{"id":553707,"date":"2026-06-24T08:12:15","date_gmt":"2026-06-24T08:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553707\/"},"modified":"2026-06-24T08:12:15","modified_gmt":"2026-06-24T08:12:15","slug":"i-droni-su-mosca-non-scalfiscono-putin-la-prima-regola-dello-zar-mai-essere-associato-a-qualunque-tipo-di-fallimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553707\/","title":{"rendered":"I droni su Mosca non scalfiscono Putin. La prima regola dello zar: \u00abMai essere associato a qualunque tipo di fallimento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo Zar  fermo ad Anchorage: la condizione per trattare resta la resa dell\u2019Ucraina<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vladimir <b>Putin non deve mai essere associato a qualunque tipo di fallimento<\/b>. Non li deve commentare, non ne deve parlare. Sono le regole scritte da Gleb Pavlovsky, il dissidente diventato \u00abtecnologo politico\u00bb che all\u2019inizio del nuovo secolo plasm\u00f2 l\u2019immagine e la testa del nuovo presidente russo, salvo poi pentirsene amaramente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questa ragione, nel 2000 ritard\u00f2 il pi\u00f9 possibile la visita sulla scena del<b> disastro del Kursk<\/b>, quando 118 marinai russi trovarono la morte nel mare di Barents all\u2019interno di un sommergibile nucleare, e addirittura nel 2024 non si present\u00f2 davanti <b>alla sala da concerto di Mosca dove i terroristi islamici avevano ucciso 150 persone<\/b>. \u00c8 una direttiva alla quale Putin continua a tenere fede. \u00abHa poche idee, ma le segue fino in fondo\u00bb, ci disse il suo ex guru in uno dei nostri ultimi colloqui, prima di spegnersi nel gennaio del 2023.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Gli esperti del mestiere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questa ragione, anche ieri si \u00e8 rifiutato di commentare<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_22\/cosi-kiev-cambia-il-conflitto-con-la-russia-droni-a-medio-lungo-raggio-per-tagliare-i-rifornimenti-492f44a6-e85f-4b45-a31d-7491fd88axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> gli attacchi dei droni ucraini sulla capitale<\/a>, che hanno fatto il giro del mondo, convincendo parte dell\u2019opinione pubblica che <b>il vento della guerra stia girando a favore di Kiev.<\/b> Solo un accenno, nella conversazione con i giornalisti seguita all\u2019incontro con i laureandi della scuola militare, che si \u00e8 tenuto al Cremlino. Ma molto significativo. \u00abChi sta al fronte lo sa: i nostri ragazzi li stanno mettendo alle strette, su tutte ma proprio tutte le linee di contatto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 un solo posto dove sia il contrario. Questi droni, questi attacchi alle infrastrutture civili, a che servono? Solo a destabilizzare la nostra societ\u00e0, con un impatto massiccio, per creare una sorta di incertezza nelle azioni delle nostre Forze Armate. E cos\u00ec, quello che succede al fronte, loro lo mettono tra parentesi. Ma l\u00ec i nostri ragazzi colpiscono ogni giorno, ogni singolo giorno. E noi arriveremo dove dobbiamo arrivare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Putin si fida soltanto di quello che gli viene raccontato da persone \u00abdel mestiere\u00bb, gli esperti di settore. <b>Negli ultimi mesi, lo riconoscono persino i pochi media russi con un simulacro di indipendenza,<\/b> trascorre gran parte del suo tempo in compagnia di alti esponenti dello Stato maggiore, che lo aggiornano sulla situazione al fronte, fornendogli notizie che evidentemente lo rassicurano. In questo momento, per lui conta la trincea del Donbass, non c\u2019\u00e8 nient\u2019altro all\u2019orizzonte.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019unica citt\u00e0 che ha citato durante il suo discorso ai giovani ufficiali non \u00e8 stata Mosca o San Pietroburgo, ma<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_26\/guerra-ucraina-fronte-donbass-reportage-fe0da109-aebe-4a3f-99c9-b774cfb22xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Kostjantynivka<\/a>, nel Donbass, dove la fanteria russa sta facendo progressi, cos\u00ec sostiene il suo ministero della Difesa e anche qualche fonte pi\u00f9 affidabile come la Bbc, ma vai a sapere di chi fidarti, con la propaganda di entrambe le parti sullo stato del fronte. \u00abLa stiamo conquistando\u00bb sono state le sue parole. \u00abAnche se c\u2019\u00e8 ancora qualcuno