{"id":553445,"date":"2026-06-24T03:39:23","date_gmt":"2026-06-24T03:39:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553445\/"},"modified":"2026-06-24T03:39:23","modified_gmt":"2026-06-24T03:39:23","slug":"caldo-estremo-divieto-di-lavoro-nelle-ore-torride-e-cassa-integrazione-a-chi-spetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553445\/","title":{"rendered":"Caldo estremo, divieto di lavoro nelle ore torride e cassa integrazione: a chi spetta"},"content":{"rendered":"<p>Le ondate record di calore di queste settimane hanno provocato <strong>decine di ricoveri<\/strong> tra diverse categorie di lavoratori. Il Consiglio dei ministri ha approvato un <strong>decreto legge<\/strong> che reintroduce \u201c<strong>norme gi\u00e0 vigenti negli scorsi anni<\/strong>, sulla possibilit\u00e0 per alcuni operatori economici di sospendere o ridurre l\u2019attivit\u00e0 lavorativa\u201d. Con conseguente accesso in deroga al trattamento di <strong>cassa<\/strong> <strong>integrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>La misura riguarda soprattutto i settori pi\u00f9 esposti come <strong>edilizia, agricoltura, manutenzione urbana, cave e attivit\u00e0 all\u2019aperto<\/strong>, ma pu\u00f2 interessare anche mansioni al chiuso quando il caldo rende impossibile operare in sicurezza. Si parla non solo di <strong>temperatura registrata<\/strong>, ma anche quella <strong>percepita<\/strong>. E che dunque pu\u00f2 aumentare in modo significativo in presenza di umidit\u00e0, esposizione diretta al sole, macchinari caldi o dispositivi di protezione obbligatori.\n<\/p>\n<p>Quando scatta il divieto di lavoro nelle ore pi\u00f9 calde<\/p>\n<p>Il divieto di lavoro nelle ore torride <strong>non \u00e8 automatico<\/strong> per tutte le attivit\u00e0 e in tutto il territorio nazionale. In molte Regioni le <strong>ordinanze<\/strong> gi\u00e0 adottate prevedono lo stop nelle fasce centrali della giornata, di solito <strong>tra le 12:30 e le 16:00<\/strong>, ma soltanto nei giorni e nelle aree in cui le <strong>mappe di rischio<\/strong> indicano condizioni pericolose per i lavoratori esposti al sole.<\/p>\n<p>Il riferimento operativo utilizzato da molte ordinanze regionali \u00e8 la piattaforma <strong>Worklimate<\/strong>, sviluppata da <strong>Inail<\/strong> e <strong>Cnr<\/strong>, che segnala il livello di rischio per lavoratori esposti al sole e impegnati in <strong>attivit\u00e0 fisica intensa<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 ovviamente evitare che l\u2019attivit\u00e0 prosegua nei momenti della giornata in cui il rischio di <strong>colpi di calore, disidratazione e malori<\/strong> diventa pi\u00f9 elevato. Le restrizioni si applicano soprattutto a:<\/p>\n<ul>\n<li>cantieri edili all\u2019aperto;<\/li>\n<li>lavori stradali;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 agricole e florovivaistiche;<\/li>\n<li>cave;<\/li>\n<li>manutenzione urbana;<\/li>\n<li>lavori con esposizione prolungata al sole.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cassa integrazione per caldo eccessivo: quando \u00e8 prevista<\/p>\n<p>La cassa integrazione pu\u00f2 essere riconosciuta quando le temperature rendono impossibile o pericoloso proseguire l\u2019attivit\u00e0 lavorativa. Le indicazioni dell\u2019Inps <strong>fissano una soglia di riferimento intorno ai 35 gradi centigradi<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, come accennato, non conta soltanto la temperatura reale misurata dal termometro. L\u2019Istituto ha chiarito che viene <strong>valutata anche la temperatura percepita<\/strong>, che pu\u00f2 risultare pi\u00f9 alta per effetto dell\u2019umidit\u00e0 o delle condizioni concrete in cui si lavora.