{"id":552872,"date":"2026-06-23T19:04:19","date_gmt":"2026-06-23T19:04:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/552872\/"},"modified":"2026-06-23T19:04:19","modified_gmt":"2026-06-23T19:04:19","slug":"omicidio-regeni-il-pm-colaiocco-non-ucciso-dalla-malavita-ma-dallapparato-egiziano-non-era-una-spia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/552872\/","title":{"rendered":"Omicidio Regeni, il pm Colaiocco: \u00abNon ucciso dalla malavita ma dall&#8217;apparato egiziano. Non era una spia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ilaria Sacchettoni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">A Rebibbia la requisitoria del pm Sergio Colaiocco al processo per il rapimento, la tortura e l&#8217;assassinio di Giulio Regeni: \u00abNella frase dei carnefici la sintesi di ci\u00f2 che accadde, &#8220;gli abbiamo dato il colpo di grazia&#8221;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019aula bunker di Rebibbia \u00e8 iniziata, con una premessa importante, la requisitoria <b>del pm Sergio Colaiocco<\/b> al processo per <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/26_gennaio_09\/parlano-i-genitori-di-giulio-regeni-ci-promettono-e-consolano-ma-i-suoi-assassini-sono-liberi-ef7e7c22-8be4-4970-928b-39fed5881xlk.shtml\" title=\"Giulio Regeni 10 anni dopo, i genitori: \u00abHanno provato a fermarci con trucchetti e depistaggi. E i suoi assassini sono liberi\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il rapimento, la tortura e l\u2019omicidio di Giulio Regeni, <\/a>il ricercatore di Fiumicello che\u00a0 fu trovato morto al Cairo nel <b>2016<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab&#8221;Gli abbiamo dato il colpo di grazia&#8221;: qui, in questa frase, c\u2019\u00e8 arroganza del potere e la serenit\u00e0 di un carnefice che non dovr\u00e0 rispondere &#8211; ha detto Colaiocco -. Ancora, &#8220;lo abbiamo annientato&#8221;. Qui non si giudica solo l\u2019omicidio ma<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/22_novembre_07\/caso-regeni-no-egiziani-restano-insuperabili-via-politica-trattato-onu-b28c852a-5ed7-11ed-8bc9-4c51e1976893.shtml\" title=\"Caso Regeni, i \u00abno\u00bb egiziani restano insuperabili. La via politica del Trattato Onu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> la violenza preordinata di alcuni.<\/a> La prima sconvolgente verit\u00e0 \u00e8 che Regen<b>i fu collocato in uno spazio senza difesa, controllo, limite<\/b>. La seconda verit\u00e0 \u00e8 che a compiere tutto questo non fu la malavita, ma furono uomini dell\u2019apparato egiziano. Quando la forza istituzionale diventa forza di oppressione e si converte in strumento di tortura si colpisce la civilt\u00e0 giuridica stessa. Per questo il processo \u00e8 stato un processo contro il silenzio, contro chi confidava che il tempo cancellasse ogni traccia. Questi fatti dovevano essere accertati in Egitto offrendo una risposta di giustizia al mondo.<b>  Vi \u00e8 invece stato un sistema opaco di ingiustizia\u00bb.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    \u00abCapire il contesto in cui Giulio era inserito\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 avanti, Colaiocco ha spiegato il valore anche simbolico di questo processo: <b>\u00abSenza la magistratura italiana tutto sarebbe stato consegnato all\u2019oblio.<\/b> La forza simbolica di questo processo non pu\u00f2 sostituire la prova. E allora occorre tornare all\u2019inizio, a<a href=\"\"> chi era Giulio Regeni<\/a>. Si tratta di un passaggio processuale. <b>Bisogna capire il suo metodo di ricerca e il suo effettivo contesto di inserimento in Egitto<\/b> e sgomberare il campo da ipotesi costruite ad arte per offuscarne la persona e per cancellare la verit\u00e0\u00bb. La requisitoria andr\u00e0 avanti fino al pomeriggio. In aula \u00e8 presente la famiglia Regeni, come sempre.\u00a0<\/p>\n<p>    \u00abNessun legame con l&#8217;intelligence\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altra sottolineatura importante del pm:<a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_ottobre_10\/regeni-professoressa-di-cambridge-mai-piu-tornata-in-egitto-media-mi-accusavano-di-essere-spia-cfad200f-9e39-4830-81b0-e29fb28f5xlk.shtml\" title=\"Regeni, professoressa di Cambridge: \u00abMai pi\u00f9 tornata in Egitto. Media mi accusavano di essere spia\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> \u00abIl ricercatore non era un spia\u00bb.