{"id":553836,"date":"2026-06-24T10:11:14","date_gmt":"2026-06-24T10:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553836\/"},"modified":"2026-06-24T10:11:14","modified_gmt":"2026-06-24T10:11:14","slug":"riccardo-lorello-i-compagni-mi-hanno-soprannominato-narvaez-finn-e-molto-preparato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/553836\/","title":{"rendered":"Riccardo Lorello: &#8220;I compagni mi hanno soprannominato &#8216;Narvaez&#8217;. Finn \u00e8 molto preparato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Tra i giovani pi\u00f9 interessanti nelle corse di un giorno per il ciclismo italiano<strong> c\u2019\u00e8 sicuramente Riccardo Lorello.<\/strong> Il ventenne della S.C. Padovani Polo Cherry Bank si \u00e8 gi\u00e0 messo in luce anche in qualche gara tra i professionisti, con un bel terzo posto in una tappa della Settimana Coppi&amp;Bartali. Lorello \u00e8 stato ospite dell\u2019ultima puntata di Bike Today, il programma condotto da Gianluca Bruno sul canale YouTube di OA Sport. In questa intervista il ventenne toscano ha raccontato anche della caduta durante l\u2019ultimo Giro d\u2019Italia NextGen, che lo ha costretto al ritiro.<\/p>\n<p><strong>Sulle sue attuali condizioni e sul recupero dopo la caduta<\/strong>: \u201cSono stati due giorni caotici e anche un po\u2019 tristi. Ora piano piano mi sto riprendendo. Ho fatto le prime visite tra ortopedico e fisioterapista e sono uscite buone notizie. Potr\u00f2 ricominciare ad allenarmi ed essere presente al Campionato italiano. Speriamo di riprenderci il prima possibile\u201d.<\/p>\n<p>Lorello <strong>spiega cosa \u00e8 successo nella quarta tappa<\/strong>, quella dove \u00e8 stata costretto al ritiro: \u201cGi\u00e0 nei primi giorni c\u2019erano state tante cadute, poi il terzo c\u2019era una tappa dura e che poteva gi\u00e0 segnare la classifica generale. Io ero rimasto tra i venti che potevano giocarsi la corsa, poi a trecento metri dall\u2019arrivo sono caduto. Il giorno seguente a quaranta chilometri dall\u2019arrivo la strada non era molto buona e, mentre mi sono alzato sui pedali, mi si \u00e8 rotta la catena e non ho potuto evitare la caduta\u201d.<\/p>\n<p>Un Giro NextGen preparato bene<strong> e sul quale c\u2019erano delle aspettative<\/strong>: \u201cPrima di tutto non mi aspettavo di arrivare a piazzarmi nelle corse professionistiche, poi avevo fatto anche un ritiro in altura. Al Giro mi aspettavo di fare delle buone prove singole, senza pensare troppo alla classifica generale. Qualche piazzamento, magari una vittoria ed invece sul pi\u00f9 bello ho dovuto abbandonare\u201c.<\/p>\n<p><strong>Una caduta arrivata proprio in una tappa perfetta<\/strong> per le sue caratteristiche: \u201cEro a tredici secondi dalla Maglia Rosa, Bacoli era sicuramente la tappa a cui puntavo maggiormente. Le corse che ho vinto erano molto simili, con tracciati insidiosi, con qualche strappa. Bacoli era sicuramente la pi\u00f9 idonea\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il vincitore del Giro NextGen \u00e8 stato Lorenzo Finn<\/strong> ed il toscano parla molto bene del corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe: \u201cSapevamo che Lorenzo \u00e8 un ragazzo molto forte, molto preparato. La sua squadra era molto forte e sapevano che Lorenzo potesse giocarsi la Maglia Rosa. Hanno corso in maniera impeccabile e ha dato spettacolo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le differenza sul correre tra gli Under e i professionisti<\/strong>: \u201cNelle corse con i professionisti, che sono anche state le mie prime, mi sono comportato bene e sono anche servite per fare gamba per le corse tra gli Under. Dopo la Coppi&amp;Bartali, nella quale ho fatto terzo ad una tappa, qualche giorno dopo ho fatto il Trofeo Piva e ho notato la differenza e sono anche riuscito a vincere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le prossime corse in programma<\/strong>: \u201cDopo il Campionato italiano, andr\u00f2 a fare il Sibiu Tour con la squadra. Poi magari avr\u00f2 anche qualche opportunit\u00e0 con la Nazionale. Ho gi\u00e0 parlato con il CT Amadori di fare una piccola preparazione che mi porter\u00e0 a fare il Tour dell\u2019Avenir e il Mondiale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gli obiettivi in maglia azzurra<\/strong>: \u201cL\u2019Europeo \u00e8 un pochino pi\u00f9 duro. Il Mondiale si svolger\u00e0 nel circuito di Montreal, che \u00e8 sicuramente selettivo, ma adatto alle mie caratteristiche. Gi\u00e0 partecipare \u00e8 importante, ma se dovr\u00f2 dare una mano sar\u00f2 il primo a farlo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lorello spera di finire in qualche squadra World Tour<\/strong> e qualche piccolo abboccamento c\u2019\u00e8 gi\u00e0 stato: \u201cIl Giro sarebbe stata una bella vetrina. Ho fatto vedere e ho dimostrato di essere capace di correre. Le qualit\u00e0 sono buone, ma fino ad adesso contatti importanti non ne ho ricevuti. Solo qualche chiacchierata amichevole con qualche squadra World Tour, ma niente di serio. Mi piacerebbe realizzare questo grande obiettivo e credo di meritarlo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sul tipo di corridore che si sente<\/strong>: \u201cMi rivedo molto in Jhonatan Narvaez. Scherzando anche con i compagni anche loro mi hanno soprannominato come lui. Un corridore con una grande mentalit\u00e0, che sa correre, che sa trovarsi sempre al posto giusto. Mi fa molto onore\u201d.<\/p>\n<p><strong>I sogni e le speranze future<\/strong>: \u201cIl sogno \u00e8 di vincere almeno una maglia. Magari quella di Campione d\u2019Italia o addirittura quella del Mondiale. Mi sento adatto alle corse di un giorno e sarebbe un sogno realizzare questo obiettivo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_FfXle4ez_0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER RIVEDERE L\u2019INTERVISTA COMPLETA<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra i giovani pi\u00f9 interessanti nelle corse di un giorno per il ciclismo italiano c\u2019\u00e8 sicuramente Riccardo Lorello.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":553837,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,286437,1537,90,89,200636,245,244],"class_list":["post-553836","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-giro-ditalia-nextgen-2026","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-riccardo-lorello","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116804549691478937","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=553836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/553836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/553837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=553836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=553836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=553836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}