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 implica che <strong>la cassa integrazione pu\u00f2 essere richiesta<\/strong> anche quando la temperatura effettiva \u00e8<strong> inferiore ai 35 \u00b0C<\/strong>, se il caldo percepito e le condizioni operative rendono rischioso continuare. La valutazione deve tenere conto di <strong>diversi fattori<\/strong>, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>esposizione diretta al sole;<\/li>\n<li>tasso di umidit\u00e0;<\/li>\n<li>assenza di ventilazione;<\/li>\n<li>uso di macchinari che producono calore;<\/li>\n<li>obbligo di indossare caschi, tute o altri dispositivi di protezione;<\/li>\n<li>intensit\u00e0 dello sforzo fisico richiesto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Chi pu\u00f2 chiedere la cassa integrazione per il caldo<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di accedere agli ammortizzatori sociali riguarda le imprese che devono <strong>sospendere o ridurre l\u2019attivit\u00e0 per ragioni climatiche eccezionali<\/strong>.<\/p>\n<p>In base alle istruzioni gi\u00e0 applicate in passato dall\u2019Inps, il datore di lavoro pu\u00f2 chiedere la <strong>cassa integrazione ordinaria<\/strong> quando il caldo impedisce lo <strong>svolgimento sicuro delle lavorazioni<\/strong>. Nei settori non coperti dalla <strong>Cigo<\/strong> (Cassa integrazione guadagni ordinaria) possono intervenire, nei casi previsti, l\u2019assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale o dei fondi bilaterali.<\/p>\n<p>Le categorie pi\u00f9 esposte sono naturalmente i<strong> lavoratori che operano all\u2019aperto nelle ore diurne<\/strong>, ma la tutela non si limita a questi casi. Anche chi lavora al chiuso pu\u00f2 rientrare nella protezione <strong>se l\u2019ambiente non pu\u00f2 essere adeguatamente ventilato o raffrescato<\/strong> per cause imprevedibili e non imputabili al datore di lavoro. O anche nei casi in cui l\u2019utilizzo dei sistemi di raffreddamento non \u00e8 compatibile con la lavorazione.<\/p>\n<p>Come funziona la richiesta all\u2019Inps<\/p>\n<p>Per ottenere <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/cassa-integrazione-temperatura-percepita\/921383\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la cassa integrazione<\/a> per i casi illustrati, l\u2019azienda deve motivare la richiesta indicando che la <strong>sospensione o riduzione dell\u2019attivit\u00e0<\/strong> \u00e8 dovuta a temperature elevate.<\/p>\n<p>Non basta richiamare genericamente il caldo. Occorre <strong>spiegare perch\u00e9 quelle condizioni impediscono di lavorare in sicurezza<\/strong>, tenendo conto dell\u2019attivit\u00e0 svolta, del luogo di lavoro, degli orari e degli eventuali dispositivi utilizzati dai dipendenti. La valutazione pu\u00f2 coinvolgere anche il responsabile della sicurezza, perch\u00e9 la decisione deve essere collegata alla <strong>tutela della salute<\/strong> dei lavoratori.<\/p>\n<p>L\u2019Inps considera rilevanti <strong>non solo i bollettini meteo, ma anche il contesto concreto<\/strong>. Un cantiere esposto al sole, un campo agricolo o un\u2019attivit\u00e0 con uso di DPI pesanti possono presentare rischi molto diversi rispetto a un ambiente climatizzato.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DNfaZITK82L\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le ondate record di calore di queste settimane hanno provocato decine di ricoveri tra diverse categorie di lavoratori.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553446,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[46215,28366,14,93,94,1537,90,89,190,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-553445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cassa-integrazione","tag-consiglio-dei-ministri","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoro","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116803008143877227","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}