<\/a> \u00abTutti gli elementi raccolti sulla cosiddetta pista inglese sono stati approfonditi, verificati, sviscerati in ogni possibile direzione &#8211; ha chiarito -. E deve dirsi oggi che da quel versante non \u00e8 emerso alcun elemento utile alla ricostruzione del sequestro, delle torture e dell&#8217;omicidio di Giulio Regeni. Ci\u00f2 vale per i rapporti scientifici tra Giulio e la professoressa Maha Abdelrahman prima della partenza per il Cairo; per le relazioni attribuite alla professoressa con la Fratellanza Musulmana o con apparati di intelligence britannici, relazioni rimaste sul piano della mera illazione; per l&#8217;assenza assoluta di qualsiasi elemento che possa anche soltanto far ipotizzare un rapporto tra Giulio Regeni e i servizi di intelligence del Regno Unito\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    \u00abUn corpo spezzato dal dolore\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il corpo di Giulio fu abbandonato in modo da farlo ritrovare. <b>Era la risposta al grido dell\u2019ambasciatore italiano: \u00abNon ce ne andremo senza Giulio\u00bb<\/b> come spiega il procuratore aggiunto Colaiocco nel corso della requisitoria. Quel corpo avrebbe poi \u00abraccontato\u00bb l\u2019estrema sofferenza.<b> Il corpo ha raccontato quello che ha dovuto subire.<\/b> I consulenti della Procura hanno ricostruito un quadro allarmante. \u00abPugni, calci, bastonate, trascinamento del corpo e bastonate alle piante dei piedi. Vi \u00e8 totale sovrapposizione delle tecniche descritte dalla letteratura internazionale e le ferite rintracciate sul corpo di Regeni.<b>  L&#8217;autopsia egiziana parla di compatibilit\u00e0 con una morte per incidente stradale. <\/b>Mentre i medici rilevano una sola frattura quelli italiani ne censiscono venti. <b>Quella egiziana \u00e8 una autopsia \u00aborientata\u00bb.<\/b> Giulio ha sopportato tutto lucidamente senza sedazione n\u00e9 narcotici\u00bb. Colaiocco mostra poi le tac allegate alle relazione dei consulenti, immagini che mostrano torsioni delle ossa della mano, scapole fratturate e denti rotti.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-23T15:21:11+02:00\">23 giugno 2026 ( modifica il 23 giugno 2026 | 15:21)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ilaria Sacchettoni A Rebibbia la requisitoria del pm Sergio Colaiocco al processo per il rapimento, la tortura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":552873,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[17551,304687,317,8362,75857,7775,6880,483,304686,304688,304689,5371,304690,11063,879,3591,304691,14,1277,304692,304693,10749,32406,17398,12300,10408,15258,184282,14601,8,48,952,1537,90,89,104626,7,15,82,9,83,10,1728,304694,304695,2439,304696,304697,405,58619,224795,13,24302,11,80,84,12,81,85,9294],"class_list":["post-552872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-apparato","tag-apparato-egiziano","tag-aula","tag-autopsia","tag-bastonate","tag-cairo","tag-capire","tag-cio","tag-colaiocco","tag-colaiocco-processo","tag-colaiocco-processo-rapimento","tag-colpo","tag-colpo-grazia","tag-consulenti","tag-contesto","tag-corpo","tag-corpo-raccontato","tag-cronaca","tag-dato","tag-dato-colpo","tag-dato-colpo-grazia","tag-egitto","tag-egiziana","tag-egiziano","tag-elemento","tag-frase","tag-giulio","tag-giulio-regeni","tag-grazia","tag-headlines","tag-importante","tag-intelligence","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malavita","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-omicidio","tag-omicidio-giulio","tag-omicidio-giulio-regeni","tag-pm","tag-pm-sergio","tag-pm-sergio-colaiocco","tag-processo","tag-regeni","tag-requisitoria","tag-titoli","tag-tortura","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-verita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=552872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/552873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=552872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=552872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=552872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}