{"id":553008,"date":"2026-06-23T20:50:15","date_gmt":"2026-06-23T20:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553008\/"},"modified":"2026-06-23T20:50:15","modified_gmt":"2026-06-23T20:50:15","slug":"donne-ucraine-usano-app-di-incontri-per-localizzare-i-soldati-russi-cosi-scattano-gli-attacchi-con-i-droni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553008\/","title":{"rendered":"Donne ucraine usano app di incontri per localizzare i soldati russi: cos\u00ec scattano gli attacchi con i droni"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La <strong>guerra in <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ucraina<\/strong> <\/a>non si combatte soltanto lungo la linea del fronte. Nei territori occupati dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a><\/strong> \u00e8 attiva una rete clandestina di resistenza che raccoglie informazioni, monitora gli spostamenti delle truppe nemiche e contribuisce al coordinamento degli attacchi condotti dalle forze ucraine. Un&#8217;attivit\u00e0 sommersa e ad altissimi rischio, che evidenzia il ruolo centrale svolto dalle donne all&#8217;interno di queste operazioni.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La rete di intelligence <\/p>\n<p>Nei primi mesi dell\u2019invasione, la resistenza nei territori occupati si manifestava apertamente. Migliaia di cittadini scendevano in piazza con bandiere ucraine, intonavano canti patriottici e dimostravano pubblicamente la propria fedelt\u00e0 a Kiev. Con il progressivo consolidamento del controllo russo, tuttavia, ogni forma di sostegno all\u2019Ucraina \u00e8 diventata estremamente pericolosa, esponendo i civili al rischio di arresti, torture e persino esecuzioni. Di fronte a questa repressione, la resistenza, come riporta una lunga inchiesta del <a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/international\/2026\/06\/underground-intelligence-network-russia-ukraine\/687578\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">The Atlantic<\/a>, si \u00e8 trasformata. Le attivit\u00e0 simboliche hanno lasciato spazio a un <strong>lavoro sistematico di intelligence<\/strong>: raccolta di dati, osservazione dei movimenti militari, monitoraggio delle infrastrutture e trasmissione di informazioni alle forze ucraine. <\/p>\n<p>Nella regione di Kherson, riferiscono i protagonisti della clandestinit\u00e0, anche un semplice graffito a favore dell\u2019Ucraina pu\u00f2 costare la libert\u00e0 o la vita.Tecnica del\u00a0\u201cflirt\u201d <\/p>\n<p>Uno degli ostacoli principali \u00e8 rappresentato dal controllo digitale esercitato dalle autorit\u00e0 russe. Secondo quanto riportato dall\u2019inchiesta, nelle aree occupate viene utilizzato un <strong>software denominato \u201cAmico<\/strong>\u201d, in grado di raccogliere dati relativi alla posizione degli utenti, alle fotografie archiviate sui dispositivi e alle comunicazioni personali. Per questo motivo, i membri della resistenza utilizzano telefoni dedicati e canali di comunicazione sicuri, spesso introdotti clandestinamente dai territori controllati da Kiev o consegnati attraverso rotte segrete, talvolta persino con l\u2019impiego di droni. Tra le tecniche utilizzate per ottenere informazioni figura anche quella definita del <strong>\u201cflirt\u201d<\/strong>. Attraverso <strong>app di incontri <\/strong>o contatti apparentemente casuali, alcune donne riescono ad avvicinare militari russi e a ottenere dettagli utili sugli spostamenti delle unit\u00e0, sulle postazioni o sulle attivit\u00e0 operative. Informazioni che vengono successivamente verificate e trasmesse alle strutture di intelligence ucraine.<\/p>\n<p>Raid mirati <\/p>\n<p>Secondo il comandante di un\u2019unit\u00e0 di droni identificato con il nome in codice \u201cRam\u201d, molti attacchi contro obiettivi russi nei territori occupati vengono effettuati proprio grazie alle informazioni raccolte dalla resistenza locale. In diversi casi, tra la trasmissione delle coordinate e l\u2019attacco passano soltanto poche ore, mentre in alcune situazioni il tempo di reazione \u00e8 ancora pi\u00f9 rapido. L\u2019inchiesta evidenzia inoltre come siano soprattutto le donne a costituire la <strong>spina dorsale delle reti clandestine<\/strong>. Insegnanti, impiegate pubbliche, operatrici sanitarie e volontarie impegnate nell\u2019assistenza umanitaria hanno spesso accesso a informazioni difficilmente reperibili da altri.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email La guerra in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553009,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[4158,14,164,165,100718,3576,7809,166,7,15,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-553008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-app","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donne-ucraine","tag-guerra-ucraina","tag-incontri","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-russia","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116801400253682388","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553008"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553008\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}