-acclimatarsi","tag-acqua","tag-allenamento","tag-allenarsi","tag-alto","tag-aumentare","tag-bere","tag-calde","tag-caldo","tag-calore","tag-calore-sforzo","tag-cardiovascolare","tag-cerri","tag-colpo","tag-colpo-calore","tag-colpo-calore-sforzo","tag-continuare","tag-corpo","tag-cuore","tag-disidratazione","tag-dispersione","tag-efficace","tag-evaporare","tag-far","tag-fatica","tag-freddi","tag-freddi-possono","tag-freddo","tag-funzionale","tag-funzione","tag-health","tag-idratazione","tag-indumenti","tag-infine","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lunga","tag-mani","tag-mettere","tag-minerali","tag-minuti","tag-organismo","tag-pedretti","tag-possono","tag-precisa","tag-quantita","tag-raffreddamento","tag-regola","tag-ridurre","tag-rischi","tag-salute","tag-sangue","tag-sbilanciamento","tag-sbilanciamento-funzionale","tag-sforzo","tag-sistema","tag-soccorso","tag-specie","tag-spiega","tag-sport","tag-strategia","tag-stress","tag-sudore","tag-temperatura","tag-testa","tag-umidita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=552240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/552241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=552240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=552240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=552240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}