{"id":55269,"date":"2025-08-19T01:16:12","date_gmt":"2025-08-19T01:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55269\/"},"modified":"2025-08-19T01:16:12","modified_gmt":"2025-08-19T01:16:12","slug":"lultimo-turno-la-recensione-del-film-di-petra-volpe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55269\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultimo turno, la recensione del film di Petra Volpe"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle fw-normal mb-3 lh-sm text-secondary\">Lo spazio, il tempo e l&#8217;odore del disinfettate per un&#8217;esperienza cinematografica radicale, essenziale e coinvolgente. Protagonista una fuoriclasse come Leonie Benesch. In sala.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/l-ultimo-turno-recensione-film-petra-volpe_jpg_1600x900_crop_q85.jpg\"  alt=\"L'ultimo turno: Leonie Benesch in scena\"\/><\/p>\n<p>Prendere nota, \u00e8 cos\u00ec che si gira un film. Asciutto, diretto, estremo. Confinato in uno spazio che diventa parte integrante di una storia normale, e per questo ancora pi\u00f9 potente. Potente ma mai melenso, mai ridondante, mai ricattatorio. Senza sfruttare l&#8217;ego ma anzi delineando un contesto verace e reale. Insomma, <strong>L&#8217;ultimo turno<\/strong> di Petra Volpe \u00e8 un manuale di regia, di narrativa, di interpretazione.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L Ultimo Turno Leonie Benesch Momento Del Film\" data-caption=\"Leonie Benesch \u00e8 Floria\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/08\/16\/l-ultimo-turno-leonie-benesch-momento-del-film_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/l-ultimo-turno-leonie-benesch-momento-del-film_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Leonie Benesch \u00e8 Floria<\/p>\n<p>Produzione svizzera\/tedesca, passato assurdamente fuori concorso a Berlino 2025 (come si pu\u00f2 tenere fuori da un concorso un film cos\u00ec?). Novanta minuti secchi e l&#8217;aria che si contorce, che diventa irrespirabile, tra i solventi, l&#8217;urina, i disinfettanti. L&#8217;<strong>adrenalina a mille<\/strong>, il referto che non arriva, l&#8217;ascensore bloccato. L&#8217;ecosistema drammatico, il palco in cui una storia ne sfiora altre e poi altre ancora. Tutto legato, tutti legati. Con una suggestione, e una domanda che poniamo: possibile che in Italia film del genere non sappiamo (o non vogliamo?) produrli? <\/p>\n<p>L&#8217;ultimo turno: nel cuore di un ospedale<\/p>\n<p>Scritto dalla stessa Petra Volpe (che fosse brava lo sapevamo gi\u00e0 da The Divine Order), il plot de L&#8217;ultimo turno si potrebbe riassumere in mezza riga: l&#8217;<strong>insostenibile<\/strong> turno di un&#8217;infermiera. Protagonista Floria, interpretata da <strong>Leonie Benesch<\/strong>. Parentesi d&#8217;obbligo: l&#8217;attrice tedesca, in questo momento, \u00e8 tra le migliori in Europa. Floria \u00e8, appunto, un&#8217;infermiera che lavora nel reparto di chirurgia (e non solo) di un ospedale svizzero. Una clinica moderna, pulita, ma a corto di tempo: non ci sono abbastanza infermieri.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L Ultimo Turno Leonie Benesch Immagine\" data-caption=\"Una scena de L'ultimo turno\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/08\/16\/l-ultimo-turno-leonie-benesch-immagine_jpeg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/l-ultimo-turno-leonie-benesch-immagine_jpeg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Una scena de L&#8217;ultimo turno<\/p>\n<p>Floria, esperta, diligente, precisa, viene allora sballottata da un piano all&#8217;altro. Stanza dopo stanza, paziente dopo paziente. Le flebo, i parenti in attesa, il giro dell&#8217;antibiotico che ritarda, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa di pi\u00f9 urgente che preme e artiglia una routine pronta ad