nei seminterrati che si nasconde e spara\u00bb, e per questo secondo lui <b>Kiev continua a definire la situazione come \u00abuna zona grigia\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Andr\u00e0 avanti. <b>E chi spera nell\u2019effetto di deterrenza dei droni ucraini e in suo scendere a pi\u00f9 miti pretese, \u00e8 destinato a rimanere deluso<\/b>. Il presidente russo \u00e8 convinto di potersi prendere sul campo quello che gli era stato promesso ad Anchorage da Donald Trump, senza che quest\u2019ultimo sentisse prima cosa ne pensavano a Kiev, di cedere la parte di regione ancora nelle loro mani. E lo ha detto chiaro anche ieri, ribadendo che la soluzione politico-diplomatica del conflitto in Ucraina sarebbe preferibile ma che \u00e8 l\u2019Occidente, Europa in primis, a impedirlo, cercando di infliggere alla Russia una sconfitta strategica, e quindi l\u2019unica strada che rimane \u00e8 quella di raggiungere i propri obiettivi sul campo di battaglia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abLa Russia \u00e8 pronta a negoziati di pace sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul nel 2022<\/b>, delle modalit\u00e0 discusse ad Anchorage, e soprattutto delle realt\u00e0 sul terreno, oltre ai principi che ho esposto un paio di anni fa durante un intervento al ministero degli Esteri\u00bb. A farla breve, conferma di volere tutto: una resa ucraina travestita da negoziato.<\/p>\n<p>    Noi contro tutti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 solo il contesto a farlo parlare da comandante in capo, \u00e8 un ruolo che si \u00e8 ritagliato da tempo,<b> noi contro tutti, non solo contro l\u2019Ucraina<\/b>. \u00abIn Occidente si parla apertamente del fatto che si stanno preparando alla guerra contro di noi, aumentando i bilanci militari\u00bb, dice<b> l\u2019uomo che ha trasformato l\u2019economia del suo Paese in una macchina per la guerra<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLo schema d\u2019azione del cosiddetto Occidente pseudo-democratico \u00e8 semplice: prima creano minacce per il nostro Paese, ci costringono a intraprendere le azioni necessarie per l\u2019autodifesa e la protezione, e poi ci accusano immediatamente di tutti i peccati capitali per giustificare il proseguimento delle loro azioni aggressive nei confronti della Russia. Ma noi siamo pronti a rispondere\u00bb.<b> Sempre le stesse idee, sempre lo stesso Putin. <\/b>I malumori che affiorano tra le cosiddette \u00e9lite per la durata della guerra e i danni causati dai droni ucraini, che qui da noi vengono amplificati, per lui sono soltanto un vago rumore di fondo.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-24T08:02:44+02:00\">24 giugno 2026 ( modifica il 24 giugno 2026 | 08:02)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Lo Zar fermo ad Anchorage: la condizione per trattare resta la resa dell\u2019Ucraina Vladimir Putin&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553708,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[66686,305131,305132,1471,220612,305133,15284,305134,39453,14422,305127,305128,787,873,921,5698,934,14,164,165,7624,4467,4543,5056,9646,45,1346,77,6108,400,15265,851,166,382,7,15,1635,5775,332,135,404,383,1699,12020,9983,305129,4477,171,388,786,4583,305130,170,4485,11,167,12,168,338,9296,161,162,163,39860],"class_list":["post-553707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accenno","tag-accenno-conversazione","tag-accenno-conversazione-giornalisti","tag-accordi","tag-accordi-raggiunti","tag-accordi-raggiunti-istanbul","tag-accusano","tag-accusano-immediatamente","tag-anchorage","tag-associato","tag-associato-tipo","tag-associato-tipo-fallimento","tag-attacchi","tag-azioni","tag-campo","tag-commentare","tag-continua","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donbass","tag-droni","tag-droni-ucraini","tag-esperti","tag-fallimento","tag-fondo","tag-fronte","tag-guerra","tag-idee","tag-kiev","tag-mestiere","tag-ministero","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-occidente","tag-parlare","tag-politico","tag-presidente","tag-presidente-russo","tag-putin","tag-ragazzi","tag-ragione","tag-resa","tag-resa-ucraina","tag-russi","tag-russia","tag-russo","tag-situazione","tag-tipo","tag-tipo-fallimento","tag-ucraina","tag-ucraini","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-ultimi","tag-unica","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zar"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}