{"id":553558,"date":"2026-06-24T06:06:14","date_gmt":"2026-06-24T06:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553558\/"},"modified":"2026-06-24T06:06:14","modified_gmt":"2026-06-24T06:06:14","slug":"sorteggio-wimbledon-2026-le-tre-mine-vaganti-da-evitare-per-sinner-tra-le-non-teste-di-serie-ai-primi-2-turni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553558\/","title":{"rendered":"Sorteggio Wimbledon 2026: le tre mine vaganti da evitare per Sinner tra le non teste di serie ai primi 2 turni"},"content":{"rendered":"<p>Sono tante le variabili che entrano in scena sull\u2019erba, e specialmente questo si applica a Wimbledon, dove alle volte pu\u00f2 davvero accadere di tutto con gli specialisti che possono guastare la festa dei big.<strong> Al novero dei fatti che possono regalare match particolari non si pu\u00f2 certo sottrarre Jannik Sinner<\/strong>, il quale, luned\u00ec 29 giugno alle 14:30, un avversario dovr\u00e0 pur averlo. E allora, fermo restando che le prime 32 teste di serie nei primi due turni non possono affrontarsi tra di loro, ecco che va ricordato quali giocatori sarebbe, pi\u00f9 che altro, un dispiacere vedere accoppiati al numero 1 del mondo in sede di primo o eventuale secondo turno.<\/p>\n<p><strong>Il primo nome \u00e8 quello di Jack Draper.<\/strong> E non potrebbe essere altrimenti: il britannico \u00e8 cresciuto a pane ed erba, e soprattutto ha anche un conto pesantissimo ancora da pagare con la fortuna ai Championships, dove non ha mai passato il secondo turno. Vuoi le cattive condizioni fisiche, vuoi altri giocatori di livello (Djokovic all\u2019esordio nel 2021, poi de Minaur, Norrie e Cilic negli anni successivi), per lui non \u00e8 mai scattata realmente la scintilla. Ed \u00e8 un peccato, anche e soprattutto perch\u00e9, quando il fisico lo ha lasciato in pace, Draper \u00e8 stato in grado di fare ottime cose, fino a spingersi a semifinali Slam e vittorie 1000.<\/p>\n<p><strong>Il secondo nome \u00e8 quello di Hubert Hurkacz<\/strong>. Semifinalista nel 2021, due volte fermato da Djokovic negli anni successivi, il polacco \u00e8 sempre di quei giocatori che in pochi vorrebbero incontrare nelle primissime fasi. Bisogna per\u00f2 dire che, fino ad ora, Hurkacz non \u00e8 riuscito a mettersi granch\u00e9 in luce nella stagione sui prati, nonostante cinque vittorie su top ten e due titoli siano arrivati proprio sull\u2019erba. Quale Hurkacz vedremo a Wimbledon resta da comprendere.<\/p>\n<p><strong>Il terzo nome \u00e8 quello di Matteo Berrettini.<\/strong> Che, passato lo spavento post-quarti di finale al Roland Garros, si presenta a Wimbledon un po\u2019 in chiave dilemma e un po\u2019 con la consapevolezza di esser tornato un giocatore pericoloso per tanti. E, del resto, tra Championships, Stoccarda, Halle e Queen\u2019s i risultati si sono visti negli anni, come ben sanno tutti nel circuito. Il romano ha gi\u00e0 dovuto affrontare un derby con Sinner sul Centre Court due anni fa, e spera di avere ben altro tipo di tabellone per potersi districare in una situazione che lo vede davvero come osservato speciale su tutta la linea. Il tutto in una situazione di convinzione molto diversa da quella di un anno fa.<\/p>\n<p>Va comunque rimarcato come ci possano essere un paio di nomi \u201cextra\u201d da tenere sempre sotto osservazione, in parte per storico, in parte per quanto sta accadendo nella stagione su erba. Fuori dalle teste di serie ci sono anche il francese <strong>Adrian Mannarino<\/strong>, che \u00e8 tra i pi\u00f9 esperti nonch\u00e9 erbivoro provetto, e il polacco <strong>Kamil Majchrzak<\/strong>, che si \u00e8 imposto nella prima settimana sui prati a \u2018s-Hertogenbosch.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono tante le variabili che entrano in scena sull\u2019erba, e specialmente questo si applica a Wimbledon, dove alle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553559,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[37881,40932,1537,90,89,1717,59789,3050,245,244,1273,165605],"class_list":["post-553558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-adrian-mannarino","tag-hubert-hurkacz","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jannik-sinner","tag-kamil-majchrzak","tag-matteo-berrettini","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-wimbledon-2026"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116803586595137064","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553558\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}