{"id":553240,"date":"2026-06-24T00:16:24","date_gmt":"2026-06-24T00:16:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553240\/"},"modified":"2026-06-24T00:16:24","modified_gmt":"2026-06-24T00:16:24","slug":"faida-tra-ex-10-schede-sim-e-il-piano-nato-in-famiglia-ecco-la-rete-per-farle-sparire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553240\/","title":{"rendered":"Faida tra ex, 10 schede sim e il piano nato in &#8220;famiglia&#8221;. Ecco la rete per farle sparire"},"content":{"rendered":"<p>Sono partiti dalle carte del divorzio, gli investigatori, dal tormentato rapporto dei genitori e dalla sentenza del Tribunale di Cassino che lo scorso maggio aveva revocato la responsabilit\u00e0 genitoriale alla sola madre perch\u00e9 ostacolava la ripresa dei rapporti tra l&#8217;ex marito e le figlie, manipolandole. Una decisione che non aveva mai accettato, al punto da architettare un piano &#8220;familiare&#8221; per andarsi a riprendere le ragazze. Ancora non \u00e8 chiaro quale sarebbe stata la fase due del piano, quello Valentina D&#8217;Acunto lo racconter\u00e0 al gip durante l&#8217;interrogatorio di convalida dell&#8217;arresto. Per depistare, fino a poche ore prima dell&#8217;epilogo della vicenda, la donna aveva espresso il drammatico timore che le figlie fossero morte.<\/p>\n<p>In cuor suo il padre delle ragazze, Stefano Di Giacinto, ha sempre sospettato che dietro alla sparizione delle figlie potesse esserci l&#8217;ex moglie. Ora &#8211; dopo aver avuto un malore andando in caserma per cercare di riabbracciale prima che fossero trasferite in un&#8217;altra struttura protetta &#8211; si sta riprendendo: &#8220;\u00c8 la fine di un incubo, ma non siamo ancora arrivati alla fine. L&#8217;unico pensiero va a loro, che stiano bene. Finora le ho viste solo da lontano: devo dargli il tempo necessario per fargli recuperare la propria psiche. Sono emozionato, pieno di rabbia ma anche di felicit\u00e0&#8221;. Anche Youssef, il fidanzatino 16enne di Alisya, non sta nella pelle: &#8220;Sono contento, quello che conta \u00e8 che stanno bene. Voglio loro veramente bene, tanto bene&#8221;. Anche se il procuratore D&#8217;Angelo ha detto che la sua testimonianza non \u00e8 servita a trovare le sorelle, il ragazzino aveva ipotizzato che potesse esserci la madre dietro alla loro fuga. I carabinieri avevano anche svolto accertamenti su di lui per escludere che potesse avere fatto da tramite. Nulla di tutto ci\u00f2: Youssef non \u00e8 mai stato in contatto con nessuna delle persone coinvolte. Adesso non gli rimane che sperare, un giorno, di poter riabbracciare la sua amata.<\/p>\n<p>Ad aiutare Valentina D&#8217;Acunto a realizzare il suo incredibile piano, il compagno Vincenzo Esposito e il padre, Marco. I tre, accusati di sequestro di persona aggravato, con l&#8217;aggravante della minore et\u00e0 dei sequestrati, sono stati ascoltati dal D&#8217;Angelo domenica notte, poi i due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona, mentre la madre delle ragazze in quello di Teramo, in attesa dell&#8217;interrogatorio di garanzia. I fermi sono scattati per il pericolo di fuga in seguito alle &#8220;numerose attivit\u00e0 di depistaggio poste in essere dagli indagati&#8221;.\n<\/p>\n<p> Secondo quanto riportato nel decreto di fermo, infatti, gli inquirenti hanno accertato che &#8220;sono ancora disponibili 7 delle 10 schede abusivamente acquistate a Napoli dagli indagati&#8221;, cosa che comproverebbe la possibilit\u00e0 che i tre potessero spostarsi in un altro luogo portando con s\u00e9 le bambine. Gli investigatori vogliono capire se il supporto familiare nell&#8217;organizzazione del piano \u00e8 stato pi\u00f9 ampio di quanto emerso finora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono partiti dalle carte del divorzio, gli investigatori, dal tormentato rapporto dei genitori e dalla sentenza del Tribunale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553241,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,31770,11225,19001,107550],"class_list":["post-553240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laquila","tag-latina","tag-persone-scomparse","tag-sequestro-di-persona"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116802209927559577","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}