{"id":552733,"date":"2026-06-23T16:44:40","date_gmt":"2026-06-23T16:44:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/552733\/"},"modified":"2026-06-23T16:44:40","modified_gmt":"2026-06-23T16:44:40","slug":"3i-atlas-la-cometa-interstellare-piu-antica-mai-osservata-e-nata-12-miliardi-di-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/552733\/","title":{"rendered":"3I\/Atlas, la cometa interstellare pi\u00f9 antica mai osservata: \u00e8 nata 12 miliardi di anni fa"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Secondo uno studio pubblicato su Nature l&#8217;asteroide ha origini antichissime,  7 miliardi di anni in pi\u00f9 del nostro Sistema Solare. La sua composizione chimica suggerisce che sia un fossile della Via Lattea primordiale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ha viaggiato nello spazio per miliardi di anni, sopravvivendo alla nascita e alla morte di innumerevoli stelle, e potrebbe essere addirittura <b>pi\u00f9 vecchia del Sistema solare<\/b> (formato 4,5 miliardi di anni fa) di<b> oltre sette miliardi di anni.<\/b> La <b>cometa interstellare 3I\/Atlas<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_10\/il-mistero-delle-code-multiple-di-3i-atlas-la-cometa-anomala-entrata-nel-nostro-sistema-solare-3011a038-1761-49ea-865a-14c58c2caxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scoperta nel\u00a0 2025<\/a> durante il suo fugace passaggio vicino al Sole, si sta rivelando un autentico <b>fossile cosmico<\/b>: secondo uno studio pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-026-10771-6?utm_source\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Nature<\/a>, potrebbe essersi <b>formata fino a 12 miliardi di anni fa,<\/b> quando la Via Lattea era ancora giovane e produceva stelle a ritmo frenetico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un ulteriore punto fermo sul fatto che la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_settembre_21\/no-la-cometa-3i-atlas-non-e-un-astronave-aliena-cosa-sappiamo-del-terzo-oggetto-interstellare-osservato-nel-sistema-solare-d0a9c405-8007-406f-814c-4175f8897xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cometa interstellare non \u00e8 un&#8217;astronave aliena<\/a>, come ipotizzato dal professore di Harvard Avi Loeb\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_20\/il-misterioso-oggetto-interstellare-3i-atlas-e-le-nuove-immagini-nasa-sembra-e-si-comporta-come-una-cometa-6145c484-6404-4eeb-b072-0fafc4acbxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la Nasa <\/a>e molti scienziati hanno sempre smentito).    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">3I\/Atlas \u00e8 soltanto<b> il terzo oggetto interstellare mai individuato<\/b> dopo <b>1I\/&#8217;Oumuamua<\/b>, osservato nel 2017, e <b>2I\/Borisov<\/b>, scoperto nel 2019. Ma, a differenza dei due predecessori<b>, la sua luminosit\u00e0 ha consentito agli astronomi di studiarne in dettaglio la composizione <\/b>grazie alle osservazioni del telescopio spaziale James Webb e del radiotelescopio Alma, in Cile. Le misure hanno rivelato una firma chimica mai osservata prima in un corpo del Sistema solare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In particolare, l&#8217;acqua presente nella cometa contiene una quantit\u00e0 di <b>deuterio<\/b>, una <b>forma pi\u00f9 pesante dell&#8217;idrogeno<\/b>, circa dieci volte superiore a quella normalmente riscontrata nelle comete che orbitano attorno al Sole, <b>insieme a livelli molto bassi di carbonio -13.<\/b>\u00a0Una caratteristica che, secondo gli autori dello studio guidato da <b>Martin Cordiner<\/b> del Goddard Space Flight Center della Nasa, indica una <b>formazione in un ambiente estremamente freddo e antico<\/b>, con temperature intorno ai 30 kelvin, cio\u00e8<b> circa -243 gradi Celsius.\u00a0\u00ab<\/b>Un&#8217;abbondanza cos\u00ec elevata di acqua pesante pu\u00f2 verificarsi, secondo le nostre conoscenze di astrochimica, solo in un ambiente molto freddo\u00bb ha spiegato Cordiner.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le analisi isotopiche suggeriscono inoltre che l&#8217;oggetto potrebbe essersi formato durante il cosiddetto \u00abmezzogiorno cosmico\u00bb, l&#8217;epoca compresa fra 10 e 11 miliardi di anni fa nella quale la Via Lattea e molte altre galassie erano nel pieno della loro attivit\u00e0 di formazione stellare. Successivamente la cometa sarebbe stata espulsa dal suo sistema planetario d&#8217;origine e avrebbe <b>trascorso miliardi di anni vagando nello spazio interstellare<\/b> prima di incrociare casualmente il nostro Sistema solare. Non essendo legata ad alcuna stella, 3I\/Atlas ha probabilmente trascorso miliardi di anni percorrendo \u00abvaste e inimmaginabili traiettorie intorno alla nostra galassia\u00ab ha affermato l&#8217;astrofisico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli scienziati sottolineano che esistono ancora interpretazioni alternative e che saranno necessarie ulteriori osservazioni per confermare la straordinaria et\u00e0 attribuita a 3I\/Atlas. Ma se le conclusioni saranno confermate, questa cometa rappresenter\u00e0 una sorta di capsula del tempo proveniente da un&#8217;altra regione della Via Lattea e da un&#8217;epoca molto precedente alla nascita del Sole. <b>Un frammento quasi intatto della chimica che caratterizzava i primi sistemi planetari della nostra Galassia.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli astronomi prevedono di individuare molti altri oggetti interstellari nei prossimi anni, soprattutto grazie al nuovo osservatorio Vera C. Rubin in Cile.\u00a0\u00abAbbiamo ancora molto da imparare da questi oggetti interstellari\u00a0 &#8211; ha concluso Cordiner &#8211; e su cosa ci possono raccontare sulla nostra galassia: questo \u00e8 solo l&#8217;inizio di un fantastico viaggio\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-23T11:37:50+02:00\">23 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo uno studio pubblicato su Nature l&#8217;asteroide ha origini antichissime, 7 miliardi di anni in pi\u00f9 del nostro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":552734,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[412,4924,64816,103769,36704,17033,79170,103779,28883,304616,103783,3452,7978,3086,1974,59456,6958,41549,92250,304617,1537,90,89,264863,11819,272,103047,16781,304618,20460,195,198,199,197,200,201,2099,67319,6063,360,2128,194,196],"class_list":["post-552733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-acqua","tag-ambiente","tag-astronomi","tag-atlas","tag-chimica","tag-cile","tag-cometa","tag-cometa-interstellare","tag-composizione","tag-cordiner","tag-cosmico","tag-epoca","tag-essersi","tag-formato","tag-formazione","tag-fossile","tag-freddo","tag-galassia","tag-interstellare","tag-interstellari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lattea","tag-nasa","tag-nascita","tag-nature","tag-oggetti","tag-oggetti-interstellari","tag-oggetto","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-sistema","tag-sistema-solare","tag-solare","tag-sole","tag-studio","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=552733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/552734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=552733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=552733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=552733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}