{"id":55319,"date":"2025-08-19T01:54:21","date_gmt":"2025-08-19T01:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55319\/"},"modified":"2025-08-19T01:54:21","modified_gmt":"2025-08-19T01:54:21","slug":"liste-dattesa-in-piemonte-il-piano-della-regione-le-visite-serali-o-nel-fine-settimana-costano-30-milioni-e-non-riducono-i-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/55319\/","title":{"rendered":"Liste d&#8217;attesa in Piemonte, il piano della Regione? Le visite serali o nel fine settimana costano 30 milioni (e non riducono i tempi)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Simona De Ciero<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019obiettivo \u00e8 raggiungere 100 mila prestazioni in pi\u00f9, ma le prestazioni \u00abafter hours\u00bb costano oltre dodici volte il prezzo iniziale nel caso di una prima visita specialistica, il doppio degli esami diagnostici come tac al cuore o al torace<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un fiume di soldi per un effetto tutt\u2019altro che risolutivo, ovvero<b> trecento euro a prestazione<\/b>: oltre dodici volte il prezzo iniziale nel caso di una prima visita specialistica e il doppio degli  esami diagnostici come tac al cuore o al torace. \u00c8 la cifra esorbitante che la Regione sborsa (in media) per <b>visite ed esami effettuati la sera e nei fine settimana<\/b>. Un progetto avviato la scorsa primavera per tentare di abbattere le liste d\u2019attesa piemontesi e che sar\u00e0 attivo fino a fine anno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo scorso marzo, infatti<b><a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/notizie\/salute\/25_febbraio_22\/piemonte-riduzione-delle-liste-d-attesa-l-obiettivo-sono-50-mila-prestazioni-in-piu-entro-giugno-8e0b3a27-f05c-4430-a465-097a51f71xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">, la giunta ha stanziato 30 milioni di euro con lo scopo di abbattere i troppi arretrati <\/a><\/b>ed eseguire, extra orario di servizio, 100 mila prestazioni. Il piano \u00e8 stato suddiviso in due fasi: la prima (marzo-giugno) vale 20 milioni di euro per 65 mila appuntamenti; la seconda (luglio-dicembre), ulteriori 10 milioni di euro per 35 mila visite ed esami, cos\u00ec da arrivare a quota 100 mila prestazioni fuori agenda entro fine anno. Calcolatrice alla mano, quindi, le casse regionali stanno versando un sacco di soldi.\u00a0Pi\u00f9 di quanto, invece, ricevono dallo Stato a parit\u00e0 di servizio durante un normale turno di lavoro eseguito entro le fasce orarie tipiche del sistema sanitario nazionale.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non che questi soldi li debba sborsare direttamente il paziente \u2014 sia chiaro -\u2014 che continua a pagare lo stesso ticket valido nei giorni infrasettimanali. Si tratta di  una  scelta politica, ovviamente. \u00c8 bene ricordare che si parla di soldi pubblici versati dai contribuenti tramite le tasse.\u00a0<\/p>\n<p>    Il\u00a0\u00abborsino\u00bb delle prestazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In primis, vediamo quanto paga il ministero della salute che: alla fine dello scorso anno e in accordo con il Mef, ha aggiornato \u2014 non succedeva da 28 anni \u2014 il<b> nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale<\/b> e dopo 25 anni quello dell\u2019assistenza protesica, fermo rispettivamente al 1996 e al 1999.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di che si tratta? Di quel documento che stabilisce, appunto, quanto viene rimborsato dallo Stato per ogni prestazione effettuata dal servizio sanitario nazionale. Qualche esempio di quanto viene restituito alle Regioni. Per una colonscopia totale con endoscopio flessibile vengono rimborsati 120 euro, 25 euro per una prima visita pneumologica e 17,90 per una di controllo. Un primo appuntamento dall\u2019oculista costa 25,80 euro, un ecodoppler degli arti inferiori 47 euro, una mammografia bilaterale 40 euro e per una monolaterale vengono richiesti 26,50 euro.<\/p>\n<p>Tra gli esami diagnostici pi\u00f9 costosi che rientrano nelle prestazioni eccezionali in atto in Piemonte la sera e nei fine settimana, poi, ci sono l\u2019esofagogastroduodenoscopia con biopsia in sede multipla, che costa 172 euro; e le tac a cuore e torace, che costano 162 euro; pi\u00f9 in generale, le tac restano tutte sotto la soglia dei 200 euro, eccezion fatta per le total body oncologiche che, per\u00f2, non rientrano nell\u2019elenco regionale delle prestazioni esercitare la sera e nei weekend.<\/p>\n<p>    L&#8217;esborso per le casse pubbliche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In soldoni, ogni prestazione fatta fuori orario ha un costo esorbitante per le casse regionali. Sta valendo davvero la pena investire 30 milioni di euro nel piano straordinario di abbattimento delle liste d\u2019attesa? Un esempio su tutti farebbe dire di perlomeno \u00abni\u00bb. Eccolo. Al<b> Mauriziano di Torino<\/b> lo scorso febbraio (prima dell\u2019avvio del piano speciale contro i lunghi tempi d\u2019attesa) per un\u2019ecografia dell\u2019addome \u2014 tra le pi\u00f9 gettonate la sera e nei weekend \u2014 si aspettava un anno e dopo la prima fase di progetto (da fine giugno) si attendeva 275 giorni (100 giorni in meno). Oggi? Purtroppo,<b> i tempi di attesa sono risaliti <\/b>e attualmente toccano quota 346 giorni. Ovvero, sostanzialmente, come prima dell\u2019avvio del progetto.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-18T13:30:01+02:00\">18 agosto 2025 ( modifica il 18 agosto 2025 | 13:30)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Simona De Ciero L\u2019obiettivo \u00e8 raggiungere 100 mila prestazioni in pi\u00f9, ma le prestazioni \u00abafter hours\u00bb costano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55320,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[21669,2065,2066,3732,22987,45421,6985,7228,29002,6036,45415,28331,45422,45423,4418,45424,45425,1906,45426,45427,3882,6104,45416,45428,724,239,2063,2064,1537,90,89,28730,975,6666,3554,2851,240,13287,669,989,2991,45417,29072,45418,45419,3971,45420,4468,8484],"class_list":{"0":"post-55319","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-abbattere","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-avvio","12":"tag-casse","13":"tag-casse-regionali","14":"tag-costa","15":"tag-costa-euro","16":"tag-costano","17":"tag-cuore","18":"tag-cuore-torace","19":"tag-diagnostici","20":"tag-diagnostici-tac","21":"tag-diagnostici-tac-cuore","22":"tag-dodici","23":"tag-dodici-prezzo","24":"tag-dodici-prezzo-iniziale","25":"tag-doppio","26":"tag-doppio-esami","27":"tag-doppio-esami-diagnostici","28":"tag-entro","29":"tag-esami","30":"tag-esami-diagnostici","31":"tag-esami-diagnostici-tac","32":"tag-euro","33":"tag-health","34":"tag-health-care","35":"tag-healthcare","36":"tag-it","37":"tag-italia","38":"tag-italy","39":"tag-liste","40":"tag-piano","41":"tag-prestazione","42":"tag-prestazioni","43":"tag-progetto","44":"tag-salute","45":"tag-sera","46":"tag-servizio","47":"tag-settimana","48":"tag-soldi","49":"tag-specialistica","50":"tag-tac","51":"tag-tac-cuore","52":"tag-tac-cuore-torace","53":"tag-tempi","54":"tag-torace","55":"tag-visita","56":"tag-visite"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}