infiammarsi. Nervi saldi, pazienza infinita, e il tempo che si relativizza. Una madre malata, un signore che attende la diagnosi, un paziente arrogante e viziato. Troppo carico, troppa tensione. La crisi di nervi incombe, e il turno finisce per esplodere. <\/p>\n<p>Il cinema migliore<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 colpisce de L&#8217;ultimo turno \u00e8 il costante <strong>movimento<\/strong>. Tutto si muove, tutto corre e scorre in funzione del protagonista che lega gli eventi: il <strong>tempo<\/strong>. Petra Volpe, presentando il film, definisce il tempo come il vero nemico. Nulla di pi\u00f9 vero. Inarrestabile, onnisciente, spietato. La leva su cui si forma la storia, esaltata da un&#8217;andatura che cresce, alzando un <strong>ritmo<\/strong> tenuto sotto controllo dalla musica di Emilie Levienaise-Farrouch e dal montaggio di Hansj\u00f6rg Wei\u00dfbrich. Un&#8217;esperienza <strong>radicale<\/strong>, che racconta una normalit\u00e0 trasfigurata in un grande spettacolo horror. Tutto riflette la crescente tensione, e tutto finisce per tradurre al meglio l&#8217;ansia di Floria, in un bilanciamento tra tragedia e dolcezza.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L Ultimo Turno Leonie Benesch Frame\" data-caption=\"L'umanit\u00e0 in una scena\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/08\/16\/l-ultimo-turno-leonie-benesch-frame_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/l-ultimo-turno-leonie-benesch-frame_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  L&#8217;umanit\u00e0 in una scena<\/p>\n<p>La regista, allora, perseguendo un cinema in cui la <strong>verit\u00e0<\/strong> \u00e8 il punto fisso, non pu\u00f2 mai allentare la presa, portando &#8211; come raramente accade &#8211; in primo piano lo sfondo tipico dei tanti medical drama che popolano cinema e tv: Petra Volpe racconta una storia dal basso, il <strong>qui ed ora<\/strong> di una semplice infermiera, puntando l&#8217;attenzione sulla reale e complessa responsabilit\u00e0 di quei camici a met\u00e0 che si aggirano tra una corsia e l&#8217;altra, vittime di un <strong>sistema sanitario<\/strong> senza scrupoli e senza empatia. Ecco perch\u00e9 L&#8217;ultimo turno, mai pietistico, reagisce umanizzando la professione. Una reazione ferma, arrabbiata e decisa. Una reazione uguale e contraria verso quel mondo che ha dimenticato di stringere la mano a coloro rimasti <strong>senza speranza<\/strong>. L&#8217;ultimo turno di Petra Volpe, lo sguardo ammaccato di Leonie Benesch e le luci fredde di un ospedale. \u00c8 questo il cinema migliore.  <\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Un manuale di cinema. Regia, interpretazioni, messa in scena, emozioni, musica. Ne L&#8217;ultimo turno lo spazio e il tempo sono gli elementi utilizzati da Petra Volpe per costruire la tensione, ambientando tutto all&#8217;interno di un ospedale svizzero. Il lavoro di un&#8217;infermiera \u00e8 scandito con puntualit\u00e0 e verit\u00e0, facendo risaltare una sceneggiatura a dir poco perfetta, e soprattutto mai pietistica. Leonie Benesch fuoriclasse.<\/p>\n<p>           Perch\u00e9 ci piace<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Leonie Benesch \u00e8 un talento incredibile.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La regia di Petra Volpe. <\/li>\n<li class=\"mb-2\">L&#8217;utilizzo non banale del tempo.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">Le emozioni sempre in movimento. <\/li>\n<\/ul>\n<p>           Cosa non va<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Non risultano marcate note negative.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo spazio, il tempo e l&#8217;odore del disinfettate per un&#8217;esperienza cinematografica radicale, essenziale e coinvolgente. 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